Mese: Maggio 2022

ALESSANDRIA. APERTA LA PRIMA SCUOLA “NZEB”-NEARL ZERO ENERGY BUILDING.

AD ALESSANDRIA LA PRIMA SCUOLA “NZEB” – NEARLY ZERO ENERGY BUILDING
(Edifici ad elevata efficienza energetica)

L’edificio scolastico ‘Rodari – Villaggio Europa’, già oggetto di interventi finanziati con il mutuo derivante dal ‘Progetto Kyoto’ per l’efficientamento energetico, l’adeguamento sismico e antincendio, vedrà anche la realizzazione di ulteriori interventi che lo renderanno completamente “autosufficiente” sotto il profilo energetico.
Il GSE – Gestore Servizi Energetici – ha infatti concesso al Comune di Alessandria un contributo di €.1.756.446,00 per la realizzazione di tutti gli interventi necessari a trasformare questa scuola, realizzata negli anni ’80, in un edificio ad alta efficienza energetica, capace di ridurre i consumi e di produrre ed utilizzare energia da fonti rinnovabili abbattendo così i costi di gestione e contribuendo alla lotta per il contrasto ai cambiamenti climatici.
Oltre agli interventi già previsti nel ‘Progetto Kyoto’ (€.1.982.000,00 di mutuo attivato negli anni passati ed in fase di attuazione, in cui sono previsti interventi per la realizzazione del ‘cappotto’ alle pareti ed ai solai, oltre alla sostituzione degli infissi) nell’istituto che ospita sia la scuola Materna sia la Primaria (dove sono interessati 419 alunni), verranno effettuati ulteriori lavori, tra i quali la realizzazione di un impianto fotovoltaico, l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata, la sostituzione dei corpi illuminanti con tecnologia LED e l’ottimizzazione dell’impianto di climatizzazione alimentato dal teleriscaldamento: tutti interventi che porteranno all’azzeramento dei consumi energetici ‘tradizionali’ di energia elettrica e gas.
Le opere dovranno essere avviate entro 6 mesi per poi concludersi entro 36 mesi dalla data di assegnazione.

ALESSANDRIA. ABO SINDACO, ENRICO LETTA IN PIAZZETTA PER LO SPRINT FINALE, MA E’ SOLO L’INZIO DI UN DURO LAVORO.(fotogalleria di Andrea e Giuseppe Amato)

Giorgio Abonante è sicuramente il miglio sindaco che Alessandria possa sperare di avere, un ragazzo cresciuto in mezzo al popolo e che lo stesso ha voluto a candidato sindaco di Alessandria.

Il lavoro che lo attende sarà durissimo a partire dalle problematiche del lavoro, il lavoro vero diverso dal lavoro sottopagato, dagli stage gratuiti, dai rischi che corrono ragazzi senza esperienza durante l’alternanza scuola lavoro.

Il lavoro che non c’è e quando arriva è precario, sottopagato, sfruttato e umiliato.

Non sarà un lavoro facile quello che attende Giogio Abonante perché dovrà rimettere mano ai danni di anni di amministrazione a trazione leghista, che non solo non ha mantenuto le promesse, ma anzi ha prodotto danni, ha distrutto il tessuto sociale, il lavoro nel centro storico ridotto a un cimirìtero di vetrine vuote e impolverate.

Dovrà far cambiare direzione a un città umiliata da mille promesse non mantenute, dalle chiachiere elettorali buone solo per qualche titolo sui giornali.

Buona fortuna Giorgio Abonante, vincerai le elezioni, ma quello che ti attende è un futuro durissimo in cui dovrai lavorare, lavorare e poi ancora lavorare per restituire dignità alla città di Alessandria e al suo popolo.

I prossimi imegni con Pier Luigi Bersani e Giuseppe Conte.

ALESSANDRIA. ALLA CASA DELLE DONNE LO SPETTACOLO “VEDI CARO”DI FRAD E CLAUDIA VERNIER.

Non Una di Meno Alessandria 

Casa delle Donne 

Alla Casa delle Donne lo spettacolo “Vedi caro”

Venerdì 27 maggio la Casa delle Donne di Alessandria ospiterà lo spettacolo 
di Frad e Claudia Vernier, “Vedi caro”. 

Uno show, stand-up comedy, ma soprattutto uno sfogo messo in scena dalla fumettista divenuta famosa con “lesbodramma” e dall’attrice e musicista romana Claudia Vernier. 

Appuntamento alla Casa, in Piazzetta Monserrato 1, venerdì 27 maggio per ridere, riflettere e divertirsi insieme! 

Apertura porte alle 20:30, inizio spettacolo alle 21:30 

Ulteriori informazioni sono disponibili qui – https://casadelledonnealessandria.it/2022/05/26/alla-casa-delle-donne-lo-spettacolo-vedi-caro/

SAN MARINO. LA FSGC AL MEETING UEFA SU SOSTENIBILITA’ E RESPONSABILITA’ SOCIALE.

la FSGC al meeting UEFA su Sostenibilità e Responsabilità Sociale

Da lunedì 23 a mercoledì 25 maggio è andato in scena, presso la sede UEFA di Nyon, il Sustainability Officer Meeting, un incontro finalizzato alla condivisione, da parte della UEFA, della nuova strategia e dei nuovi progetti confederali circa i temi della Sostenibilità e Responsabilità Sociale. Presente, per la FSGC, il Sustainability Officer Andrea Zoppis. Il meeting, organizzato dal Direttore del Dipartimento UEFA Football and Social Responsability, Michele Uva, ha visto all’opera dodici Federazioni europee, tra cui quella sammarinese, che hanno potuto condividere le proprie esperienze e le proprie iniziative sulle tematiche legate al sociale e alla sostenibilità intesa nel suo senso più completo: ambientale, sociale e finanziaria. Zoppis e i suoi undici colleghi (provenienti da Andorra, Bulgaria, Cipro, Far Oer, Gibilterra, Islanda, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Montenegro e Ucraina) hanno svolto un intenso lavoro, ascoltando in primis la nuova strategia UEFA suddivisa in undici sottotemi e orientata ad una rosa di obiettivi concreti da raggiungere entro il 2030, attraverso il veicolo irrinunciabile della più stretta collaborazione e sinergia fra le Federazioni nazionali che compongono la grande famiglia UEFA. Tali obiettivi includono, ad esempio, la riduzione totale delle emissioni di anidride carbonica durante gli eventi organizzati da UEFA e Federazioni associate, l’annullamento degli episodi di discriminazione, senza dimenticare l’importanza di rendere calcio e stadi accessibili a tutte le persone con disabilità.

Le tematiche sociali ed ambientali affrontate sono sicuramente tra le più attuali del momento a livello mondiale, motivo per cui il calcio non può e non vuole sottostimarle, o peggio ignorarle. Sia la UEFA sia la FSGC, oltre alle altre Federazioni presenti, sono determinate a supportare questa nuova strategia che possa rendere il calcio fruibile a tutti, senza limitazioni o discriminazioni, e ridurre l’impatto ecologico di tutti i suoi eventi. La FSGC è molto attenta a questi temi già da diversi anni, come dimostra anche il premio ottenuto durante la cerimonia dei passati CAFE Award, e ha pubblicato già lo scorso anno la propria strategia di responsabilità sociale, che verrà aggiornata nuovamente per essere ancor più in linea con i nuovi obiettivi UEFA


FSGC | Ufficio Stampa

SAN MARINO. La Fiorita è campione di San Marino 2021-22

La Fiorita campione: decidono i sammarinesi Rinaldi e Pancotti

La Fiorita e Tre Penne si ritrovano in finale-scudetto a distanza di tre anni dal più recente precedente che premiò la squadra di Città, vincente ai supplementari (3-1 d.t.s.) sul sintetico di Montecchio. Oggi è il San Marino Stadium ad ospitare la sfida più importante e sentita dell’anno, che chiude la stagione del calcio sammarinese eleggendo i nuovi campioni nazionali che fileranno dritti al Turno Preliminare di UEFA Champions League, di stanza in Islanda dal 21 al 24 giugno prossimi.

Ceci conferma per dieci undicesimi la formazione che ha superato il Tre Fiori nella semifinale di ritorno, preferendo il sammarinese Cesarini a Sartori. Gli altri connazionali in formazione sono Ceccaroli e Michael Battistini. I Biancazzurri titolari in casa La Fiorita sono Grandoni e Rinaldi, mentre le novità alla più recente uscita portano i nomi di Miori e Amati, che prendono il posto rispettivamente dello squalificato Gasperoni e di Lunadei.

Come era facile immaginare, il valore della posta in palio porta con sé un avvio di gara di studio e tatticismi, durante il quale è il Tre Penne la squadra più intraprendente. Dopo un paio di tentativi a salve di Badalassi, ai quali La Fiorita replica col tiro-cross di Guidi, allontanato dalla terza linea avversaria, i Biancazzurri presidiano la trequarti avversaria. La torre di Chiurato al 9’ ed il tiro-cross di Ceccaroli, deviato, esaltano la capacità di Roberto Di Maio di posizionarsi sempre nel posto giusto. Così, Montegiardino la sblocca alla prima vera occasione: Zulli guadagna il fondo sulla destra ed opera un traversone su cui Rinaldi è bravo ad anticipare il diretto marcatore, per deviare sottomisura. Con le stesse modalità, i vicecampioni sfiorano il raddoppio al 19’, ma Guidi non riesce ad organizzarsi per il tocco decisivo sull’ennesima invenzione di Zulli.

Il Tre Penne ora sembra aver smarrito le distanze in campo, specie a centrocampo. I palleggiatori de La Fiorita si trovano a meraviglia ed a metà frazione i Gialloblù confezionano l’occasione del 2-0, che Rinaldi non sfrutta spedendo fuori di testa sul perfetto traversone di Grandoni. Gli uomini di Ceci cercano di scrollarsi di dosso un po’ di tensione grazie alla percussione di Cesarini, che mette a sedere Guidi e propone al limite per Righini: sinistro di prima intenzione che Vivan deve allungare in corner. Fortunata La Fiorita alla mezz’ora, quando Vivan non esce impeccabilmente sul cross di Vandi: Righini sfiorato nel rimpallo, poi Di Maio allontana.

Nel finale di frazione il Tre Penne torna a prendere il controllo delle operazioni, ma La Fiorita si difende con ordine ed efficacia. Battistini non pesca il jolly dalla distanza, mentre Grandoni spara a salve col destro dopo una bella ripartenza de La Fiorita sull’asse Rinaldi-Guidi. Nela finale pecca invece di precisione il Tre Penne, che al 44’ recupera palla nella trequarti avversaria ma non riesce ad arrivare alla conclusione. Diverso l’esito dell’ultimo affondo gialloblù, che con un’insistita azione libera Zulli in piena area: destro piazzato all’angolino, su cui Migani deve distendere tutti i suoi centimetri per respingere lateralmente ed evitare un raddoppio che pareva cosa fatta a ridosso dell’intervallo.

Nella ripresa non ci sono cambi, ma le emozioni sono immediate. Si inizia con la torre di Chiurato per Badalassi, disturbato provvidenzialmente da Brighi al limite dell’area piccola. Sul fronte opposta, straordinario coast-to-coast di Miori, che arriva a battere da centro area col mancino, esaltando le doti di Migani. La Fiorita può permettersi una gara di rimessa, mentre il Tre Penne aumenta progressivamente la sua spinta – facendosi pericoloso con Ceccaroli, anticipato da un’uscita incerta di Vivan. Poco dopo l’ora di gioco Righini ci prova su punizione laterale, allontanata dall’estremo avversario, poi Ceccaroli pesca in area Genestreti, ma la deviazione del difensore non trova lo specchio. La sfida passa da una pausa forzata al 68’, per permettere agli staff sanitari delle due squadre di soccorrere Zafferani e Gai, protagonisti di un fortuito quanto violento scontro nel quale è Gai ad avere la peggio: obbligato il cambio con Cibelli.

Il neoentrato si posiziona sulla corsia destra, rifornendo al 74’ Badalassi con un bel traversone che la punta di origini toscane gira di testa di poco a lato. La Fiorita ora è raccolta nella propria metà campo, col Tre Penne alla ricerca del giusto grimaldello per sfondare la difesa più solida della stagione. Non può essere il mancino in caduta di Vandi, che trova la porta ed i guantoni di Vivan. Sul versante opposto c’è lavoro per Migani, che blocca la conclusione troppo centrale di Zulli – bravo a preparare la conclusione dal limite, ma impreciso al tiro.

Il finale è comprensibilmente teso e nervoso, con la panchina de La Fiorita a perdere le staffe per non essere riuscita ad operare un doppio cambio all’83’: Pancotti rileva Loiodice, ma il gioco riprende prima del successivo ingresso di Sanchez. Era il terzo slot di sostituzioni, quindi per Sanchez non c’è campo a meno di supplementari. E per la gioia, anche del centrale, non ci saranno: all’89’ infatti, Rinaldi si lancia in solitaria arrivando a tu per tu con Migani, ancora superlativo. Ad accompagnare l’azione c’è però Pancotti, che calcia dal limite e buca l’estremo riminese per il 2-0. Poco più tardi un fallo di Lombardi su Rinaldi accende un diverbio in campo nel quale Rinaldi viene espulso, probabilmente per una parola di troppo. Per il Tre Penne ci sono sei minuti di recupero per inseguire un’impresa titanica. Che non riesce agli uomini di Ceci: La Fiorita vendica la sconfitta del 2019 e torna ad alzare lo scudetto al cielo di Serravalle, dopo la sconfitta ai supplementari con la Folgore lo scorso anno.

Si è invece disputata nella serata di ieri ad Acquaviva la finale per il terzo posto tra Pennarossa e Tre Fiori. Incontro svuotato di logiche europee per via della mancata qualificazione alla finale della squadra di Borgagni, che parteciperà alla prossima Conference League grazie alla vittoria in Coppa Titano. I Gialloblù hanno chiuso la stagione sul gradino più basso del podio grazie ad una rete per tempo: a segno Della Valle e Gjurchinoski. Il Pennarossa, in dieci dall’85’ per il cartellino rosso sventolato all’indirizzo di Mantovani, ha accorciato in pieno recupero con la splendida esecuzione di Tiboni.


LA FIORITA [4-3-3]
Vivan; Miori, Brighi, Di Maio, Grandoni; Amati, Errico (dal 77’ Lunadei), Loiodice (dall’83’ Pancotti); Zulli, Rinaldi, Guidi (dal 64’ Zafferani)
A disposizione: Venturini, Sanchez, Gregori, Santi
Allenatore: Oscar Lasagni

TRE PENNE [4-1-4-1]
Migani; Cesarini (dal 65’ Sartori), Lombardi, Genestreti (dall’86’ Cauterucci), Vandi; Battistini; Badalassi, Righini, Gai (dal 71’ Cibelli), Ceccaroli (dall’86’ M. Semprini); Chiurato
A disposizione: Zambetti, Zonzini, P. Semprini
Allenatore: Stefano Ceci

Arbitro: Mattia Andruccioli
Assistenti: Gianmarco Ercolani e Laura Cordani
Quarto ufficiale: Giacomo Cenci
Marcatori: 11’ Rinaldi, 89’ Pancotti
Ammoniti: Ceccaroli, Guidi, Cauterucci, Lombardi, Vandi
Espulsi: Rinaldi
Note: 529 spettatori.


PENNAROSSA
Semprini (dal 68’ Landi), Mantovani, Martin, Zago (dal 46’ Ottaviani), Baldani, D. Conti (dal 17’ Cola, dal 68’ De Biagi), Rastelli, Isaraj, Tiboni, Dema, Halilaj (dal 68’ Ciacci)
A disposizione: Sebastiani, A. Conti
Allenatore: Andy Selva

TRE FIORI
A. Simoncini (dal 46’ Castagnoli), Gjurchinoski, Cuzzilla, Astolfi, De Lucia, Della Valle, Censoni, De Falco (dal 59’ Ramundo), Corinti (dal 75’ D’Addario), Pracucci (dal 39’ Ciccione), Dolcini (dal 75’ Ronci)
A disposizione: Savastano, Adami Martins
Allenatore: Gian Luca Borgagni

Arbitro: Luca Zani
Assistenti: Francesco Mineo e Leonardo Battista
Quarto ufficiale: Andrea Piccoli
Marcatori: 20’ Della Valle, 85’ Gjurchinoski, 90’+1’ Tiboni
Ammoniti: Censoni, Ramundo, Ciccione, Isaraj
Espulsi: Mantovani


FSGC | Ufficio Stampa