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ALESSANDRIA. IL GIORNO DI PIER LUIGI BERSANI: POLO LOGISTICO, LAVORO NELL’AGENDA DI GIORGIO BONANTE E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE.

Pier Luigi Bersani ha incontrato i simpatizzanti di Articolo 1, Democratici, amministratori e i cittadini alla Canottieri Tanaro Alessandria. Il clima particolarmente amichevole, e affettuoso nei confronti de leader politico ha trasformato il dibattito politico in un incontro e una rimpatriatata tra vecchi e nuovi compagni e amici. Ed erano veramente tantissimi ad affollare la Canottieri.

Pier luigi Bersani è una persona di grande cuore, aperto al confronto anche quando è solo una chiacchierata, ascolta e riponde schiettamente alle domande. In una intervista al Fatto Quotidiano spiegò la sua filosofia di vitae il suo rapporto cpnla politica:” Cinquantasei anni fuori casa bastano a sentirsi realizzato. Non lascerò la politica, quella non si lascia mai. Il seggio sì“.

L’argomento in discussione nel confronto alessandrino è stato il polo logistico, il lavoro, l’impegno dei politici nell’attività amministrativa e poi ancora lavoro, lavoro, lavoro in maniera ossessiva. La necessità di dare regole al mondo del lavoro, eliminare la giungla del lavoro precario, sottopagato e sfruttato.

Pier luigi Bersani ha parlato della necessità della riforma per la parità salariale, rappresentanza sindacale e contratti di lavoro. Non è possibile che i contratti si siano moltiplicati nel giro di un decennio fino ad arrivare a più di 900. Sono un escamotage per ridurre garanzie ai lavoratori e trattamenti salariali. La precarietà va combattuta.

Poco o niente da aggiungere. Se non che un Paese dove il mercato del lavoro ha 900 tipologie di contratti è un Paese che ha perso l’ombra della civiltà.

La priorità di dare dignità al lavoro, ai lavoratori e a quelle persone speciali che nonostante le difficoltà della vita, la condizione della disabilità fisica con cui devono confrontarsi, sono capaci di lottare tutti i giorni, di esporsi, di esprimersi anche quando le barriere architettoniche, la cui eliminazione dovrà essere la priorità della prossima amministrazione comunale, impediscono loro di partecipare fisicamente ad un eveento, come accaduto a Valerio Vanin questa mattina.

A Valerio Vanin esprimo la solidarietà mia e del Quotidiano on line e non mancheremo di far sentire il nostro appoggio nella lotta per conquistare il diritto di muoversi liberamente in tutto la città di Alessandria e nel mondo.

Servizio fotografico Andrea Amato/PhotoAgency

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Servizio e video Giuseppe Amato/Quotidiano on line

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