ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. DE MAIO (VICENZA) E COSENZA CONDANNANO I GRIGI ALLA RETROCESSIONE.

Servizio e galleria fotografica di Andrea Amato/PhotoAgency.

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

L’avventura dei Grigi in serie B è durata solo un anno e nell’ultima giornata di campionato è arrivata la sentenza della retrocessione diretta in serie C davanti a 4900 spettatori. La serie cadetta conquistata dopo 46 anni di campionati in Lega Pro divisi tra speranze e delusioni per arrivare alla bocciatura per mano del Vicenza e del Cosenza, che in virtù delle due vittorie conquistate questa sera si affronteranno nei play aut per mantenere la permanenza in serie B.

ALESSANDRIA: Pisseri; Mantovani, Di Gennaro, Prestia; Pierozzi, Casarini, Gori, Parodi; Chiarello, Corazza, Palombi.

All. Longo

LANEROSSI VICENZA: Contini; Brosco, De Maio, Bruscagin; Maggio, Ranocchia, Cavion, Bikel, Lukaku, Da Cruz, Ranocchia, Diaw. All. Baldini

Nonostante che Longo abbia mandato in campo gli elementi più esperti non ha cambiato le sorti della gara. In panchina ha lasciato Milanese e imoegnato sulla mediana Gori e Casarini per dipsutare una partita molto fisica sul piano agonistico, con molte interruzioni e richiami da parte dell’arbitro. Nel Vicenza De Maio èstato sicuramente il migliore in campo e al 25° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al volo di destro, con un rasoterra imparabile condanna i grigi alla retrocessione.

L’Alessandria ha reagito allo svantaggio e non si è mai data per vinta nei 90 minuti che la separavano dalla retrocessione, i risultati non sono mai arrivati ad eccezione di un tiro da fuori area di Casarini respinto da Contini.

La speranza dei grigi era riposta nel pareggio tra Cosenza e Cittadella, che avrebbe mandato i grigi ai playout contro il Vicenza, ma il risultato finale del match è arrivato come un doccia fredda che nessuno desiderava.

Nella ripresa Grigi a trazione anteriore con Marconi che ha preso il posto di Chiarello, ma il pareggio non arriva mentre il Cosenza si porta in vantaggio e condanna l’Alessandria. Longo schierain campo Fabbrini e potrebbe essere la carta vincente, ma in pieno recupero il suo tiro non impensierisce pià du tanto Contini, che sulla respinta si oppone anche a Lunetta prima del triplice fischio difine partita.

Arbitro: Chiffi di Padova

Reti: 23° De Maio,

Ammoniti Diaw, Palombi, Maggio, Corazza, Parodi, espulso Crisanto dalla panchina.