Mese: Maggio 2022

ALESSANDRIA. ALESSANDRIA VOLLEY SCONFITTA DALLA CAPOLISTA A RIVAROLO.

Campionato FIPAV Serie C Femminile Playoff
ALESSANDRIA VOLLEY SCONFITTA A RIVAROLO CON LA CAPOLISTA


Il penultimo atto dei playoff del Campionato di pallavolo femminile di serie C ha visto la compagine del Presidente Andrea La Rosa misurarsi nella terza trasferta consecutiva in quel di Rivarolo. Avversaria di turno la formazione locale del Finimpianti Rivarolo Volley capolista del girone D dei playoff. Coach Marco Ruscigni e il vice Giorgio Oberti hanno affrontato questa trasferta convocando Arianna Bernagozzi, Melissa Franzin, Alessia Falocco, Martina Ronzi, Matilde Furegato, Alice Giacomin, Elisa Marku, Romina Marku, Francesca Oberti, Giulia Ponzano, Arianna Filip, Chiara Cazzulo e Laura Nieddu. Il risultato finale di 3 a 0 per le rivarolesi, parziali 25/18 25/23 25/15, legittima il primo posto in classifica delle torinesi che a un turno dalla fine dei playoff hanno così messo una forte ipoteca sulla promozione in B2. Le alessandrine hanno forse perso un po’ la brillantezza nel gioco messo in mostra nella seconda parte della regular season, seconda parte condita da ottime prestazioni frutto di determinazione, buona tecnica e tattica. In questa gara solo nella seconda frazione, pur senza brillare eccessivamente, sono riuscite a tenere testa alle avversarie mentre nel primo e nel terzo le sorti dell’incontro sono sempre state nettamente nelle mani delle locali. Locali che sono risultate vincenti grazie ad una buona difesa, frutto anche di non efficacissimi attacchi alessandrini, seguita da colpi determinanti in attacco e grazie anche ad un buon muro vincente che le alessandrine poche volte sono state in grado di eludere. Per questo giovane team, età media 17 anni, il raggiungimento dei playoff è stato di fatto un risultato più che positivo, risultato che ha messo in evidenza il buon lavoro svolto nel settore giovanile, tutte le atlete provengono dalla “cantera” mandrogna, soprattutto grazie alle capacità di un ottimo staff tecnico coordinato dal Direttore Tecnico Massimo Lotta, risultato che nel contempo si è dimostrato il giusto volano per costruire e programmare il futuro come già sta facendo da tempo lo staff dirigenziale alessandrino. Nota positiva di questo match l’esordio assoluto in campo nel campionato di serie C del giovane libero, classe 2004, Laura Nieddu anche lei con un percorso tutto nel settore giovanile dell’Alessandria Volley. Sabato prossimo ultimo appuntamento stagionale per Ponzano e compagne che vedrà ospite al Palacima la formazione dell’Mts Ser Santena. Quindi appuntamento alle 17,30 per tributare il giusto ringraziamento a queste giovani atlete.

SAN MARINO. ROSTI AL FIFA GLOBAL INTEGRITY PROGRAMME.

FIFA Global Integrity Programme: Rosti ha partecipato alla prima edizione

Il tema dell’integrity, associato al mondo del calcio, è sempre più centrale e sentito da tutti gli stakeholders a livello locale, nazionale ed internazionale. La garanzia di uno sviluppo corretto delle competizioni, senza l’influenza distorsiva di dinamiche come combine o match-fixing, è la principale assicurazione affinché lo sport più praticato e seguito al mondo continui a godere del supporto di tifosi, partners e – in primis – dei protagonisti in campo.

Qualche giorno fa la FIFA ha lanciato il Global Integrity Programme, prima edizione di un progetto che coinvolge le associazioni affiliate e per esteso i governi dei paesi rappresentati per lo sviluppo di iniziative a contrasto della manipolazione degli incontri – avvertita quale minaccia globale all’integrità del calcio. Il governo del calcio mondiale ha avviato in tal senso una partnership con l’Ufficio sul Crimine e le Droghe all’interno dell’ONU (UNODC) per mettere a disposizione di queste attività strumenti e conoscenze specifici. L’obiettivo è quello di condividere con gli Integrity Officer delle federazioni affiliate tutte le informazioni e le buone pratiche che si possano mettere in campo per tutelare il calcio da una delle minacce più consistenti – da cui non sono esenti nemmeno le competizioni e le Federcalcio minori.

Il programma, organizzato a livello regionale e indirizzato alle singole Confederazioni affiliate alla FIFA, si completa di tre moduli per un totale di 5 giorni di durata. Partendo dall’infrastruttura regolamentare del calcio internazionale e della FIFA stessa, gli Integrity Officer sono guidati tra strumenti pratici per avviare investigazioni, linee guida per iniziative di integrity e buone pratiche; analisi delle ultime tendenze in materia; e la costituzione di una rete di contatti a livello globale, circa le più recenti ed efficaci pratiche contro la manipolazione delle partite.

Il FIFA Global Integrity Programme ha debuttato a marzo 2021, coinvolgendo gli Integrity Officer delle Federcalcio affiliate alla confederazione asiatica (AFC), per poi arrivare il successivo aprile alla CONMEBOL e ad agosto alla CONCACAF. Lo scorso settembre è stata la volta degli Integrity Officer delle federazioni africane (CAF) e recentemente il programma è stato avviato anche all’interno delle confederazioni oceanica (OFC) ed europea (UEFA). A rappresentare la Federcalcio di San Marino è stato Massimiliano Rosti, da tempo Integrity Officer per FSGC e che proprio all’interno delle evolute e periodiche iniziative avanzate da anni dalla UEFA, ha maturato una consistente esperienza in materia. Ad aprire il primo modulo, lo scorso 25 maggio, sono stati Carlos Schneider Salvadores (Direttore degli Organi di Giustizia della FIFA), Angelo Rigopoulos (Direttore Esecutivo dell’Integrity e della Regolamentazione in seno alla UEFA) e Giovanni Gallo (Ufficio Criminini e Droghe dell’ONU). Passando da un aggiornamento sulle iniziative in tema di integrity portate avanti da UEFA e FIFA, descritte dai rispettivi responsabili di settore Ennio Bovolenta e Vincente Ven, gli Integrity Officer sono stati poi guidati all’interno degli specifici regolamenti adottati dalle due organizzazioni internazionali, potendo anche comprendere le politiche avanzate dalle Nazioni Unite sul tema.

È stato naturalmente posto l’accento sulle azioni di rafforzamento delle leggi nazionali sulla frode sportiva e la necessaria cooperazione tra le federazioni europee per contrastare un fenomeno divenuto ancor più preminente in seguito all’ondata pandemica ed alla congiuntura economica non certo favorevole. I dati condivisi da Claudio Marinelli – Criminal Intelligence Officer all’Interpol – in merito alle competizioni manipolate, e relativa analisi degli stessi, hanno permesso agli Integrity Officer di comprendere fattivamente come queste distorsioni siano lungi dall’essere estirpate. Il calcio, unito, può però fungere da principale anticorpo, e questo in fondo è proprio l’obiettivo del FIFA Global Integrity Programme recentemente avviato.


FSGC | Ufficio Stampa

SAN MARINO. PRIMAVERA FEMMINILE: L’ACADEMY SFIORA IL PAREGGIO

Primavera Femminile: Juventus di misura, l’Academy sfiora il pareggio al 90’+5’

Partita di straordinaria applicazione difensiva per la Primavera Femminile della San Marino Academy, che ad Acquaviva ha ospitato la Juventus in quella che per le Titane è il debutto ai play-off scudetto in questa categoria. La gara di ritorno avrà luogo a Vinovo, nella mattinata del 5 giugno (Vinovo, ore 11:00). Le Bianconere prendono il comando delle operazioni fin dalle prime battute, con le ragazze di Urbinati impegnate, di contro, a sviluppare con attenzione il piano gara impostato su chiusura degli spazi e ripartenze.

E nei primi minuti, in effetti, la San Marino Academy si fa vedere con due contropiedi di Pirini e Giuliani. Se nella prima occasione la combinazione al limite per liberare Berveglieri non va a segno, al 5’ la bomber di casa può liberare il mancino da dentro l’area, salvo sbattere due volte sulle chiusure avversarie. La Juventus replica con la discesa di Requirez, che serve Beccari sul secondo palo: la grande ex di giornata non trova la porta da posizione invidiabile. Dopo una punizione di Arcangeli bloccata senza patemi da Giulia Zaghini, la riccionese spedisce di poco alto dal limite – sulla sponda di Beccari. La sammarinese è poi protagonista di una percussione centrale che, grazie alla rifinitura di Giai, le apre le porte dell’area di rigore. Determinante la chiusura di Alice Zaghini, che permette alla sorella Giulia di accartocciarsi sul destro in caduta della connazionale Beccari. È di fatto il primo intervento del portiere di casa nel primo quarto di gara, interpretato con discreta efficacia difensiva dalle Titane. Al 22’ ci prova Pfattner, che da posizione defilata non sorprende Giulia Zaghini sul primo palo.

Vicina al vantaggio l’Academy al 27’, quando Giuliani conduce una ripartenza che sfocia centralmente dalle parti di Berveglieri, brava a girarsi per liberare un gran diagonale di destro che sorvola di poco la traversale. Le Bianconere replicano con una fitta trama che genera da destra per recapitare a centro area, dove Arcangeli e Ruggeri di ostacolano. Arcangeli riesce poi a tornare sul pallone per liberare un mancino addomesticato senza problemi da Giulia Zaghini. Timide proteste juventine al 34’, quando Arcangeli smista sulla destra per Pfattner che entra in area e rientra sul sinistro, finendo a terra sulla pressione di Prinzivalli – giudicata regolare da Frazza.

Finale di frazione a favore della Juventus, con Arcangeli a puntare partendo da sinistra prima di calciare all’angolino col destro. Ottima risposta in angolo di Giulia Zaghini, poi impotente sul colpo di testa da brevissima distanza di Lepera che – tutta sola sugli sviluppi di un corner – non trova il bersaglio grosso. È l’ultima emozione del primo tempo, che termina a reti inviolate e con l’ammonizione di Modesti per un duro intervento a metà campo.

Non ci sono cambi nell’intervallo ed il primo brivido è in area sammarinese: Giulia Zaghini esce in presa alta ma perde il pallone, allontanato da un’attenta difesa. L’estremo sammarinese si riscatta alla grande una manciata di minuti più tardi, quando Arcangeli sfonda a sinistra e propone al centro per Giai che calcia a botta sicura dal cuore dell’area, ma deve arrendersi alla monumentale parata di Giulia Zaghini. Che non può nulla al 52’, quando Requirez si prende tutta la corsia di sinistra e crossa a rimorchio per Pfattner, impeccabile dalla breve distanza. La San Marino Academy si fa vedere con un’iniziativa di Prinzivalli, abile a guadagnare una rimessa laterale in prossimità della bandierina. Pallone giocato su Giuliani, che si gira in un fazzoletto per scaricare un destro – aggiustato dalla deviazione di Bertucci per la comoda parata di Nucera. Le Bianconere vanno nuovamente vicine al gol con la sventagliata per Pfattner che, in acrobazia, propone al centro dove non arrivano compagne. Al 69’ un’azione perimetrale libera Arcangeli al limite, ma la conclusione è da dimenticare.

Girandola di sostituzioni nel quarto d’ora finale, da cui rischia di uscire un’immediata marcatrice. È Moretti, che a venti secondi dal suo ingresso al posto di Pfattner, sfiora il raddoppio con un destro al volo che Giulia Zaghini allunga in angolo con un balzo all’angolino. Urbinati modifica l’assetto tattico per il finale, con gli ingressi di Sietchiping e Sanchi per alzare un baricentro volutamente molto basso in precedenza. Il tema tattico non cambia, con la Juventus a gestire il pallone e l’Academy a caccia di spazi da attaccare in contropiede: nel finale c’è spazio per Giannotti, che sostituisce Modesti. La Juventus è pericolosa con Requirez, il cui mancino è disinnescato in angolo da Giulia Zaghini. Sugli sviluppi dello stesso, battuto a due, Arcangeli libera un destro deviato di poco a lato del montante destro della porta sammarinese. In chiusura l’Academy ci prova dalla distanza, con una punizione generata dal fallo da ammonizione di Schatzer. Prinzivalli cerca la porta e Nucera deve controllare in due tempi, rischiando qualcosa sulla pressione di Giuliani. Le Titane non mollano fino alla fine e proprio all’ultimo secondo le ragazze di Urbinati vanno ad un passo dal clamoroso pareggio. Sietchiping si butta nello spazio e lavora un gran pallone per spazzare il raddoppio bianconero e imbucare sull’accorrente Giuliani. La centrocampista, quando il pallone sembrava perso, vince un contrasto sulla linea di fondo e propone per Sanchi che calcia a botta sicura, trovando il miracolo di Nucera. Dopo cinque minuti di recupero termina la sfida, con la vittoria di misura della Juventus che ospiterà le Titane nella gara di ritorno di domenica prossima, a Vinovo (ore 11:00), potendo contare sull’1-0 maturato oggi.

Al termine dell’incontro, Valeria Canini (membra del Consiglio Federale della FSGC) e Francesca Lanotte (Dirigente della San Marino Academy) hanno omaggiato Eleonora Cecchini e Chiara Beccari con una maglia della Nazionale di San Marino ed una dell’Academy. L’auspicio è che entrambe le calciatrici sammarinesi, nate e cresciute calcisticamente in Repubblica, possano togliersi tante soddisfazioni nel corso di brillanti carriere, e realizzare i sogni si sono poste.


Primavera Femminile, andata della seconda fase | San Marino Academy-Juventus 0-1

SAN MARINO (5-4-1)
G. Zaghini; Bonora, Paolini (dal 75’ Sanchi), A. Zaghini, Diversi (dal 90’ Cardona), Desiati; Pirini (dal 75’ Sietchiping), Modesti (dall’82’ Giannotti), Giuliani, Prinzivalli; Berveglieri (dal 90’ Casali)
A disposizione: Scotti, Cardona, Casali, Lombardi, Mariani
Allenatore: Matteo Urbinati

JUVENTUS (4-3-3)
Nucera; Bertucci, Lepera (dall’82’ Candeloro), Grillo, Requirez; Giai (dal 73’ Moretti), Schatzer, Ruggeri (dal 62’ Zamboni); Pfattner (dal 73’ Talle), Beccari, Arcangeli (dall’82’ Ferrari)
A disposizione: Nespolo, Genitoni, Nava, Costantino
Allenatore: Silvia Piccini

Arbitro: Anna Frazza di Schio
Assistenti: Matteo Lauri di Gubbio e Simone Piomboni di Città di Castello
Marcatori: 51’ Pfattner
Ammoniti: Modesti, Arcangeli, Schatzer


Ufficio Stampa

ALESSANDRIA. IL GIORNO DI PIER LUIGI BERSANI: POLO LOGISTICO, LAVORO NELL’AGENDA DI GIORGIO BONANTE E L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE.

Pier Luigi Bersani ha incontrato i simpatizzanti di Articolo 1, Democratici, amministratori e i cittadini alla Canottieri Tanaro Alessandria. Il clima particolarmente amichevole, e affettuoso nei confronti de leader politico ha trasformato il dibattito politico in un incontro e una rimpatriatata tra vecchi e nuovi compagni e amici. Ed erano veramente tantissimi ad affollare la Canottieri.

Pier luigi Bersani è una persona di grande cuore, aperto al confronto anche quando è solo una chiacchierata, ascolta e riponde schiettamente alle domande. In una intervista al Fatto Quotidiano spiegò la sua filosofia di vitae il suo rapporto cpnla politica:” Cinquantasei anni fuori casa bastano a sentirsi realizzato. Non lascerò la politica, quella non si lascia mai. Il seggio sì“.

L’argomento in discussione nel confronto alessandrino è stato il polo logistico, il lavoro, l’impegno dei politici nell’attività amministrativa e poi ancora lavoro, lavoro, lavoro in maniera ossessiva. La necessità di dare regole al mondo del lavoro, eliminare la giungla del lavoro precario, sottopagato e sfruttato.

Pier luigi Bersani ha parlato della necessità della riforma per la parità salariale, rappresentanza sindacale e contratti di lavoro. Non è possibile che i contratti si siano moltiplicati nel giro di un decennio fino ad arrivare a più di 900. Sono un escamotage per ridurre garanzie ai lavoratori e trattamenti salariali. La precarietà va combattuta.

Poco o niente da aggiungere. Se non che un Paese dove il mercato del lavoro ha 900 tipologie di contratti è un Paese che ha perso l’ombra della civiltà.

La priorità di dare dignità al lavoro, ai lavoratori e a quelle persone speciali che nonostante le difficoltà della vita, la condizione della disabilità fisica con cui devono confrontarsi, sono capaci di lottare tutti i giorni, di esporsi, di esprimersi anche quando le barriere architettoniche, la cui eliminazione dovrà essere la priorità della prossima amministrazione comunale, impediscono loro di partecipare fisicamente ad un eveento, come accaduto a Valerio Vanin questa mattina.

A Valerio Vanin esprimo la solidarietà mia e del Quotidiano on line e non mancheremo di far sentire il nostro appoggio nella lotta per conquistare il diritto di muoversi liberamente in tutto la città di Alessandria e nel mondo.

Servizio fotografico Andrea Amato/PhotoAgency

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

Servizio e video Giuseppe Amato/Quotidiano on line

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