Mese: marzo 2022

SAN MARINO. UNDER21.IL CT CECCHETTI DEBUTTA IN UNGHERIA.

Under 21: la prima del 2022 si gioca in Ungheria, debutto da CT per Cecchetti

La prima volta di Matteo Cecchetti da selezionatore della Nazionale U21 di San Marino è al Nándor Hidegkuti Stadion di Budapest, uno dei tanti stadi capitolini e di certo tra i più nuovi e vicini alle abitudini casalinghe dei Titani. Circa 5.000 i posti a sedere, nonostante per domani sia prevista una presenza di circa un decimo della capienza totale, complice anche l’orario non troppo congeniale con impegni di lavoro.

Il fischio d’inizio, affidato al georgiano Irakli Kvirikashvili, è fissato infatti per le ore 16:30.

Alla medesima ora, ma di oggi, Cecchetti ha fissato l’allenamento ufficiale utile a smaltire le tossine del trasferimento da San Marino a Budapest, operato tramite un volo charter da Rimini, e prendere confidenza con le condizioni che i Biancazzurrini sperimenteranno nella gara di domani.

La nota lieta, in tal senso, è la temperatura ampiamente primaverile della capitale ungherese.

Ventuno i giocatori convocati da mister Cecchetti, pronto a fissare la prima panchina sulla Nazionale U21 di San Marino. L’incontro di domani fisserà inoltre il debutto assoluto sul palcoscenico internazionale di alcuni membri dello staff tecnico: si tratta di Lunardini e Testoni, rispettivamente collaboratore tecnico e preparatore atletico.

CASALE MONFERRATO(AL). ARRESTATO CITTADINO MOLDAVO.

Arresto cittadino moldavo colpito da mandato di arresto da Stato estero.

Una pattuglia del Commissariato di P.S. di Casale Monferrato, durante il turno si servizio procedeva, impegnata in un posto dopo aver verificato le generalità di due uomini di origine moldava ha proseguito l’accertamento presso la banca dati interforze.

Dalle informazioni ricevute la pattuglia ha scoperto che uno dei due era colpito da un mandato di arresto emesso dalle autorità moldave per violenza sessuale e guida in stato di ebbrezza, reati riconosciuti dalla legislazione italiana e perciò dichiarato in arresto in attuazione alla misura cautelare disposta dall’Autorità dello Stato della Moldavia.

In attesa dell’eventuale estradizione, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Vercelli a disposizione dell’A.G.

ALESSANDRIA. NATTY ROOTS 8TH B-DAY WITH NORTHERN LIGHTS AL LABORAORIO SOCIALE SABATO 26 MARZO 2022.

Laboratorio Sociale Alessandria 

Natty Roots 8th b-day bash with Northern Lights

Festeggiare il compleanno di Natty Roots sound al Laboratorio Sociale di Alessandria è ormai diventato un appuntamento fisso, imperdibile. L’evento dedicato alla cultura ed alla musica reggae è, ormai, una tessera del puzzle della scena reggae del nord Italia e una fermata obbligata per gli appassionati di musica in levare della provincia e non solo.

Per ovvi motivi ci siamo fermati al festeggiamento del sesto compleanno a gennaio 2020 e, quindi, la serata di sabato 26 marzo sarà l’occasione giusta per spegnere la settima e l’ottava candelina della crew in una sola serata.

Ad accompagnare il sound di casa uno dei tre migliori sound italiani di sempre. Con 23 anni di attività sulle spalle e dopo essere stati nelle line up delle migliori dancehall e dei migliori clash del mondo, arriva al Lab: NORTHERN LIGTHS sound system.

Resident sound:
Natty Roots – 8th birthday bash

Very special guest:
Northern Lights sound system

Apertura porte ore 22,00

Presso il Laboratorio Sociale
Via Piave 63, 15121 Alessandria

Ingresso 10€
No prevendite. No prenotazioni. Biglietti d’ingresso acquistabili il giorno stesso a partire dalle 22,00 presso il Laboratorio Sociale.

L’evento si svolgerà in totale sicurezza. I posti saranno limitati a 200, per questo vi chiediamo di venire puntuali al Laboratorio se siete interessati ad assistere alla performance che si svolgerà nella sala grande per garantire il distanziamento fra le persone.
Per la tranquillità di tutte e tutti chiederemo all’ingresso di mostrarci il green pass e, chi ne sarà sprovvisto, potrà effettuare prima di entrare un tampone rapido al costo di 5€.
Invitiamo tutte e tutti al rispetto delle norme anti-Covid, nel pieno rispetto degli altri, specialmente utilizzando le mascherine ed igienizzandovi spesso le mani con il gel che troverete in vari punti all’interno del Laboratorio.

VALENZA(AL). VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE E RISSE, CHIUSO PER 30 GIORNI LOCALE

Nuova chiusura per 30 giorni di un esercizio pubblico nel centro di Valenza

Gli agenti della Polizia di Stato, della divisione P.A.S.I., in forza alla Questura di Alessandria e della Stazione Carabinieri di Valenza hanno comunicato l’attuazione del decreto (art.100 del Testo Unico della legge di Pubblica Sicurezza) del Questore che ha disposto la sospensione della licenza per 30 giorni al titolare di un esercizio pubblico nel centro cittadino di Valenza.

Il provvedimento di chiusura era stato applicato nel dicembre scorso, quanto nel corso di numerosi controlli gli operatori della Stazione dei Carabinieri avevano riscontrato numerose e reiterate violazioni amministrative.

Non solo amministrative perché nel locale si erano verificate alcune risse e nelle conseguenti attività di controllo effettuate dal personale dell’Arma è stata accertata la presenza di persone in stato di ubriachezza oltre che di numerosi pregiudicati, con a carico reati di vario genere, dallo spaccio di stupefacenti, a reati contro il patrimonio e contro la persona.

L’esercizio pubblico era stato oggetto di continue segnalazioni per disturbo della quiete pubblica in orari serali e notturne.

Nonostante fosse già stata disposta una chiusura gli episodi si sono ripetuti in questi primi 3 mesi dell’anno.

Oltre alla continua frequentazione di persone pregiudicate, inclini all’uso della violenza e alla manifestazione di disprezzo per le norme che regolano la comunità, si sono registrate ulteriori due risse in una delle quale è stato usato un taglierino come arma impropria mentre in un’altra occasione le dipendenti del locale sono state vittime di lancio di oggetti presenti nell’esercizio.

Il nuovo provvedimento del Questore si è reso necessario a causa della recidiva della condizione che aveva condotto alla prima sospensione della licenza oltre che la diminuita percezione di sicurezza che è stata registrata nella cittadinanza ed, in particolare, in coloro che risiedono nella zona.

La chiusura è stata disposta per arginare situazioni di pericolo per l’incolumità degli avventori e di impedire il reiterarsi di episodi analoghi, tali da creare pregiudizio al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

ALESSANDRIA. FAMIGLIA IN FUGA DALLA GUERRA SOCCORSA DALLA POLSTRADA.

Una giovane coppia ucraina con i figli piccoli dopo essere riusciti a fuggire dalla guerra sono giunti in Italia , ma ormai senza soldi per proseguire il viaggio e senza viveri sono stati soccorsi da una pattuglia della Polizia Stradale in servizio sulla A/26 Genova Gravellona Toce.

La pattuglia della Polizia Stradale di Alessandria – Sottosezione di Ovada -, durante il servizio di vigilanza stradale sull’autostrada A/26 Genova Gravellona Toce, ha notato una vettura, con targa ucraina, che procedeva a rilento in corsia di emergenza e con le frecce di emergenza in funzione.

Gli Agenti dopo aver scortato e messo in sicurezza la vettura, all’interno della vicina area di servizio Bormida Est, verificavano che a bordo del veicolo c’era una famiglia di nazionalità ucraina composta da una giovane coppia ed i loro figli in tenera età in buone condizioni di salute, ma visibilmente scossi e impauriti per il timore di essere rimpatriati in Ucraina.

Gli agenti dopo aver constatato che nessun componente della famiglia era in grado di comunicare in Italiano o in Inglese e nonostante la difficoltà si sono attivati immediatamente per rassicurare e prestare la necessaria assistenza.

L’intervento di un’interprete di madrelingua Ucraina, rintracciata telefonicamente dagli operatori, ha permesso di comprendere il dramma della famiglia che, terrorizzata dalla guerra, aveva deciso di scappare dal proprio paese mettendosi in viaggio quattro giorni prima, senza effettuare nessuna sosta, con l’intento di raggiungere quanto prima la Francia, dove sarebbero stati accolti da alcuni familiari.

Ma durante il tragitto hanno riferito di aver finito le scorte di cibo e acqua due giorni fa e che i pochi soldi a rimasti sarebbero bastati a stento per sostenere le spese del viaggio per arrivare a destinazione.

Mentre uno degli Operatori, tramite il Centro Operativo della Polizia Stradale di Genova, faceva intervenire un meccanico sul posto per riparare il veicolo, l’altro Agente si adoperava immediatamente, a proprie spese, per aiutare i bambini e la coppia di coniugi, acquistando presso l’area di servizio, panini, acqua e snack in quantità necessaria a consentire la prosecuzione del viaggio senza dover ulteriormente gravare sui pochi soldi a disposizione.

In serata, sul telefono cellulare di uno degli Agenti, perveniva un messaggio di gratitudine per l’aiuto prestato ma soprattutto di ringraziamento per aver dato da mangiare ai bambini visibilmente scossi da quanto vissuto nelle ultime settimane.