Mese: febbraio 2022

CASTELLAZZO BORMIDA. UN FINE SETTIMANA DA INCUBO PER L’IPAB DI CASTELLAZZO.

Un fine settimana da incubo alla casa di riposo di Castella Bormida, la cooperativa Eurotrend Assistenza disdice il contratto con la casa di riposo e licenzia i dipendenti. La presa di posizione dei sindacati, l’intervento del sindaco di Castellazzo Bormida e la mobilitazione dei lavoratori convince la cooperativa a ritirare i licenziamenti.

foto archivio Castellazzo Bormida.

In una nota i sindacati hanno reso noto che dalla fine del 2020 la situazione dell’Ipab di Castellazzo Bormida non era delle più rosee a causa della gestione della struttura e la carenza cronica di fondi. Ma a novembre 2021 l’Ipab è stat oggetto di una richiesta di pignoramento, in totale 936.000 euro, da parte della ditta che ha appaltato i lavori fino al 31/12/2020.

Un incontro con Direzione Ipab, il Sindaco di Castellazzo Bormida, la Prefettura, Regione e Cooperativa Sociale Eurotrend Assistenza (la Cooperativa che attualmente detiene l’appalto) non aveva fatto emergere nulla sulla chiusura e neppure palesata una situazione di debito/credito da parte degli organi chiamati causa anzi è emersa la volontà di tenere aperta la struttura chiedendo aiuto alla Regione, che non era presente al tavolo, per risanare la situazione e con promessa di ritrovarsi nuovamente insieme alla Regione a data da stabilire.

Il 28 Gennaio 2021 alle 11:30 la Cooperativa Sociale Eurotrend Assistenza a mezzo pec ha comunicato la sua volontà di recedere il contratto di appalto il 31/01(meno di 72 ore lavorative) per giusta causa in quanto vantava crediti nei confronti dell’Ipab di circa 264000 euro.

L’Ipab ha risposto piegando di vantare crediti dall’Asl Al e dal Cissaca tali da risanare almeno parte del debito con la Cooperativa. Ma nonostante la richiesta delle organizzazioni sindacali abbiamo richiesto la proroga di tale cessazione almeno per 50 giorni la Cooperativa Sociale Eurotrend Assistenza non ha dato risposte ed ha inoltrato a mezzo e – mail una lettera di licenziamento per giusta causa, ma solo ad una parte del personale.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto chiarezza e risposte per salvaguardare i posti di lavoro e la salute degli ospiti della struttura.

Il giorno 8 febbraio e stata organizzata una riunione in Prefettura in cui verranno discusse la situazione dell’Ipab di Castellazzo Bormida l’8 febbraio per trovare una soluzione per i 19 lavoratori.

I lavoratori dell’Ipab di Castellazzo Bormida che venerdì 28 gennaio si erano visti recapitare la lettera di licenziamento da parte della cooperativa che opera nella struttura hanno potuto tirare un sospiro di sollievo grazie con all’intervento dei sindacati di categoria, del sindaco di Castellazzo, Gianfranco Ferraris e alla mobilitazione dei lavoratori oltre che di alcuni familiari degli ospiti, la situazione si è sbloccata con la revoca dei licenziamenti e della disdetta del contratto di lavoro «per giusta causa» da parte della cooperativa Eurotrend Assistenza.

Il provvedimento del licenziamento e della disdetta del contratto arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì aveva lasciato nell’incertezza i 19 lavoratori che nonostante tutto erano pronti a continuare a dare assistenza agli ospiti, che se fosse scattato alla mezzanotte di ieri avrebbe lasciato senza assistenza i 40 ospiti della casa di riposo.

ALESSANDRIA. CONTROLLI ANTICOVID NEI LOCALI PUBBLICI.

La Polizia di Stato insieme al personale del Comando Compagnia dei Carabinieri di Alessandria, nella notte tra sabato e domenica, durante una serie di controlli sul territorio hanno messo in atto un’incisiva e mirata attività preventiva, sia in città che nei sobborghi, in quei locali che propongo ai loro clienti pubblici spettacoli, ma anche solo la somministrazione di cibi e bevande.

Le verifiche hanno agito con l’ausilio degli specialisti della Polizia Scientifica e del settore della Polizia Amministrativa, quale supporto tecnico per gli accertamenti di settore. I locali sottoposti a controllo hanno lasciato trasparire un generale rispetto della normativa vigente, anche e soprattutto sotto l’aspetto delle prescrizioni previste dai Decreti Legge e D.P.C.M. che perimetrano le disposizioni anti pandemiche.

Un locale di pubblico spettacolo molto noto, situato appena fuori città, presentava diverse criticità.

Il titolare permetteva l’assembramento da parte dei clienti presenti che peraltro erano anche intenti a ballare, inosservanze che conducevano alle sanzioni ai sensi dell’art 4 c.1 del DPCM 02/03/2021, in vigore fino al 31/03/2022, per effetto dell’art.18 del D.L. nr. 221 datato 24/12/2021.

In virtù di tali combinati disposti veniva stabilita la chiusura provvisoria di 5 giorni per impedire la prosecuzione della violazione .

Gli operatori hanno accertato che il personale del locale addetto alla somministrazione di bevande, al momento dell’ingresso delle forze dell’ordine, stavano servendo una bevanda alcolica ad un minore di anni 18, al quale è stato somministrato da bere senza che gli fosse stato chiesto il documento d’identità.

Episodio, la cui contestazione amministrativa verrà erogata dopo ulteriori verifiche.

I controlli ad ampio raggio sul territorio, in particolare del rispetto delle norme anti Covid19, fanno parte dell’attività quotidiana della Polizia di Stato, nell’ambito del permanente impegno in merito alla prevenzione, a maggior ragione in questo periodo storico dove assecondare le vigenti prescrizioni anti pandemiche assume un ruolo necessario per contenere la diffusione del contagio.

ALESSANDRIA. L’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA STRADALE NEL 2021.

ATTIVITA’ DELLA POLIZIA STRADALE DI ALESSANDRIA NEL 2021

Nel 2021, la Polizia di Stato ha assicurato alti livelli di sicurezza stradale nella provincia di Alessandria, in via principale attraverso le articolazioni territoriali della Sezione Polizia Stradale.

I 210 operatori effettivi alla Sezione Polstrada di Alessandria, alle 3 Sottosezioni autostradali di Alessandria ovest, Ovada e Casale M.to ed ai 4 Distaccamenti di Acqui Terme, Tortona, Serravalle e Valenza, hanno espresso complessivamente 13877 pattuglie , ripartite H24, contestando 25547 infrazioni.

Il totale dei punti decurtati è stato di 36552 , a cui si deve aggiungere il ritiro di 265 patenti di guida e 561 carte di circolazione.

Tra queste infrazioni, 1344 riguardano il mancato uso delle cinture di sicurezza, 1032 l’uso del telefono alla guida, 1369 la mancata revisione dei veicoli, 390 la circolazione senza copertura r.c.a. Sono stati effettuati 357 servizi con misuratori di velocità con un riscontro di 1837 fotogrammi per eccesso di velocità.

Per quanto riguarda la repressione della guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di droghe, sono stati controllati 29373 conducenti a mezzo di precursori, etilometro e drogometro: di essi 136 guidavano con un tasso alcolemico oltre i limiti consentiti, 2 invece risultavano aver assunto sostanze stupefacenti.

Sull’”A26 dei Trafori”, tra Genova e Vercelli e sull’ “A21 dei Vini” tra Torino e Piacenza, inoltre 300 km di rete autostradale di competenza esclusiva, ove insistono 28 aree di servizio, la Polizia Stradale alessandrina ha proceduto al rilievo di 792 incidenti stradali ( 673 quelli del 2020 e 1005 quelli del 2019 ), di cui 6 con esito mortale ( 2 quelli del 2020 e 12 quelli del 2019), 792 con lesioni ( 673 quelli del 2020 e 1005 quelli del 2019), con danni 634 ( 546 quelli del 2020 e 782 quelli del 2019).

Agli incidenti appena descritti vanno aggiunti quelli rilevati sulle principali arterie urbane ed extraurbane provinciali, infatti, le pattuglie Sezionali e dei Distaccamenti dipendenti hanno rilevato 287 incidenti stradali ( 294 quelli del 2020 e 336 quelli del 2019) di cui 5 mortali ( 3 quelli del 2020 e 9 quelli del 2019) , 102 con lesioni ( 108 quelli del 2020 e 141 quelli del 2019), mentre sono stati rilevati 180 incidenti con soli danni ( 183 quelli del 2020 e 187 quelli del 2019).

Il confronto con il 2020, tuttavia, non è realmente rappresentativo del trend dell’incidentalità stradale, alla luce dell’abbattimento dei valori del fenomeno infortunistico registrati in tale anno, quale naturale conseguenza dei divieti imposti alla mobilità in funzione del contenimento della pandemia da Covid19.

Rappresentativo invece il raffronto tra il 2021 e il 2019, periodi omogenei per numero di mezzi in circolazione, da cui si rileva un evidente trend positivo con una netta riduzione del numero delle vittime della strada tra morti, feriti e sinistri.

L’attività di controllo si è rivolta anche ai mezzi pesanti circolanti, 552 sono stati quelli controllati, attuando uno specifico protocollo operativo in sinergia con gli Uffici Provinciali della M.C.T.C. per la verifica dell’efficienza dei veicoli industriali; analoga collaborazione è stata intrapresa con gli Uffici Veterinari provinciali per la salvaguardia del benessere degli animali trasportati. Sul fronte delle attività investigative, sono stati controllati 48194 veicoli e 49430 persone, 12 sono state le persone arrestate in flagranza di reato o per esecuzione di mandati di arresto, 344 sono state le persone denunciate in stato di libertà.

Sono stati controllati 125 esercizi commerciali del settore auto (autofficine, carrozzerie, autosaloni, ecc.) – contestando 83 violazioni di carattere amministrativo e penale oltre a 20 violazioni per intestazione fittizia di veicoli.

Infine sono stati sequestrati 150 kg di sostanze stupefacenti. Anche sul fronte della prevenzione, la Polizia Stradale non ha risparmiato energie per raggiungere l’obiettivo ambizioso di azzerare il numero delle vittime della strada.

Tutti gli utenti della strada, dal pedone, al conducente di monopattino, fino ad arrivare all’autotrasportatore, devono essere consapevoli che solo con condotte corrette si può salvaguardare la vita propria e degli altri. Icaro, Biciscuola, l’Unione fa la Sicurezza, Guida e Basta, Inverno in Sicurezza e Vacanze Sicure sono solo alcune delle tantissime campagne di educazione stradale con cui la Polizia Stradale tenta di diffondere la cultura di una guida consapevole e i giovani che sono gli automobilisti del futuro, possono essere la chiave di volta del cambiamento se si smarcano da falsi miti, da cattivi maestri e, soprattutto, da abitudini di guida dannose. “ Dai dati disponibili siamo soddisfatti, pur se già proiettati a fare meglio” ha dichiarato Paolo Maria POMPONIO, direttore del Servizio Polizia Stradale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

“ L’obiettivo da raggiungere è quello di azzerare entro il 2030 il numero delle vittime della strada, per poi azzerarlo entro il 2050. Abbiamo poliziotti eccellenti, donne e uomini che ogni giorno non si risparmiano nella missione di rendere più sicure le nostre strade e prestare aiuto a chi è in difficoltà”.

ALESSANDRIA. L’ACF ALESSANDRIA PIAZZA I PRIMI COLPI DI MERCATO, DALLA B ARRIVA DE VITO. TORNANO BAGNASCO E LEPRE.

Colpi importanti di mercato per l’Acf Alessandria

Foto Andrea Amato – Acf Alessandria/PhotoAgency

Dopo l’avvio convincente di stagione è tempo di calciomercato. L’Alessandria femminile sembra voler mantenere la costanza ed il posto in classifica ottenuto grazie agli ottimi risultati ottenuti fino ad ora. 6 vittorie e 2 sconfitte, maturate rispettivamente contro Freedom cuneo e Cus Torino.

All’appello mancherebbe la gara contro la Pro Santostefanese, la squadra però ha dichiarato il proprio ritiro dal campionato dopo poche settimane ed in merito a questo la LND ha deciso di non dare le vittorie a tavolino ma bensì togliere i 3 punti a chi avesse giocato e vinto contro quest’ultima.

Dunque, le grigie si trovano a pari merito con l’Alba, 18 punti per entrambe e grande lotta in vista per conquistare la medaglia d’argento della stagione.
Mister Tosi sa bene che per tagliare il traguardo per primo rispetto alla pari punti ha bisogno di rinforzi, soprattutto in difesa e centrocampo dove gli infortuni di Stella e Barbesino hanno lasciato un vuoto difficile da colmare. La società si è subito messa al lavoro, con l’arduo compito di trovare ragazze che potessero ricoprire quei ruoli al pari delle due infortunare, ritrovando volti già in precedenza passati per la maglia grigia ed anche un super colpo dalla Serie B.

Ritornano in grigio due atlete che l’anno scorso sono arrivate proprio con il calciomercato invernale, ovvero Giada Bagnasco e Lucia Lepre. Entrambe centrocampiste che già hanno mostrato grandi qualità ottenendo presto la maglia da titolare. Da Bagnasco, nella stagione scorsa, sono arrivati anche 3 gol e da Lepre ottimi spunti d’attacco con passaggi millimetrici per le compagne.

Ritorna in grigio anche il difensore Martina Pastorino. La sua precedente esperienza in grigio risale alla stagione 2019/2020, campionato in cui la società alessandrina tornava in un campionato nazionale, la Serie C. Per lei 3 mesi di ottime prestazioni, di impegno e dedizione. Poi il covid ha bloccato il mondo intero mettendo parola fine alla stagione.

Il gran colpo di mercato si chiama Giorgia De Vito, l’esterna di centrocampo arriva dopo un anno di stop. Per lei esperienza in Serie B con la Novese calcio femminile nella stagione 2019/2020. La sua permanenza nelle fila della Novese però è breve, arrivata verso fine del mercato ha dovuto subire le conseguenze della terribile storia, che abbiamo seguito come testata, riguardante le vicende del mister.

Come detto, acquisti importanti e di peso per far crescere ancora di più la squadra mandrogna e le giovanissime atlete che l’allenatore Gabriele Tosi segue con estrema cura. Domenica si torna in campo per il recupero della 3^ giornata di coppa Italia di eccellenza contro il Borghetto Borbera.