Mese: febbraio 2022

ALESSANDRIA. CONVEGNO PER LA PALA DI FRANCESCO TRIVELLI A PALAZZO MONFERRATO.

Venerdì 4 marzo alle ore 16 un convegno per la pala di Francesco Crivelli a Palazzo Cuttica
L’evento, promosso dal Comune a Palazzo Monferrato,
accompagna la mostra in corso a Palazzo Cuttica

Si svolgerà venerdì 4 marzo con inizio alle ore 16 un convegno che l’Amministrazione Comunale di Alessandria ha voluto dedicare al dipinto di Francesco Crivelli per l’altare maggiore della chiesa di San Marco, attualmente in mostra a Palazzo Cuttica.
La mostra “Ritorno ad Alessandria. L’Ascensione di Francesco Crivelli per l’altare maggiore di San Marco”, inaugurata lo scorso 16 dicembre, sta infatti raccogliendo un notevole successo in termini di interesse e di presenza di pubblico (al punto che se ne è decisa la proroga fino al 6 marzo).
Gli organizzatori (l’azienda speciale multiservizi CulturAle-Costruire Insieme) e i curatori, Olga Piccolo, Lorenzo Mascheretti e Roberto Livraghi, hanno infatti registrato il crescente interesse degli alessandrini per questo straordinario brano di pittura dalla qualità elevatissima: un’opera voluta nella seconda metà del Cinquecento dalla famiglia Cuttica di Cassine per l’altar maggiore della chiesa domenicana di San Marco, un dipinto poi rimosso a inizio Ottocento durante le soppressioni degli ordini religiosi e rimasto lontano da Alessandria per i successivi due secoli.
Ora, dopo essere “riemerso” nel giugno 2020 a un’asta parigina, è stato acquisito da un collezionista illuminato che ne ha concesso, appunto, il “ritorno ad Alessandria”.
Sono numerosi gli elementi di interesse del dipinto e proprio partendo da questa considerazione il Sindaco (e Assessore alla Cultura), Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha chiesto ai tre curatori della mostra di invitare alcuni esperti per avviare un dialogo e gli eventuali, auspicabili approfondimenti sia sul dipinto che su quella che è stata per secoli la dimora nobiliare di una delle principali famiglie alessandrine.
Il convegno si intitolerà perciò “Ritorno ad Alessandria. Riflessioni attorno alla pala dell’Ascensione di Francesco Crivelli per la chiesa di San Marco”
A partire dalle ore 16 sono previsti gli interventi di presentazione del convegno da parte di Luciano Mariano, Presidente Fondazione CRAL, Cristina Antoni Presidente di CulturAle Costruire Insieme e di Lisa Accurti, Soprintendente Belle Arti, Archeologia e Paesaggio del Piemonte Sud. Seguirà l’introduzione ai temi del convegno (“Progetti e restauri strategici”) del Sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco.
Una prima sezione delle relazioni sarà dedicata al dipinto e all’artista, con gli interventi di: Olga Piccolo, storica dell’arte (“L’Ascensione di Francesco Crivelli: una riscoperta avventurosa”), Lorenzo Mascheretti, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Dipartimento di Storia dell’Arte e Archeologia (“Tracce per ampliare il catalogo di Francesco Crivelli”), e Valerio Guazzoni, cremonese e storico dell’arte (“La ritrattistica attorno a Francesco Crivelli”).
Una seconda sezione sarà successivamente dedicata alla famiglia Cuttica di Cassine e alla propria residenza cittadina: le relazioni, quelle degli storici alessandrini Roberto Livraghi, (“I Cuttica di Cassine nella storia della città”) e Antonella Perin (“Palazzo Cuttica di Cassine: la storia architettonica dell’edificio”).
Il convegno, di grande interesse non solo scientifico, ma dedicato a tutti gli alessandrini che amano la storia della propria città, sarà ad ingresso libero e, come detto, si svolgerà nella prestigiosa sede di Palazzo Monferrato, in Via San Lorenzo 21. Per l’accesso sono necessari green pass e mascherina.

«Una Città manifesta il proprio dinamismo mediante diversi elementi e fattori espressivi – sottolinea il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – e ritengo che la scelta di promuovere un convegno quale quello di venerdì 4 marzo rappresenti innanzitutto una importante dichiarazione di consapevolezza “dalla” e “per la” Comunità alessandrina.
Perché questa diversificazione tra ciò che costituisce il senso di una provenienza e di una appartenenza e, dall’altro lato, di ciò che convenzionalmente indica l’oggetto a favore del quale un’azione si può compiere?
Il motivo è, in fondo, semplice e al contempo particolarmente significativo, eloquente e, mi permetterei di dire, anche appassionante.
La pala de “L’Ascensione di Francesco Crivelli per l’altare maggiore di San Marco” non è infatti una pala come tante. La sua collocazione (l’antica Chiesa di San Marco, oggi il Duomo di Alessandria) come lo stile iconografico utilizzato sollecitano a soffermarci sulla storia cittadina: su quel “da dove veniamo” che strettamente a che fare con la scoperta e la valorizzazione dell’identità civica alessandrina, delle sue peculiarità artistiche, architettoniche, monumentali oltre che sociali, economiche e culturali. Tale primo aspetto è ben presente nelle ragioni ispirative dell’azione politico-amministrativa che da un quinquennio stiamo cercando di portare avanti ad Alessandria e il successo della mostra, promossa con ASM CulturAle-Costruire Insieme, così come la qualità e il prestigio dei relatori del convegno del prossimo 4 marzo sono fattori indiscutibili di quanto la Comunità (così come molti turisti e appassionati delle cose alessandrine) stia realmente riscoprendo l’importanza di questo approccio di valorizzazione identitaria.
Il secondo aspetto riguarda invece il senso di una “prospettiva” e l’introdurre nella gestione della quotidianità quegli elementi individuati, elaborati, proposti proprio per essere di beneficio nel medio-lungo periodo per la Comunità locale.
Qui sta il senso di una scommessa sottesa all’intera operazione della mostra e del convegno sulla pala di Crivelli. La scommessa è quella di “restituire” ad Alessandria l’orgoglio della propria storia e della propria attuale capacità attrattiva, fondata sulla valorizzazione di ciò che è bello, di ciò che è arte e di ciò che, contenendo in sé una molteplicità di dimensioni espressive (quali certamente la produzione iconografica è in grado di essere quando è opera di validi artisti), sa offrire un’immagine armoniosa, attenta, dinamica e attrattiva: questo è il messaggio veicolato dalla pala di Crivelli, questa è la nostra Città, già oggi e sicuramente quale “Alessandria del domani”».

ALESSANDRIA. LAURA BOLDRINI PRESENTA IL SUO LIBRO ALLA CAMERA DEL LAVORO.

La CGIL di Alessandria, in occasione della ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, ospita l’On. Laura Boldrini che presenterà il suo libro “Questo non è normale. Come porre fine al potere maschile sulle donne” e dialogherà con Laura Onofri.

Sarà un’importante occasione per affrontare in modo qualificato il tema della differenza di genere, purtroppo persistente in Italia, partendo dalla presentazione del libro, che sarà possibile acquistare e far autografare dall’autrice al termine dell’evento.

Il Gruppo Politiche di Genere della Camera del Lavoro di Alessandria invita alla partecipazione il 4 marzo alle ore 16,30, nei locali dell’Associazione Cultura e Sviluppo in Piazza De André – Alessandria.

Alessandria, 28 febbraio 2022

La Segreteria della Camera del Lavoro territoriale di Alessandria

ALESSANDRIA. L’ACF ALESSANDRIA SUL CAMPO DELL’ASCA BATTE LA CUS TORINO, ANCORA A SEGNO SOFIA BERGAGLIA.

Una partita dal doppio volto, grigie in difficoltà nel secondo tempo, Bergaglia stende di testa il Cus Torino.

Foto Andrea Amato/PhotoAgency

Gara casalinga sul campo Renato Cattaneo di Alessandria, Ex casermette in manutenzione. Le grigie però riescono lo stesso a dominare e portare a casa i tre punti, nonostante un una ripresa da dimenticare.

Per le grigie un avversario di pari livello che per tutta la partita ha mostrato le sue qualità diventando anche, a varie vie, temibile.

La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 1 a 0 (1-0/0-0 i parziali).

Durante la prima parte di gara l’Alessandria parte forte,sin dai primi minuti la difesa avversaria fatica a contenere gli attacchi delle grigie, ricorrendo spesso all’alleggerimento con falli laterali e lanci lunghi. Il portiere grigio Angelica Dalerba si sporca i guantoni al 12°, quando deve mettere parola fine ad un’offensiva avversaria. Paura, tre minuti più tardi, sul calcio di punizione, la palla impatta sul palo indirizzandosi al centro dell’area dove Mensi spazza via. Il vantaggio grigio nasce dal calcio d’angolo battuto da Luison al 30°, la sfera arriva precisa sulla testa di Bergaglia che schiaccia a terra e batte il portiere.

Al 40° l’arbitro non concede il gol del raddoppio alle alessandrine. Il portiere avversario, dopo aver intercettato in un primo momento il tiro di Bergaglia, tira via da dentro la porta il pallone, che sul rimpallo e ancora in volo aveva superato la linea. Le Grigie inizialmente esultano per poi andare a protestare dal direttore di gara per il gol-no gol.

Nella ripresa, le grigie hanno un brusco calo fisico e la Cus Torino inizia a mettere paura.

In pochi minuti le grigie si fanno avanti più volte prima di sparire, prima De Lio, sbagliando da pochi passi e poi Bellò che in due occasioni non carica a dovere il tiro mostrano la stanchezza e la mancanza di lucidità che il mister Tosi cerca di ammortizzare sostituendo le fasce, ma non basta. Costrette a stringere i denti ed allontanare continuamente il pallone, l’Alessandria ha un’ultima occasione, al 45° con Bagnasco: a campo aperto e sola davanti al portiere carica bene il tiro ma spara alto.

L’Arbitro dopo quattro minuti di recupero consegna alle grigie tre punti importantissimi.

Il commento di mister Gabriele Tosi al termine della gara <<Gara dominata nel primo tempo e poi siamo spariti, come spesso capita quando sei solo 1 a 0 ti abbassi e lasci troppo campo dando fiducia alle avversarie>> – continua – <<Abbiamo comunque portato a casa una vittoria importante preparandoci in vista della gara di mercoledì contro il Torino Women>>.

Il commento del capitano Gaia Garavelli <<Partita difficile, difficoltà nel gestire il campo dato che pur essendo in casa non era il nostro delle Ex casermette, però abbiamo dimostrato che siamo una squadra compatta, coesa e che riesce a lottare fino alla fine>> – Continua – <<Da domani ci prepariamo alla gara in coppa contro il Toro, giocare ogni 48h di certo non è facile ma ci impegneremo per prenderci la qualificazione>>.

ASTI. NETTO 3 A 0 PER LA SERIE C CONTRO LA PLAYASTI, POKER DI VITTORIE PER L’ALESSANDRIA VOLLEY.

Reduci da tre successi consecutivi l’Alessandria volley cala il poker vincendo in trasferta ad Asti contro la temibile formazione del Club76 PlayAsti.

Partita molto combattuta e ben giocata da entrambi i team, tre set giocati punto a punto senza che si manifestasse una netta supremazia di un sestetto sull’altro. 25 a 19, 27 a 25, 25 a 23 i parziali dei 3 set a favore delle ragazze del presidente Andrea La Rosa. Come detto e come evidenziano i punteggi set molto intensi condotti punto a punto ed in ogni set si è vista la voglia da parte delle alessandrine di far loro la posta in palio del confronto. Abbiamo visto in campo le ragazze di Marco ”Jus” Ruscigni capaci di coniugare determinazione e fame di successo unitamente a tecnica e tattica, abbiamo visto in loro consapevolezza e autostima sia singola che di gruppo, abbiamo visto tutto ciò che fa di un gruppo di atlete un team solido e affiatato, abbiamo visto una compagine in progressiva crescita.

“Sicuramente il cammino è ancora lungo visto che la programmazione a medio termine non prevede obiettivi assoluti in questa stagione ma la soddisfazione è tanta vista la crescita esponenziale dell’intero gruppo in questi primi sei mesi della stagione. E non va dimenticato che il gruppo è formato da millennian e che ha una media età di poco più di 17 anni. I complimenti vanno a tutte le ragazze, allo staff tecnico Marco Ruscigni e Giorgio Oberti, a Simone Ponzano sempre pronto e presente a coadiuvare, al Team Manager Marco Bernardelli e al Direttore Tecnico del nostro sodalizio Massimo Lotta perché il team è composto da atlete provenienti dal nostro settore giovanile magistralmente diretto e ottimamente seguito da uno staff di tecnici professionali e di alto valore” dicono in società.

Al palasport di Asti a far segnare questo importante successo per 3 a 0 Arianna Bernagozzi, Melissa Franzin, Martina Ronzi, Alessia Falocco, Elisa Marku, Alice Giacomin, Matilde Furegato, Giulia Ponzano, Romina Marku, Francesca Oberti, Chiara Cazzulo, Elisa Serone e per sopperire all’assenza per motivi fisici di Martina Sacco coach Ruscigni e il secondo Giorgio Oberti hanno convocato per la prima volta l’alzatrice Arianna Filip classe 2007 del team dell’under 16 eccellenza.

Parlando di set dobbiamo evidenziare che sono stati l’uno la fotocopia dell’altro. Set ben giocati all’insegna di un sostanziale equilibrio con nessuna evidente fuga in avanti. Solo nel primo set sul punteggio di 15 a 13 per le alessandrine abbiamo assistito a piccoli allungo e ad un rush finale che ha determinato una differenza nel set di 6 punti. Parziale 25 a 19 e 1 a 0 per l’Alessandria volley. Il secondo e il terzo parziale sono stati giocati in maniera speculare con piccoli allunghi nel punteggio, riprese e nuovo allungo a parte opposta e i punteggi finali di 27 a 25 e di 25 a 23 sono la cornice di un match molto combattuto dove ha prevalso infine la forte determinazione e la ricerca del successo da parte di Marku e compagne. Successo che ha permesso alle alessandrine di incrementare la già ottima classifica mentre, a parer nostro la posizione in classifica delle astigiane non rende merito al loro valore espresso in campo e sarà sicuramente un difficile avversario per tutte le squadre che la affronteranno.