CRONACA

CAMPOBASSO.BULLISMO E INTIMIDAZIONI DALLA “BABY GANG”, DENUNCIATI 11 MINORENNI.

Campobasso: fermata “baby gang”, 11 giovani denunciati

baby gang

La giovane età dei denunciati non è servita alla “baby gang”, che aveva creato intorno un clima di terrore per atti di violenza, bullismo e intimidazione nei confronti di compagni di scuola, genitori e persone indifese, di essere bloccati e denunciati dalla squadra mobile di Campobasso. dalle indagini è emerso che il branco si accaniva anche nei confronti di coetanei presi di mira casualmente.

La Squadra mobile di Campobasso ha denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale dei Minorenni, 11 ragazzi che ai tempi a cui si riferiscono i fatti, avevano un’età compresa tra i 13 e i 17 anni.

Un gruppo criminale consolidato che in poco tempo aveva riprodotto dinamiche tipiche della criminalità organizzata: 4 componenti della banda sono considerati i capi e sono stati anche indagati furto, violenza, minacce, atti persecutori, percosse, lesioni personali oltre all’associazione per delinquere.


Gli altri 7 avrebbero avuto un ruolo più marginale pur facendo parte del gruppo e nonostante avessero partecipato alle gravi azioni di violenza.

La Squadra mobile di Campobasso si era interessata ad una serie di fatti che riguardavano l’atteggiamento violento in città di alcuni ragazzi, anche molto giovani.

Ma determinante, al fine delle indagini, è stata la collaborazione dei cittadini e delle istituzioni scolastiche.


Una giovane vittima aveva denunciato che era stata raggiunta dal “branco” mentre passeggiava lungo una delle strade principali della città, e dopo esser stata provocata verbalmente era stata colpita al volto, con una testata.


Tra gli eventi più gravi l’aggressione nei confronti del padre di una giovane vittima intervenuto per aiutare il figlio fuori dalla scuola mentre il branco lo stava malmenando.

In quella occasione anche il genitore era stato aggredito con calci e pugni.

Le minacce e le ritorsioni venivano riservate, perlopiù alle ragazze, qualora si fossero rifiutate di cedere la merenda o piccole somme quotidiane di denaro.


È noto anche un episodio di violenza nei confronti di un uomo senza fissa dimora colpito con calci, di una rissa scatenata per futili motivi e di una violenta aggressione ai danni di un altro minore che ha provocato nella vittima 30 giorni di prognosi.(fonte Polizia di Stato).