ALESSANDRIA

ALESSANDRIA.ATTENZIONE ALLE TRUFFE TELEMATICHE.

Truffe telematiche

phishing

Un esempio di messaggio on line che in tanti hanno ricevuto e in tanti sono stati messi in ansia per capire che cosa avevano fatto di male da vedersi recapitare on line il blocco del Pc da parte della Polizia postale, ma si tratta solo di una truffa messa in atto da haters criminali ed esperti, che approfittando della poca conoscenza della rete dei naviganti del web mettono a segno truffe e rubano i dati delle ignare vittime del raggiro: “Il vostro dispositivo è bloccato per il download e la distribuzione di contenuti illegali (pedopornografia, stupro e zoofilia) che sono proibiti dalla legge italiana”.

La scritta sulla videata di blocco viene visualizzata in diverse lingue, firmata dal capo o di alti funzionari della Polizia di Stato, è prospetta alla vittima una inesistente indagine per la quale l’unica soluzione è contattare via mail i truffatori esponendosi a successive richieste di pagamenti di salate multe o di comunicazione di dati sensibili.

Si tratta di “phishing”, un tipo di truffa effettuata su Internet attraverso la quale, fingendosi un ente affidabile, malintenzionati cercano di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso.

La pagina viene attivata tramite un malware che blocca il vostro computer non è facilmente rimovibile, ma lo si può fare con un antivirus oppure utilizzando il software di difesa già installato nel computer, ma attenzione spesso i truffatori chiedono il pagamento di alcune centinaia di euro per la rimozione della schermata di blocco e con essa i dati sensibili, numero di carte di credito per il pagamento della fatica multa, le pw per l’accesso ai servizi di credito e i dati anagrafici del truffato, fatto che espone la vittima a danni ancora più gravi.(fonte Polizia di Stato).