ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. “ARANCIA MECCANICA” DAL CENTRO ALLA PERIFERIA:”SEVONO PIU’ CONTROLLI”. SMENTITE LE PROMESSE ELETTORALI DEL SINDACO.

Bande di giovanissimi assediano il centro di Alessandria, risse in piazzetta della lega, nella centralissima piazza Libertà, spaccate di vetrine notturne, la periferia teatro di violenze e tentati omicidi legati allo spaccio di droga hanno trasformato Alessandria nella città dell’arancia meccanica e pensare che solo l’estate scorsa era stato organizzato e pubblicizzato, meglio del caffè in vendita sugli scaffali del supermercato, un servizio di controllo del centro affidato a un ditta specializzata nel settore con guardie private. Il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco dopo aver imperniato la sua campagna elettorale sull’ordine e la sicurezza della città ora: “Servono più controlli”.

Il fine settimana di un mese qualsiasi, ma l’ultimo in ordine di tempo ha visto protagonista una ragazzina di 13 anni, che dopo essere stata accerchiata da un gruppo di coetanee e stata insultata e aggredita, ma a quanto pare nella distrazione generale nessuno si è accorto di nulla nel racconto, ma i commercianti e i proprietari dei bar raccontano che: “si sono picchiati con i tavoli e le sedie dei dehors”.

Nella centrale piazza della Libertà una ragazzina è stata brutalmente aggredita da un gruppetto di coetanee, ma in quei minuti si stava anche svolgendo una manifestazione dei NoVax e nonostante le urla nessuno ha fatto caso a quanto stava accadendo.

Le indagini scattate a seguito della denuncia presentata dalla giovane accompagnata dai genitori hanno permesso di individuare le responsabili dell’aggressione.

Le indagini affidate al commissario Giuseppe Ceravolo ha permesso di individuare il gruppetto delle giovanissime e dell’attività, ha spiegato il comandante vicario della Polizia Municipale, Alberto Bassani, è già stata trasmessa una adeguata relazione alla Prefettura di Alessandria in riscontro al question time proposto.

La politica con l’Assessore allo sviluppo del personale della Polizia Locale,Monica Formaiano, e il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, è immediatamente intervenuta per sottolineare: “Il sollecito intervento, unito all’esperienza, alla professionalità ed alla sensibilità del Commissario Ceravolo e di tutto il personale del Corpo di Polizia Locale, ha permesso di fare prontamente chiarezza su quanto accaduto. In particolare l’attività investigativa ha consentito altresì di verificare la reale portata di altri episodi accaduti nei medesimi giorni”.

Il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha ringraziato il corpo di polizia locale e ha aggiunto: “Colgo l’occasione per chiarire come episodi simili, assolutamente non tollerabili, vadano perseguiti con la massima fermezza e celerità e ci spronino ad impegnarci maggiormente nel combattere a monte un malessere giovanile figlio anche delle conseguenze sociali e psicologiche della pandemia, come ho già avuto modo di affermare in un recente passato e come, oggi, emerge espressamente dal dibattito medico e sociologico a livello nazionale”.

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Susy Matrisciano: “I fatti di cronaca che stanno interessando la nostra città ci impongono la massima attenzione. Per questo motivo ho manifestato la mia forte preoccupazione al prefetto di Alessandria. Credo che la mia preoccupazione sia quella di tante madri”. 

La madre della ragazzina a La Stampa ha raccontato l’aggressione della figlia: “Hanno iniziato a picchiarla, le hanno dato anche calci in testa, ma lei non sa quante fossero, ha ancora un ricordo confuso di quei momenti. Erano sicuramente in tante, forse sui 16 anni. Quando sono andata a prenderla non voleva dirmi nulla, mi sono accorta dei lividi sulla fronte e sulle gambe e dei continui messaggi degli amici che le chiedevano come stava. Siamo andate subito in ospedale, dopo ha iniziato a sentire ancora dolori. Adesso è ancora sotto osservazione”.

Ad un altro grave episodio di violenta, l’accoltellamento in via Verneri ad Alessandria, è stato chiarito dai carabinieri di Alessandria che hanno arrestato tre persone per tentato omicidio.

L’aggressione e l’accoltellamento nel quartiere Cristo, ma anche in questo caso nessuno si era accorto di quanto stava accadendo, se non dopo l’arrivo dell’ambulanza in soccorso della vittima, un uomo di circa 40 anni, gravemente ferita da alcuni fendenti alla schiena davanti al palazzo in cui abitava con la moglie.

I carabinieri della Compagnia di Alessandria, che hanno indagato per due mesi sull’accaduto hanno identificato e arrestato tre persone con l’accusa di tentato omicidio.

I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Alessandria hanno individuato e arrestato tre persone, tra i 19 e i 29 anni, ritenute gli autori del tentato omicidio, che dalle indagini si ritiene che sia dovuto a dissidi legati allo spaccio di droga.