Calcio Femminile

FROSINONE. FINALE DELLA SUPERCOPPA FEMMINILE. JUVENTUS 2 MILAN 1: PARTITA GIOCATA CON CUORE E GRINTA DALLE ROSSONERE. JUVENTUS IMBATTIBILE, ECCEZIONALE BARBARA BONANSEA, CRISTIANA GIRELLI IMPLACABILE.(FOTOGALLERIA COMPLETA DELL’EVENTO).

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La finale della super coppa femminile che si disputa nello stadio Benito Stirpe di Frosinone tra Juventus e Milan è stata aperta dall’esibizione di una madrina di eccezione, Alessandra Amoroso.

La partita promette spettacolo per la grande prestazione del Milan contro la Roma e la Juventus che ha vinto ai rigori dopo una partita intensissima contro il sassuolo. La gara di oggi, anche se è bene ricordare che ogni partita Juventus Milan è una storia a se, riparte dalla vittoria in campionato della Juventus per 5 reti a 0 contro un Milan a tratti irriconoscibile, che ha sviluppato poche iniziative e non in grado di incidere sull’andamento della partita.

Joe Montemurro molto attento e poco propenso a facili ottimismi ha spiegato che : “dobbiamo stare attenti e fare il massimo. Siamo qui per fare la miglior partita possibile. Non è stato facile prepararsi, ma non vogliamo alibi. Stiamo meglio rispetto a quando siamo arrivati, abbiamo lavorato insieme e abbiamo preparato bene questa gara. Ho parlato con le ragazze delle finali che hanno giocato ed è bello avere un gruppo che già capisce l’importanza di queste sfide. Ganz sta facendo un grande lavoro al Milan e si vede la crescita della squadra, dobbiamo stare attenti, essere umili e fare il massimo”.

Maurizio Ganz protagonista di un periodo poco felice per la squadra, caduta in campionato contro l’Inter e la juventus: “Daremo battaglia sapendo che la Juve non sbaglia mai. Non bisogna sbagliare nulla, stiamo bene fisicamente e siamo fieri di aver battuto la Roma. Daremo battaglia sapendo che la Juve non sbaglia mai. Cambieremo poco o niente rispetto alla Roma e dobbiamo cercare di sfruttare le occasioni che avremo sapendo di incontrare una grande squadra, con la solita qualità tecnica e fisicaDobbiamo dare il massimo: abbiamo un gruppo di calciatrici che deve lottare per la magliaLa Juve sta facendo cose straordinarie, sono orgoglioso in quanto italiano e felice per il cammino fatto fino ad ora. Piemonte? Autrice di una grande partita. È una lottatrice molto brava tecnicamente, ci ha dato la fisicità che ci mancava”.

Il Milan ha vinto conto la Juventus nel novembre del 2018, ma ha perso ha perso cinque delle sette partite e due pareggi.

La Juventus è andata a segno in tutte le ultime 47 gare giocate in competizioni italiane con 159 gol totali mentre le rossonere ha segnato due reti in cinque delle ultime sei partite disputate.

MILAN (3-4-3): Giuliani; Codina, Agard, Fusetti; Bergamaschi, Adami, Grimshaw, Tucceri; Thomas, Piemonte, Guagni.

JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lundorf, Gama, Lenzini, Boattin; Rosucci, Pedersen, Caruso; Bonansea, Girelli, Hurtig.

LA CRONACA DELLA PARTITA.

Il fischio di inizio alle 14.30, le squadre partono immediatamente all’attacco, due occasioni nei primi cinque minuti che hanno visto protagoniste Tucceri per il Milan che solo davanti a Pauline non ha agganciato la palla e caruso che ha impegnato Giuliani a pochi passi dalla linea di porta.

I primi 15 quindici minuti di gioco non hanno prodotti altre occasioni da goal, agli attacchi della della Juventus il Milan risponde facendo arretrare risponde con la difesa a 5 facendo arretrare Adami e bergamaschi per aiutare il reparto difensivo.

Il Milan è particolarmente presente in partita, Thomas e Grimshaw provano a mettere pressione in area bianconera, ma prima Lundorf e poi Pauline spengono le velleità delle rossonere.

Barbara Bonansea da brividi, ruba palla sulla tre/quarti e da sola si presenta davanti alla ex compagna di squadra, Laura Giuliani, il diagonale sfiora di poco il palo più lontano, ma Laura Giuliani è in ottima posizione e si limita a controllare la palla che esce dal campo.

Partita equilibrata tra le due squadre nei primi 30 minuti di gioco e ancora una volta Rosucci, Girelli e Barbara Bonansea che va al tiro dopo un pasticcio della difesa milanista, ma la palla sfiora il palo per la deviazione dovuta a un fortunato tocco di un difensore.

Al 34° Girelli stende Adami involontariamente con un pallonata in piena faccia, interviene lo staff medico per accertarsi delle condizioni di salute della giocatrice.

La partita riprende e arriva la prima ammonizione per le rossonere, Codina atterra Bonansea che palla al piede si avvia verso l’area di Laura Giuliani.

Alia Guagni in contropiede ingaggia un duello contro Lenzini che non le lascia spazio, inseguito Thomas impegna Pauline sulla linea di porta, Pauline respinge e Sara Gama salva la Juventus anche dal corner. Milan sempre in attacco, Thomas non aggancia davanti a Pauline e Gama che libera l’area di rigore bianconera.

Il Milan si porta in vantaggio con un colpo di testa di Grimshaw in pieno recupero sugli sviluppi di un corner, Pedersen sfiora la palla quel tanto che basta a mettere fuorigioco Pauline.

Grimshaw che ha condotto la gara da protagonista con Thomas, Alia Guagni e Piemonte nella loro partita di esordio nelle file delle rossonere.

Fine primo tempo Juventus 0 Milan 1

Secondo tempo

La Juventus in svantaggio di una rete parte in attacco e Bonansea mette pressione alla difesa rossonera, ma il diagonale per Hurtig, che non aggancia, si perde sul fondo.

Barbara Bonansea si ripete e il suo diagonale obbliga Bergamaschi a una autorete

Juventus 1 Milan 1

Il Milan riparte all’attacco con Alia Guagni colpisce una traversa clamorosa.

Codina atterra Girelli e guadagna il secondo giallo e l’espulsione, in lacrime per non aver compreso la gravità dei due falli commessi ai danni di Bonansea prima e Girelli dopo, dal campo. Il Milan resta in 10 per l’intero secondo tempo.

Cambio non ancora eseguito nel Milan tra 18 Piemonte e Longo, ma cambio di modulo 4-4-1

Il Milan dopo l’espulsione di Codina ha perso la capacità aggressiva e la Juventus continua a crescere sul gruppo delle rossonere che cercano il modo per riorganizzarsi.

In preparazione Valentina Cernoia per la Juventus.

La partita prosegue con Grimshaw che riesce ad arrivare a ridosso dell’area bianconera, passa palla al centro, ma trova solo Sara Gama, che allontana.

Esce Piemonte per Longo

Esce Hurtig entra Cernoia.

Due occasioni per Caruso che sfiora in entrambi i casi i pali difesi da Giuliani.

Bonansea sola contro Giuliani viene fermata per fuorigioco.

Terza ed ultima occasione per caruso che esce per lasciare spazio a Staskova.

Esce Grimshaw infortunata entra Arnadottir.

Fallo di Fusetti su Staskova al limite dell’area, si incarica del tiro Girelli e Boattin, tira Girelli, ma Giuliani si distende e manda in angolo.

Calcio d’angolo e la Juventus raddoppia con Cristiana Girelli che da posizione decentrata rispetto alla porta di testa infila la porta dove Giuliani non sarebbe mai potuto arrivare.

Juventus 2 Milan 1

5 minuti di recupero per il Milan alla disperata ricerca del pareggio.

Entra Zamanian esce Pedersen

La Juventus si aggiudica la 3^ super coppa italiana.