ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. LA PESTE SUINA AFRICANA UCCIDE ALCUNI CINGHIALI, VIETATA LA CACCIA IN 78 COMUNI TRA PIEMONTE E LIGURIA.

Dopo i casi accertati di peste suina che ha ucciso alcuni cinghiali tra l’Ovadese e Genova in 78 i Comuni: 54 in Piemonte e 24 in Liguria è stata vietata la caccia perché considerate zone infette da peste suina africana dalle Regioni e dal Ministero.

In Piemonte comuni individuati e catalogati come “zona infetta” sono tutti in provincia di Alessandria: Castelletto d’Orba, Voltaggio, Acqui Terme, Arquata Scrivia, Basaluzzo, Belforte Monferrato, Bosco Marengo, Bosio, Silvano d’Orba, Strevi, Tagliolo Monferrato, Tassarolo, Trisobbio, Vignole Borbera, Visone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Serravalle Scrivia, Sezzadio, Morsasco, Novi Ligure, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Parodi Ligure, Pasturana, Ponzone, Lerma, Malvicino, Melazzo, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Morbello, Mornese, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Fraconalto, Francavilla Bisio, Fresonara, Gavi, Grognardo, Capriata d’Orba, Carpeneto, Carrosio, Cartosio, Casaleggio Boiro, Cassine e Cassinelle.


Una ordinanza ministeriale la prossima settimana darà le indicazioni delle misure da adottare nelle zone considerate infette mentre la Regione Piemonte ha chiesto ai sindaci dei Comuni interessati di vietare la caccia a tutte le specie selvatiche, rafforzando sul territorio di competenza la sorveglianza nel settore del selvatico e di portare al massimo il livello di allerta la vigilanza sulle misure di biosicurezza nel settore domestico, con particolare riguardo alle operazioni di trasporto e di movimentazione degli animali, di mangimi, prodotti e persone.


La Peste Suina Africana (PSA) è una malattia infettiva particolarmente contagiosa, che si presenta con emorragia mortale, causata da un virus appartenente al genere Asfivirus, colpisce i suini sia domestici che selvatici, ma fortunatamente non si trasmette all’uomo.


Nell’Alessandrino i casi accertati di peste suina africana ha colpito almeno due cinghiali, Ovada e val di Lemme, ed un terzo è stato accertato vicino Genova.

Lo scorso weekend un automobilista ha rinvenuto un cinghiale morto alla periferia di Ovada ed un secondo da un cacciatore nelle vicinanze di una posta per le beccacce.

Il cacciatore ha avvertito alcuni componenti del gruppo specializzato nella caccia al cinghiale che a loro volta hanno provveduto ad avvertire l’Asl e trasportare la carcassa nel laboratorio dei tecnici del servizio veterinario della provincia di Alessandria.  

Le analisi sull’animale hanno confermato i sospetti e confermato che era affetto da peste suina africana.