CRONACA

ROMA. ASSALTO ALLA CGIL, CHIESTO IL RITO IMMEDIATO PER 13 NO GREEN PASS E I LEADER NEOFASCISTI.

Il vergognoso episodio di squadrismo fascista culminato nell’assalto alla sede nazionale della Cgil è stato ricordato nelle aule del tribunale con la richiesta di giudizio immediato per i neofascisti Fiore e Castellino e gli altri no green pass, che parteciparono all’organizzazione, all’istigazione, all’irruzione e alla devastazione della sede del sindacato.

foto di repertorio


Le accuse per gli imputati sono quelle di istigazione a delinquere, devastazione e resistenza a pubblico ufficiale.

La Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per le 13 persone accusate di aver assaltato la Cgil, lo scorso 9 ottobre 2021, durante la manifestazione no green pass. le persone imputate nel procedimento giudiziario sono i leader di Forza Nuova Roberto Fiore e Giuliano Castellino, Luigi Aronica, Salvatore Lubrano, Pamela Testa, Francesco Bellavista, Roberto Borra, Luca Castellini, Fabio Corradetti, Lorenzo Franceschi, Massimiliano Petri, Federico Trocino e Massimiliano Ursino.

La Procura ha invece stralciato la posizione di Biagio Passaro, leader di Io Apro.

La nota della procura con cui si chiede il giudizio immediato: “I fatti oggetto dell’imputazione riguardano i gravi episodi avvenuti il 9 ottobre nell’ambito della manifestazione di protesta tenutasi in piazza del Popolo contro il cosiddetto ‘green pass’ e hanno portato all’arresto in flagranza differita di Aronica, Castellino, Fiore, Lubrano e Testa, arresto convalidato dal gip con emissione di ordinanza di misura cautelare in carcere confermata dal Tribunale del riesame. Per gli altri indagati, le ulteriori indagini svolte dalla Digos, anche con attento esame dei video effettuati dalla Polizia Scientifica, hanno consentito alla Procura di avanzare richieste di ulteriori misure cautelari, disposte poi dal gip e confermate anch’esse dal Tribunale del riesame”.

I militanti di Forza Nuova e i leader no green pass interrogati immediatamente dopo l’arresto hanno negato le violenze e si sono dichiarati estranei ai fatti, ma i video delle telecamere li hanno immortalati mentre incitano la folla prima a dirigersi verso la sede della Cgil e in seguito dopo aver affrontato a bastonate i poliziotti sono entrati nei locali.

Un assalto squadrista di matrice fascista in piena regola, con la sede del sindacato dei lavoratori devastata, oltre che un atto di intimidazione, che non ha impedito a milioni di persone di manifestare il proprio sdegno contro un atto, che ha richiamato alla memoria la violenza dello squadrismo del ventennio fascista.

Il giorno successivo all’assalto migliaia di persone si sono riunite a Roma per una grande manifestazione di massa per portare solidarietà al sindacato e contro la violenza dei gruppi neofascisti e no vax.