PRIMA PAGINA

MILANO. TROPPO MILAN PER LA SALERNITANA, KESSIE’ E SAELEMAEKERS LA CHIUDONO NEL PRIMO TEMPO.

Una Salernitana che lotta ma non basta, il Milan fa suoi i tre punti.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

A San Siro va in scena la sedicesima giornata di Serie A TIM, il Milan ospita l’ultima in classifica Salernitana. Match che ha rispettato i pronostici, anche con alcuni innesti dalla panchina mister Pioli riesce a conquistare i tre punti.

Pronti via e dopo quattro minuti la Salernitana subisce il primo gol, Frank Kessiè lasciato solo in area colpisce e insacca alle spalle di Belec. I cavallucci riportano il pallone a metà campo e provano a cercare gli spazi giusti per colpire, Simy e Ribery le tentano tutte ma la linea difensiva del Milan è un muro invadicabile.

Il raddoppio rossonero è firmato Saelemaekers che dedica il gol al compagno Kjaer, infortunatosi nella gara contro il Genoa. L’azione in solitaria del giovane belga classe 1999 si conclude con il gran sinistro che si insacca sul secondo palo senza lasciare chance a Belec. Il 2 a 0 non demoralizza però i salernitani che continuano a cercare fraseggio e guadagnare metri. Nel primo tempo gli ospiti proveranno in un paio di occasioni ad impensierire l’estremo difensore milanista Maignan che risponde presente e blocca. Anche il Milan prova a chiuderla definitivamente, i tiri però finiscono fuori dal bersaglio. I primi 45 minuti si concludono sul doppio vantaggio rossonero.

Nella ripresa il MIlan abbassa il ritmo e mantiene la Salernitana nella metà del campo gestendo palla. Messias, Tonali e Brahim Diaz hanno l’opportunità di mettere parola fine alle speranze degli ospiti ma la difesa fa buona guardia e le occasioni vengono sprecate. I minuti si esauriscono con il Milan costantemente in avanti, Belec interviene per bloccare i passaggi in area e nei capovolgimenti di fronte i granata non riescono ad infierire venendo bloccati dalla linea difensiva.

Troppo Milan per questa Salernitana che non riesce ad infierire e si calcia spesso il pallone addosso perdendo il possesso, dando vita alle ripartenze pericolose dei rossoneri.