Mese: novembre 2021

ROMA. POLIZIA DI STATO. PRESENTATI I 12 SCATTI DEL CALENDARIO 2022

Calendario della Polizia: presentati i 12 scatti del 2022

Presentato a Roma il Calendario 2022 della Polizia di Stato.

La novità del calendario 2022 è che a realizzarlo sono stati i poliziotti, che si sono messi in gioco partecipando ad un concorso indetto all’interno dell’Amministrazione nel quale hanno portato, con le loro immagini, la particolare visione del loro lavoro, dell’essere al servizio delle comunità.

L’evento, presentato da Monica Maggioni, neo direttore del TG1, si è svolto all’interno del MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo alla presenza del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del capo della Polizia Lamberto Giannini.

A fare gli onori di casa il segretario generale della fondazione Maxxi Pietro Barrera .

Sul palco (foto) erano inoltre presenti Carmela Pace, presidente di Unicef Italia, Roberto Koch, fondatore dell’agenzia fotografica “Contrasto” e l’attore Alessio Vassallo conosciuto anche per la sua interpretazione televisiva nella fiction “il giovane Montalbano”.

I poliziotti autori delle fotografie sono stati presentati subito dopo la proiezione del video di backstage, che ha raccontato la nascita e lo spirito del progetto artistico.

Il capo della Polizia Giannini, rispondendo ad una domanda della giornalista Monica Maggioni sugli scatti che compongono il calendario, ha sottolineato che: “Rappresentano la Polizia in tutta Italia e tutti i giorni, in tutti i vari tipi di attività, con un occhio particolare, quello di chi vede tante situazioni, anche estreme”.

Il Prefetto si è poi soffermato sull’anno che queste foto accompagneranno: “Un anno che verrà che, sicuramente tutti ci aspettiamo, sarà l’anno di una ripartenza importante, veloce, ma che dovrà essere accompagnata sempre dalla Polizia di stato, da tutte le Forze dell’ordine, da tutto il sistema Paese, per far sì che questa ripresa non lasci indietro nessuno, tuteli i diritti di tutti ma non ammetta violenze e non ammetta ostacoli a questa ripartenza”.

“Il compito della Polizia di Stato – ha affermato Giannini – è quello di essere accanto ai cittadini, in questo momento in particolare, essere accanto alle persone più fragili, più disorientate; avere un’istituzione salda, che sia presente in ogni angolo del territorio e che sappia fare non solo un’attività di controllo e verifica della legalità, fatta sempre con umanità, anche spiegando al cittadino perché è necessario fare alcune cose, ma sappia esserci per poter dire una parola, per poter dare un momento di conforto”.

Vio - JacobsNel corso dell’incontro si è parlato anche delle assunzioni degli atleti paralimpici delle Fiamme oro nei ruoli tecnici della Polizia di Stato; sul punto il capo della Polizia ha evidenziato che: “Questo è molto importante, sia perché si potrà garantire una certa tranquillità agli atleti, e poi perché abbiamo un dovere di riconoscenza verso chi si è impegnato tanto e verso chi dà un messaggio alle persone, a chi è in difficoltà”.

Ospiti della serata sono stati i testimonial del mese di gennaio e alfieri di Tokyo2020, Bebe Vio e Marcell Jacobs atleti del Gruppo sportivo Fiamme oro della Polizia di Stato, nonché Maria Chiara Giannetta e Giuseppe Zeno attori protagonisti della seria televisiva “Blanca”, fiction di Rai1 che inizia proprio questa sera, incentrata su una sovrintendente di Polizia, Blanca appunto, rimasta cieca dall’età di dodici anni e vittima di un ex fidanzato violento.

Inclusione e lotta alla violenza di genere, due temi trattati nel nuovo Calendario e sui quali la Polizia di Stato mette in atto, continuamente, iniziative di vicinanza, prevenzione e sostegno.

Roberto Koch, Presidente della commissione tecnica che ha selezionato gli scatti del Calendario 2022, insieme al decano dei fotoreporter Rino Barillari e alla foto editor del settimanale l’Espresso, Tiziana Faraoni, ha affrontato gli aspetti tecnici delle foto che compongono il Calendario.

CapaciCon Alessio Vassallo, attore palermitano, si è toccato un altro tema molto importante per la Polizia di Stato, “messo a fuoco” nel mese di maggio: la lotta alla mafia, con le stragi di Capaci e Via D’amelio di trent’anni fa e la cultura della memoria.

Non poteva mancare infine l’attualità stretta con la lotta alla pandemia, che ha visto tutta la Polizia di Stato impegnata da un lato nei controlli e nella gestione delle limitazioni imposte, e nella vaccinazione dei poliziotti e dei cittadini dall’altro.

Il Calendario come ogni anno è anche portatore del valore della solidarietà; i ricavati infatti saranno devoluti al progetto “COVAX” di Unicef per sostenere la vaccinazione dei bambini nei paesi più poveri. Anche l’allenatore della Nazionale di calcio Roberto Mancini, ambasciatore Unicef, ha voluto esser presente seppur virtualmente all’evento inviando un video messaggio.

Una parte dei fondi raccolti sarà inoltre destinata a sovvenzionare il “piano Marco Valerio” un progetto di sostegno ai poliziotti che hanno figli affetti da gravi patologie croniche.

A chiudere l’evento è stato l’intervento del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che intervenendo ha dichiarato che “Il Calendario di quest’anno racchiude in sé il lavoro dei poliziotti ed è bellissimo il fatto che siano state fatte le foto direttamente dagli appartenenti perché è come entrare nella vita quotidiana ma vista da dentro con un aspetto di emozioni ancor maggiore, e anche il fatto che ci sia stata una commissione che ha dovuto scegliere lo scatto più rappresentativo, secondo me,  dà maggiormente il senso di appartenenza e di squadra” il ministro ha poi concluso “Siamo grati a tutti coloro che operano sul territorio e un ricordo va a tutti quelli che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere”.

Le 12 tavole sono state cosi svelate attraverso un video di presentazione e sono state esposte nel foyer del Museo.(fonte Polizia di Stato).

TORINO. IL TORO SI GODE BREKALO, BREMER RADDOPPIA MA L’UDINESE CI PROVA FINO ALLA FINE.

Sul campo dello stadio Olimpico Grande Torino la squadra del Toro, dopo sconfitta subita a La Spezia, si scontra con l’Udinese che lo ha agganciato a 14 punti, vittorioso nell’incontro con il Sassuolo. Il Toro alla ricerca della vittoria, che li proietti in zona Europa, contro i bianconeri friulani, che nella scorsa stagione si erano imposti per 3 a 2 in casa del Toro ed erano poi caduti in casa per 1 a 0 per il goal di Belotti.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

La formazione del Torino(3-4-2-1): Milinkovic, Bremer, Pobega, Belotti, Lukic, Brekalo, Ola Aina, Buongiorno.

All. Juric

Udinese(3-4-2-1):Silvestri, Samir, Beto, Deulofeu, Walace, Udogie, Molina, Nuytinck, Pussetto, Pereyra, Becao.

All. Gotti

Direttore di gara Pezzuto di Lecce

La cronaca della partita.

Il calcio di inizio affidato all’Udinese e Toro che attacca dalla sinistra della tribuna.

Le squadre dopo una breve fase di studio e tentativi di gioco aereo e lanci lunghi a scavalcare il centro campo chiama in causa Belotti con n cross in area seguito da un tentativo del capitano di colpire la palla di testa in tuffo. Un minuto dopo ci pensa Brekalo con un tiro dalla distanza a portare in vantaggio il Toro.

Rinvio di Milinkovic per Sacìvic,torre di Belotti al limite dell’area e Brekalo dai 25 metri non da scampo a Silvestri.

Toro in contropiede sugli sviluppi di calcio d’angolo, superata la metà campo Lukic atterrato e primo giallo per Molina dell’Udinese.

La partita si scala e il gioco si fa molto intenso, duelli continui e improvvisi rovesciamenti di fronte mentre sugli sviluppi di un calcio d’angolo i granata di nuovo vicinissimi al goal del raddoppio.

Due nuove occasioni per il Toro negli ultimi minuti del primo tempo Belotti prima in contropiede con Belotti e palla che da Brekalo torna a Belotti. Poi Belotti servito in area messo fuori causa dal tocco della difesa non trova il tempo giusto per calciare a rete. Era comunque in fuorigioco.

sul punteggio di 1 a 0 in favore del Torino finisce il primo tempo.

Secondo tempo

Al 49° Belotti ruba palla, per il disimpegno sbagliato di Molina, al limite dell’area, ma il suo tiro viene respinto in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo si forma una mischia in area a ridosso della porta difesa da Silvestri, dopo un batti e ribatti Bremer infila la palla nella rete.

Altra occasione per il Toro, Pobega riceve e spara rete fuor idi un soffio.

Giallo per il 50 friulano Becao.

Fuori 17 Nuytinck per il 5 Arslan nell’Udinese e 23 Pussetto per il 45 Forestieri

Nel Toro esce 22 Praet per 77 Linetty e dentro anche il 17 Singo

Nuovo giallo per l’Udinese

esce il 26 Djidji per il 6 Zima nel Toro

L’Udinese accorcia le distanze al 38° gran goal, su calcio di punizione, di Forstieri

Sostituzione nel Toro esce il 9 Belotti per il 7 Zaza e 14 Brekalo con 11 Pjaca

L’Udinese negli ultimi minuti di gioco attacca l’area granata alla ricerca del pareggio. Prima interviene Milinkovic su Arslan e poi Buongiorno su Beto.

Servizio Giuseppe Amato

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

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GENOVA. MAI CAMBIO FU PIU’ AZZECCATO, FELIX RIBALTA IL GENOA IN 10 MINUTI.

Tutto pronto sul campo del Ferraris di Genova per l’esordio di Shevchenko sulla panchina del Genoa, che si scontrerà contro la Roma di Jose Mourinho nella 13^ giornata di campionato.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

le due squadre devono rinunciare ad alcuni giocatori importanti: Caicedo e Criscito nella Roma e Cristante. Fuori anche Zaniolo.

Le formazioni ufficiali della gara

Genoa: Sirigu, Biraschi, Vasquez, Masiello, Sabelli, Rovella, Badelj, Sturaro, Cambiaso, Pandev, Ekuban

All. Shevchenko

Roma: Rui Patricio, Karsdorp, Mancini, Kambulla, Ibanez, Mkhitaryan, Pellegrini, Veretout, El Sharawy, Shomurodov, Abraham

All. Jose Murigno

La gara molto equilibrata, giocata sotto una pioggia battente, con un buon inizio dei giallo rossi costantemente nella metà campo genoana, che è andata man mano diminuendo per la reazione dei rossoblu, nel primo tempo con occasioni da entrambe le parti ha visto alcuni episodi significativi per un goal annullato a Mkhitaryan al 15°. Mkhitaryan che aveva battuto un diagonale in rete superando Sirigu ha, però dovuto arrendersi alla decisione del direttore di gara, Irrati, di annullare il goal per un tocco di mano di Abraham, confermato dopo il check del Var.

Altra occasione clamorosa della Roma al 28° quando El Shaarawy entra in contropiede in area genoana, serve Shomourodov che manda la palla altissima sopra la traversa.

giallo per il 23 Veretout della Roma al 40° del primo tempo

Secondo tempo.

Inizia il secondo tempo e la partita si infiamma, la Roma riprende da dove aveva terminato, costantemente nell’area genoana a insidiare la porta difesa da Sirigu. Da segnalare un cartellino giallo all’indirizzo della panchina occupata dallo staff del team manager Cardini. Giallo per il 47 Badelj del Genoa al 13°, per fallo su pellegrino.

Esce Pandev

La Roma insiste con Pellegrini, ma il cross viene respinto e Karsdorp palla al piede ci prova, ma viene respinto in corner.

Occasione per il Genoa vicinissimo al goal, mancato per una manciata di centimetri per per il provvidenziale intervento del numero uno romanista, che smanaccia e toglie la palla e nega il vantaggio ai genoani sulla linea di porta.

Esce il 14 Shomourodov per il 64 Felix nella Roma.

Felix segna il goal del vantaggio della Roma al 82°, dopo una velocissima azione di contropiede iniziata dalla tre/quarti giallorossa da Mkhitaryan, che da solo corre per quasi il campo intero e serve il compagno di squadra che non sbaglia.

Carambola di sostituzioni a fine partita per le due formazioni.

In pieno recupero, a pochi secondi dal termine, la Roma raddoppia con Felix, che da 35 metri batte Sirigu e la partita finisce

Servizio Giuseppe Amato

Fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency

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ALESSANDRIA. LE GRIGIE CONQUISTANO IL SECONDO POSTO, L’ALBA SI ARRENDE AI COLPI DI LUISON.

Una partita equilibrata fino al 45esimo, nella ripresa le orse sbranano l’Alba.

Foto Andrea Amato-PhotoAgency

Alle Ex Casermette è andata in scena la nona giornata del campionato di Eccellenza. Le grigie ospitano l’Area Calcio Alba Roero e nonostante un primo tempo serrato trovano il tris vincente con secondo posto in solitaria.

Per le grigie un avversario di pari livello che sino ad ora ha totalizzato gli stessi punti in campionato ed è arrivata ad Alessandria con l’obiettivo di vincere.

La gara si consuma mostrando da entrambe le parti cattiveria agonistica e tenacia, ritmi alti e pressing costante.
La partita si è conclusa con la vittoria dell’Acf Alessandria per 3 a 1 (1-0/2-1 i parziali).

Durante la prima parte di gara l’Alessandria fatica ad uscire dalla propria metà, le ospiti mettono più volte sotto pressione la difesa arrivando anche al tiro. Grigie troppo frettolose e poco lucide sul piano del gioco fino al 20′, il portiere grigio Angelica Dalerba si sporca i guantoni e richiama le sue che iniziano a concentrarsi e ad attaccare.

Doppia occasione al minuto 25 per le Alessandrine, Garavelli davanti alla porta prende in pieno l’estremo difensore che allontana nella mediana, recupera il pallone Ghio che prova il tiro da fuori area, sfiora il palo e la gara rimane in equilibrio.
Il tentativo è solo un pretesto per aggiustare la mira, infatti, le padrone di casa nei minuti di recupero del primo tempo guadagnano un calcio d’angolo.

Luison va alla battuta mettendo un cross teso che taglia l’area di rigore e trova la testa di Sofia Bergaglia che da pochi passi insacca.

Nella ripresa, l’Alba sembra aver accusato il colpo e lascia campo alle grigie.

In pochi minuti le grigie si fanno avanti più volte con Marica De Lio dalla fascia sinistra, l’esterno decide di non e entrare in area ma di servirla alle compagne per cercare di guadagnare un calcio di punizione.

Saranno proprio due tiri da fermo a far esultare la tifoseria di casa, merito della doppietta magistrale di Martina Luison. Segna e punisce il portiere avversario sia da destra che da sinistra al minuto 56 e 76.

La gara sembra ormai indirizzata, il conto è chiuso ma l’Alba non molla e all’86esimo trova il gol della bandiera, che metterà parola fine ai giochi.

Da segnalare l’espulsione del mister ospite per bestemmie e della numero 2 per aver dopo un calcio sulla schiena mentre Bergaglia era a terra dopo il fallo.

Dopo 3 minuti di recupero la gara termina sul risultato di 3 a 1 consegnando alle grigie i tre punti ed il secondo posto in solitaria.

Il commento di mister Gabriele Tosi al termine della gara <<Partita vera, partita che tutti gli allenatori vorrebbero giocare per vedere i progressi del proprio gruppo e se la mentalità sta migliorando. La risposta l’ha data il campo, le ragazze sono state bravissime a fare tutto quello che ci eravamo prefissati.>> – continua – << Primo tempo equilibrato dove abbiamo pagato qualche errore di troppo, ma nel secondo tempo per mezz’ora abbiamo fatto molto bene chiudendo tutti i varchi e ripartendo. Sul 3 a 0 ci siamo rilassate un pochino ed abbiamo corso qualche rischio. Comunque sono soddisfatto anche se chiedo alle ragazze di non crogiolarsi ma di pensare a lavorare per migliorare ancora perché è molto bello provare emozioni positive come oggi e bisogna essere consapevoli che senza il lavoro sul campo negli allenamenti queste sensazioni non si possono vivere, chiudo dicendo a tutte BRAVE! oggi proprio brave!>>.