Calcio Femminile

SESTO SAN GIOVANNI(MI). INTER 1 JUVENTUS 2. LA PARTITA DELLA VITA DELLE RAGAZZE DI RITA GUARINO CONTRO LE EX. I GOAL DI BONANSEA E STASKOVA DECISIVI.

La sfida valida della settima giornata del campionato di serie A femminile vede per la prima volta in campo le due squadre allenate da Rita Guarino: la Juventus delle pluricampionesse italiane, squadra con cui ha vinto 4 campionati consecutivi, e la squadra attuale l’Inter, che punta ad emerger e nel panorama calcistico femminile italiano.

Una sfida di Rita contro se stessa perchè se la Juventus non ha cambiato molto nella composizione della squadra dagli anni scorsi, alcune novità interessanti le possiamo trovare nell’Inter con l’inserimento in organico di Nchout, autrice del goal del pareggio contro la Roma, dal primo minuto di gioco e Bonetti che partirà dalla panchina.

Le neroazzurre hanno deciso di mettere ansia e paure alle ospiti bianconere, che ripropongono la formazione classica. Bonfantini e Lenzini in panchina in attesa di dare il cambio a compagne titolari della squadra.

Le ragazze di Rita Guarino sanno che oggi devono disputare la partita della vita, che vale un campionato, non ai fini della classifica, ma per darsi una carica agonistica in vista dei prossimi impegni calcistici, e decise a portare a casa un risultato storico contro le bianconere hanno disputato una gara come mai si era visto in questo e negli scorsi campionati. Determinate aggressive e consapevoli di avere grandi capacità agonistiche.

Le squadre in campo

INTER: Durante, Sonstevold, Karchouni, Marinelli, Merlo, Sousa, Pandini, Alborghetti, Simonetti, Csizar, Nchout

All. Rita Guarino

JUVWNTUS: Peyraud Pauline, Gama, Rosucci, Girelli, Bonansea, Lundorf, Boattin, Pedersen, Hurtig, Zamanian, Salvai.

All. Joe Montemurro

Direttore di gara: Frascaro Emanuele,

LA CRONACA DELLA PARTITA.

Il calcio di inizio affidato alla Juventus e Inter che attacca dalla destra della tribuna.

Nei primi minuti di gioco le Le bianconere mostrano di essere a loro agio e perfettamente in grado di controllare la partita mentre l’Inter ha preparato molto attentamente la gara contro la Juventus, a inizio partita difende e si affida al contropiede con Merlo, Nchout e Pandini.

La prima occasione per le bianconere al 10 minuto con un cross di Lundorf nell’area piccola neroazzurra sulla testa di Zamanian, anticipata da Durante.

La porta di Pauline messa a rischio da una ripartenza sbagliata di Salvai e una incomprensione con Pedersen, che effettua un retropassaggio pericolosissimo spiazzando Pauline e solo per un soffio la palla ha sfiorata il palo esterno, palla recuperata infine da Gama.

L’Inter dopo il primo quarto d’ora di gioco ha preso coraggio e possesso palla, creato almeno due occasioni da goal che solo l’intervento di Gama prima e Lundorf poi hanno bloccato due azione offensive delle neroazzurre.

Al 20° esaurita la prima ondata offensiva delle neroazzurre sono di nuovo le juventine a portarsi in attacco: Hurtig con una azione solitaria tenta di penetrare in area interista e poi Lundorf, Bonansea e Girelli.

L’Inter ci prova di nuovo in contropiede e dopo una discesa velocissima è Simonetti che di testa sfiora la traversa.

Zamanian al tiro su calcio di punizione direttamente sulla testa di Girelli, Durante blocca.

Alla mezz’ora di gioco la partita è combattutissima tra le due formazioni e mai in questo campionato abbiamo mai visto un Inter così determinato e combattivo.

Una gara nella gara è la sfida tra Boattin e Nchout con Lisa che ha il compito di vanificare i tentativi di contropiede di Nchout. Boattin per il momento ha sempre avuto la meglio sulla neroazzurra, che sta affrontando facendo valere le proprie doti fisiche.

Pandini Marinelli in tandem in contropiede hanno messo per la prima volta alla prova Pauline che ha risposto a una grande Marinelli, però pescata in fuorigioco prima del passaggio.

Ottima ripartenza della Juventus con Zamanian sprecata dall’incomprensione tra Girelli e Lundorf al 38°.

Secondo tempo.

Al primo minuto di gioco è la traversa colpita da Karchouni a negare il vantaggio alle neroazzurre, che dal limite dell’area ha scaricato una bordata e messo fuori causa Pauline.

l’Inter di nuovo offensivo con Sonstevold che serve Csiszaar in area, Pauline blocca.

Hurtig risponde alle neroazzurre con un tiro teso, su assist di Girelli, fuori di un soffio, la partita è sempre combattutissima senza soluzioni di continuità, nessuna delle calciatrici in campo si risparmia e i ritmi di gioco sono altissimi.

Esce 7 Marinelli e 27 Csiszar entra 10 Bonetti e 17 Portales tra le neroazzurre.

Entra Cernoia esce Rosucci per le bianconere.

Giallo per Simonetti per fallo su Zamanian, Salvai al tiro, retropassaggio per Pauline, che scarica su Cernoia in tandem con Girelli, che dal fondo crossa sulla testa Bonansea, nell’unica occasione in cui non ha subito una triplice marcatura, goal.

Inter 0 Juventus 1

Escono Zamaninan, Girelli e Bonansea entrano Caruso e Bonfantini e Staskova.

Nchout ricevuta la palla in area di rigore finta una girata a destra, poi con una velocissima torsione contraria scarica la palla in rete dove Pauline non può arrivare.

Inter 1 Juventus 1

Boattin ruba palla a centro campo, serve Staskova in area di rigore, ma mentre sembrava che Merlo avesse toccato la palla prima di Andrea per un provvidenziale assist alla giovanissima calciatrice bianconera, che di testa supera Durante mettendo la palla in rete sul secondo palo, per una questione di pochi centimetri, invece, è Andrea Staskova che nitidamente anticipa Merlo.

Inter 1 Juventus 2

Prova l’Inter con Bonetti, azione fotocopia a parti invertite, fuori di pochissimo dai pali difesi da Pauline.

Al 40° si gioca in un fazzoletto di terra con l’Inter che prova a riacciuffare il risultato. La Juventus riparte in contropiede con Staskova che serve Caruso atterrata al limite dell’area di rigore. Si incarica del tiro Cernoia, che poi cede a Caruso, palla alta sulla traversa.

Gama atterra Bonetti e punizione per l’Inter, si incarica del tiro Kachouni, Pauline si esibisce in una splendida parata.

La Juventus si aggiudica la gara per 2 a 1, ma un Inter così determinato e organizzato non si era ancora visto.

Servizio Giuseppe Amato

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