ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. L’OMBRA DELLO SQUALIFICATO MISTER FOSSATI SUL DERBY FEMMINILE ALESSANDRIA-NOVESE.

le foto sono riprese dalla pagina della Novese Femminile con al centro il Mister >Fossati nonostante la squalifica.

Il derby femminile tra le Grigie dell’Alessandria e le ragazze della Novese, che dovrebbe rappresentare un momento di confronto agonistico sportivo calcistico (cioè una festa qualsiasi sia il risultato finale), rischia di essere messo in ombra per un ombra oscura, una macchia non ancora sbiadita nel ricordo delle ragazze della Novese, che hanno subito gli apprezzamenti poco qualificanti di Mister Fossati, squalifica per 3 anni confermata in questi giorni in via definitiva dalla giustizia sportiva.

L’ombra dello squalificato Fossati aleggia sul derby di domani, la sua presenza sgradita agli sportivi alessandrini rischia di inquinare la festa delle giovani giocatrici alessandrine e novesi.

Molte sono i dubbi che Fossati stia lontano dalle ragazze della novese, dai campi di calcio e dalla panchina dalla quale è stato squalificato e da cui dovrebbe stare lontano fino al 31 dicembre 2023. Ma nonostante la squalifica Mister Fossati continuiamo a trovarlo nelle foto postate dalle ragazze della novese mentre con fare “paterno” le abbraccia, a bordo campo nell’area tecnica destinata agli allenatori, nelle foto di gruppo della squadra, nonostante alcune delle ragazze siano minorenni.

La chicca, però la regaliamo ai nostri lettori: con una telefonata un personaggio non meglio definito per conto della Novese femminile ha intimato al nostro fotografo, giornalista, direttore della testata Calcio Femminile italiano nonché addetto stampa delle Grigie di non presentarsi in campo per fotografare la partita e le giocatrici della Novese perché alcune di esse sono minorenni. Per “dindirindina” alcune giocatrici sono minorenni???? Signori della Novese calcio e ve ne accorgete solo il giorno prima del derby contro le Grigie, che in campo sarà presente il vostro ex fotografo (mai riconosciuto ufficialmente per la verità e allontanato in maniera scandalosa, brutale e minacciato se avesse osato frequentare o vedere o anche solo parlare con le ragazze pochi giorni prima che scoppiasse lo scandalo delle frasi incriminate e degli atteggiamenti troppo “paterni” nei confronti di alcune di loro)?”(sich!)

Dunque la squalifica fino al 31 dicembre 2023. E’ stata notificata alle parti ieri sera la sentenza emessa dalle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello della Figc in merito alla vicenda che ha coinvolto l’ex tecnico della Novese Giuseppe Maurizio Fossati è stata confermata.

Il secondo grado di giustizia sportiva ha aumentato la squalifica portandola dai 9 mesi originari al dicembre 2023. Sempre il giudizio di secondo grado di giustizia sportiva ha dichiarato inammissibili nel processo gli interventi delle calciatrici che avevano testimoniato nel corso delle indagini: “Ma dove vai che pesi cento chili”, che è una delle tante frasi pronunciate dal tecnico e contenute nel primo provvedimento disciplinare della Figc che squalificava Fossati per nove mesi.

Ma nel provvedimento di secondo grado si legge: “L’allenatore ha insultato e denigrato le proprie giocatrici per motivi legati all’orientamento sessuale e all’aspetto fisico, la sua condotta è inaccettabile per il ruolo che l’allenatore è chiamato a ricoprire ( oltretutto in una squadra femminile) e rappresentare in termini di educazione non solo sportiva”. “Sei grassa come un maiale”, si è sentita dire una delle giocatrici.

Fossati è invece al telefono con il padre di una delle atlete quando, parlando della calciatrice che chiede lo svincolo dalla società: “Tu e quella lesbica di tua figlia, purtroppo le piacciono le donne e quindi va a cercarne altre”.

Quella conversazione gli era valsa anche l’accusa di estorsione e minaccia perché secondo l’accusa Fossati avrebbe chiesto soldi al padre della giocatrice, un’accusa che la commissione di disciplina rigetta.

Nessuna minaccia – dice il provvedimento – ma la conferma “il temperamento tracotante dell’allenatore che si sente padrone indiscusso della società”.

Fossati si esprimeva con l’arroganza del padrone: “Alla Novese comando io”.

Infine al presidente della Novese, siamo certi che sarà una notizia gradita e apprezzata, informiamo che il derby delle Grigie e delle ragazze della Novese, per l’importanza cittadina che è dovuta all’evento, sarà seguito non solo da un fotografo promosso a svolgere il suo lavoro nella serie A professionistica( Juventus, Inter, Milan, Genoa, Sampdoria tanto per citarne qualcuna) e direttore testata giornalistica Calcio Femminile Italiano, ma anche da un secondo fotografo a bordo campo, giornalista e direttore responsabile del Quotidiano on line e forse dato ilclamore suscitato dall’evento anche da fotografi di altre testate.

Giuseppe Amato