ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. COMUNICATO STAMPA UNITARIO INCIDENTE SUL LAVORO A CONIOLO MONFERATO.

LE ORGANIZZAZZIONI SINDACALI TERRITORIALI ESPRIMONO IL MASSIMO SCONCERTO PER L’ENNESIMO INFORTUNIO ACCADUTO QUESTA MATTINA AD UN LA VORATORE DELLA DITTA I – PAN DI CONIOLO MONFERRATO.

AD OGGI NON SONO ANCORA CHIARE LE DINAMI CHE DELL’INCIDENTE , ANCORA AL VAGLIO DEGLI ORGANI ISPETTIVI CHE STANNO VALUTANDO LE POSSIBILI CAUSE CHE POSSONO ESSERE RICONDUCIBILI A INFORTUNIO O MALORE CHE NE HA CAUSATO LA CADUTA DA UNA PASSERELLA ALTA TRE METRI.

IN OGNI CASO, A PRESCINDERE DA LLE CAUSE CHE SARANNO APPURATE NON POSSIAMO NON NOTARE L’INCIDENZA PREOCCUPANTEMENTE ALTA DI INFORTUNI ALL’INTERNO DI QUELL’AZIENDA.

NEL MANIFESTARE LA PIENA VICINANZA AI FAMILIARI DEL LA VORATORE COINVOLTO, LE OO.SS. PROCLAMANO 8 ORE DI SCIOPERO PER LA I-P AN IN TU TTI I TURNI NELLA DATA DI DOMANI 14 0TTOBRE 2020 CON PRESIDIO DAVANTI ALL’AZIENDA A PARTIRE DALLE ORE 08,00

CAMERA DEL LAVORO DI ALESSANDRIA.

La Camera del Lavoro di Alessandria apprende la notizia dell’ennesimo morto sul lavoro nella nostra provincia.

Il Lavoratore della I-Pan di Coniolo Monferrato è stato trovato morto questa mattina, probabilmente caduto da un nastro trasportatore a tre metri di altezza.

Le indagini sono in corso e sembra che ci siano telecamere che potrebbero fare luce su quanto accaduto. E’ il terzo grave incidente, che vede coinvolta questa azienda in meno di tre anni, di cui due mortali, crediamo che sia necessario affermare con forza la necessità di fermare questa strage quotidiana e di accendere un riflettore su aziende dove accadono frequentemente incidenti che evidentemente tali non possono più essere considerati.

Esprimiamo il nostro dolore e il cordoglio dell’organizzazione CGIL alla famiglia del Lavoratore deceduto questa notte e saremo certamente al fianco delle categorie sindacali degli edili in tutte le iniziative che decideranno di mettere in campo.

E’ urgente un intervento del Governo che intervenga sulle risorse umane dedicate alle funzioni ispettive aumentando rapidamente gli organici ed è necessaria una modifica normativa che costringa quelle aziende che sottovalutano i rischi delle loro attività a investire in sicurezza, altrimenti vanno chiuse.