ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. AUTUNNO: PRIMA PIOGGIA, DISTRUZIONE E DANNI NEL BASSO ALESSANDRINO.

Inizio d’autunno segnato dal drammatico alluvione che ha colpito le zone di Ovada (AL) e Acqui Terme.

Molare e il fiume Orba.

L’acqua ha trascinato via tutto quello che ha trovato sul suo percorso a seguito dell’ondata di maltempo che si è abbattuta tra Liguria e Piemonte. La pioggia record insistente si è abbattuta sull’ovadese nell’Alessandrino, tra le valli Orba e Stura, mentre a Rossiglione(GE) sono caduti 800mm di pioggia e valori dai 400 ai 500mm nella zona del Sassello.

L’intensità delle piogge hanno provocato una grave alluvione ad Ovada (AL) il pomeriggio del 4 ottobre 2021 e provocato lo sfollamento di alcune famiglie, 60 persone, come è stato comunicato dalla Protezione civile.

La frazione Olbicella del comune di Molare è rimasta isolata dalla piena dell’Orba che è stata di portata storica 7,61 m, battendo il record assoluto registrato nel 2019 di 7,50m a Casal Cermelli: ieri sera.

Le aziende di Ovada vicine ai torrenti passato il maltempo stanno facendo la conta dei danni della piena dell’Orba che ha invaso cortili, capannoni. Imprese e officine hanno subito danni incalcolabili e parte dei macchinari sono ormai fuori uso, per fortuna non ci sono da segnalare feriti.

Intanto il presidente della regione Piemonte ha firmato la richiesta, trasmessa oggi 6 ottobre a Roma, con cui si chiede lo stato di emergenza per il territorio alessandrino colpito dal maltempo del 3-4 ottobre mentre proseguono le ricognizioni per verificare eventuali danni in altre province del Piemonte.