Mese: settembre 2021

ALESSANDRIA. LA JUVENTUS U23 RIMONTA LA FERALPISALO’ E SUPERA IL TURNO DI COPPA ITALIA DI SERIE C.

La Juventus Under 23 supera il secondo turno di Coppa Italia di Serie C. I bianconeri, al termine di una partita combattuta, superano la Feralpisalò 3-2: decidono la doppietta di Soulé (primi gol tra i professionisti per lui) e il gol di Compagnon che rimontano l’iniziale vantaggio ospite firmato Spagnoli. Nel finale Luppi accorcia le distanze, ma il forcing della squadra di Vecchi non spaventa mai davvero Garofani. Anzi, è la Juve ad andare vicina ancora al gol, ma Gelmi para il rigore di Compagnon, negandogli la gioia della doppietta. Agli ottavi di finale sfida con il Südtirol: appuntamento il 3 novembre. (Fonte Juventus)

Foto Andrea Amato – PhotoAgency – Feralpisalò

«La squadra in campo oggi dimostra che la Juventus sta lavorando molto bene: stanno arrivando dall’Under 19 ragazzi sempre più pronti a un certo tipo di campionato e di partite. Quest’anno la Juventus ha scelto di costruire un’Under 23 molto giovane, ma di qualità. Penso che il progetto serva a questo e penso stiamo costruendo ragazzi molto promettenti. Sono contento del gruppo, i ragazzi hanno umiltà e voglia di emergere e da qui viene fuori la disponibilità a fare tutto e in campo questo si vede, ora sta a noi accompagnarli in questo percorso. Hanno iniziato molto bene, mal a strada è lunga e dovranno mantenere questa concentrazione per tutta la stagione. Anche i nuovi si sono inseriti molto bene, è piacevole allenarli tutti i giorni grazie a questa predisposizione all’ascolto e questa voglia di migliorarsi. Ora ci mettiamo in gioco in queste prossime partite, vogliamo crescere gara dopo gara e i ragazzi ce la stanno mettendo tutta» il commento di mister Zauli al termine della gara.

Juventus – Feralpisalò 3-2 
Coppa Italia di Serie C – 2° Turno
Stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria

Marcatori: 45’ pt Spagnoli (F), 48’ pt Soule (J), 14’ st Soule (J), 21’ st Compagnon (J), 42’ st Luppi (F).

Juventus: Garofani, Riccio, De Winter, Sekulov, Soule (17’ st Compagnon), Zuelli, Ntenda (26’ pt Anzolin), Palumbo (17’ st Sersanti), Miretti (cap.)(32’ st Leone), Barbieri, Cudrig (1’ st Brighenti). A disposizione: Israel, Raina, Leo, Stramaccioni, Akè, Pecorino. Allenatore: Lamberto Zauli.

FeralpiSalò: Gelmi, Brogni (29’ st Corrado), Pisano, Di Molfetta, Guidetti (cap.)(39’ st Miracoli), Corradi (29’ st Balestrero), Spagnoli, Guerra (17’ st Luppi), Zanini (17’ st Bacchetti), Damonte, Salines. A disposizione: Liverani, Porro, Bergonzi, Miracoli, Legati, Cristini, Corrado, Libera Hergheligiu, Balestrero, Tirelli. Allenatore: Stefano Vecchi.

Ammoniti: 18’ pt Spagnoli (F), 44’ pt Di Molfetta (F), 47’ st Pisano (F).

Note: al 47’ st Gelmi (F) para un calcio di rigore a Compagnon (J).

SAN MARINO. LE TITANE PARTONO CON IL BOTTO IN SERIE B, 3 A 0 ALLA SASSARI TORRES.

Parte con uno staff tecnico totalmente rinnovato ed un rosa modificata per metà, la stagione 2021-22 della San Marino Academy – impegnata nel campionato di Serie B femminile, dopo l’esperienza dell’anno passato nella massima serie –.

Fonte FSGC

Nonostante una prima fase di studio, sotto un caldo sole di metà settembre, sono le Titane a farsi preferire fin dalle prime battute. Tanto che nel primo quarto di gara si contano solo opportunità biancoazzurre: dopo il tentativo impreciso di Fusar Poli, contratta al limite per il primo calcio d’angolo arrivato già nel corso del primo minuto, è Menin a provarci senza troppa potenza. Difetto comune anche al colpo di testa di Jansen, arrivata da ghiotta posizione, ma abbrancato da Fabiano.

Al quarto d’ora l’Academy va in porta sull’asse Fusar Poli-Papaleo, con quest’ultima a controllare in maniera imprecisa e finendo per favorire l’uscita coraggiosa dell’estremo sardo. Nell’occasione, contrasto doloroso per la caviglia dell’attaccante di casa, uscita per una manciata di secondi e tornata prontamente in campo. In quella porzione di inferiorità numerica, Menin si è resa protagonista di uno sfondamento dei suoi, contrato sul più bello da Scarpelli. La Torres si fa vedere in ripartenza con Gomes, che battezza il corridoio centrale per far correre Bassano. Nell’occasione è attenta e veloce Piazza nel lasciare la porta ed anticipare di piede la giocata in profondità potenzialmente ferale.

Episodio che non destabilizza la San Marino Academy, che torna prontamente a tessere interessanti trame di gioco. Alcune delle quali, favorite da errori avversari: così al 24’, quando un rinvio corto di Fabiano diviene preda di Menin. Dopo un contrasto al vertice, la palla schizza al limite per Barbieri che arma un destro a giro troppo abbondante rispetto al montante. Nella prima giornata di campionato c’è lavoro anche per Chiara Gualtieri, intervenuta per Papaleo in precedenza e al 25’ per soccorrere Yesica Menin. Accasciatasi a terra, il capitano sammarinese ha regalato momenti di apprensione salvo rientrare presto in campo. Si gioca poco nella fase centrale del primo tempo, anche per il contatto testa contro testa tra Jansen e Peddio dove ad avere la peggio è il laterale ospite, tornata comunque sul rettangolo verde di lì a poco. L’Academy continua spingere, ma il gol sembra non voler arrivare. Non sullo scarico di Brambilla per Jansen, che calcia debolmente dai 25 metri, e nemmeno sull’azione manovrata che passata dalla verticalizzazione di Montalti e l’apertura di Jansen, per mettere in moto Papaleo. Immediato il cross per Barbieri, che non arriva all’impatto. Si segnala al 37’ il primo tiro in porta della Torres, ripartita in velocità con l’imbucata di Gomes per Bassano che si fa trenta metri palla al piede prima di convergere e saltare Montalti. Brava ad uscire Groff, che devia il destro dell’avversaria, impennatosi per una facile presa di Piazza. Nella porzione finale di frazione, timide proteste dell’Academy per un presunto tocco col braccio in area di una tra Pederzani e Peddio. Sulla conclusione di Menin, infatti, sono due le avversarie arrivate a murata il capitano di casa che ravvisa un impatto illecito palla-mano.

La Torres, dal suo canto, gioca solo in contropiede e c’è mancato davvero poco affinché la tattica di Genovese fruttasse il vantaggio. Dieci secondi prima del 45’, infatti, Gomes si fa trovare in posizione regolare sul centro-sinistra. Inutile e rischioso il tentativo in extremis di Montalti, che non riesce a fermare l’avversaria arrivata a sparare a dieci metri dalla porta, sparando incredibilmente alto al tu per tu con Piazza. Pericolo scampato per le Titane, che tornano a provarci nel finale, senza riuscire a calciare nello specchio della porta sassarese. Nella ripresa suona tutta un’altra musica nello spartito biancoazzurro: già al 48’ Menin si conquista di ostinazione un angolo corto che Fusar Poli recapita a centro area. Colpo di testa da breve distanza di Barbieri, su cui si supera Fabiano, aiutata da una compagna nel negare un semplice tap-in a Menin. Dista però appena trenta secondi ulteriori il vantaggio sammarinese, che arriva dagli undici metri. Decisivo il tocco di mano di Ladu sull’iniziativa di Barbieri, che si incarica anche della battuta: spiazzata Fabiano, che battezza la battuta incrociata, e partita sbloccata dalla San Marino Academy. Immediato intervento sullo scacchiere tattico di Genovese, che getta nella mischia Iannazzo e Lorieri, ma è sempre l’Academy a fare la partita.

È il 54’ quando Menin fa il vuoto sulla corsia di competenza e appoggia d’esterno a Barbieri, che calcia col mancino trovando una deviazione in corner di un’avversaria. Peraltro il medesimo esito della simile combinazione che, passata da capitano e bomber, arriva a recapitare il pallone in area sul piede di Massa. Stop di destro e tiro di sinistro della neoentrata, che trova il determinante muro fuori di Blasoni. Tra le due opportunità, occasione Torres su calcio d’angolo: avvitamento di Iannazzo che arriva a colpire col tacco, spedendo fuori rispetto al montante presidiato da un difensore di casa. Decisamente più convincente l’Academy, ancora con Massa che ci prova dalla distanza al 68’, portando a casa un tiro dalla bandierina. Sugli sviluppi del quale la difesa sarda non libera, permettendo a Jansen di calciare dal cuore dell’area, purtroppo alle stelle. Nonostante le sostituzioni, la Torres continua a prediligere le azioni di ripartenza risultando di tanto in tanto piuttosto pericolosa. Come al 77’ quando un mancato intervento di Montalti apre una prateria dove può correre Bassano, che allarga troppo la sua traiettoria per fare male a Piazza col diagonale mancino. In precedenza, bella combinazione tra Menin e Brambilla, che porta quest’ultima al traversone sul primo palo per l’intelligente velo di Barbieri che sorprende anche le compagne appostate nelle vicinanze.

Le padrone di casa continuano a provarci, facendosi vedere con l’elegante giocata di Massa che si sposta il pallone con la suola e corre sul centro sinistra per scambiare con Micciarelli e crossare al centro dove la terza linea di casa anticipa Barbieri. In seguito, la stessa attaccante torinese lavora bene spalle al corpo, porgendo un interessante pallone per Jansen che nuovamente spedisce alto sulla traversa. Nel finale c’è spazio anche per Venturini e Baldini, che rilevano Montalti e Barbieri. Proprio Baldini, dopo meno di tre minuti dal suo ingresso in campo, chiude definitivamente i conti: il lancio in profondità per Massa porta a contatto la leggerissima attaccante dell’Academy con Airola. Il pallone rimane lì per Baldini che segue l’azione e di slancio arriva davanti a Fabiano. Sangue freddissimo per la romagnola, che batte con un destro radente l’estremo sardo e raddoppia il vantaggio di casa. Che diventerà triplo di lì a poco: merito ancora di Baldini, che scappa alle spalle di Blasoni e si conquista un calcio di rigore solare che comporta anche l’espulsione della centrale ospite. Dal dischetto Massa, che apre il piattone e cala il tris sammarinese all’alba di una nuova stagione in Serie B.

Serie B Femminile, 1. giornata | San Marino Academy-Sassari Torres 3-0

SAN MARINO ACADEMY [3-5-2] A. Piazza; Montalti (dall’82’ Venturini), Groff, Kiamou; Marrone, Fusar Poli, Jansen, Brambilla, Menin (dal 72’ Micciarelli); Barbieri (dall’82’ Baldini), Papaleo (dal 60’ Massa) A disposizione: Montanari, Nozzi, Bertolotti, Cecchini, Prinzivalli
Allenatore: Alessandro Recenti

SASSARI TORRES [3-5-2] Fabiano; Blasoni, Airola, Congia; Peddio (dal 51’ Iannazzo), Accornero, Pederzani, Gomes, Ladu; Scarpelli (dal 51’ Lorieri), Ladu A disposizione: Ventura
Allenatore: Antonio Genovese

Arbitro: Alessio Vincenzi di Bologna
Assistenti: Matteo Lauri di Gubbio e Mattia Piccinini di Ancona
Marcatori: 49’ rig. Barbieri, 86’ Baldini, 90’ rig. Massa
Ammoniti: Groff
Espulsi: Blasoni

VINOVO. LE BIANCONERE CALANO IL TRIS ALL’HELLAS VERONA. GIRELLI E CERNOIA IN GOL.

Un Hellas Verona che nel primo tempo ha provato a scardinare la difesa Juventina con Cedeno Valderrama, ma Aprile controlla e sventa ogni pericolo, forse una delle poche occasioni scaligere.

Le prodezze di Keizer hanno reso vani i tiri di Bonansea e Hurtig ma dopo un pressing costante da parte delle padrone di casa il risultato si sblocca al 41’ con la rete di Cristiana Girelli, che di testa chiude in porta, sul calcio d’angolo di Cernoia.

Ripresa che vede già al 3’ il raddoppio sempre a cura di Girelli e tre minuti più tardi è Valentina Cernoia metterla nel sacco.

Le ragazze di Matteo Pachera, pur sapendo che quest’oggi era una gara molto difficile contro le Campionesse d’ Italia, nella prima frazione si sono ben chiuse negli spazi ed hanno avuto più concentrazione nelle chiusure. Dopo la prima rete subita, il calo fisico è risultato evidente, e con le due successive reti si è perso anche il morale.

Sicuramente una gara calcolata benissimo dalla padrone di casa che con precisione nei passaggi ed un ottimo possesso di palla hanno gestito al meglio l’incontro.

Con questo risultato finale la Juventus in 7 incontri ufficiali, di serie A, ha sempre vinto contro l’Hellas Verona segnando ben 25 reti e subendo soltanto 1.

La prossima settimana ci sarà la pausa di campionato, non per tutte le Juventine, per la gara di qualificazione mondiale della nostra Nazionale, a Trieste.

Questo prezioso tempo sarà utile sopra tutto per il Verona per cercare di verificare gli errori e caricare il gruppo nella ricerca del primo punto di classifica.

Servizio a cura di Paolo Comba – Calcio Femminile Italiano

ALESSANDRIA. IL DEBUTTO DELL’ACF ALESSANDRIA CONTRO IL BULE’ BELLINZAGO. [PHOTOGALLERY]

Queste le parole del mister a fine gara: <<Ho visto un gruppo che ha ancora bisogno di lavorare molto sia dal punto di vista fisico che tecnico tattico. Abbiamo fatto cose buone e cose meno buone>> – continua – <<Sicuramente un buon primo tempo con ribaltamenti di fronte ed occasioni da ambo le parti, Poi il secondo dove la loro migliore condizione hanno fatto la differenza, Queste cose mi fanno essere fiducioso perché lavorando si potrà solo migliorare>>.

ALESSANDRIA. LE PAROLE DI MORENO LONGO ”TROPPI REGALI, BENE NEI PRIMI 45′ POI SIAMO CALATI, CI PREPARIAMO PER LECCE”.

La terza sconfitta consecutiva è dura da digerire specie dopo un’Alessandria pericolosissima fino all’intervallo. Tre gol sbagliati davanti alla porta e grande possesso palla hanno spaventato le rondinelle ma nel secondo tempo la medaglia si è rovesciata nonostante la rete siglata da Corazza.

Queste le parole di mister Longo al temine della gara «Abbiamo disputato un grande primo tempo e, se lo avessimo chiuso in vantaggio, sarebbe stato un risultato meritato – commenta -: il Brescia è una squadra di altissimo livello, eppure era in difficoltà perché i miei ragazzi ci hanno messo personalità e coraggio facendo bene le cose che avevamo preparato». «Abbiamo fatto regali macroscopici che, contro squadre di qualità, non sono ammissibili: sul primo gol abbiamo subito una palla inattiva, serviva più concentrazione: i ragazzi si devono abituare ad un campionato come la B».

I grigi sabato saranno impegnati nella sfida in casa del Lecce, i presupposti per migliorare il rendimento ci sono, i leccesi in questa primissima fase di campionato hanno totalizzato solamente un punto nelle prime tre giornate, maturato nel pareggio contro la favorita Benevento.

PHOTOGALLERY ALESSANDRIA-BRESCIA A CURA DI ANDREA AMATO – PHOTOAGENCY