Mese: settembre 2021

TORINO. NEONAZISTI ISTIGAVANO ALL’ODIO RAZZIALE E RELIGIOSO, INDAGATI IN QUATTRO.

Torino: 4 neonazisti indagati, istigavano all’odio razziale e religioso

il materiale sequestrato dalla Digos di torino

Gli agenti della Polizia di Stato di Torino hanno eseguito perquisizioni, delegate dalla Procura della Repubblica di Torino, nei confronti di 4 indagati per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

Tra gli indagati un uomo di 57 anni, addetto ad attività di vigilanza privata, (già esponente del Fronte Nazionale e di Casapound), di due dipendenti presso società di lavorazioni meccaniche, di 37 e 46 anni, e di un pensionato di 62 anni, tutti residenti nella provincia di Torino.

I poliziotti della Digos della questura di Torino e del Compartimento polizia postale Piemonte hanno sequestrato supporti elettronici, numerosi indumenti, fibbie, elmetti, berretti, foulard, bandiere, medaglie, crest, timbri, distintivi, adesivi, fotografie, manifesti e quadri con simbologie nazifasciste, una carabina ad aria compressa (classificata arma comune da sparo) e un macete illegalmente detenuti.

La perquisizione informatica di un computer di uno degli indagati ha permesso di rinvenire materiale pedopornogradico.

L’attività investigativa rientra nella seconda tranche di un’indagine avviata dalla Digos di Torino nell’inverno 2020, su input della Direzione centrale della polizia di prevenzione, nei confronti di altri due militanti d’area, uno di 43 anni agente di vigilanza privata, l’altro di 39 anni, guardia particolare giurata, denunciati per aver pubblicato sui profili Facebook immagini e frasi dal contenuto nazista, razzista e antisemita.

L’analisi dei contenuti multimediali trovati nei supporti informatici sequestrati durante la perquisizione eseguita il 4 dicembre 2020 nelle abitazioni dei primi due indagati ha permesso di accertare che su diverse chat su Telegram e Whatsapp gli internauti comunicavano fra loro sempre inneggiando al nazismo, al razzismo ed all’antisemitismo.

Nelle chat venivano esaltate alcune gravi azioni violente ai danni di stranieri come quella messa in atto a Macerata nel febbraio 2018 da Luca Traini, che con una pistola ferì gravemente sei cittadini extracomunitari, e a Marsala nell’autunno del 2020, quando vennero arrestate tre persone protagoniste di raid violenti, durante l’estate, contro inermi cittadini di colore senza alcun motivo apparente.

Su quest’ultimo episodio gli indagati si esprimevano con frasi di questo tenore: “hai sentito a Marsala?… bravi ragazzi… che dire… ONORE a voi…Liberi subito!”.

ALESSANDRIA. LAVORATORI A PROCESSO COME CRIMINALI PER AVER DIFESO IL POSTO DI LAVORO.

un presidio di protesta è stato organizzato dai lavoratori e i sindacalisti del SiCobas del comparto della logistica davanti al Tribunale di Alessandria.0

Una manifestazione di protesta è terminata in un procedimento penale a carico di 54 lavoratori e militanti del sindacato SiCobas che parteciparono alle proteste scoppiate tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 fuori dal magazzino In’s Mercato del polo logistico di Torre Garofoli a Tortona.

Il processo contro 54 lavoratori e militanti sindacali è iniziato il 17 settembre 2021, ma i difensori dei lavoratori, accusati di manifestazione non autorizzata e resistenza a pubblico ufficiale, hanno sollevato eccezioni procedurali e vizi di forma per la posizione di alcuni e su cui il giudice si è riservato di decidere nei prossimi giorni.

I lavoratori, i colleghi e militanti del sindacato SiCobas durante l’udienza hanno organizzato una manifestazione pacifica davanti al Palazzo di giustizia di Alessandria mentre dal sindacato hanno spiegato che: “È stata una manifestazione pacifica con una grande dispiegamento di lavoratori in cui abbiamo affrontato l’infondatezza delle accuse mosse nei confronti dei 54 lavoratori: non erano dei criminali, stavano scioperando. Una scelta che era stata necessaria ma nonostante la vertenza sia finita adesso è iniziato il processo. Si sentono presi in giro”.

Il sindacato ha proseguito spiegando che la mobilitazione durò molti giorni e molte notti, in cui i lavoratori incrociarono le braccia per rivendicare i loro diritti e a alla base delle proteste le motivazioni furono molte: i ritardi dei pagamenti degli stipendi, i ticket mensa, episodi di discriminazione nel magazzino e infine il mancato rinnovo del contratto di un collega precario. ma nonostante le lotte dei lavoratori, durante la pandemia le condizioni nel polo logistico non sono migliorate e si i registrano ancora discriminazioni razziali e antisindacali.

Motivi per i quali le mobilitazioni proseguiranno domenica a Bologna insieme a lavoratori e delegati di altri settori per preparare insieme lo sciopero generale dell’11 ottobre, che si terrà nel polo logistico di Tortona e nella provincia di Alessandria. 

CASALE MONFERRATO. EVADE DAI DOMICILIARI, DENUNCIATO E RIACCOMPAGNATO ALLA DETENZIONE DOMICILIARE.

Gli agenti della Polizia di Stato di Casale Monferrato, alla fine del mese di agosto hanno denunciato a piede libero, all’A.G. di Vercelli, M.K. di anni 43, cittadino nordafricano in regime di detenzione domiciliare, responsabile del reato di evasione.

I poliziotti nel corso dei periodici controlli, a carico delle persone sottoposte a misure restrittive domiciliari, hanno accertato che M.K. non era in casa al momento del controllo.

Nell’abitazione i poliziotti hanno trovato i due coinquilini, i quali, agli agenti, hanno riferito che il detenuto si era allontanato poco prima per “alcuni impegni” non meglio precisati.

Accertata l’assenza di qualsivoglia permesso o autorizzazione a lasciare il luogo di detenzione gli operatori hanno tentato di rintracciarlo nelle ore successive, ma senza riuscirci.

Il giorno successivo all’evasione è stato rintracciato in città e accompagnato presso gli uffici del Commissariato di P.S. per l’identificazione e la segnalazione all’A.G.

Al termine M.K. è stato riaccompagnato nella sua abitazione per il ripristino della detenzione domiciliare

ALESSANDRIA. PROGRAMMA DELLA LUDOTECA ALL’APERTO PER L’AUTNNO 2021

COMUNICATO STAMPA

#bambini&giardini#  – Programma all’aperto dell’Autunno 2021 della Ludoteca

E’ in programma un mese intenso di attività all’aperto a cura della Ludoteca Comunale C’è Sole e Luna, Assessorato alle Politiche Giovanili, che si terranno presso il Parco Primo Sport, all’interno del Parco Carrà, e presso i Giardini Pittaluga.

Per quanto riguarda il Parco Primo Sport, le iniziative vanno a implementare le aperture già in corso a cura della laboratorista Francesca Ferranti, nell’ambito del progetto Nuove (Ri)generazioni Urbane finanziato da ANCI, che tra le azioni per rigenerazione e riqualificazione del Parco comprende proprio la possibilità di renderlo maggiormente fruibile ai più piccini.

L’operatrice, supportata dalle animatrici di C’è Sole e Luna, è al Parco dal lunedì al giovedì dalle 16.30 alle 18.30 e il venerdì mattina dalle 9.30 alle 11.30, per accogliere, senza prenotazione, fino a 30 bambini da 0 a 6 anni accompagnati da un genitore.

Ecco di seguito le ulteriori iniziative, ovvero cicli di incontri  a cura di professionisti, che sono invece su prenotazione e per le quali si richiede un piccolo contributo di € 15,00.

Gocce di Benessere, Incontri di avvicinamento al Tai Chi per genitori e/o nonni a cura di Arianna Marega, operatrice olistica del Benessere,  (4 incontri) Tutti i lunedì dal 20 settembre all’ 11 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 11.00

Tana dolce Tana, Laboratorio creativo a cura di Nunzia Castiglione, atelierista,

 (4 incontri) Tutti i mercoledì dal 22 settembre al 13 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 11.00

A queste proposte si aggiunge quella di uno spettacolo teatrale,  gratuito, a cura de Gli Eccentrici Dadarò di Caronno Pertusella (Va): Emozioni a pennello, Giovedì 7 ottobre alle ore 17.00, presso l’Anfiteatro del Parco Carrà

Con i bambini più grandi, della fascia 6/11 anni, si ritorna ai Giardini Pittaluga, con un doppio ciclo di incontri:

A tutto Sport, attività sportive a cura di Andrea Bruni, preparatore atletico, (4 incontri) tutti i mercoledì dal 22 settembre al 13 ottobre dalle ore 17.00 alle ore 18.00;

Incontri  naturalmente tecnologici, Giochi di una volta e non, a cura degli animatori della Ludoteca, (4 incontri) tutti i martedì dal  21 settembre al  5 ottobre dalle ore 17.00 alle ore 18.00

Sempre per i bambini da 6 a 11 anni si ritorna al Parco Carrà, per “The lost goal”, Spettacolo circense a cura di Collettivo Clown di Milano, Martedì 12 ottobre alle ore 17.00 presso l’anfiteatro del Parco Carrà.

Al ricco programma si aggiunge anche una gita, sabato 9 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 15.00, alla “Casa degli Alfieri”,  “Casa del teatro” nel cuore del Monferrato Astigiano, per abitanti ed ospiti un luogo da cui guardare il pianeta; la proposta è rivolta abambini dai 3 ai 5 anni accompagnati da un adulto di riferimento, su prenotazione, al costo di € 5,00.

Ricordiamo che le attività proposte rientrano anche in  “Alleanze Educative”, di cui  il Comune di Alessandria è capofila del progetto, che vanta un vasto e composito partenariato, nonché in “Explora – Spazi e Tempi per crescere”, di cui il Comune è partner, entrambi selezionati dall’Impresa Sociale Con i Bambini *.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la Ludoteca C’è Sole e Luna al 3485735800, o scrivere a ludoteca@comune.alessandria.it .

*Il progetto è stato selezionato da Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON Il SUD.  www.conibambini.org

ALESSANDRIA. GIOVANI DONNE VIOLANTATE E FILMATE.

Attiravano giovani ragazze in un locale e abusavano di loro.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrrestato una coppia residente nella provincia di Alessandria.

L’arresto è stato eseguito dagli uomini della Squadra Mobile, nella giornata dell’11 settembre scorso, in eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Tribunale del Riesame di Torino a carico di due indagati, un uomo e una donna, ritenuti responsabili di violenza sessuale.

L’uomo è stato condotto in carcere, mentre la donna è finita agli arresti domiciliari.

L’indagine è stata avviata a seguito della segnalazione della Polizia Ferroviaria di Novi Ligure, coordinata dalla Procura della Repubblica di Alessandria, che ha raccolto la denuncia di una giovane, che ha raccontato di essere stata attirata nel locale di proprietà dell’indagato con una scusa banale e di essere in seguito è stata ridotta in uno stato d’incoscienza, per la somministrazione di alcool, e abusata sessualmente dall’uomo e dalla sua compagna.

L’indagine ha consentito agli investigatori di raccogliere gravi indizi di colpevolezza su quanto riferito dalla vittima, la quale ha anche spiegato che la violenza sessuale, temeva, stata ripresa e registrata.

L’indagine e la perquisizione dell’appartamento hanno confermato che all’interno la coppia aveva installato un impianto di registrazione video con cui i due riprendevano i propri incontri sessuali.

Gli accertamenti hanno portato alla luce un sistema collaudato con cui la coppia con le stesse modalità aveva attirato nel locale un’altra giovane, al tempo dei fatti minorenne, poi costretta ad avere rapporti sessuali con l’indagato dopo essere stata fatta ubriacare. La minore a causa della violenza sessuale era rimaneva incinta e la compagna dell’uomo le ha consegnato una pillola abortiva per interrompere la gravidanza.

Il sostituto procuratore titolare dell’indagine dopo aver accertato i fatti ha chiesto al GIP l’applicazione di misure cautelari per gli indagati, richiesta che tuttavia in un primo momento era stata rigettata, ma a fronte del ricorso proposto dal pubblico ministero il Tribunale del Riesame di Torino, in riforma dell’ordinanza del GIP di Alessandria, ha emesso l’ordinanza di applicazione di misure cautelari, confermata dalla Suprema Corte di Cassazione a cui avevano fatto ricorso gli indagati.

ALESSANDRIA. LA JUVENTUS U23 RIMONTA LA FERALPISALO’ E SUPERA IL TURNO DI COPPA ITALIA DI SERIE C.

La Juventus Under 23 supera il secondo turno di Coppa Italia di Serie C. I bianconeri, al termine di una partita combattuta, superano la Feralpisalò 3-2: decidono la doppietta di Soulé (primi gol tra i professionisti per lui) e il gol di Compagnon che rimontano l’iniziale vantaggio ospite firmato Spagnoli. Nel finale Luppi accorcia le distanze, ma il forcing della squadra di Vecchi non spaventa mai davvero Garofani. Anzi, è la Juve ad andare vicina ancora al gol, ma Gelmi para il rigore di Compagnon, negandogli la gioia della doppietta. Agli ottavi di finale sfida con il Südtirol: appuntamento il 3 novembre. (Fonte Juventus)

Foto Andrea Amato – PhotoAgency – Feralpisalò

«La squadra in campo oggi dimostra che la Juventus sta lavorando molto bene: stanno arrivando dall’Under 19 ragazzi sempre più pronti a un certo tipo di campionato e di partite. Quest’anno la Juventus ha scelto di costruire un’Under 23 molto giovane, ma di qualità. Penso che il progetto serva a questo e penso stiamo costruendo ragazzi molto promettenti. Sono contento del gruppo, i ragazzi hanno umiltà e voglia di emergere e da qui viene fuori la disponibilità a fare tutto e in campo questo si vede, ora sta a noi accompagnarli in questo percorso. Hanno iniziato molto bene, mal a strada è lunga e dovranno mantenere questa concentrazione per tutta la stagione. Anche i nuovi si sono inseriti molto bene, è piacevole allenarli tutti i giorni grazie a questa predisposizione all’ascolto e questa voglia di migliorarsi. Ora ci mettiamo in gioco in queste prossime partite, vogliamo crescere gara dopo gara e i ragazzi ce la stanno mettendo tutta» il commento di mister Zauli al termine della gara.

Juventus – Feralpisalò 3-2 
Coppa Italia di Serie C – 2° Turno
Stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria

Marcatori: 45’ pt Spagnoli (F), 48’ pt Soule (J), 14’ st Soule (J), 21’ st Compagnon (J), 42’ st Luppi (F).

Juventus: Garofani, Riccio, De Winter, Sekulov, Soule (17’ st Compagnon), Zuelli, Ntenda (26’ pt Anzolin), Palumbo (17’ st Sersanti), Miretti (cap.)(32’ st Leone), Barbieri, Cudrig (1’ st Brighenti). A disposizione: Israel, Raina, Leo, Stramaccioni, Akè, Pecorino. Allenatore: Lamberto Zauli.

FeralpiSalò: Gelmi, Brogni (29’ st Corrado), Pisano, Di Molfetta, Guidetti (cap.)(39’ st Miracoli), Corradi (29’ st Balestrero), Spagnoli, Guerra (17’ st Luppi), Zanini (17’ st Bacchetti), Damonte, Salines. A disposizione: Liverani, Porro, Bergonzi, Miracoli, Legati, Cristini, Corrado, Libera Hergheligiu, Balestrero, Tirelli. Allenatore: Stefano Vecchi.

Ammoniti: 18’ pt Spagnoli (F), 44’ pt Di Molfetta (F), 47’ st Pisano (F).

Note: al 47’ st Gelmi (F) para un calcio di rigore a Compagnon (J).

SAN MARINO. LE TITANE PARTONO CON IL BOTTO IN SERIE B, 3 A 0 ALLA SASSARI TORRES.

Parte con uno staff tecnico totalmente rinnovato ed un rosa modificata per metà, la stagione 2021-22 della San Marino Academy – impegnata nel campionato di Serie B femminile, dopo l’esperienza dell’anno passato nella massima serie –.

Fonte FSGC

Nonostante una prima fase di studio, sotto un caldo sole di metà settembre, sono le Titane a farsi preferire fin dalle prime battute. Tanto che nel primo quarto di gara si contano solo opportunità biancoazzurre: dopo il tentativo impreciso di Fusar Poli, contratta al limite per il primo calcio d’angolo arrivato già nel corso del primo minuto, è Menin a provarci senza troppa potenza. Difetto comune anche al colpo di testa di Jansen, arrivata da ghiotta posizione, ma abbrancato da Fabiano.

Al quarto d’ora l’Academy va in porta sull’asse Fusar Poli-Papaleo, con quest’ultima a controllare in maniera imprecisa e finendo per favorire l’uscita coraggiosa dell’estremo sardo. Nell’occasione, contrasto doloroso per la caviglia dell’attaccante di casa, uscita per una manciata di secondi e tornata prontamente in campo. In quella porzione di inferiorità numerica, Menin si è resa protagonista di uno sfondamento dei suoi, contrato sul più bello da Scarpelli. La Torres si fa vedere in ripartenza con Gomes, che battezza il corridoio centrale per far correre Bassano. Nell’occasione è attenta e veloce Piazza nel lasciare la porta ed anticipare di piede la giocata in profondità potenzialmente ferale.

Episodio che non destabilizza la San Marino Academy, che torna prontamente a tessere interessanti trame di gioco. Alcune delle quali, favorite da errori avversari: così al 24’, quando un rinvio corto di Fabiano diviene preda di Menin. Dopo un contrasto al vertice, la palla schizza al limite per Barbieri che arma un destro a giro troppo abbondante rispetto al montante. Nella prima giornata di campionato c’è lavoro anche per Chiara Gualtieri, intervenuta per Papaleo in precedenza e al 25’ per soccorrere Yesica Menin. Accasciatasi a terra, il capitano sammarinese ha regalato momenti di apprensione salvo rientrare presto in campo. Si gioca poco nella fase centrale del primo tempo, anche per il contatto testa contro testa tra Jansen e Peddio dove ad avere la peggio è il laterale ospite, tornata comunque sul rettangolo verde di lì a poco. L’Academy continua spingere, ma il gol sembra non voler arrivare. Non sullo scarico di Brambilla per Jansen, che calcia debolmente dai 25 metri, e nemmeno sull’azione manovrata che passata dalla verticalizzazione di Montalti e l’apertura di Jansen, per mettere in moto Papaleo. Immediato il cross per Barbieri, che non arriva all’impatto. Si segnala al 37’ il primo tiro in porta della Torres, ripartita in velocità con l’imbucata di Gomes per Bassano che si fa trenta metri palla al piede prima di convergere e saltare Montalti. Brava ad uscire Groff, che devia il destro dell’avversaria, impennatosi per una facile presa di Piazza. Nella porzione finale di frazione, timide proteste dell’Academy per un presunto tocco col braccio in area di una tra Pederzani e Peddio. Sulla conclusione di Menin, infatti, sono due le avversarie arrivate a murata il capitano di casa che ravvisa un impatto illecito palla-mano.

La Torres, dal suo canto, gioca solo in contropiede e c’è mancato davvero poco affinché la tattica di Genovese fruttasse il vantaggio. Dieci secondi prima del 45’, infatti, Gomes si fa trovare in posizione regolare sul centro-sinistra. Inutile e rischioso il tentativo in extremis di Montalti, che non riesce a fermare l’avversaria arrivata a sparare a dieci metri dalla porta, sparando incredibilmente alto al tu per tu con Piazza. Pericolo scampato per le Titane, che tornano a provarci nel finale, senza riuscire a calciare nello specchio della porta sassarese. Nella ripresa suona tutta un’altra musica nello spartito biancoazzurro: già al 48’ Menin si conquista di ostinazione un angolo corto che Fusar Poli recapita a centro area. Colpo di testa da breve distanza di Barbieri, su cui si supera Fabiano, aiutata da una compagna nel negare un semplice tap-in a Menin. Dista però appena trenta secondi ulteriori il vantaggio sammarinese, che arriva dagli undici metri. Decisivo il tocco di mano di Ladu sull’iniziativa di Barbieri, che si incarica anche della battuta: spiazzata Fabiano, che battezza la battuta incrociata, e partita sbloccata dalla San Marino Academy. Immediato intervento sullo scacchiere tattico di Genovese, che getta nella mischia Iannazzo e Lorieri, ma è sempre l’Academy a fare la partita.

È il 54’ quando Menin fa il vuoto sulla corsia di competenza e appoggia d’esterno a Barbieri, che calcia col mancino trovando una deviazione in corner di un’avversaria. Peraltro il medesimo esito della simile combinazione che, passata da capitano e bomber, arriva a recapitare il pallone in area sul piede di Massa. Stop di destro e tiro di sinistro della neoentrata, che trova il determinante muro fuori di Blasoni. Tra le due opportunità, occasione Torres su calcio d’angolo: avvitamento di Iannazzo che arriva a colpire col tacco, spedendo fuori rispetto al montante presidiato da un difensore di casa. Decisamente più convincente l’Academy, ancora con Massa che ci prova dalla distanza al 68’, portando a casa un tiro dalla bandierina. Sugli sviluppi del quale la difesa sarda non libera, permettendo a Jansen di calciare dal cuore dell’area, purtroppo alle stelle. Nonostante le sostituzioni, la Torres continua a prediligere le azioni di ripartenza risultando di tanto in tanto piuttosto pericolosa. Come al 77’ quando un mancato intervento di Montalti apre una prateria dove può correre Bassano, che allarga troppo la sua traiettoria per fare male a Piazza col diagonale mancino. In precedenza, bella combinazione tra Menin e Brambilla, che porta quest’ultima al traversone sul primo palo per l’intelligente velo di Barbieri che sorprende anche le compagne appostate nelle vicinanze.

Le padrone di casa continuano a provarci, facendosi vedere con l’elegante giocata di Massa che si sposta il pallone con la suola e corre sul centro sinistra per scambiare con Micciarelli e crossare al centro dove la terza linea di casa anticipa Barbieri. In seguito, la stessa attaccante torinese lavora bene spalle al corpo, porgendo un interessante pallone per Jansen che nuovamente spedisce alto sulla traversa. Nel finale c’è spazio anche per Venturini e Baldini, che rilevano Montalti e Barbieri. Proprio Baldini, dopo meno di tre minuti dal suo ingresso in campo, chiude definitivamente i conti: il lancio in profondità per Massa porta a contatto la leggerissima attaccante dell’Academy con Airola. Il pallone rimane lì per Baldini che segue l’azione e di slancio arriva davanti a Fabiano. Sangue freddissimo per la romagnola, che batte con un destro radente l’estremo sardo e raddoppia il vantaggio di casa. Che diventerà triplo di lì a poco: merito ancora di Baldini, che scappa alle spalle di Blasoni e si conquista un calcio di rigore solare che comporta anche l’espulsione della centrale ospite. Dal dischetto Massa, che apre il piattone e cala il tris sammarinese all’alba di una nuova stagione in Serie B.

Serie B Femminile, 1. giornata | San Marino Academy-Sassari Torres 3-0

SAN MARINO ACADEMY [3-5-2] A. Piazza; Montalti (dall’82’ Venturini), Groff, Kiamou; Marrone, Fusar Poli, Jansen, Brambilla, Menin (dal 72’ Micciarelli); Barbieri (dall’82’ Baldini), Papaleo (dal 60’ Massa) A disposizione: Montanari, Nozzi, Bertolotti, Cecchini, Prinzivalli
Allenatore: Alessandro Recenti

SASSARI TORRES [3-5-2] Fabiano; Blasoni, Airola, Congia; Peddio (dal 51’ Iannazzo), Accornero, Pederzani, Gomes, Ladu; Scarpelli (dal 51’ Lorieri), Ladu A disposizione: Ventura
Allenatore: Antonio Genovese

Arbitro: Alessio Vincenzi di Bologna
Assistenti: Matteo Lauri di Gubbio e Mattia Piccinini di Ancona
Marcatori: 49’ rig. Barbieri, 86’ Baldini, 90’ rig. Massa
Ammoniti: Groff
Espulsi: Blasoni

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