Mese: settembre 2021

NOVARELLO. LE AZZURRINE VINCONO L’AMICHEVOLE ”RITORNO”CONTRO LA SVIZZERA. COLOMBO E RENZOTTI IN GOL.

Dopo il pareggio a reti bianche nella sfida di due giorni fa, la Nazionale Under 17 Femminile ha battuto 2-0 la Svizzera nella seconda amichevole disputata questa mattina a Novarello. Vicine al vantaggio già nel primo tempo con la traversa colpita dalla centrocampista del Pink Sport Time Giorgia Tateo, le Azzurrine hanno sbloccato il risultato all’8’ della ripresa grazie ad un colpo di testa dell’attaccante dell’Inter Andrea Gaia Colombo per poi raddoppiare a cinque minuti dallo scadere con la rete della milanista Monica Renzotti.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

“E’ stata una bella vittoria – il commento del tecnico Nazzarena Grilli – le ragazze sono state veramente brave ed è stato un piacere vederle giocare. Rispetto alla prima partita abbiamo avuto modo di studiare meglio la Svizzera e di lavorare sugli errori che avevamo commesso mercoledì, riuscendo a mettere in difficoltà una squadra molto organizzata e che a differenza nostra aveva già giocato diverse amichevoli negli ultimi mesi”.

Tra poco più di un mese l’appuntamento con la prima fase delle qualificazioni al Campionato Europeo, che dal 22 al 28 ottobre vedrà l’Italia impegnata in Svezia in un girone di ferro con le padrone di casa e le pari età di Francia e Galles. “E’ vero – conferma Grilli – è un girone molto difficile, ma il nostro è un gruppo unito e con tante qualità. Vedremo quello che riusciremo a fare, intanto siamo felici di poter tornare a giocare una competizione internazionale”.

VINOVO(TO). JUVENTUS 1 VLLZNIA 0. LE BIANCONERE PADRONE DEL CAMPO NON CONCEDONO NULLA ALLE AVVERSARIE.

Servizio Giuseppe Amato, fotoservizio Andrea Amato/PhotoAgency http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La gara di ritorno valida per il passaggio alla qualificazione della Champions League è stata giocata nello stadio dello Juventus center.

Le squadre in campo

JUVENTUS: PEYRAUD-MAGNIN, GAMA, ROSUCCI, STASKOVA, LUNDORF, PEDERSEN, HURTIG, CARUSO, BONFANTINI, LENZINI.

All. JOE MONTEMURRO

VLLAZNIA: BUHIGAS, CURRAI, MALIQI, RAMADANI, DOCI, FRANJA, GJINI, KRANIQI, LEVENAJ, HALILAJ.

All. NIKOLIN LEKA

Direttore di gara HENRIKKA HOLM NERVIK

Il calcio di inizio affidato alla squadra ospite Vllaznia (in divisa bianca), che per l’occasione veste la divisa nera, e tiro immediato dal dischetto di centro campo nel tentativo di sorprendere la bianconera Pauline.

La Juventus risponde immediatamente con Lina Hurtig, fermata solo al limite dei 16 metri.

La Juventus nel primi minuti di gara tentano di imporre il loro gioco alle ospiti, creando occasioni e varchi nell’area avversaria. Le ragazze del Vllaznia, che in casa hanno perso il match per 2 reti a 0 devono non solo recuperare lo svantaggio sulle campione italiane, ma per passare il turno devono vincere con una rete di vantaggio.

Al 14° sugli sviluppi di un calcio d’angolo la Juventus non ha sfruttato la prima vera occasione per andare in vantaggio, sulla ribattuta un colpo di testa troppo centrale è stato bloccato da Buhigas.

Al 30° sono sempre le bianconere a condurre il gioco, ma nonostante abbaino creato molte azioni non riuscite a concretizzare il vantaggio mentre le ragazze del Vllaznia si limitano a difendere e sfruttare le occasioni per ripartire in contropiede. Ma in nessuna occasione sono riuscite a mettere in difficoltà Pauline o la difesa granitica di Gama, Lenzini e Pedersen.

Staskova al 34° sblocca il risultato, servita da fondo campo da Bonfantini al termine di una manovra prolungata, a ridosso della porta, non lascia scampo al portiere del Vllznia,

Juventus 1 Vllaznia 0

Staskova ci riprova dalla lunga distanza dopo una discesa solitaria, il tiro troppo debole e centrale si spegne tra le braccia di Buhjgas.

Al 40° il primo tiro in porta da parte delle ragazze del Vllaznia, ma troppo debole e centrale si spegne tra le braccia di Pauline.

A fine primo tempo le juventine hanno cercato di spegnere la partita per andare negli spogliatoi con il vantaggio acquisito, ma questo ha determinato una reazione inattesa delle ospiti, che in conclusione della prima fase della gara hanno guadagnato campo, fiducia e messo in difficoltà la difesa bianconera fine del primo tempo.