Mese: settembre 2021

ALESSANDRIA. ALECOMICS 2021, I COSTUMI, I VOLTI E I PROTAGONISTI.

I volti, i costumi e i protagonisti della prima giornata dedicata ai protagonisti dei fumetti nella galleria fotografica realizzata da Giuseppe Amato e Andrea Amato/PhotoAgency.

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

I costumi e le armature degli eroi dei fumetti realizzate dagli stessi protagonisti.

Realizzati con la cartapesta, i tessuti e la plastica.

La giornata conclusiva della manifestazione è dedicata agli spettacoli, alla gara cosplay organizzata falla Cospa family e al Karaoche dei rami più famosi dei fumetti

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ALESSANDRIA. RIAPRE IL PARCO PRIMO SPORT DEDICATO AI BAMBINI.

Parco Primo Sport: si ricomincia!
Nei giorni scorsi ha riaperto quotidianamente il Parco Primo Sport – all’interno del Parco Carrà – per accogliere i bambini da 0 a 6 anni per attività di giochi e laboratori.


Questa riapertura è nell’ambito del Progetto di Politiche Giovanili Nuove (Ri ) Generazioni Urbane finanziato da ANCI, che tra le varie azioni prevede proprio il potenziamento delle attività del Parco Primo Sport: si vorrebbe infatti che il parco fosse il più accessibile possibile, ma garantendo la conservazione delle strutture specificamente dedicate ai più piccoli, da cui la necessità di un’apertura gestita da operatori.
Questi gli orari:
Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30;
Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 11.30.
L’ingresso non prevede la prenotazione, ma è consentito secondo l’attuale normativa a un massimo di 30 bambini accompagnati da un genitore.
Le attività vengono gestite dalla laboratorista Francesca Ferranti, selezionata nell’ambito del Bando, che coinvolge i bambini in attività di scoperta, gioco e laboratori espressivi e motori.
A supporto sono le operatrici della Ludoteca Comunale C’è Sole e Luna, che a partire dal 20 settembre implementeranno le attività proposte con altre aperture e laboratori.
Vi invitiamo dunque a restare sintonizzati!
Per informazioni:
Ludoteca C’è Sole e Luna 0131 227216 – 348 5735800
https://www.facebook.com/Ludoteca.alessandria/
Per informazioni sul progetto Nuove (Ri) Generazioni:
https://www.facebook.com/ParcoSkatePlayground/
https://instagram.com/parcocarra_official?utm_medium=copy_link

ALESSANDRIA. TENTA DI UCCIDERE IL CUGINO CON UNA SPRANGA DI FERRO.

Alessandria: tenta di uccidere il cugino colpendolo al capo con una spranga in ferro.

Gli agenti della Polizia di Stato il 7 settembre 2021 hanno fermato un cittadino maliano H.S., su disposizione della Procura della repubblica di Alessandria, ritenuto responsabile del tentato omicidio del cugino, colpito più volte al capo con un pesante tubo in ferro.

Il giovane maliano H.S. nella notte si era presentato presso la Questura di Alessandria riferendo di aver ucciso il cugino convivente nella frazione di Castelceriolo.

L’intervento delle Volanti ha consentito di trovare l’uomo, M.S., bracciante agricolo di venticinque anni, in stato confusionale e con profonde ferite lacerocontuse al capo.

Il ferito è stato immediatamente trasportato in ospedale dove i sanitari hanno riscontrato una emorragia cerebrale e numerose fratture della teca cranica mentre nell’appartamento sono stati trovati i segni della violenta aggressione, ovunque vistose macchie di sangue sul letto del malcapitato e nella camera da letto oltre a numerose impronte insanguinate sui muri.

L’attività investigativa condotta dal personale della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica di Alessandria, ha consentito di raccogliere numerosi elementi di prova, a cui si è aggiunto l’interrogatorio dell’indagato, condotto dal Sostituto Procuratore titolare dell’indagine, che ha ammesso di aver colpito con un tubo in ferro il cugino, addormentato sul suo letto, e riferendo di aver sentito nella sua testa le voci dei parenti del malcapitato che lo deridevano e lo insultavano fino a fargli perdere il controllo.

Le prove raccolte dagli investigatori e il concreto pericolo di fuga dell’indagato, ha convinto il pubblico ministero ad emettere decreto di fermo a carico di H.S., che è stato immediatamente eseguito negli Uffici della Squadra Mobile.

L’uomo è stato condotto, in seguito, in carcere in attesa della convalida del fermo.

La prognosi del ferito resta riservata ed è attualmente ricoverato presso l’Ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo.

ALESSANDRIA. IL COMMISSARIO CAPO RICCARDO CALCAGNO E’ IL NUOVO DIRIGENTE DELLA SQUADRA MOBILE DI ALESSANDRIA.

Nuovo Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Alessandria

Il Commissario Capo Riccardo Calcagno è, dal 6 settembre 2021, il nuovo Dirigente della Squadra Mobile di Alessandria sostituendo nell’incarico il Vice Questore della Polizia di Stato Dr. Marco Poggi, assegnato alla Squadra Mobile di Torino.

Il Dr. Calcagno è nato a Genova 5 settembre 1987 ed ha conseguito una laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Genova ed un Master di II livello in Scienze della sicurezza presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

In precedenza ha svolto le proprie funzioni presso la Questura di Torino all’UPGSP per due anni e mezzo e successivamente presso la Questura di Genova come Responsabile della Sezione Rapine della Squadra Mobile.

Lo stesso è anche autore di diverse pubblicazioni in materia di Diritto Penale.

ALESSANDRIA. UFFICIALE GIUDIZIARIA ARRESTATA PER PECULATO, INCASSAVA MAZZETTE PER FARE LA BELLA VITA.

Alessandria: peculato nell’ambito di procedure esecutive. Agli arresti domiciliari un ufficiale giudiziario.

Gli agenti della Polizia di Stato di Alessandria hanno arrestato, su disposizione del GIP presso il Tribunale di Alessandria, una ufficiale giudiziari con l’accusa di peculato, reato di cui si è resa responsabile in vari episodi.

Il provvedimento restrittivo della libertà personale è stato deciso dall’Autorità Giudiziaria al termine di una complessa attività d’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Alessandria e coordinata dalla Procura della Repubblica di Alessandria, che ha consentito di tracciare un quadro complessivo delle gravi e reiterate condotte illecite del pubblico dipendente.

La donna, in più occasioni, si è intromessa di propria iniziativa in procedure di pignoramento, tra debitore e creditore, sollecitando accordi tra le parti per il pagamento rateizzato degli importi dovuti dal debitore, accordi peraltro accettati di buon grado da entrambe le parti, specie nei casi in cui il debitore versava in condizioni economiche di particolare difficoltà.

L’indagata, come emerso nel corso dell’indagine, consegnava, però, solo una parte di quanto versato dai debitori e tratteneva per sé (in via temporanea o, talvolta, definitiva) somme di denaro che poi impiegava per mantenere il proprio stile di vita, ben al di sopra delle possibilità economiche di un normale dipendente pubblico.

Nonostante i numerosi elementi a suo carico emersi nel corso delle indagini la donna, che è stata sottoposta ad interrogatorio dal sostituto procuratore titolare dell’indagine, nel corso del quale pur negando ogni addebito, ammetteva di essersi inserita nelle procedure esecutive con piani di rientro irrituali.

Successivamente all’interrogatorio l’indagata iniziava febbrilmente ad adoperarsi per indurre i debitori a rendere dichiarazioni favorevoli in caso di convocazione da parte della Polizia.

Il tentativo di inquinamento delle prove ha spinto la Procura di Alessandria a richiedere l’applicazione di una misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell’indagata, concessa dal GIP.

La donna è stata tratta in arresto dal personale della Squadra Mobile e posta ai domiciliari.