ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. TENTA DI UCCIDERE IL CUGINO CON UNA SPRANGA DI FERRO.

Alessandria: tenta di uccidere il cugino colpendolo al capo con una spranga in ferro.

Gli agenti della Polizia di Stato il 7 settembre 2021 hanno fermato un cittadino maliano H.S., su disposizione della Procura della repubblica di Alessandria, ritenuto responsabile del tentato omicidio del cugino, colpito più volte al capo con un pesante tubo in ferro.

Il giovane maliano H.S. nella notte si era presentato presso la Questura di Alessandria riferendo di aver ucciso il cugino convivente nella frazione di Castelceriolo.

L’intervento delle Volanti ha consentito di trovare l’uomo, M.S., bracciante agricolo di venticinque anni, in stato confusionale e con profonde ferite lacerocontuse al capo.

Il ferito è stato immediatamente trasportato in ospedale dove i sanitari hanno riscontrato una emorragia cerebrale e numerose fratture della teca cranica mentre nell’appartamento sono stati trovati i segni della violenta aggressione, ovunque vistose macchie di sangue sul letto del malcapitato e nella camera da letto oltre a numerose impronte insanguinate sui muri.

L’attività investigativa condotta dal personale della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica di Alessandria, ha consentito di raccogliere numerosi elementi di prova, a cui si è aggiunto l’interrogatorio dell’indagato, condotto dal Sostituto Procuratore titolare dell’indagine, che ha ammesso di aver colpito con un tubo in ferro il cugino, addormentato sul suo letto, e riferendo di aver sentito nella sua testa le voci dei parenti del malcapitato che lo deridevano e lo insultavano fino a fargli perdere il controllo.

Le prove raccolte dagli investigatori e il concreto pericolo di fuga dell’indagato, ha convinto il pubblico ministero ad emettere decreto di fermo a carico di H.S., che è stato immediatamente eseguito negli Uffici della Squadra Mobile.

L’uomo è stato condotto, in seguito, in carcere in attesa della convalida del fermo.

La prognosi del ferito resta riservata ed è attualmente ricoverato presso l’Ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo.