Mese: agosto 2021

VINOVO(TO). FINALE QUALIFICAZIONE WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE. SKN ST.POLTEN 1-4 JUVENTUS WOMEN, LE BIANCONERE PASSANO IL TURNO.

La finale per la qualificazione alla Women’s Champions league è stata una gara molto delicata per le bianconere che con la vittoria sul St. Polten accede alle fasi a gironi della Champions League femminile. La Juventus ha schierato in campo la formazione titolare tipica e Montemurro ha deciso di non apportare cambiamenti tra le linee delle bianconere perchè la vittoria di questa sera porta alla qualificazione l’unica squadra femminile in rappresentanza dell’Italia nel torneo Europeo dopo l’uscita della squadra femminile del Milan sconfitto dall’Hoffenheim per 2 goal a 0.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

le squadre in campo

SKN ST.POLTEN FRAUEN: Kresche, Balog, Mikalajova, Meyer, Biròova, Hamidovic, Brunnthaler, Tabotta, Enzinger, Zver, Eder.

All. Tanja Andrea Schulte

JUVENTUS FOOTBALL CLUB: Peyroud-Magnin, Hyyrynen, Gama, Cernoia, Rosucci, Girelli, Bonansea, Boattin, Zamanian, Caruso, Salvai.

All. Joshep Adrian, Montemurro.

Direttore di gara: Maria Dolores Martinez Madrona (Spagna).

LA CRONACA DELLA PARTITA.

Il calcio di inizio affidato al St.Polten con la divisa azzurra e Juventus che attacca dalla destra della tribuna.

St. Polten che parte immediatamente in attacco e sugli sviluppi di una rimessa in gioco manda la palla di poco al lato della porta difesa da Pauline. Le bianconere rispondono con Boattin e Cernoia a difendere la propria metà campo e a favorire rla ripartenza in attacco.

Fallo su Cernoia e Zamanian al tiro sulla testa si Gama appostata in area, troppo centrale.

Pailine all’8° passa a Hyyrynen che cambia il gioco su Caruso dalla parte opposta del campo, appoggio su Barbara Bonansea e goal.

Juventus 1 St. Polten 0

La Juventus al primo quarto di gioco continua ad attaccare concedendo pochi spazi alle avversarie che faticano a conquistare gli spazi e possono solo tentare tiri dalla lunga distanza.

Le giocatrici del St.Polten al 20° sono riuscite a chiudere le bianconere nell’area di rigore difesa da Pauline che interviene su un calcio d’angolo e ricade male sulla fianco.

Caruso si porta a ridosso dell’area piccola e guadagna un angolo della cui battuta si incarica Zamanian.

Al 30° Juventus sotto pressione fatica a uscire dalla propria metà campo, St. Polten che continua ad attaccare per recuperare lo svantaggio. Ammonita Bonansea al 33° per un fallo tattico a centro campo.

Gli ultimi minuti del primo tempo sono una lotta senza quartiere, si lotta in tutte le zone del campo dall’angolo estremo del St. Polten alla metà campo delle bianconere che concedono un calcio di punizione da posizione pericolosissima alle avversarie, si incarica del tiro la 27 che poi lascia spazio alla 24, la palla sfiora la traversa.

Fallo su Bonasea al 46° si incarica del tiro Cernoia.

Finisce il primo tempo con il risultato di 1 a 0 a favore delle bianconere, ma per oltre 15 minuti hanno subito la pressione delle giocatricci del St. Polten.

Secondo tempo.

Juventus in attacco con Bonasea che sola acccerchiata da una nuvola di azzurre del St. Polten arriva ai limiti dell’area di rigore, scarica su Gama che crossa lungo in una zona di campo completamente vuota.

Calcio di punizione a favore delle bianco nere, ma Kresche respinge e su ribattuta cenrale di Salvai blocca facile.

Bonansea pallonetto al volo e Juventus a 2 goal, dopo una mischia in area bianconera Pauline libera l’area e Bonansea servita oltre il centrocampo alza la palla dove Kresche non può arrivare.

Cambio tra le fila del St. Polten, fuori 18 Brunnthaler e 19 Tabotta dentro 17 Makas e 37 Bereuter.

Bonansea servita da Caruso serve Girelli, beffa tutta la difesa azzurra impegnata a contenerla, che porta la Juventus a 3 reti a 0

Il St. Polten segna con la 22 Enzinger e accorcia le distanze al 23°.

Juventus 3 St.Polten 1

Cambio per la Juventus al 29° esce Zamanian infortunata, Hyyrynen e Bonansea entrano Hurtig, Lundorf e Pedersen

Al 35° si riaccende la partita il St. Polten attacca l’area bianconera con le Juventine che rispondono con Hurtig, Ludorf e Pedersen immediatamente entrate in partita, ma che faticano ad arrivare nell’area azzurra.

Cambio nel St. Polten esce la 27 Eder

Ammonita la 10 azzurra al 41° per fallo mentre a gioco fermo entrano per le bianconere la 22 Bonfanti e Staskovà per Caruso e Cernoia che hanno giocato una grande partita.

Bonfantini in pieno recupero mette in crisi Kresche e un minuto dopo è Hurtig a portare la Juventus a 4 goal.

Juventus 4 St. Polten 1

Le bianconere rappresenteranno l’Italia nelle fasi a gironi della Women’s Champions League.

VINOV(TO). BESIKTAS 4 A 0 AL KAMENICA SASA NELLA FINALE 3°-4° POSTO. STASERA IN CAMPO LE BIANCONERE.

La prima finale del torneo di qualificazione dei preliminari di Champions league per il 3° e 4° posto è stata disputata tra Besiktas e Kamenica Sasa alle 15.00 nello stadio dello Juventus center di Vinovo(TO).

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

LA CRONACA DELLA PARTITA:

Il calcio di inizio affidato alla Kamenica Sasa in divisa nera che attacca dalla destra della tribuna, Besiktas in maglia bianca.

Primi minuti di gioco e prima incursione nell’area del Kamenica Sasa da parte delle ragazze del Besiktas.

La Kamenic Sasa per il momento si limita a difendere e tentare le ripartenze in contropiede, partita equilibrata con qualche spunto il Besiktas, con la 11, Uraz, che con un colpo di testa ha mandato fuori di un soffio la palla sul secondo palo.

Ammonita al 13° Do Santos Nascimento per fallo su Dimitrovska.

Nuovo tentati della 14 Ozturk di testa su assist dalla fascia, palla a lato.

Nuovo tentativo da parte delle calciatrici del Besiktas su calcio di punizione e palla nuovamente a lato, ma da segnalare le carenze tra le linee della difesa del Kamenica Sasa, che troppo spesso lasciano alle avversarie ampi spazi di manovra sui cross dalla fascia sinistra all’area di rigore difesa da Jelena.

La 20 Yeniceri al tiro su calcio di punizione al 28° del primo tempo e ancora fuori di un soffio per la deviazione di Jelena.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo affidato al Kamenica le ragazze del Besektas, in superiorità numerica, hanno sviluppato un rapidissimo contropiede, che si è spento solo per l’estremo intervento di Jelena, che si è opposta alle avversarie e mandato la palla in calcio d’angolo.

Al 38° nuovo tentativo fotocopia su punizione da parte della 20 Yeniceri e palla sul fondo.

Il primo tempo finisce sul punteggio di parità 0 a 0, molte le occasioni per il Besiktas che, però non è riuscito a concretizzare il vantaggio offerto dal maggior possesso palla e dalle numerose occasioni da goal che hanno saputo costruire.

In pieno recupero la 25, Do Santos Nascimento, si è fatta parare l’ultima palla goal del primo tempo.

Secondo tempo

Sostituzione nel Besiktas nel 2° tempo la 10 per la 7.

Nei primi minuti di gioco del 2° tempo nella partita non sono cambiati gli schemi, Besiktas in attacco e Kamenica in difesa.

Al 5′ minuto la partita si ferma, brutto infortunio, testata involontaria al naso costringe la numero 7 Dimitrovska del Kamenica ad abbandonare il campo in barella.

Il primo goal da parte della n 11 Uraz per le ragazze del Besiktas e primo tentativo di contropiede del Kamenica, bloccato in uscita dalla n. 1 Sahin.

Terza palla piazzata per la n 20 Yeniceri, ma centra il palo pieno, che nega il raddoppio per le ragazze del Besiktas.

Sostituzione nel Besiktas 14 per la 21 e la 11 per la 94.

Goal della 7 e Besiktas che si porta a due punti di vantaggio del Kamenica. la 7 lasciata colpevolmente sola sull’angolo dell’area di rigore ricevuta la palla su l’assist ha tirato di prima intenzione in porta, palla intercettata da Jelena che, però non ha trattenuto e la palla è scivolata lentamente nella rete. Nessun difensore era sulla linea di porta a supportare la n 1 Jelena.

Calcio di rigore per fallo su Do Santos in piena area di rigore , tira la 21, Jelena intuisce l’angolo, ma non arriva sulla palla.

Besiktas 3 Kamenica 0

Besiktas entra la 3 e esce la 25, che ha guadagnato il calcio di rigore.

Il Besiktas guadagna il 3° posto mentre le ragazze del Kamenica hanno opposto una eroica difesa, pur lasciando troppi spazi liberi davanti alla porta difesa da Jelena alle più organizzate calciatrici avversarie, che in pieno recupero realizzano anche il 4° goal.

ALESSANDRIA. IL CALENDARIO 2022 RACCONTA L’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO. IL RICAVATO SOSTERRA’ IL PROGETTO: “COVAX, PER UN ACCESSO EQUO E GLOBALE AI VACCINI”.

Il calendario della Polizia di Stato 2022 racconterà l’attività operativa delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio della comunità in un modo diverso: le fotografie che accompagnano i mesi sono state infatti scattate da 12 poliziotti che hanno così coniugato passione professionale e sensibilità estetica. Anche quest’anno la realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato la partnership di UNICEF. La vendita dell’ultimo calendario ha permesso di devolvere quasi € 200.000 al progetto volto a fronteggiare le situazioni di disagio minorile conseguenti all’emergenza da COVID 19.

Per il 2022 il ricavato della vendita sosterrà il progetto “COVAX per un accesso equo e globale ai vaccini” che consentirà di estendere la campagna vaccinale ai bambini dei paesi più poveri. Una quota, come di consueto, sarà devoluta al Piano di assistenza “Marco Valerio”, riservato ai figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie croniche. Chiunque potrà prenotare il calendario da parete (costo 8 euro) e il calendario da tavolo (costo 6 euro), entro e non oltre il prossimo 21 settembre, facendo un versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “ Comitato Italiano per l’ Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “ Calendario della Polizia di Stato 202 2 ” . Copia dell’attestazione di versamento dovrà poi essere presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura competente.

FERRARA. G.di F.-SEQUESTRATO LO STADIO “PAOLO MAZZA”, DENUNCIATE 9 PERSONE PER FRODI IN PUBBLICHE FORNITURE E FALSO IN PROGETTO E COLLAUDI.

Comando Provinciale Ferrara

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Ferrara sta eseguendo il sequestro preventivo, emesso il 16.08.2021, su richiesta del P.M. dott.ssa Barbara Cavallo in data 30.06.2021, dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale, della tribuna “EST” e la copertura della gradinata “NORD” dello Stadio comunale “PAOLO MAZZA” di Ferrara.

La decisione del sequestro decisa dell’A.G. ferrarese è fondata sugli esiti degli accertamenti tecnici effettuati dal consulente della Procura della Repubblica di Ferrara, Prof. Ing. Pellegrino, che ha rilevato una serie di criticità delle strutture sottoposte a sequestro e ribadito tutte le non conformità già rilevate in sede di consulenza preliminare.

I finanzieri al termine delle indagini hanno denunciato 9 persone per frode in pubbliche forniture e falsi in progetto e collaudi, tra tecnici e titolari/responsabili delle imprese che hanno ampliato il nuovo stadio “Paolo Mazza”.

La permanenza della squadra spallina in serie “A” nel campionato di calcio 2018/2019 e la conseguente necessità di ampliare lo stadio sino a 16.000 posti ha dato il via alle irregolarità nell0esecuzione dei lavori.

Ma alcuni mesi dopo l’ultimazione dei lavori, una delle imprese sub-appaltatrici coinvolta nell’esecuzione delle opere inviava alla Spal, alla Prefettura, alla Questura, al CONI e al Comune di Ferrara una diffida all’utilizzo delle strutture in relazione ad alcune “criticità severe nella esecuzione delle procedure di montaggio tali da esporre gli spettatori a pericoli reali e sussistenti”.

Le indagini sono state delegate dalla Procura estense al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Ferrara per valutare l’effettiva conformità delle strutture relative alla copertura gradinata nord e struttura e copertura gradinata est alla normativa di legge e di regolamento, con particolare riferimento alla normativa antisismica, e se evidenziavano irregolarità nell’esecuzione dei lavori.

Sulla base delle preliminari analisi condotte dal consulente tecnico, la Procura di Ferrara ha disposto, nel luglio del 2019, il sequestro probatorio della copertura tribuna nord e della gradinata e della copertura della curva est, nonché accertamenti tecnici in contradditorio al fine di verificare la corretta progettazione ed esecuzione delle strutture. Il Prof. Ing. Pellegrino, già nella sua relazione preliminare, evidenziava alcuni elementi di criticità strutturale e di non conformità emersi durante i sopralluoghi eseguiti a campione presso la curva est e la gradinata nord dello stadio.

Il consulente dopo le verifiche ha segnalato che, in relazione alle varie situazioni di non conformità accertate, il livello di sicurezza dello stadio potesse ritenersi accettabile “solo nel breve periodo”, ma dovendo essere predisposto, con tempestività ed urgenza, un progetto esecutivo sulla messa a norma della struttura che riportasse la stessa ai margini di sicurezza previsti dalle NTC 2018.

L’Autorità Giudiziaria, nel mese di agosto 2019, ha quindi disposto il dissequestro della struttura, contestualmente segnalando alle Autorità competenti la necessità di un’importante serie d’interventi (il cui valore è stato stimato dallo stesso consulente nella somma di circa € 600.000).

L’ulteriore consulenza e le successive note tecniche del Prof. Ing. Pellegrino hanno evidenziato che, anche a fronte degli interventi eseguiti nelle more del procedimento su sollecitazione dell’Autorità Giudiziaria (realizzati solo in minima parte e ritenuti non pienamente efficaci al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza), le verifiche sono da ritenersi tuttora non soddisfatte. Significa che il margine di sicurezza stabilito dalle norme non è garantito, con conseguente rischio per l’incolumità pubblica superiore a quello ritenuto accettabile dalle norme medesime.

Per queste ragioni, all’esito delle indagini preliminari, in data 30.06.2021, la Procura inoltrava al Giudice per le Indagini Preliminari una richiesta di sequestro preventivo delle strutture sopra indicate, segnalando la pericolosità delle stesse alla luce delle anomalie riscontrate.

BRESCIA. POLIZIA DI STATO. LATITANTE ARRESTATO IN SPAGNA.

Brescia: preso in Spagna latitante

Era ricercato dal 29 luglio scorso dopo aver lasciato il domicilio in cui stava scontando gli arresti domiciliari per aver provocato un grave incendio in conseguenza all’esplosione di un congegno da lui stesso fabbricato.

L’uomo aveva fatto perdere le sue tracce nascondendosi in Spagna, ma, all’indomani della “fuga” immediatamente si erano attivati tutti i canali per il suo rintraccio. 
Attraverso l’attività investigativa del Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno e la Digos di Brescia, il 38enne bresciano è stato individuato a Fuengirola, nel distretto di Marbella; in forza di un mandato di arresto europeo l’uomo è stato arrestato dalla Polizia nazionale spagnola.

Fondamentale è stato il supporto di Interpol tramite il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia e il funzionario di collegamento spagnolo distaccato presso la Direzione centrale della polizia di prevenzione che hanno fornito un contributo essenziale nelle attività di ricerca.

Il latitante, bloccato dagli agenti spagnoli all’interno di un esercizio commerciale, ha opposto resistenza nei confronti degli operatori di Polizia che, nella circostanza, hanno esploso anche alcuni colpi di pistola in aria. Uno dei poliziotti è rimasto ferito.

Olivia Petillo

ALESSANDRIA. EVADE A MILANO ARRESTATO A OVADA DALLA POLSTRADA.

EVADE DAGLI ARRESTI DOMICILIARI A MILANO E TENTA DI FUGGIRE IN FRANCIA: ARRESTATO DALLA STRADALE DI OVADA.

La sera del 10 agosto la squadra mobile di Milano ha diramato un comunicato sull’avvenuta evasione dai domiciliari di un cittadino di nazionalità algerina.

Il Centro Operativo Autostradale della Polizia Stradale di Genova non potendo escludere che l’uomo fosse intenzionato a raggiungere la Francia ha esteso le ricerche a tutto il nord Ovest con l’intenzione di rintracciare un’autovettura MAZDA Serie 5, che si sapeva essere nella sua disponibilità

Le notizie diramate dal C.O.A. di Genova venivano recepite da una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Alessandria-Sottosezione di Ovada, che poco più tardi ha intercettato l’auto sull’Autostrada A/26 Genova-Gravellona, nei pressi di Ovada, diretta in direzione Francia.

Gli operatori, dopo aver intercettato il veicolo segnalato, approfittando di un rallentamento del traffico sono riusciti a condurlo fuori della carreggiata e ad identificare il conducente nella persona ricercata.

L’uomo algerino è stato arrestato per il reato di evasione.

Il Tribunale di Alessandria ha convalidato l’arresto disponendone la liberazione ma, tenuto conto che nel frattempo il Tribunale di Milano aveva emesso nei suoi confronti un nuovo provvedimento di custodia cautelare in carcere, l’uomo è stato tradotto dagli operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada, in collaborazione con il personale della Squadra Mobile della Questura di Milano, presso la casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria, dove è tutt’ora detenuto.

ALESSANDRIA. SARA’ ANCORA SERIE C PER L’ALESSADNRIA VOLLEY, SI RIPARTE DAI RINNOVI.

Sarà ancora Serie C per l’Alessandria Volley che anche per la stagione 2021/2022 manterrà fede alla sua mission costruendo un team prevalentemente composto da ragazze nate negli anni 2000.

Foto Andrea Amato-PhotoAgency

Lo fa con le conferme delle due centrali Arianna Bernagozzi e Martina Ronzi, entrambe nate nel 2002, e reduci dal primo campionato in C dopo l’esperienza in D con il progetto Evo Volley Alessandria/Gavi. A loro si aggiungeranno l’attaccante di banda Matilde Furegato classe 2004, un percorso nelle giovanili alessandrine dal 2014, e dell’opposto Romina Marku nata nel 2003, anche loro punto di forza della scorsa stagione dopo una crescita importante nel settore giovanile dell’Alessandria Volley. 

Quattro atlete tutte nate e cresciute nel vivaio del sodalizio alessandrino sotto la guida di esperti e preparati coach e con la supervisione del Direttore Tecnico Massimo Lotta. “La società prosegue nel suo cammino di crescita mantenendo sempre più fermo il proprio credo votato allo sviluppo e alla crescita del settore giovanile e dimostrazione ne è il proseguire il cammino tracciato nella scorsa stagione presentandosi ai nastri di partenza del campionato di serie C con un team molto giovane ed in massima parte proveniente dal nostro settore giovanile. Anche se come Società stiamo sondando il terreno valutando giovani atlete di prospettiva”, spiegano dal club alessandrino.

Fonte Alessandria Volley