Mese: luglio 2021

ALESSANDRIA. I GRIGI PARTONO PER IL RITIRO A CANTALUPA(TO), INIZIA L’AVVENTURA IN SERIE “B”.

SERVIZIO IN ESCLUSIVA DEL QUOTIDIANO ON LINE E L’AGENZIA FOTOGRAFICA PHOTOAGENCY.

Fotoservizio di Andrea Amato, video e testo Giuseppe Amato

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L’avventura dei grigi per affrontare il campionato di calcio in serie “B” parte dal ritiro a Cantalupa(To). La partenza dei Grigi per Cantalupa(To) dall’Hotel Diamante di Spinetta Marengo rappresenta il primo passo per affrontare un campionato sicuramente difficile per la neo promossa Alessandria. Il mister Moreno Longo dovrà preparare gli atleti dell’Alessandria per compiere un percorso completamente nuovo: giocare nella serie cadetta, migliorare le condizioni atletiche, fisiche e mentali dei grigi, che dovranno affrontare una categoria che per la sua caratteristica ha un gioco particolarmente fisico, velocità e schemi completamente nuovi.

La preparazione al campionato vedrà i Grigi impegnati in allenamenti in quota, partitelle di allenamento, il cui calendario non è ancora stato comunicato, in attesa della prima partita per la qualificazione alla coppa Italia proprio contro quel Padova, che con due pareggi è stato scavalcato dall’Alessandria nella corsa alla promozione in serie “B”.

Dunque la prima “al veleno” che i Grigi dovranno affrontare sarà contro la squadra vittima dell’ultima gara di Playoff in cerca di riscossa e di vendetta.

Forza Grigi siamo con voi anche quest’anno nel difficilissimo campionato che vi vedrà protagonisti in serie “B”.

Giuseppe Amato

CUBA. MANIFESTAZIONI CONTRO IL GOVERNO CUBANO ORGANIZZATE E PAGATE DALL’AGENZIA NORDAMERICANA.

La Casa Bianca, dopo oltre 60 anni di embargo economico e attacchi contro Cuba, sperimenta il tentativo di rovesciare il governo cubano approfittando del disagio sociale e la crisi economica che ha colpito l’isola a causa della pandemia da covid-19. Le proteste inscenate da gruppi di manifestanti si ripetono monotamente uguali a quelle già sperimentate in Venezuela contro il governo Chavez prima e Maduro poi. Gruppi pagati e organizzati attraverso i social dall’agenzia convocano manifestazioni di protesta e provocano scontri con la polizia per poi strumentalizzare la repressione e gli arresti operati dalla polizia cubana.

Sullo sfondo il Palazzo della Rivoluzione di L’Avana che ancora una volta devono fronteggiare una crisi internazionale innescata dal governo nordamericano e volano parole pesanti, accuse che riportano le lancette dell’orologio indietro di oltre 60 anni.

Joe Bide, il presidente degli Stati Uniti di cui siamo stati tifosi nella campagna elettorale contro Donald Trump, parla senza mezzi termini di comunismo fallito come se il capitalismo fosse invece all’apice dello splendore: “Il comunismo è fallito e Cuba è uno Stato fallito” cavalcando l’ondata di proteste nell’isola.

La replica di Miguel Diaz-Canel, l’uomo succeduto a Raul Castro alla presidenza del regime cubano, non si è fatta attendere: “Gli Stati Uniti volevano distruggere Cuba, ma non ci sono riusciti, nonostante abbiano speso miliardi di dollari par farlo”.

La tensione tra Washington e L’Havana è alle stelle mentre si allontana ogni possibilità di disgelo per riprendere i rapporti e le le aperture che avevano distinto l’amministrazione Obama.

Joe Biden dal giorno del suo insediamento alla Casa Bianca ha messo al centro della sua agenda di politica estera la questione dei diritti umani: Cina, di Russia, Arabia Saudita o Cuba. Joe Biden ha spiegato che la sua amministrazione farà di tutto per imporre al governo cubano di ripristinare la rete internet e forzando il blocco dei social imposto dal governo cubano. Joe Biden si è spinto a parlare di regime “comunista autoritario, che la smetta di reprimere il suo popolo che merita la libertà”.

Joe Biden ha annunciato l’invio di una quantità importante di vaccini per combattere la diffusione del Covid che sta mettendo in ginocchio l’isola, assicurandosi che a gestire la distribuzione sia un’organizzazione internazionale in grado di garantire l’accesso a tutti i cittadini cubani.

La risposta di Diaz-Canel è altrettanto eloquente: “Se il presidente americano ha davvero a cuore il popolo cubano e una preoccupazione di tipo umanitario potrebbe eliminare un embargo economico e finanziario che dura dal 1962, e come primo passo cominciare a revocare le ulteriori 243 misure restrittive introdotte dal suo predecessore Donald Trump, di cui più di 50 imposte crudelmente durante la pandemia”.

Una richiesta sposata e avanzata a gran voce dalla maggior parte degli stati dell’America Latina e dal resto del mondo.

Le Nazioni Unite hanno espresso preoccupazione per “l’uso eccessivo della forza” da parte delle forze dell’ordine cubane impegnate a reprimere la protesta, lanciando l’ennesimo appello per la liberazione di “tutti coloro che sono stati arrestati per aver esercitato i loro diritti”.

Per l’Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet, le notizie che arrivano da Cuba non lasciano ben sperare: “E’ importante che ci sia un’indagine indipendente, trasparente ed efficace e che i responsabili siano processati” e a proposito del dimostrante rimasto ucciso alla periferia di L’Avana durante una delle manifestazioni.

ROMA. FURTO DI CARTE DI CREDITO E PRELIEVI AI DANNI DI ANZIANI.

Roma derubavano persone anziane, arrestata coppia

operazione

Una coppia di cittadini rumeni di 41 e 35 anni rubavano carte di credito e bancomat emesse da istituti di credito che permettono il prelevare fino a 5 mila euro disdegnare altre banche.

 
Le loro vittime sono state spesso anziani ai quali carpivano il codice pin mentre facevano il prelievo per poi al momento opportuno, derubarle.

Gli agenti del commissariato Appio hanno colto la donna mentre operava un prelievo, al termine di una indagine iniziata circa un anno fa, in piazza Cesare Cantù.  I poliziotti hanno atteso che la donna raggiungesse in macchina il complice per fermarli, ma l’uomo alla guida, invece di scendere dall’auto, ha accelerato trascinando uno dei poliziotti per diversi metri e riuscendo a fuggire.

Gli investigatori sono risaliti al loro indirizzo di residenza e dopo aver diversi appostamenti li hanno fermati in via delle Botteghe Oscure e sottoposti a controllo.

Nello zaino del 41enne e nell’abitazione, nella successiva perquisizione, i poliziotti hanno trovato 1.700 euro frutto in parte dei 1.830 dell’indebito prelievo fatto in piazza Cesare Cantù.

Nel bagagliaio dell’auto, sottoposta a sequestrata perché risultata rubata, gli agenti hanno trovato numerosi vestiti maschili e femminili riposti alla rinfusa come se la coppia avesse progettato, in fretta e furia, una fuga.

I due sono stati sottoposti a fermo di Polizia giudiziaria in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

Il poliziotto rimasto ferito invece è stato giudicato guaribile con una prognosi di 10 giorni. 

La Polizia di Stato, da sempre vicina alle persone più deboli, sottolinea l’importanza di sensibilizzare le persone più fragili sui possibili pericoli che corrono consultando la pagina del nostro sito dedicata alle iniziative antitruffa.

MASIO. AZIENDA AGRICOLA DISTRUTTA DA UN INCENDIO, MORTE 30 MUCCHE, NESSSUN PERICOLO PER LA POPOLAZIONE.

Un vasto incendio si è sviluppato in una azienda agricola a Masio causando la morte di 30 mucche mentre altre 900 sono state salvate dall’intervento dei Vigili del Fuoco che ora indagano sulle cause.

Alcune squadre dei vigili del fuoco di Alessandria e Asti hanno lavorato per ore, da ieri sera 14 luglio, per mettere in sicurezza un incendio che ha interessato una superficie di 5000 metri quadrati.

Nell’incendio sono morte 30 mucche mentre altri 900 capi di bestiame sono stati messi in salvo.

I Vigili del Fuoco e i Carabinieri dopo aver domato l’incendio stanno indagando sulle cause che hanno scatenato il rogo nell’azienda agricola Rio dell’anitra di Masio.

Il fuoco che ha interessato una superficie di 5000 metri quadrati ha impegnato le squadre dei vigili del fuoco dei comandi di Alessandria e Asti con due autobotti, un’autoscala, un’autopompa-serbatoio, più le autobotti della protezione civile e i carabinieri.

Le operazioni di spegnimento sono durate ore a causa della presenza delle rotoballe di fieno, ma hanno impedito alle fiamme di propagarsi a un’altra area della stalla dove erano custoditi 900 capi di bestiame.

Alcuni mezzi agricoli e la copertura del capannone sono stati distrutti dalle fiamme, ma il fumo scaturito dall’incendio dei pannelli solari, visibile a chilometri di distanza, non ha provocato situazioni di pericolo per la popolazione e perciò non sono stati presi provvedimenti per la messa in sicurezza della zona.

TORTONA. 44 ENNE DANNEGGIA AUTO E SPACCA IL PC DEI CARABINIERI.

Un 44 enne dopo aver danneggiato un’auto insulta i carabinieri e infine scaglia a terra, durante gli accertamenti, il pc della caserma

Un uomo di 44 anni è stato arrestato per minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato di una automobile e il Pc della caserma.

I militari sono intervenuti alle 3 di notte per rintracciare un 44 enne, a casa, ritenendolo coinvolto nel danneggiamento di una macchina parcheggiata in strada, ma dopo averlo portavano in caserma per gli accertamento di rito iniziava a insultarli e a minacciarli. Non soddisfatto ha gettato a terra i computer dell’ufficio e per questo, è stato immediatamente arrestato e rinchiuso in cella.

Il giudice ha convalidato l’arresto sottoponendolo all’obbligo giornaliero di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo. (fonte Carabinieri).

ALESSANDRIA. 42 ENNE ARRESTATO PER POSSESSO DI DROGA E MINACCE A PUBBLICO UFFICIALE.

Possesso di sostanza stupefacente 42enne in arresto.

Comando Provinciale di Alessandria – Tortona (AL), 08/07/2021.

I Carabinieri della compagnia di Tortona durante gli accertamenti, successivi alla richiesta di intervento al NUE112, hanno arrestato un 42enne marocchino per minaccia a pubblico ufficiale e denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

La sera del 05 luglio 2021 i Carabinieri di Pontecurone sono intervenuti nei pressi del bar “Opera Cafè” in via Roma dove era stato segnalata la presenza di un uomo in evidente stato di ubriachezza molesta.

Gli uomini dell’arma, giunti sul posto, hanno individuato l’aggressore che tentava, invano, di eludere il controllo fuggendo a piedi e brandendo il collo di una bottiglia minacciava i militari brandendo, che riuscivano prontamente bloccato.

La perquisizione personale e locale  permetteva di rinvenire nella tasca dei pantaloni un involucro in plastica contenente gr. 7,42 di cocaina ed euro 240,00 in contanti riconducibili all’attività di spaccio.

L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato ristretto presso le camere di sicurezza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che convalidava l’arresto sottoponendolo all’obbligo di firma.(fonte Carabinieri).

ALESSANDRIA. 64 ENNE CON DIVIETO DI DETENZIONE DI ARMI, DENUNCIATO PER POSSESSO DI DROGA.

64enne denunciato per possesso di sostanze stupefacenti.

Comando Provinciale di Alessandria – Cerrina Monferrato (AL), 08/07/2021

I Carabinieri della Stazione di Cerrina (AL) hanno denunciato a piede libero per minacce, detenzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi e munizioni, un pensionato sessantaquattrenne residente nel casalese.

I militari intervenuti durante un intervento per una lite in famiglia, tra l’uomo e la sua compagna, hanno trovato in casa una carabina ad aria compressa, una pistola a salve con 5 cartucce ed una balestra, tutto di libera vendita, un fucile calibro 9 flobert più vario munizionamento, illegalmente detenuti (in quanto l’uomo era colpito dal divieto di detenzione armi e munizioni emesso dalla Prefettura di Alessandria).


Gli uomini dell’Arma oltre alle armi hanno rinvenuto 85 grammi di sostanza stupefacente, hashish.(fonte Carabinieri).

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