SPETTACOLI

ROTTERDAM. I MANESKIN SUL TETTO D’EUROPA:”IL ROCK NON MUORE MAI”. LA FRANCIA “ROSICA” E CHIEDE LA SQUALIFICA DEL GRUPPO DALLA COMPETIZIONE.

I Maneskin hanno portato il rock targato Italia sul tetto dell’Europa e conquistato l’Eurovision Song Contest 2021.

Zitti e buoni, al grido di: “Il rock non muore mai”, la provocazione finale del gruppo durante l’esibizione in versione originale, che ha chiuso il trionfo della band, senza applicare le censure richieste dalla manifestazione che vieta l’uso di turpiloquio sul palco.

La votazione densa di emozioni, ha visto la Svizzera al primo posto nella classifica della giuria di qualità, ma i 318 voti del televoto a favore dei Maneskin hanno ribaltato il risultato finale della manifestazione. Il posto più alto sul podio all’Italia seguita da Francia e Svizzera.

L’edizione 2022della manifestazione con la vittoria dei maneskin si terrà in Italia per la terza volta dopo Gigliola Cinquetti nel 1964 e Toto Cutugno nel 1990.

Ma alla vittoria netta del gruppo italiano si sono opposti i cugini di oltralpe che ne hanno chiesto la squalifica per un motivo pretestuoso quanto particolare e falso: ” In una clip di alcuni framme viene mostrato il leader del gruppo, Damiano, abbassarsi col capo sul tavolino per poi rialzarsi un attimo dopo. Il video in un attimo ha fatto il giro del mondo e la Francia ha prontamente accusato il frontman di aver sniffato cocaina. Ma stranamente nessuno ha visto mentre la stendeva sul tavolino e nessuno delle migliaia di persone presenti, i colleghi, gli addetti alla sicurezza, gli organizzatori e la polizia presente ha notato la presenza di polvere bianca sul tavolino o addosso ai Maneskin, che con un abbigliamento attillatissimo e aderente al corpo non si capisce dove potessero nasconderla”.

La sconfitta per i francesi brucia particolarmente, eterni secondi, e per arrivare una volta in cima alla vetta ha chiesto la squalifica dei Maneskin. Quei pochi secondi di filmato, che hanno fatto il giro del mondo, hanno dato ai cugini di oltralpe il pretesto per precipitarsi a chiedere di estromettere il gruppo dalla competizione e farsi assegnare la vittoria a tavolino.

Nel video si vedono bandierine, bicchieri e bottiglie, ma quello che ha scatenato la strumentalizzazione del gesto da parte dei francesi sarebbe la reazione Ethan Torchio, che sembra quasi dargli una piccola spinta vedendo quello che sta facendo(sich)!!!!!

Se bastasse una piccola spinta per dimostrare che Damiano stesse sniffando, che dire delle resse al supermercato o all’entrata delle metropolitane o delle folle che si accalcano in centro al sabato pomeriggio? Tutti drogati pronti ad accucciarsi per terra sull’asfalto a sniffare .

Damiano in conferenza stampa ha chiarito quanto accaduto e meno che i francesi non estraggano un coniglio dal cilindro l’incidente dovrebbe chiudersi a favore dei Maneskin, che tra l’altro in più occasioni hanno dichiarato di essere assolutamente contrari all’uso di droga e se anche nelle loro canzoni parlano di emarginazione, disadattati e vittime di una società falsa non vuol dire che la droga sia la soluzione giusta per affrontare argomenti così gravi e importanti.

Il frontman dei Maneskin in conferenza stampa interrogato sull’accaduto ha smentito categoricamente la cosa e voluto rimarcare ancora una volta, se a qualcuno non fosse chiaro, che lui non fa uso di droga e ha spiegato che in quel momento stava mettendo a posto i cocci di un bicchiere di vetro rotto dal chitarrista Thomas.

L’Eurovision Song si svolge in un contesto molto particolare e ha una platea dove tutti i cantanti in gara disposti in tavolini contigui e continuamente inquadrati dalle telecamere.
E sinceramente ci sembra impossibile che Damiano o qualsiasi altra persona assennata decida di drogarsi davanti a milioni di spettatori.
Sarebbe un fatto stupidissimo oltre che immorale ed è il motivo per cui non abiamo alcun dubbio sulla versione fornita da Damiano al giornalista che lo ha interrogato sula vicenda.
Ai francesi, che pure hanno presentato una canzone molto bella, cantata da una artista molto brava e che durante tutta la fase della votazione delle giurie nazionali è stata in competizione per il primo posto consigliamo semplicemente di accettare diplomaticamente la sconfitta e di applaudire i Maneskin, che hanno saputo ingranare una marcia in più e vincere in volata alla finale.

La classifica della finale 2021.

Il meccanismo di voto dell’Eurovision prevede l’esistenza delle giurie nazionali e del televoto del pubblico a casa, ognuna delle quali vale per il 50%.

Le giurie di ogni nazione, composte da cinque elementi, creano una classifica assegnando 12 punti alla prima canzone, dieci alla seconda e da otto a uno per quelli che vanno dal terzo al decimo, ma non possono votare per il rappresentante del proprio Paese.

Il sistema favorisce una componente geopolitica, crea alleanze e rivalità tra Nazioni che possono andare a influenzare significativamente la classifica.

Il premio per il miglior testo è stato asegnato ai Maneskin e consegnato al gruppo romano alla vigilia della finale.

La giuria incaricata ha valutato le parole di Zitti e buoni: “Una canzone insolente. Le metafore nei testi sono ben scelte e ti parlano costantemente. Questa non è una canzone dolce, e quindi le immagini non sono gradevoli, ma volutamente dirompenti. Zitti e buoni è un grido crudo dei disadattati di questa società falsa”.

I nomi dei 26 finalisti che hanno superato le due semifinali e si sono scontrati nell’appuntamento decisivo che ha incoronato il vincitore.

Ricordiamo che la manifestazione musicale in corso dal 1956 e dopo la sospensione per la pandemia da Covid nel 2020 è tornata svolgersi con la partecipazione del pubblico.

1 Italia– Maneskin, Zitti e Buoni
2 Francia– Barbara Pravi, Voilà
3 Spagna– Blas Cantò, Voy a quedarme
4 Germania– Jendrik, I Don’t Feel Hate
5 Regno Unito– James Newman, Embers
6 Paesi Bassi – Jeangu Macrooy, Birth of New Age
7 Norvegia– Tix, Fall an Angel
8 Israele– Eden Alene, Set me Free
9 Russia– Maniza, Russian Woman
10 Azerbaijan– Efendi, Mata Hari
11 Malta– Destiny, Je me casse
12 Lituania– The Roop, Discoteque
13 Cipro– Elena Tsagkrinou, El diablo
14 Svezia– Tusse, Voices
15 Belgio– Hooverphonic, The Wrong Place
16 Ucraina– Go_A, Sum
17 Albania– Anxehela Peristeri, Karma
18 Serbia-Hurricane, Loco loco
19 Bulgaria– Victoria, Growing Up is Getting Old
10 Moldavia– Natalia Gordienko, Sugar
21 Portogallo– Black Mamba, Love is on My Side
22 Islanda– Daði Freyr Pétursson, 10 Years
23 San Marino–  Senhit feat Flo Rida, Adrenalina
24 Svizzera– Gjon’s Tears, Tount l’Univers
25 Grecia– Stefania, Last Dance
26 Finlandia– Blind Channel, Dark Side