Mese: aprile 2021

QUALIFICAZIONI MONDIALI FEMMINILI 2023. ITALIA NEL GIRONE G INSIEME ALLA SVIZZERA.

Ufficializzati i gironi di qualificazione per le Azzurre di Bertolini.

Fonte FIGC.

Sono stati ufficializzati i gironi di qualificazione ai mondiali femminili 2023, l’Italia per i sorteggi è stata inserita in prima fascia con le top mondiali ed è stata inserita nel girone G insieme alla Svizzera, Romania, Croazia, Moldavia e Lituania.

Sono queste le avversarie della Nazionale Femminile nel gruppo G per la qualificazione alla Coppa del Mondo in programma nell’estate del 2023 in Australia e Nuova Zelanda. Le ragazze di Bertolini ritrovano quella Romania e quella Moldavia che ha affrontato e battuto nel 2019, nel girone di qualificazione agli Europei. Altra avversaria storica è la Svizzera, come sottolinea la stessa ct Milena Bertolini dopo l’esito del sorteggio: “L’equilibrio è tra la Svizzera e l’Italia. La Svizzera è una squadra forte, non dimentichiamoci che è arrivata prima nelle qualificazioni dell’Europeo 2017”.

Le partite di qualificazione inizieranno a settembre 2021 per terminare a settembre 2022, con gli spareggi in programma a ottobre 2022. Accederanno direttamente alla fase finale del Mondiale le prime classificate dei nove gironi, mentre le seconde nove classificate si affronteranno nei play off per contendersi gli altri due pass per la fase finale. Un’altra nazionale europea avrà infine la possibilità di qualificarsi attraverso gli spareggi interconfederali che si svolgeranno in Australia e Nuova Zelanda nell’autunno del 2022.

Se il Mondiale francese del 2019 ha rappresentato un palco eccezionale per il calcio femminile italiano, con le Azzurre di Milena Bertolini protagoniste di una straordinaria cavalcata terminata ai Quarti di finale e capaci di far innamorare milioni di tifosi, la prossima edizione della Coppa del Mondo, la prima a 32 squadre, sarà senza dubbio un’altra preziosa vetrina per tutto il movimento.

I gironi di qualificazione al Mondiale 2023

Gruppo A: Svezia, Finlandia, Repubblica d’Irlanda, Slovacchia, Georgia

Gruppo B: Spagna, Scozia, Ucraina, Ungheria, Isole Faroe

Gruppo C: Paesi Bassi, Islanda, Repubblica Ceca, Bielorussia, Cipro

Gruppo D: Inghilterra, Austria, Irlanda del Nord, Nord Macedonia, Latvia, Lussemburgo

Gruppo E: Danimarca, Russia, Bosnia-Erzegovina, Azerbaijan, Malta, Montenegro

Gruppo F: Norvegia, Belgio, Polonia, Albania, Kosovo, Armenia

Gruppo G: ITALIA, Svizzera, Romania, Croazia, Moldova, Lituania

Gruppo H: Germania, Portogallo, Serbia, Israele, Turchia, Bulgaria

Gruppo I: Francia, Galles, Slovenia, Grecia, Kazakistan, Estonia

SERIE A FEMMINILE. DOMENICA LA SFIDA SCUDETTO, IL MILAN DEVE VINCERE PER RIMANDARE LA FESTA DELLA JUVENTUS.

Domenica potrebbe essere festa scudetto.

Foto Andrea Amato – PhotoAgency

La stagione record della Juventus potrebbe trovare l’incoronazione proprio nella sfida contro la Florentia San Gimignano. Che seppur con qualche difficoltà rimane bestia nera delle big.

Le quattro giornate rimanenti e i sei punti di distacco tra Juventus e Milan fanno presagire ad un campionato ancora aperto, ma attenzione perché domenica la Serie A potrebbe riconfermare le Juventine campionesse d’Italia.

Come? in programma e nello stesso momento si giocherà a Vinovo Juventus-Florentia mentre a distanza di 690km l’altra sfida che sarà decisiva per la consegna della coppa alle juventine. Infatti in casa della Roma arrivano proprio le seconde in classifica, il Milan.

La Roma vorrà di sicuro pregustare un’altra sfida decisiva, la finalissima coppa Italia contro le rossonere, ed una vittoria significherebbe aver la certezza nei propri mezzi per portarla a casa. In caso di vittoria però le giallorosse consegnerebbero di fatto, in maniera aritmetica, lo scudetto alla Juventus. Il Milan però non sarà sicuramente un avversario semplice per le romaniste, allo stadio Tre Fontane di Roma due grandi squadre scenderanno in campo nella sfida decisiva della stagione e daranno sicuramente vita ad una partita avvincente e dal risultato incerto.

Tornando a Torino dunque, alle Juventine non basterà la vittoria per poter mettere le mani sullo scudetto, perché dovranno buttare un’occhio, anzi due, sulla sfida romana. Occhio però ai cali di concentrazione, fatali nella semifinale di coppa, perché la Florentia, nonostante il periodo molto buio, non è di certo l’avversaria più semplice, come dimostrato all’andata. La forza e la grinta delle ragazze spiruline è esplosiva e imprevedibile, unita anche dalla qualità di alcune singole, come ad esempio la bianconera Sofia Cantore e la goleador Melania Martinovic.

La ventesima giornata sarà ricordata a lungo come ”decisiva” anche per un’altra sfida parallela, la sfida salvezza tra Napoli e San Marino. Al Napoli mancheranno tre big importanti mentre le sammarinesi dovranno fare a meno della talentuosa Serena Landa, arrivata con il mercato di riparazione ed infortunatasi al crociato nella sfida contro l’Hellas Verona, e Martina Piazza, anche per lei rottura del crociato contro le Veronesi. La squadra che porterà a casa i tre punti e la salvezza sarà di sicuro quella che oserà di più e la sfida potrebbe essere decisa dagli episodi.

ALESSANDRIA. DONAZIONE DIPINTO DI “BORT” AL COMUNE DI ALESSANDRIA.

COMUNICATO STAMPA

Donazione dipinto di “BORT”

Dando seguito alla volontà espressa da Paolo e Marina Bortolato, figli di Mario Bortolato, il celebre disegnatore, illustratore e vignettista “Bort”, il Comune di Alessandria ha accettato la donazione del dipinto ad olio dal titolo “Copia dal vero” realizzato nel 1988 dal celebre artista recentemente scomparso.

La famiglia di “Bort” aveva manifestato la volontà di donare l’opera, come ricordo del padre, alla città di Alessandria al termine della mostra realizzata a Palazzo Cuttica con il titolo “BORT. AL Museo” tenutasi dal 21.09.2019 al 1.12.2019.

ALESSANDRIA. LIBRETTO GUIDA TURISTICA PER LA CITTADELLA MILITARE DI ALESSANDRIA.

COMUNICATO STAMPA

Il nuovo libretto-guida turistica per la Cittadella di Alessandria promosso dalla
Sezione “E. Franchini” dei Bersaglieri di Alessandria

I Bersaglieri della Sezione “E. Franchini” di Alessandria dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sono lieti di presentare un’interessante progetto comunicativo: la pubblicazione del libretto-guida alla visita della Fortezza dal titolo “La Cittadella di Alessandria” con l’intento di soddisfare le richieste dei visitatori e turisti con un supporto di facile consultazione.

La guida che si compone di 64 pagine ed è organizzata in sezioni.

Nella prima sezione, le fotografie che ritraggono edifici e strutture della Fortezza sono corredate di brevi didascalie con cenni storici, date e curiosità relative ai luoghi.

Due planimetrie all’interno permettono al visitatore di orientarsi tra i vari elementi che compongono l’enorme struttura militare e di conoscerne nomi e funzioni.

Un capitolo è dedicato alle fasi storiche dalla costruzione della Fortezza alla fine della II Guerra Mondiale.

Un altro capitolo è dedicato alla Storia del Risorgimento Italiano che ha visto la Cittadella quale luogo dove venne issato per la prima volta il Tricolore Italiano.

Al Palazzo del Governatore (Caserma Beleno), sede del museo, è dedicata l’ultima sezione della guida; vengono forniti al visitatore dettagli sui personaggi ed oggetti esposti nelle 17 sale che compongono la

“Esposizione permanente delle Uniformi, Armi e Cimeli del Regio Esercito in Italia 1848-1946”.

La guida cartacea, indirizzata a turisti e scolaresche, è reperibile presso l’ingresso della Caserma Beleno ed è stata realizzata, oltre che in lingua Italiana, anche in quattro lingue straniere: Francese, Inglese, Spagnolo e Tedesco.

Peraltro, i Bersaglieri della Sezione “E. Franchini” di Alessandria vanno ricordati anche per una serie di azioni che li vede adoperarsi dal 2010 nella promozione e realizzazione di progetti di manutenzione e di valorizzazione del patrimonio artistico del Complesso monumentale della Cittadella di Alessandria.

Tra questi sono da ricordare:

  • la custodia e la guardiania della “Esposizione permanente delle Uniformi, Armi e Cimeli del Regio Esercito in Italia 1848-1946” che, dalla data della sua inaugurazione nel 2010, ancora oggi costituisce l’ impegno prevalente della Sezione “E. Franchini”;

ALESSANDRIA. INCIDENTE AMAZON. I SINDACATI HANNO PROCLAMATO 4 ORE DI SCIOPERO.

Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil della provincia di Alessandria hanno proclamano 4 ore di sciopero da tenere lunedì 3 maggio nel cantiere teatro dell’ennesima tragedia: “Contemporaneamente sarà nostra cura chiedere un incontro urgentissimo all’autorità prefettizia per la verifica delle misure che si intende adottare”.

Federazioni Provinciali di ALESSANDRIA.

Ancora incidenti mortali sul lavoro Ancora un incidente sul lavoro, ancora un incidente mortale, gravissimo e con diversi feriti, ancora un incidente in edilizia.

Questa mattina nel cantiere per la costruzione di un nuovo insediamento industriale di “Amazon”, alle porte di Alessandria, si è verificato l’ennesimo incidente con conseguenze gravissime.

Al di là della dinamica, che sarà oggetto di valutazione degli organi competenti che valuteranno effetti e responsabilità dell’accaduto, non possiamo non vedere che nel mondo del lavoro ed in particolare in edilizia la strage continua.

FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL della provincia di Alessandria non possono più sopportare questo stillicidio continuo fatto di infortuni sul lavoro che provocano feriti, invalidi e sempre più spesso morti. E’ necessario ed urgentissimo un intervento delle istituzioni perché nei cantieri vengano rispettate in modo perentorio le norme di sicurezza che esistono e che potrebbero salvare moltissime vite: vigilanza e repressione quando si accerti la inosservanza delle norme. FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL della provincia di Alessandria come prima, ed ancora insufficiente risposta, proclamano 4 ore di sciopero per la mattina di lunedì 3 maggio nel cantiere teatro dell’ennesima tragedia, contemporaneamente sarà nostra cura chiedere un incontro urgentissimo all’autorità prefettizia per la verifica delle misure che si intende adottare.

Non è più procrastinabile l’introduzione del reato di OMICIDIO SUL LAVORO non è ammissibile che chi esce al mattino per recarsi al lavoro non torni alla propria casa ed ai propri cari.

Alessandria lì 29 aprile 2021

FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL della provincia di Alessandria

 

Il sottosegretario al Lavoro, Tiziana Nisini è intervenuto sull’incidente nel cantiere Amazon che ho provocato un morto, 5 feriti e molti in stato di shock: “C’è ancora molto da fare per la sicurezza”

Il sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali, Tiziana Nisini, in una nota diffusa dal ministero ha parlato dell’incidente sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio e molti sono rimasti feriti: “Stamani un incidente sul cantiere della logistica Amazon alle porte di Alessandria ha causato la morte di un operaio. Una notizia terribile, visto che è il terzo incidente sul lavoro in altrettanti giorni in Piemonte. Quanto accaduto, a pochi giorni dal primo maggio, deve essere un monito per le Istituzioni e per la politica: c’è ancora molto da fare e da investire per la sicurezza di tutte le donne e gli uomini impegnati quotidianamente nei loro luoghi di lavoro. Questo tema non dovrà essere tralasciato nell’agenda politica del Governo, visto l’importante mandato che l’esecutivo ricopre nella ricostruzione dell’Italia dopo il coronavirus”.

Marco Ciani, segretario generale della Cisl di Alessandria, e Massimiliano Campana, responsabile della Filca-Cisl di Alessandria dopo l’incidente hanno dichiarato: “Attendiamo di conoscere dalla magistratura le dinamiche dell’incidente, e constatiamo come la sicurezza sui luoghi di lavoro si confermi un elemento critico. Siamo colpiti e addolorati per la tragedia di Alessandria. Attendiamo di conoscere dalla magistratura le dinamiche dell’incidente, e constatiamo come la sicurezza sui luoghi di lavoro, soprattutto in edilizia, si confermi un elemento critico che continua a mietere vittime e generare drammi. Siamo vicini alla famiglia del lavoratore deceduto e ai suoi colleghi feriti; è devastante rendersi conto di come la ripresa del lavoro nel settore edile, che dovrebbe creare occupazione e benessere, si stia invece trasformando in un dramma per molte famiglie. Bisogna intervenire e sanzionare chi non rispetta la regole, investire su formazione e diffusione della cultura della sicurezza.
Solo questi sono i passi giusti per impedire il protrarsi di una tragedia inaccettabile”.

Piero Tarizzo, della Filca Piemonte, è intervenuto sull’incidente: “In tanti lavori privati c’è spesso il ricorso a più livelli di subappalto, con l’utilizzo di manovali stranieri che eseguono lavori di pura manodopera e che non sempre sono specialistici. Proprio ieri nel celebrare la giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, abbiamo ribadito la necessità di contrastare il ricorso al subappalto, un fenomeno che in edilizia riduce le tutele e i diritti dei lavoratori. Le aziende del subappalto spesso impiegano lavoratori senza una formazione adeguata sulla Sicurezza, non eseguita presso le Scuole edili ma in agenzie formative private, addirittura online, che rilasciano attestati formalmente validi ma in effetti tutti da verificare. Ecco perché sarebbe sempre opportune verificare congruità, regolarità ed effettiva formazione sulla sicurezza. Quello odierno è l’ennesimo incidente in un cantiere avvenuto nelle ultime settimane in Piemonte, proprio oggi un altro edile è rimasto ferito ad Asti, mentre lavorava in una scuola. Siamo molto preoccupati e chiediamo a tutti i soggetti coinvolti il massimo sforzo per garantire la sicurezza e la dignità dei lavoratori edili, bisogna porre fine a questa scia di sangue nei cantieri”.

Dichiarazione del Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco è intervenuto sul tragico incidente al cantiere Amazon di Alessandria.

Si riporta di seguito la dichiarazione che il Sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha rilasciato a seguito del grave incidente sul lavoro avvenuto nella mattinata odierna al cantiere del nuovo deposito di smistamento di Amazon ad Alessandria.


Quanto è successo questa mattina nella nostra Città è un fatto che addolora molto l’intera comunità alessandrina e questo messaggio intende innanzitutto esprimere un sentito cordoglio e una sincera vicinanza alla famiglia dell’operaio tragicamente perito nel cantiere, così come doverosa è la solidarietà nei confronti degli altri operari feriti per i quali tutti auspichiamo una pronta guarigione.


Il posizionamento e l’attivazione del cantiere per la realizzazione del nuovo deposito di smistamento di Amazon ad Alessandria è stato da subito visto, in questo così difficile periodo pandemico, come un segnale importante e un ulteriore tassello di un rilancio complessivo del nostro territorio dal punto di vista economico-produttivo.
La tragedia di questa mattina avviene a poche ore dalla conclusione della Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro celebrata ieri 28 aprile ed è veramente una tristissima correlazione l’attenzione che siamo tutti chiamati a porre su questi temi e quanto purtroppo si è verificato stamane ad Alessandria.


Non è mio compito entrare nel merito dell’analisi delle dinamiche tecniche che hanno portato a questo drammatico esito, ma vorrei che queste parole – rappresentative dell’intera comunità alessandrina – giungessero ai parenti della vittima, ai suoi colleghi ora convalescenti e anche ai titolari di Amazon e della ditta incaricata Edil Emme per manifestare la doverosa sensibilità umana e istituzionale e, al contempo, per confermare – a pochi giorni dall’853° anniversario fondativo della Città – che Alessandria non è mai stata dimentica del sacrificio dei suoi figli e di tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito al suo sviluppo, anche a costo della propria vita.

PARIGI. ARRESTATI 7 LATITANTI CONDANATI PER TERRORISMO.

Arrestati a Parigi 7 terroristi italiani latitanti

La sala operativa interforze di polizia

Agenti dell’antiterrorismo francese hanno arrestato, a Parigi, in collaborazione con il servizio di antiterrorismo interno della Polizia di Stato, il servizio di cooperazione internazionale di Polizia della Direzione centrale della Polizia criminale e il supporto dell’esperto per la sicurezza e per l’antiterrorismo della polizia italiana 7 latitanti condannati tra gli anni settanta e ottanta per atti di terrorismo, che l’attuazione della “dottrina Mitterand” avevano permesso di rifugiarsi in Francia.

Giuseppe Spina, direttore dello Scip ha dichiarato che “L’attività è il risultato di un’attività sul piano della cooperazione giudiziaria e su quella internazionale di polizia”.

Eugenio Spina, responsabile del servizio antiterrorismo interno della Direzione centrale della polizia di prevenzione, in relazione alla ricerca delle persone sfuggite al blitz della polizia francese ha ricordato che: “Altre tre persone sono ricercate dalla Polizia francese anche in questo contesto collaboriamo alla ricerca in relazione alle possibili vie di fuga dei ricercati”.

La notizia in Italia è stata presa con stupore e sorprende l’opinione pubblica, risvegliando un dibattito complicato.

La richiesta di arresto per sette i latitanti condannati per terrorismo è arrivata dell’Italia: Roberta Capelli, Marina Petrella e Sergio Tornaghi (condannati all’ergastolo) Enzo Calvitti e Giovanni Alimonti delle Brigate Rosse.

Giorgio Pietrostefani di Lotta Continua.

Narciso Manenti dei Nuclei Armati contro il Potere territoriale.

In tre sono  riusciti a sfuggire all’arresto mentre il presidente Macron afferma:. “Il problema è risolto come richiesto dall’Italia”.

È la fine della Dottrina Mitterrand prende il nome del presidente francese, François Mitterand, e stabiliva di non concedere l’estradizione a persone imputate o condannate, in particolare italiani, ricercate per «atti di natura violenta, ma d’ispirazione politica», contro qualunque Stato, purché non diretti contro lo Stato francese, qualora gli autori avessero rinunciato a ogni forma di violenza politica, concedendo di fatto un diritto d’asilo a ricercati stranieri che negli anni di piombo si rifugiarono in Francia.

ALESSANDRIA. TRAGENDIA NEL CANTIERE AMAZON, CINQUE OPERAI COINVOLTI DI CUI UN MORTO.

Intorno alle ore 9 la tragedia ha colpito Alessandria.

Stamane all’interno del polo Amazon in costruzione ad Alessandria, vicino alla tangenziale, si è verificato un gravissimo incidente che ha coinvolto cinque operai uno dei quali morto, sarebbe stato colpito dal crollo di una trave. inoltre, sembrerebbe che sotto la soletta crollata ci sarebbero ancora alcuni, dei cinque, operai incastrati.

Ancora poco chiare le dinamiche dell’incidente, sul posto sono intervenuti immediatamente una lunga fila di ambulanze, i carabinieri del posto per i rilievi Insieme allo Spresal e i vigili del fuoco impegnati per liberare chi è ancora bloccato.

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