ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. IL GENOA VINCE NEI MINUTI FINALI, L’ACF ALESSANDRIA MANCA LÌ DAVANTI.

Prestazione di contenimento per le grigie, il Genoa esulta.

foto Andrea Amato – PhotoAgency

Alle ex casermette di Alessandria va in scena una delle più classiche del calcio, ovvero Alessandria-Genoa. Oggi però in veste femminile e valida per la 13^ giornata di Serie C. Nel primo tempo parte bene la squadra di casa, subito incursione dalla sinistra con Barbara Di Stefano ma pallone messo fuori dalla difesa. Le genovesi rispondono con un pressing asfissiante sulla linea difensiva delle grigie costrette a giocare una partita di contenimento per non lasciare campo libero alle giovanissime e velocissime atlete del grifone.

Il fraseggio da parte di quest’ultime si rivela inefficace difronte alla difesa attenta schierata dal mister Marco Giovanetti, primo match sulla panchina grigia dopo le dimissioni di Pino Primavera. Alessandria che fatica a trovare spazi e non viene aiutata dal proprio comparto offensivo, il quale perde costantemente contatto con il pallone dopo il primo rimbalzo. Anche per le genovesi la fatica sta tutta negli attaccanti, complici le due buone difese.

Genoa vicina al gol al 25′, l’attaccante si libera bene del difensore, calcia un pallone debole e insidioso che Alice Fara riesce a deviare con la punta delle dita. Occasione Alessandria al 30′, Cavallero ha tutto il tempo per giostrare la palla piovuta sui suoi piedi ma preferisce colpire al volo e servire con un campanile il portiere Genoano. Vicine al riposo le alessandrine hanno ancora un guizzo per tentare il colpo vincente, Arroyo parte in quarta con il pallone verso la porta, il difensore sopraggiunge e sporca il tiro dell’attaccante grigia che finisce senza preoccupazioni tra le mani del portiere. Al termine del primo tempo il risultato rimane sullo 0 a 0, Genoa mantiene il possesso palla ma l’Alessandria si rivela più pericolosa.

Nella ripresa le due squadre giocano a viso aperto e le ospiti subiscono nei primi minuti il pressing dell’Alessandria. Nei primi 20 minuti le alessandrine guadagnano terreno e palloni inattivi dall’angolo, che però non riescono mai a creare un vero pericolo se non in una occasione dove Barbara Di Stefano raccoglie il pallone calciato lungo e prova la Volée di prima che non gli riesce. Al minuto 30 sul cronometro Martina Luison atterra in area l’attaccante rossoblu e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Parodi che insacca e apre le marcature per le liguri.

Dopo il gol l’Alessandria tenta una ripresa ma le forze e la lucidità calano drasticamente lasciando campo al Genoa che ne approfitta e al 45′ su assist di Marenco trova il raddoppio con Favali che colpisce da pochi passi e spiazza il portiere e tutta la difesa grigia.

Tre punti importanti per le genovesi e alle grigie rimane solo la buona prestazione in campo. Il mister Giovanetti si ritiene soddisfatto nonostante la sconfitta, buoni propositi per il futuro e prestazioni in crescita.