Mese: febbraio 2021

REGGIO EMILIA. POLIZIA DI STATO. OPOERAZIONE “KANONIERI KURDI”, LADRI GEORGIANI SPECIALIZZATI IN FURTI IN ALLOGGIO.

Reggio Emilia: arrestate 62 persone per furti e riciclaggio

L’indagine della Squadra mobile della città emiliana, con il supporto del Servizio centrale operativo della Polizia Stato (SCO) e del Servizio di cooperazione internazionale di Polizia (SCIP) per la cattura degli indagati in altri stati europei, ha permesso di bloccare due associazioni criminali indipendenti complementari tra di loro.

La prima associazione a delinquere denominata “Ladri di legge”, “ Thieves in the Law”, “Vory v zakone” ed in georgiano Kanonieri Kurdi, espressione che ha dato il nome all’operazione , era composta da 55 cittadini georgiani specializzati nei furti in abitazione utilizzando un comune “metodo georgiano”, una sorta di “firma” delle azioni criminali, consistenti nel riuscire ad aprire le serrature delle porte d’ingresso e casseforti con l’uso di arnesi appositamente preparati e senza lasciare l’evidenza dello scasso.

Una delle vittime solo dopo molto tempo e dopo il recupero della refurtiva si accorse di aver subito il furto.

Le indagini hanno evidenziato come l’attività predatoria fosse pressoché quotidiana: gruppetti di massimo quattro persone (“cellule”) coordinati da un “capo” si organizzavano per fare i colpi in città o in trasferta, sia nel nostro Paese che all’estero, grazie alla disponibilità di documenti contraffatti.

Reggio Emilia era la base del gruppo, dove gli associati “puliti” mettevano a disposizione alloggi e autovetture per la commissione dei raid e dove si reinvestivano parte dei proventi dell’attività criminale come l’acquisto di abitazioni.

refurtiva

La seconda associazione a delinquere, composta da cittadini dell’Ucraina e complementare a quella georgiana, era specializzata nella ricettazione e nel riciclaggio dell’imponente refurtiva accumulata dalla commissione di furti in abitazione.

Settimanalmente, poi, attraverso i corrieri, buona parte del bottino veniva inviata, da Reggio Emilia, in Ucraina.

I malviventi ucraini sono risultati incensurati e titolari di rapporti lavorativi e di società di import/export a Reggio Emilia, a differenza del capo dell’organizzazione che gestiva il traffico dall’Ucraina.

La Squadra mobile ha arrestato in flagranza di reato 37 persone, ha recuperato refurtiva di decine di furti in abitazione perpetrati in tutto il nord Italia (Reggio Emilia, Modena, Piacenza, Ravenna, Padova, Genova, Bologna) e sequestrato documenti falsi.

Da settembre 2020 tutti gli spostamenti degli indagati sono stati monitorati al fine di assicurare l’esecuzione contestuale dei provvedimenti cautelativi sia in Italia sia all’estero. In particolare sono stati 36 gli indagati catturati fuori dai nostri confini con il coinvolgimento delle Forze di Polizia di Belgio, Grecia, Polonia, Ungheria e Slovenia.

SALERNO. POLIZIA DI STATO. OPERAZIONE ANTIDROGA, 45 INDAGATI.

Salerno: operazione contro il traffico di droga, 45 indagati

operazione

Un gruppo criminale costituito da 45 persone specializzato nel traffico di stupefacenti, nelle provincie di Napoli e Salerno, è stato smantellato da una operazione di Polizia, coordinata dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine, delle Squadre mobili di Salerno e Napoli, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero.

Le indagini hanno permesso di scoprire l’esistenza a Salerno di compagini criminali ben organizzate, capaci di riversare, in modo costante e sistematico, una grande quantità di sostanze stupefacenti in diversi quartieri della città e dei comuni limitrofi con ramificazioni nell’hinterland napoletano.

L’attività illecita comprendeva l’acquisto, trasporto, detenzione, lavorazione, confezionamento, vendita e cessione di cocaina, hashish, crack e marijuana.

Gli investigatori attraverso l’istallazione di telecamere in appositi siti e le intercettazioni telefoniche e telematiche hanno documentato l’intera filiera del traffico di stupefacenti, a partire dai pusher fino ad arrivare ai rifornitori della droga, e identificare i maggiori promotori dell’organizzazione criminale che, con i loro associati, hanno rappresentano sul territorio salernitano uno dei più forti e stabili canali di approvvigionamento di sostanze stupefacenti di diverso tipo.

Nel corso delle indagini sono arrestate in flagranza di reato sette persone con il contestuale sequestro di varie tipologie di sostanze stupefacenti, due pistole clandestine e diverse somme di denaro.

ALESSANDRIA. INL: SITUAZIONE TRAGICA.

Alessandria, Asti 09 Febbraio 2021

Comunicato Stampa

La Tragica Situazione Dell’inl Si riporta di seguito il comunicato della Segreteria Nazionale Flp INl sulla tragica situazione dell ’ INL.

Come più volte segnalato da questa Organizzazione Sindacale, l’INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) da cinque anni sta procedendo senza un piano preciso, deliberando annualmente per sedare più o meno malcontenti del personale.

L’istituzione, per due anni di seguito della maggiorazione dell’indennità di missione e di quella chilometrica è servita, secondo i vertici dell’INL, a pareggiare, almeno in parte, il divario economico esistente tra gli ispettori ex MLPS e quegli di INPS e INAIL. La FLP ha da sempre richiesto che venissero istituite delle chiare indennità, attingendo da fondi certi, che riconsegnassero una dignità a tutti i lavoratori dell’INL.

Ma questo non è mai successo e così, a Febbraio inoltrato, gli ispettori che nel frattempo continuano a svolgere la loro attività, non ancora sanno se l’istituita maggiorazione del 40% dell’indennità chilometrica, venga riconfermata anche per il 2021. Ignoriamo le motivazioni di tale ritardo, sicuramente non si può imputare a carenza di fondi visto i notevoli risparmi dei fondi delle missioni per l’anno 2020.

Ma ai ritardi dell’INL siamo abituati: – FDR contrattati sempre oltre dopo un anno dalla conclusione dell’anno di riferimento – Piani di lavoro consegnati ad ottobre dell’anno di riferimento – Pola da elaborare entro il 31 gennaio 2021 del quale non si ha nessuna notizia – Rimborsi missioni per task force non ancora liquidati dopo oltre un semestre dalla conclusione – Buoni pasto per il lavoro agile concessi per il primo periodo de lla pandemia ma sospesi e non ancora ripristinati nonostante il perdurare della fase emergenziale.

In questo periodo si stanno impegnando le energie per elaborare un “nuovo” sistema di misurazione della performance che nuovo non è, ricalca il precedente co n tutte le problematiche emerse in questi anni. Si sta elaborando un sistema di valutazione che non contempla le notevoli modifiche al modo di lavorare che la pandemia ha accelerato come processo innovativo.

Rischiamo di produrre un ennesimo documento anacronistico, che modificherà solo alcuni piccoli particolari senza modificare la sostanza, per capirci ciò che è successo con la riorganizzazione degli uffici del territorio che si è risolta con il semplice cambiamento della terminologia ma non dell’impianto in quanto tale, passando così da Aree a Processi, da Capo Area a Capo Processo, ecc. continuando con una organizzazione ormai vetusta, burocrate e verticistica che si scontra con le nuove visoni della PA, limitandone anche efficacia ed efficienza.

Non è possibile continuare a “navigare a vista” occorre una programmazione e un progetto preciso che, purtroppo è chiaro, a questo Ente mancano.

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. URTA DUE AUTO E FUGGE.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Gli Agenti della Sezione Polizia Stradale di Alessandria – Distaccamento di Acqui Terme, hanno indagato per 2 giorni, con la collaborazione dei militari dell’Arma dei Carabinieri, per rintracciare ed identificare il conducente della Fiat Panda di colore verde che, durante l’intensa pioggia di qualche giorno fa, nella città termale ha urtato due autovetture in via Alfieri.

I conducenti dei SUV urtati, scesi dalle rispettive vetture, hanno avuto l’amara sorpresa di scoprire che il veicolo responsabile del danno, nel frattempo, si era allontanato e nessuno nessuno è riuscito a rilevare il numero di targa ed il modello del veicolo coinvolto.

Gli Agenti della Polizia Stradale di Acqui Terme intervenuti hanno eseguito i rilievi per la ricostruzione dell’evento ed avviate le prime indagini. La Polstrada ha diramato un comunicato a tutte le FF.PP per la ricerca di un veicolo danneggiato sulla fiancata sx.

Sono state visionate le diverse telecamere (pubbliche e private) presenti nell’area interessata, che hanno consentito di individuare elementi utili per l’identificazione di marca, modello e colore del mezzo.

La collaborazione ormai consolidata tra Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri per il controllo del territorio, ha permesso di individuare e fermare una vettura che presentava dei danni sulla fiancata sinistra compatibili con la dinamica dell’urto avvenuto con i veicoli coinvolti.

Il conducente, di anni 22, accompagnato negli uffici della Polizia Stradale della città termale, non ha potuto nascondere la responsabilità in relazione all’incidente stradale e ha ammesso di essere stato alla guida della fiat panda al momento dell’incidente stradale.

La polstrada lo ha sanzionato per aver omesso di fermarsi in presenza di incidente stradale riconducibile alla sua condotta.

Sono in corso ulteriori accertamenti per determinare la condizione psicofisica del giovane nel momento in cui si trovava alla guida della propria autovettura.

Infine, oltre alla sanzione amministrativa ed alla decurtazione dei punti, il giovane è stato segnalato per la revisione della patente di guida.

#poliziadistato #essercisempre

ALESSANDRIA. LAVORI DI RIASSETTO DELLE SPONDE DEL TANARO.

COMUNICATO STAMPA


LAVORI DI RIASSETTO SPONDALE DEL TANARO NEL TRATTO CITTADINO

Si è svolto ieri a Palazzo Comunale un incontro per fare il punto sull’attuazione del riassetto spondale del Tanaro nel tratto cittadino.


Erano presenti con il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, il Direttore Generale AIPO Luigi Mille, l’Assessore della Regione Piemonte ai trasporti, infrastrutture e opere pubbliche Marco Gabusi, il rappresentante di AIPO AL Gianluca Zanichelli, il Consigliere comunale Giovanni Ravazzi.


Parte dei lavori relativi al primo lotto finanziato dalla Regione Piemonte sono già partiti da alcuni mesi, ma, causa il perdurante maltempo, i livelli del fiume non hanno consentito la prosecuzione degli stessi che comunque, restano in programma di conclusione a breve.


AIPO con il Comune di Alessandria ha predisposto un bando per lo smaltimento del materiale estratto dal fiume; materiale che sarà riutilizzato da Privati per il potenziamento dei loro argini di difesa golenale, trasformando in opportunità economiche lo scarto dei lavori.


L’Assessore Regionale Gabusi, ha comunicato che la Regione Piemonte ha di recente potuto reperire ulteriori fondi per la realizzazione di un secondo lotto di lavori, che potrà nel breve periodo essere affidato in appalto da parte di AIPO. Ciò permetterà alla Ditta già incaricata del primo lotto, di riprendere i lavori di riassetto spondale sul fiume Tanaro con l’aggiunta di rimozione di circa 100.000 metri cubi di terra.


“Ringrazio Regione Piemonte e AIPO – ha dichiarato il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – per l’attenzione che viene riservata alla Città di Alessandria e ad uno dei suoi principali e storici problemi: la sicurezza idrogeologica. Posso affermare che con la messa in sicurezza del fiume Tanaro, la realizzazione del secondo ponte sul fiume Bormida, nonché gli interventi previsti sul Rio Lovassina ultimerà le scelte strategiche di questa Amministrazione che rappresentano il principale impegno sul quale abbiamo lavorato alacremente fin dall’inizio della Consiliatura”.

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