CRONACA

BIELLA. POLIZIA DI STATO. FALSI TECNICI DI ACQUA E GAS, LADRI SERIALI DI APPARTAMENTO.

Finti tecnici di acqua e gas, presi ladri seriali d’appartamento

Materiale sequestrato

Un gruppo di ladri si fingevano tecnici dell’azienda di distribuzione dell’acqua o del gas per introdursi nelle abitazioni di ignari cittadini e, insieme ad altri complici travestiti da agenti della Polizia municipale, dopo aver inscenato un’emergenza nell’appartamento, con uno stratagemma, si facevano consegnare soldi e gioielli.

Tre persone arrestate dagli agenti della Squadra mobile di Biella in collaborazione con quelli della Sottosezione della Polizia stradale di Novara Est agivano utilizzando questa tecnica per derubare le vittime.

Nella città di Mantova si erano finti tecnici del gas e, dopo averlo spruzzato in casa con delle bombolette, hanno detto di temere un incendio nel quale si sarebbero potuti bruciare tutti i soldi e rovinare i gioielli che erano nell’appartamento.

In città da tempo molte persone, in particolar modo anziani soli, avevano denunciato truffe di questo tipo, sulle quali gli investigatori della Mobile biellese stavano indagando, condividendo con i colleghi della Polizia stradale i numeri di targa delle auto utilizzate dai malviventi, scoprendo che erano palesemente falsificate.

Questo particolare ha tradito i tre criminali che, mentre transitavano in autostrada, sono stati notati da una pattuglia della Stradale che si è accorta della targa falsa.

I poliziotti hanno deciso di seguire l’auto e intanto hanno allertato i colleghi della Mobile che li hanno raggiunti in pochi minuti.

All’altezza della barriera autostradale di Rondissone (Torino) i poliziotti hanno fatto scattare la trappola: mentre l’auto pedinata era incolonnata al casello gli agenti sono intervenuti per effettuare un controllo.

Alla vista della Polizia i criminali hanno tentato la fuga speronando prima l’auto che avevano dietro e poi quella che li precedeva, ma non sono riusciti a superare il blocco formato dalle macchine dei poliziotti, che nel intanto avevano chiuso l’uscita del casello.

Nonostante fossero circondati hanno tentato il tutto per tutto scagliandosi contro i poliziotti che però sono riusciti ad immobilizzarli.

Il sospetto che si trattasse dei truffatori seriali sono stati dissipati dopo aver perquisito la loro auto, nella quale sono stati trovati 11.700 euro in contanti, gioielli, una divisa della Polizia municipale, radio ricetrasmittenti, un lampeggiante blu del tipo in uso alle Forze dell’ordine, alcune targhe false, attrezzi utili allo scasso e indumenti utilizzati per camuffarsi.

Nel corso dell’indagine gli investigatori hanno poi appreso che quella mattina era stato messo a segno un furto ai danni di una coppia di persone anziane di Mantova, realizzato sempre con le stesse modalità.