ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. LA DISFIDA DEI CANNONCINI. INTERVISTA ESCLUSIVA AL SEN. ANTONIO LA TRIPPA.

Una vera guerra televisiva combattuta a colpi di “cannoncini” tra Alessandria, Spinetta Marengo e Novi Ligure è scoppiata durante il programma “Cake Star” in onda su Real Time.

Si sa che il nostro giornale quando si tratta di diatribe politiche si affida a una celebrità, l’unico vero intenditore in fatto di polemiche e, nel caso specifico, di “dolci liti” a colpi di cannoncini, il Senatore Antonio La Trippa, ma una sola domanda perché altrimenti ci viene il mal di pancia.

La sfida a chi avrebbe presentato il cannoncino migliore è finita in polemica e noi abbiamo chiesto al senatore Antonio La Trippa un consiglio, la ricetta magica per far ritornare la dolce pace in città perché altrimenti per gli alessandrini inizieranno tempi durissimi e molto salati.

Il motivo che ha scatenato il contenzioso è l’attribuzione della vittoria nella gara tra pasticcerie nel programma televisivo “Cake star” in onda su Real Time.

Nella trasmissione televisiva andata in onda venerdì 12 febbraio gareggiavano, si affrontavano a colpi di cannoncini le pasticcerie Zoccola di Alessandria, La dolce Vito di Spinetta Marengo e Elvezia di Novi Ligure.

Le polemiche, che sono il motivo del contenzioso, hanno visto fronteggiarsi le tre pasticcerie perché Alessandria è una provincia con sette città centri-zona e sette confini ben netti e separati.

La pasticceria Elvezia di Novi Ligure, famosa per le olandesine, diventa parte integrante della città di Alessandria e in tv  viene confusa con il capoluogo e non quale parte della sua provincia. ma quel che è peggio è che è stata proprio Elvezia con i suoi cannoncini a vincere la gara e Novi sarebbe stata in questo modo defraudata della sua eccellenza.

Ma i cannoncini sono anche un dolce tipico di Alessandria e bisogna attribuirne la paternità o la maternità per non fare torto a nessuno dei due sessi.

Il conflitto che ne è scaturito è tra Zoccola e La dolce Vito dove Zoccola rimprovera Vito di aver copiato la sua ricetta e di non avere proposto idee originali per gareggiare nella trasmissione televisiva.

Il confronto è stato di grande interesse per l’economia locale e si può sintetizzare in uno scambio di battute tra Alice Zoccola e Vito Pantuosco: “Mi hanno accusato di aver rubato alcuni prodotti, come i cannoncini, ma non è vero. La pasticceria è di tutti, ci si ispira e poi ognuno ci mette del suo”. Alice replica: “La mia pasticceria è la più famosa in città. Ad Alessandria ci hanno copiato tutti i cannoncini lunghi e stretti, inventati da noi e questa cosa mi fa incazzare. Se sei un vero pasticcere inventati un cannoncino tuo”. 

In tutto questo abbiamo posto solo una domanda al Senatore Antonio La Trippa che di dolci se intende come si intende di politica, di economia, finanza e lotta libera in una vasca di miele e cioccolato.

Giornalista: Senatore Antonio ci spieghi la sua posizione nella guerra del cannoncino alessandrino.

Senatore Antonio La trippa: Caro il mio giornalista armato di dolci cannoncini posso solo dirle quanto più mi è caro: “i cannoncini sono come i Babà napoletani e i cannoli siciliani bisogna mangiarli e poi fare sparire le prove che se lo scopre mia moglie sono caz……Fine della storia. Alice Zoccola, Vito Pantuosco i cannoncini bisogna mangiarli e non usarli come proiettili per fare tiro al bersaglio.