Calcio Femminile

NOVI LIGURE. MISTER FOSSATI CONDANNATO, SQUALIFICA FINO AL 2023.

L’avvocato del mister aveva chiesto l’archiviazione, invece è arrivata la condanna.

In questi mesi abbiamo seguito la faccenda molto da vicino venendo a conoscenza dell’associazione ”ChangeTheSport” impegnata contro gli abusi nel mondo sportivo. Pubblichiamo integralmente il comunicato dell’associazione con la sentenza ufficiale della Corte d’appello che condanna il signor Maurizio Giuseppe Fossati per gli atti commessi contro le sue atlete, aumentando di fatto la squalifica da nove mesi a tre anni.

Il comunicato ChangeTheSport:

”Il Cavallo Rosa/ChangeTheGame prende atto che la Corte Federale d’Appello della Figc ha riformato la sentenza adottata dalla commissione disciplinare tecnica a carico dell’allenatore Maurizio Giuseppe Fossati che era stato condannato a nove mesi di sospensione per insulti omofobi, sessisti e discriminatori quando allenava la FCD Novese Calcio Femminile. Fossati non aveva ricevuto sanzioni per gli altri due capi d’imputazione per i quali era stato deferito davanti alla commissione disciplinare tecnica: stalking e comportamenti persecutori e un presunto tentativo di estorsione ai danni del genitore di una calciatrice.

La procura federale e lo stesso Fossati il 9 dicembre 2020 avevano impugnato la sentenza davanti la Corte Federale d’Appello che ieri, 7 gennaio, ha comminato all’allenatore una sanzione di tre anni pubblicando il solo dispositivo, le motivazioni saranno rese note entro dieci giorni dal pronunciamento. Va ricordato che la Procura federale aveva chiesto la squalifica di cinque anni con preclusione alla permanenza in qualsiasi qualifica o categoria della Figc, che di fatto si traduce in una radiazione.

Il caso della Novese Calcio femminile deve portare a una riflessione sul ruolo delle donne nel calcio e sulla necessità di mettere al centro delle politiche federali una tutela reale ed effettiva e non di maniera. Il Cavallo Rosa/ChangeTheGame chiede – insieme ai genitori delle ragazze della Novese – un incontro al Presidente Gabriele Gravina affinché il suo prossimo mandato sia caratterizzato dalla tutela delle donne e dei minori e affinché la giustizia sportiva sia inflessibile nei confronti di chi disattende norme elementari di deontologia ed etica professionale.

E’ necessario attendere le motivazioni, ma un passo decisivo nella giusta direzione è stato fatto e ci auguriamo che, qualora il procedimento proseguisse dinanzi al Collegio di garanzia del Coni, la Figc decida di intervenire nel processo, come è suo diritto e dovere, per fare valere i principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva, di cui le donne sono grandi protagoniste.” FINE COMUNICATO

Pubblichiamo di seguito anche le dispositivo della corte d’appello:

Dunque la corte d’appello ha rigettato il ricorso presentato dall’ex mister Fossati, aumentando addirittura la pena a tre anni. Il sostituto procuratore dichiara che le parole di una calciatrice devono essere prese a prescindere in considerazione. Ora la palla passa alla Suprema corte del CONI che deciderà le sorti finali del mister, per ora è un sonoro due a zero a favore della giustizia e della protezione dei soggetti sensibili, come ad esempio donne, bambini e anziani.