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WASHINGTON. DONAL TRUMP TENTA IL COLPO DI STATO.

L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald trump, ha tentato con la complicità di un gruppo di attivisti neo nazisti, suprematisti bianchi, razzisti e semplici delinquenti comuni armati e organizzati di rovesciare l’esito del voto delle presidenziali negli Usa che ha decretato la vittoria di Joe Biden con oltre 7 milioni di voti di vantaggio sull’ex presidente Trump.

I democratici americani accusano apertamente Donald Trump di aver fomentato l’assalto al Capitol Hill per tentare un “colpo di Stato” di Trump contro la democrazia e la libertà di voto negli Usa.

I Sostenitori dell’ex presidente, fomentati da anni di campagna di odio, sono entrati armati e hanno invaso il Congresso degli Stati Uniti impegnato a ufficializzare la vittoria di Biden.

Joe Biden ha tuonato che l’assalto al parlamento è un attacco alla democrazia senza precedenti.

Un colpo di stato contro gli Usa a Capitol Hill, dopo che Trump aveva nei giorni scorsi minacciato il governatore della Georgia di gravi conseguenze se non avesse truccato le elezioni per permettergli di conquistare i seggi in senato, realizzato con un assalto armato dei sostenitori di Trump.

I fan del magnate formato da gruppi di neonazisti, suprematisti bianchi e delinquenti comuni sfondate le barricate della polizia hanno fatto ingresso al Congresso degli Stati Uniti, sparando colpi di arma da fuoco, per protestare contro il voto in corso che avrebbe sancito in via definitiva la vittoria del democratico Joe Biden alle elezioni USA 2020.

La conta dei voti del Collegio elettorale è stata così sospesa e i parlamentari impegnati nel voto fatti sgomberare e messi in salvo dalla Polizia.

Una giornata di violenza neo fascista negli Stati Uniti:

  • I sostenitori pro-Trump hanno preso d’assalto il Campidoglio degli Stati Uniti dove i membri del Congresso erano intenti a ratificare la vittoria del presidente eletto Joe Biden.
  • La Camera è stata evacuata e il Congresso sospeso. Il sindaco di Washington DC ha decretato un coprifuoco a partire dalle 18 ore.
  • I Repubblicani di camera e senato avevano deciso opporsi al conteggio per ritardare ritardare l’ufficializzazione della vittoria di Biden.
  • Rappresentanti democratici hanno accusano Trump di tentato colpo di Stato.

Il tentato colpo di Stato negli Stati Uniti nelle parole di Chuck Schumer, leader dei democratici in Senato, secondo il quale i sostenitori repubblicani che hanno espresso la loro contrarietà a ratificare i voti dei grandi elettori dell’Arizona “sostengono un tentativo di colpo di Stato“.

Ma molti altri democratici hanno accusato, più o meno velatamente, Donald Trump di tentato colpo di Stato.

William Pacrell, rappresentante democratico, ha twittato, riferendosi a Donald Trump: “Stiamo assistendo a un tentativo di colpo di Stato istigato dal criminale della Casa Bianca. È destinato a fallire“.

Diana DeGette ha denunciato: “Questa non è una protesta. Si tratta di un tentativo di colpo di Stato. Denunciando l’anarchia fomentata dall’ex presidente“.

Il vicepresidente Pence, poco prima dell’assalto, aveva annunciato la sua volontà di non respingere i risultati delle elezioni, come richiesto da Trump.

Una rapida conferenza stampa di Joe Biden su quanto sta succedendo a Capitol Hill: “Le parole di presidente contano: nel caso migliore ispirano. Nel caso peggiore istigano. Il presidente Donald Trump si faccia avanti, vada in TV e fermi questo assedio”.

Il presidente eletto Joe Biden ha spiegato che si tratta di ” un attacco senza precedenti alla democrazia” :”Le scene di caos al Capitol non rappresentano chi siamo, non rappresentano l’America ma solo un piccolo gruppo di estremisti”.

Il presidente Trump messo alle strette ha ordinato l’intervento della Guardia Nazionale, come comunicato dalla Casa Bianca.

In un tweet trump ha commentato dell’ingresso dei suoi sostenitori al Campidoglio e ha raccomandato: “Per favore, supportate la nostra polizia e le nostre forze dell’ordine. Sono davvero dalla parte del nostro Paese. State tranquilli”.

Ma ciò a cui tutti sono sottoposti è la legge e quello che all’epoca del suo insediamento definimmo” narcisista maligno, sociopatico compulsivo” si è rivelato essere una verità assoluta e pertanto Donald trump dovrebbe essere immediatamente rimosso da presidente degli Stati Uniti e arrestato per attentato alla democrazia, alla costituzione e alle libertà politiche degli elettori americani.