LAVORO E SALUTE

ALESSANDRIA. SCIOPERO METALMECCANICI E PRESIDIO PACIFICO SOTTO CONFINDUSTRIA.

Lo sciopero di 8 ore proclamato dalle confederazioni sindacali dei metalmeccanici è scattato, come previsto, questa mattina con un presidio pacifico delle delegazioni delle aziende in sciopero sotto la sede di Confindustria ad Alessandria.

Moltissime le RSu che hanno aderito alla manifestazione e dato il loro contributo al presidio sotto Confindustria.

Le rivendicazioni dei lavoratori non sono solo di carattere salariale, ma investono l’intera organizzazione del lavoro. tra i temi in argomento lo smart working, che a causa della pandemia da Civd-19 in atto viene ampiamente usato da tutte le aziende del settore.

L’attenzione alle tutele dei lavoratori che operano negli stabilimenti di produzione, che comprendono la sanificazione, la distribuzione dei dispositivi di protezione, il distanziamento dei lavoratori sul posto di lavoro, la stabilizzazione dei lavoratori precari.

Altro tema al centro della discussione è il rischio di licenziamenti di massa dei lavoratori più anziani alla scadenza del blocco dei licenziamenti il 31 marzo 2021 e la loro sostituzione con manodopera decontribuita.

La richiesta della riapertura di un tavolo di trattativa per Il rinnovo del contratto di lavoro e l’adeguamento salariale al costo della vita, contro i 41 euro in 3 anni proposti da Confindustria, che servono a malapena a pagare le spese del carburante usato per raggiungere i luoghi di lavoro.

La manifestazione dei metalmeccanici con il presidio sotto Confindustria è scattata alle 10 per concludersi alle 12, ma non la vertenza contrattuale che prosegue e continuerà fino a che non verrà firmato il nuovo contratto di lavoro.