Mese: ottobre 2020

ALESSANDRIA. FINALMENTE LA QUALITA’ ESCE DAGLI SPOGLIATOI. TRE PUNTI DI SPERANZA PER I GRIGI.

I veri grigi sono usciti dagli spogliatoi.

Il Pontedera non riesce a varcare la soglia di sicurezza, i grigi seppur con qualche errore di troppo affondano gli avversari e portano a casa 3 punti importantissimi. Dopo un inizio scoppiettante con una doppia occasione per Corazza, i grigi, riescono ad aprire il tabellino di gioco al 36′ proprio con il numero 18, Simone Corazza. Colpendo la palla di testa con la porta spalancata.

Il riposo porta ai grigi più lucidità rispetto al primo tempo ed il pallino del gioco viene gestito proprio da loro. Il raddoppio porta la firma di Arrighini, in area non sbaglia dimostrando ancora una volta le sue grandi qualità. I grigi per i restanti minuti del secondo tempo tenteranno a più riprese di portarsi sul triplo vantaggio senza riuscirci.

I tre punti conquistati oggi sono come un faro un mezzo al mare, la speranza di una ripresa sembra prendere sempre più forma.

ALESSANDRIA. ASSEFA ALESSANDRIA ODV: “STORIE DA RICORDARE-GRANDI IMPRESE E SOLIDARIETA AI TEMPI DEL COVID”.

ASSEFA ALESSANDRIA ODV protagonista di “Storie da ricordare – Grandi imprese e solidarietà ai tempi del Coronavirus” volume che racconta l’impegno contro il Covid-19 Alessandria, 25 ottobre 2020 – Decathlon, LG, Edison, Zucchetti, i sindaci di Brescia, Palermo, i ministri Costa e Spadafora, la Comunità di Sant’Egidio, l’Avis, la Croce Rossa Italiana, l’Unicef e moltissimi altri: ASSEFA ALESSANDRIA ODV è in ottima compagnia, nel libro “Storie da ricordare – Grandi imprese e solidarietà ai tempi del Coronavirus”.

Il volume, realizzato a scopo benefico, unisce diverse storie d’imprenditori, di associazioni e di persone che hanno deciso di mettersi a disposizione per contrastare la lotta contro il COVID, con la finalità di dare una mano all’ambiente , fortemente in bilico negli ultimi anni; i proventi serviranno a costruire aree verdi destinate agli alberi. Anche ASSEFA ALESSANDRIA ODV ha deciso di aderire all’iniziativa, contribuendo ai contenuti del volume con un testo dal titolo “Nessuno si salva da solo. Nemmeno a migliaia di chilometri di distanza” , curato da Rosanna Viotto ed Elena Giordano, che racconta come la pandemia abbia stretto ancor di più i rapporti tra Italia e sud India, creando un legame di solidarietà che ha attraversato il pianeta. Sono stati i responsabili indiani di ASSEFA a trovare, pur in una situazione estremamente delicata anche per il loro territorio, parole di speranza per la popolazione italiana, nei mesi di marzo e aprile fortemente scossa dalla furia del Covid-19. ASSEFA ALESSANDRIA ODV è l’unica associazione piemontese presente nel volume, unitamente ad A.R.N.A. Associazione di Ricerca Neuroscientifica per l’Apprendimento. L’iniziativa della realizzazione del libro prende vita dall’impegno di Associazione Valentia , realtà presente dal 2017 a Vibo Valentia, composta da un cospicuo numero di ragazzi che da anni dona il proprio tempo per aiutare chi ne ha bisogno, attivandosi per il sociale, principalmente nel Meridione, in una delle regioni più martoriate dell’intera Penisola. Obiettivo primario: fornire sostegno fisico e psicologico a chi ne ha bisogno, aiutando le persone che vivono in condizioni economiche disagiate e precarie. “La lotta al COVID-19 non è terminata, ma Storie da ricordare – Grandi imprese e solidarietà ai tempi del Coronavirus – afferma Anthony Lo Bianco, presidente dell’Associazione Valentia – vuole essere un messaggio di speranza, un progetto innovativo nato dalla voglia di sostenere l’ambiente attraverso la solidarietà e che vede la partecipazione, a scopo benefico, di aziende e associazioni umanitarie di importanza nazionale. L’intero ricavato ottenuto dalla vendita del libro servirà per costruire, nelle zone più colpite d’Italia, veri e propri Parchi: aree verdi ricche di grandi alberi che resteranno lì a ricordarci del periodo che stiamo attraversando”. “E’ sempre molto emozionante – commenta Franco Giordano, Presidente di ASSEFA ALESSANDRA ODV -vedere come siamo tutti legati da un filo invisibile fatto di solidarietà, valori comuni, speranza, che attraversa la penisola da nord a sud, dal Piemonte alla Calabria, dall’Italia all’India. Forse sarà proprio muovendo da esperienze come questa – un libro che racconta le ‘buone pratiche’ del Paese – che potremo ricostruire ciò che il Covid-19 avrà nel frattempo distrutto”. Con la prefazione del giornalista Ismaele La Vardera e la conclusione del giornalista Michel Dessì, “Storie da ricordare – Grandi imprese da ricordare ai tempi del Coronavirus”, 270 pagine a colori, è edito da Valentia Edizioni e può essere acquistato al prezzo di 20 euro sulla piattaforma on line https://www.charitystars.com/product/storie-da-ricordare-grandi-imprese-e-solidarieta-ai-tempi-del-coronavirus-it “Storie da ricordare – Grandi imprese da ricordare ai tempi del Coronavirus” racconta le testimonianze di:

Ministri: Sergio Costa – Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Vincenzo Spadafora – Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport. Sindaci: Samuele Alghisi – Presidente della Provincia di Brescia Emanuele Antonelli – Sindaco di Busto Arsizio e Presidente della Provincia di Varese Patrizia Barbieri – Sindaco di Piacenza e Presidente della Provincia di Piacenza Stefano Minerva – Sindaco di Gallipoli e Presidente della Provincia di Lecce Leoluca Orlando – Sindaco di Palermo Salvatore Solano – Sindaco di Stefanaconi e Presidente della Provincia di Vibo Valentia Aziende: Acque Minerali d’Italia Associazione VC Hub Italia Atlahua sposa Callipo, Pippo Callipo, Giacinto Callipo CharityStars Decathlon Italia Edison Enel Isinnova LG Next Design of Art Perfetti Van Melle Group B.V. Sala da tè Babingtons Snam SPA Zucchetti Associazioni: A.R.N.A. Associazione di Ricerca Neuroscientifica per l’Apprendimento ADMO- Associazione Donatori Midollo Osseo AID- Associazione Italiana Dislessia Aispo- Associazione Italiana per la Solidarietà tra i popoli Angeli della tv Associazione ASSEFA ALESSANDRIA ODV Associazione Pro terra Sancta AST- Associazione Sclerosi Tuberosa AVIS- Associazione Volontari Italiani del Sangue CEFA Onlus Comunità Sant’Egidio Confartigianato Bergamo Croce Rossa Italiana Fondazione Banco Alimentare Onlus Helpcode Italia Kiwanis L’Africa chiama Onlus ONG NIC- Nazionale Italiana comici Protezione civile gruppo Lucano SJAMo- Sào José Amici nel Mondo UIL-Pierpaolo Bombardieri Segretario Generale Uniamo- Federazione delle Associazioni di Persone con Malattie Rare d’Italia Unicef US Vibonese Visionary Days Vitambiente​.

Fondazioni: AS Roma, Fondazione Roma Cares Fondazione BPN Fondazione Carifac- Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Fondazione Cariplo, Fondazione di Comunità Lecchese, Fondazione di Comunità Bergamasca Fondazione con il sud Fondazione Ferrara Cannavaro Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi O.N.L.U.S. Fondazione Marmo Onlus Fondazione San Giovanni Battista Fondazione Wanda Di Ferdinando Coloro che abbiamo definito comuni eroi: Alessandro Bellantoni Cosimo Sframeli Franco Pepe Gianfranco Ferraro e Chiara Panariti Giuseppe Maestri IIS ITG ed ITI di Vibo Valentia Maxime Mbanda Sarah Barbuto

Fondazioni: AS Roma, Fondazione Roma Cares Fondazione BPN Fondazione Carifac- Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Fondazione Cariplo, Fondazione di Comunità Lecchese, Fondazione di Comunità Bergamasca Fondazione con il sud Fondazione Ferrara Cannavaro Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi O.N.L.U.S. Fondazione Marmo Onlus Fondazione San Giovanni Battista Fondazione Wanda Di Ferdinando Coloro che abbiamo definito comuni eroi: Alessandro Bellantoni Cosimo Sframeli Franco Pepe Gianfranco Ferraro e Chiara Panariti Giuseppe Maestri IIS ITG ed ITI di Vibo Valentia Maxime Mbanda Sarah Barbuto

ALESSANDRIA. TRACOLLO ACF ALESSANDRIA, LE AZALEE RIBALTANO IL RISULTATO CON IL POKER.IL CAMPIONATO VERRA’ SOSPESO?

Di Stefano non basta, le grigie crollano nel secondo tempo.

(Foto Andrea Amato – PhotoAgency)

Alle ex casermette di Alessandria è andata in scena una partita a due facce con il risultato finale a favore delle gallaratesi. Inizio convincente da parte delle padrone di casa, che al decimo minuto trovano il vantaggio con una splendida esecuzione della solista Barbara Di Stefano. La corsa palla al piede si finalizza con una grande battuta in rete. Nulla può la numero 12 di Gallarate.

Partita che si mette in salita per le ospiti, ma si sa che, quando la strada si fa dura i duri iniziano a lottare. E’ così al minuto 15 sul cronometro le Azalee trovano il pareggio, complice un’incomprensione difensiva tra la capitana Lardo e il portiere Fara. Le due squadre si mantengono in equilibrio per tutto il primo tempo con occasioni da entrambi i lati senza però trovar fortuna. Il pari resiste fino al fischio finale del primo tempo.

Nella ripresa, le Azalee cambiano marcia ed iniziano a creare pressione sulla difesa grigia. Al 10 minuto raddoppio delle ospiti, L’attaccante lasciata sola, si invola verso la porta e segna. Alice Fara sui 3 gol subiti rimane l’unica incolpevole. Come detto, dopo 10 minuti ancora in gol le ospiti in fotocopia al 2 a 1, troppo spazio e la difesa a 3 lascia troppo spazio alle attaccanti che in ogni contropiede si involano pericolosamente nell’area grigia. Il 4 a 1 finale è l’ennesima riprova del tracollo della difesa a 3 e delle ragazze allenate da Pino Primavera., solamente le attaccanti hanno provato a riprendere in mano la partita senza riuscirci.

La quarta rete consegna i tre punti alle ragazze delle Azalee che mantengono la striscia positiva di risultati, confermandosi anche squadra compatta e lucida, con tutti i mezzi per giocarsi il campionato. Ancora da chiarire se il campionato di Serie C femminile continuerà oppure no.

QUARGNENTO. LA STRAGE DI QUAGNENTO: INTERVIENE FABIO DATTILO, CAPO DEL CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO.

Funzione pubblica Fp Cgil Vigili del Fuoco

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Il capo del corpo dei Vigili del Fuoco, Fabio Dattilo, su richiesta della Funzione Pubblica CGIL ha rilasciato una dichiarazione in difesa dell’operato dei pompieri che la notte del 4/5 novembre intervennero nel cascinale di Quargnento. La Fp Cgil ha espresso apprezzamento per l’intervento del capo dei pompieri.

Come richiesto, apprendiamo con grande favore le dichiarazioni del Capo del Corpo.

Scoppio Quargnento: il capo dei Vigili del Fuoco, la squadra operò secondo procedure

Fabio Dattilo sarà ad Alessandria il 5 novembre per messa in suffragio

Fabio Dattilo che il 5 novembre sarà ad Alessandria per la S.s.Messa in Suffragio in ricordo di Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo ha spiegato che: “L’intera squadra dei vigili del fuoco quella notte operò secondo le procedure stabilite per lo specifico tipo d’intervento”.

Ad un anno dall’esplosione a Quargnento in cui morirono tre pompieri il capo del corpo dei Vigili del Fuoco ricorda che: “Ai tre colleghi deceduti in servizio, è stata liquidata la speciale elargizione prevista in favore delle vittime del dovere, al termine di un’istruttoria volta ad accertare anche la corretta esecuzione delle procedure d’intervento”. Dattilo ha aggiunto: esprimo inoltre la “mia più grande riconoscenza” al capo della squadra, Giuliano Dodero.

ROMA. LA CONFERENZA STAMPA DEL PREMIER CONTE PER IL NUOVO DPCM DOMENICA 25 OTTOBRE 2020.

La bozza del nuovo DPCM del premier Giuseppe Conte contiene misure ancora più restrittive per contrastare il preoccupante aumento nel numero di casi di Covid-19 nelle ultime settimane.

Il Presidente del Consiglio, dopo essersi confrontato con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, i capidelegazione e i membri del Comitato tecnico scientifico, ha avuto una conference call con i capigruppo della maggioranza e dell’opposizione.

Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha dichiarato di essere “molto preoccupato” per l’incremento della diffusione del virus nelle ultime settimane, che sono alla base dei provvedimenti molto duri annunciati nel prossimo decreto.

Video realizzato dalla PhotoAgency per il Quotidiano on line durante il lockdown.

Le misure del nuovo Dpcm

Il nuovo Dpcm, se firmato questa sera, avrà decorrenza da lunedì 26 ottobre 2020 e contiene misure restrittive drastiche.

L’orario di apertura di bar e ristoranti che nel corso della settimana dovranno chiudere alle 18.00; inoltre sarà vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. 

Le strutture ricettive e gli alberghi potranno invece restare aperte e servire cibi e bevande a qualsiasi orario, ma limitatamente ai propri clienti.

Restano consentite, come nel precedente decreto, la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e la ristorazione d’asporto fino alle ore 24.00, ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Continueranno a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, nel caso in cui garantiscano la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro ed il rispetto delle altre norme.

Stop a palestre e piscine, che nei giorni scorsi erano state sotto controllo.

Lo stop è previsto per i centri termali e benessere, ad eccezione di quelli che erogano prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza.

Chiusi i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

L’attività sportiva sarà consentita all’aperto, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale, oltre che presso i centri sportivi e i circoli, sia pubblici che privati.

Nel nuovo decreto viene “fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.


Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, nel corso della riunione con Regioni, Comuni e Province ha spiegato che il governo sta valutando “se limitare gli spostamenti tra le Regioni”, consentendo soltanto quelli legati a motivi di lavoro o studio.

Il Dpcm non prevede limitazioni degli spostamenti pur invitando ad evitare di lasciare il proprio comune se non per motivi lavorativi.

Il presidente del Consiglio, salvo imprevisti, dovrebbe tenere una conferenza stampa e non una semplice comunicazione domenica 25 ottobre 2020.

una riunione si è svolta a Palazzo Chigi tra il premier e i capi gruppo di maggioranza e opposizione.

Le nuove misure anti-Covid per far fronte all’emergenza sono state spiegate intervenendo con un videomessaggio all’assemblea della Cna: “Siamo consapevoli del fatto che non tutte le misure adottate hanno agito con la tempestività necessaria e che le amministrazioni pubbliche nel loro complesso possono senz’altro migliorare le loro performance, in particolare nella capacità di aiutare rapidamente e concretamente le imprese creando un contesto favorevole agli investimenti. Vorrei rivolgervi un appello: uniamo le forze nel segno della reciproca fiducia per cambiare l’Italia, per non lasciare indietro nessuno, le porte del governo rimarranno sempre aperte”.