Mese: ottobre 2020

MILANO. STADIO MEAZZA. MILAN JUVENTUS, LA SFIDA DELLE PRIME DELLA CLASSE. VINCE LA JUVENTUS 1 A 0.

Lo stadio Giuseppe Meazza concesso per una occasione speciale alle squadre femminili di serie A: Milan e Juventus.

(foto Andrea Amato – PhotoAgency)

Le prime della classe, momentaneamente sorpassate dal Sassuolo con 10 punti, si affrontano dopo il lungo lockdown su uno dei green più importanti per lo sport e il calcio italiano. La lunga storia del Meazza che ospita le squadre di serie A dei pluricampioni d’Italia e d’Europa,Milan e Inter, c’è lo ricorda in tutta la sua imponenza.

La partita storica, che questa sera ha visto affrontarsi le prime della classe di serie A femminile, valida per la 4^ giornata di campionato avrà per protagoniste le campionesse d’Italia e le atlete del Milan, attualmente al 2° posto della classifica con la Fiorentina e l’Empoli; prima in classifica il Sassuolo.

Le formazioni in campo:

A.C.Milan: Maria Korenciova, Laura Fusetti, Valentina Bergamaschi, VALENTINA GIACINTI, Natasha Dowie, Christy Grimshaw, Refiloe Jane, Dominika Conc, Linda Tucceri Cimini, Laura Agard, Claudia Mauri.

All. Maurizio GANZ

Juventus F.C.: Laura Giuliani, Tuija Hyyrynen, Aurora Galli, Valentina Cernoia, Martina Rosucci, Cristiana Girelli, Barbara Bonansea, Lisa Boattin, Sofie Pedersen, CECILIA SALVAI, Linda Rembrant

All. Rita GUARINO

Direttore di gara: Matteo MARCENARO di Genova.

Il fischio di inizio partita alle 20,46 squadre in fase di studio, Milan che attacca con personalità e impegna a più riprese la difesa bianco nera. Tiro cross al 6 nelle braccia di Laura Giuliani. Primo angolo per la Juve al 7 e poi un secondo.Brivido per la Juve per un errore a centro campo, ne approfitta il Milan, ma l’azione viene bloccata dalla difesa juventina.

Cernoia da sola in attacco viene messa giù, dopo una serpentina solitaria, in piena area di rigore, Girelli sblocca la partita con un gran calcio di rigore all’11°. 5° goal in campionato per Cristiana Girelli.

Ci riprova ripetutamene Barbara Bonansea , ma la n°1 Korenciova para facile. Al 15° fallo su Valentina Bergamaschi da ottima posizione per il Milan, Giuliani blocca a terra. Bruttissimo intervento al 18° di Claudia Mauri su Valentina Cernoia, che abbandona momentaneamente il campo.

Dopo alcuni minuti di sbandamento il Milan riprende fiducia e ad attaccare l’area juventina, ma è le la juve che quando sfodera le sue capacità e la grinta a fare la partita e mettere in difficoltà le avversarie.

Al 30° pericolosa Cristiana Girelli di testa su cross da destra. Calcio di punizione dal limite al 36° dell’area difesa da Giuliani in posizione insidiosa per la Juve, Giuliani respinge di pugno, che interviene nuovamente dopo 1 minuto. Milan in attacco e pericolosa nell’ultima fase di gioco. Al 41° Dowie prova a curvare un palla, ma manda a lato. Brivido finale al 46° del primo tempo, palla fuori e il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi, Juventus 1 Milan 0.

Il Milan in questa prima fase di gara ha attaccato molto e con personalità, ma la Juventus ha fatto valere la sua esperienza e sfoderato le qualità della prima della classe.

Riparte il secondo tempo di Milan Juventus, Milan sempre in attacco e Giuliani pronta su un tiro cross al 1°minuto della ripresa. La juve risponde agli attacchi del Milan e mette a rischio la porta difesa da Korenciova,

Al 52° primo giallo per la juventus, Hyyrnen, punizione, brivido per Giuliani, ma il direttore di gara ferma il gioco per fuori gioco. Al 60° angolo battuto da Barbara Bonansea e Girelli tutta sola può battere in porta, ma tira alto. Una mancanza della difesa rosso nera che ha lasciata completamente sola la capocannoiera della serie A e poteva costare caro al Milan. Cambio nel Milan con la n° 23 Longo.

Al 66° Barbara Bonansea in diagonale taglia l’intera area di rigore e manda fuori, ma la Juventus continua a fare pressione sul Milan. Al 68° problemi per Cristiana Girelli che si è scontrata con Jane. Giuliani superstar in presa alta in uscita, ottime le prestazioni di Cernoia, Galli, Boattin e le altre compagne di squadra.

Bonansea al 70° tutta sola in area dopo una lunga discesa cerca l’assist pe una compagna che, però non c’è. Al 74° sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bergamaschi mette alto sulla traversa. Ottima la prestazione del Milan che mette in grande difficoltà la difesa juventina e a rischio la porta difesa da Giuliani.

Al 79° Bonansea gira bene e calcia in porta, ma trova Korencova pronta. Intanto si prepara Maria Alves. All’80° messa Alves per Bonansea, fuori anche Girelli e dentro il nuovo acquisto Hurtig.

Il Milan tenta disfondare con Jane, ma è sempre la juve a controllare sul 1 a 0 e davanti a Korenciova si presenta rispettivamente Hurtig e Alves. 87° punizione per il Milan da posizione decentrata entra Rinaldi, ma nulla di fatto.

90° e 5 minuti di recupero, le squadre allungano e i cambi di fronte sono continui, Galli dribla le avversarie in area e tira, ma viene deviato in angolo. Al 2° di rupero punizione per la Juve e altro calcio di punizione per la juve.

La palla rimane ancorata alla bandierina in area milan che non riesce ad uscire dalla propria metà campo. Juventus in testa al campionato e la partita finisce.

SERIE A FEMMINILE. QUATTRO PUNTI STORICI PER DUE SQUADRE. STASERA SAN SIRO OSPITERÀ LA STORIA.

San Marino a bottino pieno e Napoli rinata, stasera Milan-Juventus.

(foto Bruno Fontanarosa – PhotoAgency – Calcio Femminile Italiano)

Dopo la sosta della nazionale le atlete sono tornate a vestire la maglia della propria società, consapevoli del fatto che il lavoro duro e le vittorie le riporteranno presto in azzurro, dunque l’impegno e la concentrazione dovranno essere sempre al massimo.

Impegno che le ragazze del Napoli hanno dimostrato, lanciando anche il cuore oltre l’ostacolo, pareggiando contro un Inter in stallo. Le nerazzurre attaccano bene e si portano in vantaggio con il colpo vincente di Bartonova al 12′ del primo tempo. Le azzurre subita la rete non indietreggiano e cercano, con un giro palla in fase di sviluppo, di entrare in area per pareggiare i conti. Ci riuscirà Hjohlman al settimo della ripresa, complice una difesa non ben posizionata che lascia colpire indisturbata l’attaccante napoletana. La gara consegna il primo punto storico a Napoli e rimanda a giudizio le interiste.

Giudizio che condanna anche Hellas Verona e Fiorentina. Le veronesi perdono per 2 a 0 il match in casa della Roma. Le giovani e promettenti si arrendono sotto i colpi di Serturini e Lazaro, ormai conferma del campionato con 3 gol in 4 gare disputate. Le capitoline portano a casa i tre punti fissandosi tra le prime della classe insieme al Sassuolo, vincente nella sfida contro le viola. Le reti modenesi portano la firma di Dubcovà, in doppietta, e della giovanissima Bugeja, la sedicenne maltese è alla sua terza rete in due presenze. L’unica rete in favore delle fiorentine la segna Breitner, nel momentaneo 1 a 2.

(foto Domenico Cippitelli – PhotoAgency – Calcio Femminile Italiano)

Il sabato sportivo va in archivio lasciando lo spettacolo alla domenica, dove le Empoline si riconfermano top di classe vincendo per 3 reti a 0 in casa del Bari. I tre punti in terra pugliese li consegnano De Rita, Polli e Acuti, proiettando le azzurrine in corsa per un posto tra le prime posizioni della classifica.

Se per l’Empoli la vittoria non è più un evento, lo è per le Sammarinesi che, nella sfida contro la Florentia strappano i primi 3 punti storici. Dall’inizio del campionato queste ragazze hanno avuto una crescita esponenziale, resistendo addirittura alla forza della Juventus per ben 70 minuti. La vittoria dopo quella partita era nell’aria ed è arrivata nonostante la sosta. Forza e coraggio hanno spinto le atlete di Alain Conte a conquistare la vittoria, al San Marino Stadium, all’11esimo del secondo tempo grazie al gol di Menin. La costanza dovrà seguire questo risultato importante per la società sammarinese.

La quarta giornata ha riservato grandi momenti di gioia e di storia, tutto in preparazione del posticipo tra Milan e Juventus che si giocherà questa sera a tra le mura di San Siro. La scala del calcio testimonia e scrive una nuova pagina di storia del calcio femminile italiano, in prospettiva del professionismo.

ALESSANDRIA. CORAZZA E ARRIGHINI SERVONO IL POKER ALL’OLBIA. TRE PUNTI PER LA SCALATA.

Dopo il pareggio a Pistoia i Grigi tornano a vincere.

L’Alessandria vince e convince nella gara casalinga contro l’Olbia. Il risultato rimane bloccato per i primi 15 minuti ma poi i grigi escono dalla tana e ne calano quattro, aprendo le danze con Simone Corazza che insacca un pallone servito da Suljic dalla sinistra. Il primo tempo si chiude con una sola rete nel tabellino, lasciando lo spettacolo tutto nella ripresa.

Arrighini dopo appena 1 minuto tenta di sorprendere la difesa dell’Olbia con un cross centrale, il pallone lasciato sfilare dal portiere impatta sul palo e rimbalza sul corpo dell’estremo difensore che insacca nella propria porta. Al 58′ Pennington rimette in corsa gli ospiti prima del crollo finale. Nel giro di tre minuti, precisamente al 65′ e al 68′ i grigi moltiplicano il vantaggio con due azioni fotocopia, colpendo dal centrosinistra dell’area, prima con Arrighini e poi ancora con Corazza che fissa il poker sugli isolani.

I tre punti conquistati oggi rimettono in corsa i grigi, dopo il passo falso contro la Pistoiese.

QUARGNENTO. OTTAVARIO DELLE ALLEGREZZE, RIEVOCAZIONE STORICA DEL 1630 E FESTA DI SAN FRANCESCO.

la rievocazione storica, 1630, del dono delle monete d’oro alla chiesa per la fine della peste, l’inizio dell’ottavario delle Allegrezze dedicato alla Madonna e la festa di san Francesco sono state celebrate nella basilica Minore di san Dalmazio a Quargnento.

La cerimonia religiosa officiata da don Mario Bianchi alla presenza delle autorità e i figuranti in costume ha voluto ricordare come la chiesa stia subendo un allontanamento dei fedeli e come questo fenomeno stia generando una crisi sociale e culturale in cui le persone si richiudono in se stesse, generando la solitudine legata all’individualismo.

Il dono dei ceri dell’amministrazione comunale è solo l’inizio di un percorso che vedrà tutte le associazioni del borgo sfilare nella basilica per donare i ceri alla Madonna.

la manifestazione durerà tutta la settimana per concludersi domenica con la S.s. Messa che concluderà l’ottavario.

ALESSANDRIA. PESANTI I DANNI PER L’ALLUVIONE IN PIEMONTE.

COMUNICATO STAMPA

Alluvione in Piemonte, pesanti danni per l’agricoltura Confagricoltura: superato il record storico di pioggia sull’intera regione dal 1958.

Allagati i raccolti di riso, soia e mais; frane e smottamenti in collina.

Serve un piano per prevenire il dissesto idrogeologico.

Fortunatamente il peggio dovrebbe essere passato: le previsioni indicano ancora qualche pioggia debole sul Piemonte per domani pomeriggio, ma senza gravi rischi. In queste ore è in corso il conto dei danni per l’ultima ondata di maltempo , che tra ieri sera (venerdì) e questa mattina ha flagellato la nostra regione con una violenza inaudita. Ponti crollati – quello che collega Romagnano a Gattinara è letteralmente collassato – paesi, campi e strade allagati, frane in montagna e in collina. La Protezione Civile della Regione segnala l’allerta per le dighe Ceppi Morelli (Verbano Cusio Ossola), Sessera (Biella) e Gurzia (Torino) .

In preallerta quelle di Piastra (Cuneo), San Nicolao (Biella), Rinasco (Vercelli) Melezet e Vistrorio (Torino) . Purtroppo si segnalano anche dispersi: nel primo pomeriggio sono già 11. Eccezionale l’entità delle precipitazioni: nelle ultime 24 ore la stazione meteo di Sambughetto (Verbania) ha registrato 630 mm di pioggia , quella di Limone Piemonte (CN) 580 mm , superando così il record storico di pioggia sull’intera regione dal 1958. Tra le zone più colpite il Cuneese e la Valsesia.

Esondati il Tanaro , il Sesia e, in mattinata, anche la Dora Baltea a Ivrea e Banchette, allagando abitazioni e attività produttive.

I danni all’agricoltura “ Il nostro primo pensiero va alle famiglie dei dispersi, con la speranza che vengano ritrovati sani e salvi. Il bilancio per l’agricoltura è pesante e anche questa volta – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – e dimostra in modo inequivocabile che, aldilà del cambiamento climatico in atto, occorre investire in modo deciso sulla prevenzione, per evitare che si ripetano fenomeni di questo genere ”.

In tutta la regione – rilevano i tecnici di Confagricoltura – si segnalano prati e campi allagati, con i danni più significativi per la soia , in buona parte ancora da trebbiare, il mais e soprattutto il riso , in pieno periodo di raccolta. Danni per i vigneti e frutteti anche in collina, a causa di frane e smottamenti.

Nel Casalese, a Terranova, è esondata la Sesia, sommergendo le risaie in pieno periodo di trebbiatura. La popolazione è stata evacuata e la piena continua a salire. Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria riferisce di come ci sia moltissima acqua nelle risaie prossime alla raccolta, con danni ancora da valutare: “ Le risaie hanno svolto una funzione essenziale per limitare il disastro, contenendo ciò che poteva essere un danno molto più grave per i centri abitati ”.

“ Nei prossimi giorni, quando l’acqua si sarà ritirata si potranno valutare i danni, che al momento si prospettano comunque importanti – dichiara Cristina Bagnasco , direttore di Confagricoltura Alessandria – soprattutto nella nostra regione, dove il territorio è particolarmente fragile. Servono programmi di manutenzione dei corsi d’acqua per mettere in sicurezza intere aree, prevenendo dissesti idrogeologici che ogni anno causano vittime e danni ingenti alle imprese e all’agricoltura ”.

Alessandria, 3 ottobre 2020