Mese: ottobre 2020

FROSINONE. POLIZIA DI STATO. “REQUIEM-ULTIMATUM AL CRIMINE”.

Frosinone: operazione “Requiem-ultimatum al crimine” contro lo spaccio di droga

operazione finanza droga

Una agenzia di pompe funebri serviva per riciclare il denaro proveniente dai profitti illeciti del traffico di droga. L’agenzia è tra le attività di una organizzazione criminale bloccata durante l’operazione “Requiem-ultimatum al crimine”.

L’operazione, condotta dalla Squadra mobile di Frosinone e dal Comando provinciale della Guardia di finanza, ha portato all’arresto di 25 persone, di cui nove ai domiciliari e a un obbligo di dimora.

L’accusa per i fermati è di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, riciclaggio e estorsione.

Le indagini sono partite nel 2018 da alcuni arresti per spaccio e da diversi sequestri di droga avvenuti a Sora (Frosinone).

Gli agenti hanno intuito immediatamente che i singoli episodi di spaccio erano riconducibili ad una organizzazione malavitosa, ben strutturata e diffusa sul territorio sorano, in stretto contatto con gruppi malavitosi della Campania.

La Campania era la regione in cui avveniva l’approvvigionamento delle sostanze stupefacenti mentre il trasporto veniva affidato a corrieri che, per eludere i controlli, si alternavano nel tragitto dalla Campania al basso Lazio dove la droga veniva poi smistata e stoccata in diversi luoghi nella disponibilità del gruppo criminale: il sito di stoccaggio principale era un impianto di autodemolizione di materiali ferrosi.

Le indagini hanno individuato due fazioni, una facente capo ad una famiglia di origini campane, trasferitasi a Sora nei primi anni novanta, una seconda locale, al cui vertice c’erano pregiudicati sorani.

I due gruppi, dopo un primo periodo di collaborazione reciproca per l’acquisto e lo spaccio sulle piazze del sorano, del cassinate e della provincia dell’Aquila, erano entrati in contrasto per acquisire il monopolio dell’attività di spaccio nel territorio sorano.

Mentre il gruppo “locale” aveva posto tutte le proprie energie nell’attività di spaccio, gli affiliati della fazione di origini campane avevano esteso i loro interessi infiltrandosi nel tessuto economico sociale in maniera spregiudicata e violenta.

I vertici dell’associazione gestivano una florida attività di pompe funebri che grazie ai guadagni del traffico di sostanze stupefacenti, (oltre 9 mila euro a settimana), riciclati nell’azienda funebre poteva offrire servizi con auto di lusso a basso costo, senza adempiere agli obblighi di presentazione delle dichiarazioni fiscali.

All’operazione hanno preso parte le unità cinofile antidroga del Gruppo della Guardia di finanza di Formia e del Reparto cinofili di Nettuno, gli elicotteri del I Reparto Volo di Pratica di Mare e del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Civitavecchia, nonché equipaggi del Reparto prevenzione crimine Campania.
 

BRESCIA. POLIZIA DI STATO. TRAFFICO DI DROGA 12 ARRESTI.

Brescia: operazione antidroga, 12 arresti

operazione

La Polizia ha scoperto un’associazione criminale e arrestato 12 persone, alcuni dei quali cittadini marocchini, specializzate nel traffico di sostanze stupefacenti nella città di Brescia.

A capo dell’organizzazione due fratelli marocchini che si avvalevano degli altri connazionali per le attività esecutive di approvvigionamento e smercio della droga.

I due fratelli avevano organizzato una base operativa in un circolo privato di Lonato (Brescia) da dove impartivano gli ordini e ricevevano i clienti, i grossisti e i fornitori.

L’attività investigativa, iniziata nel 2018, ha permesso di documentare il modo in cui agiva il gruppo e di valutare il volume di droga che veniva ceduta ad acquirenti provenienti anche dalle province di Mantova, Trento, Trieste e Verona.

I poliziotti hanno sequestrato una parte dei proventi del notevole giro d’affari: 200 mila euro in contanti a uno degli indagati.

Le quantità di droga( da un etto al kg) venivano materialmente consegnate dai complici che si attenevano alle disposizioni impartite dei due fratelli.

In alcune intercettazioni gli investigatori hanno registrato frasi convenzionali utilizzate nelle conversazioni telefoniche tra i membri del gruppo, in cui alcuni rimasti senza stupefacente per le numerose richieste.

Durante l’operazione sono finiti nella rete degli investigatori due albanesi, uno dei quali era il maggior fornitore di cocaina e l’altro era uno dei principali clienti insieme ad un italiano della provincia di Trieste.

Durante le indagini sono state arrestate cinque persone e sequestrati un chilo e mezzo di cocaina e oltre quattro chili di hashish. 

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. 103 GIRO D’ITALIA, LE 21 TAPPE CON LA STRADALE.

Giro d’Italia: 21 tappe con la Stradale

Il 103° giro d’Italia è partito sabato scorso scortato dagli operatori della Polizia Stradale Nella “Carovana del giro” troveranno posto gli operatori della Polizia stradale che, per 3 mila 500 chilometri, non solo garantiranno la sicurezza della competizione, ma creeranno spazi di formazione per i più giovani.

Gli operatori della stradale sono 36 che, lungo tutto lo Stivale, scorteranno con moto e auto gli atleti nelle 21 tappe l’ultima delle quali sarà Milano il 25 ottobre.

Una seconda squadra, composta da 12 specialisti della Stradale, seguirà gli atleti impegnati nel Giro E-bike.

Nonostante l’emergenza per il Covid19, non si è fermato il progetto “Biciscuola”, dedicato agli studenti delle scuole primarie che hanno partecipato al concorso indetto sulla sicurezza degli “utenti deboli” della strada (pedoni, ciclisti, disabili in carrozzella).

Gli appuntamenti di festa e formazione si svolgeranno con collegamenti online insieme ai tanti testimonial e ai giornalisti del gruppo Rcs.

Non mancheranno le premiazioni della 9^ edizione degli Eroi della Sicurezza”.

Il riconoscimento è attribuito da Autostrade per l’Italia a tutti quegli operatori della Polizia stradale che si sono distinti per dedizione e professionalità nelle attività di soccorso e nei compiti istituzionali.

I riconoscimenti verranno consegnati nelle 7 tappe di: Giovinazzo (Bari) del 10 ottobre, San Salvo (Chieti) dell’11ottobre, Porto Sant’Elpidio (Fermo) del 14 ottobre, Cesenatico (Forlì-Cesena) del 15 ottobre, Conegliano (Treviso) del 17 ottobre, Base Aerea di Rivolto – Piancavallo (Pordenone) del 18 ottobre, e Cernusco (Milano) del 25 ottobre.

ALESSANDRIA. TRE INCONTRI PER PARLARE DI DIFFERENZIATA.

ASAP, tre incontri per parlare di differenziata


Si svolgeranno giovedì 8, venerdì 9 e sabato 24 ottobre – rispettivamente a S. Salvatore M.to, Montecastello e Cassine – gli incontri pubblici organizzati nell’ambito del progetto “ASAP, let’s change as soon as possibile” e dedicati alla raccolta differenziata.

Tre appuntamenti, con protagonisti i tecnici della Cooperativa E.R.I.C.A. – partner del progetto avviato da Cultura e Sviluppo nell’ambito del Bando CivICa 2019 di Compagnia di San Paolo – per discutere del funzionamento della differenziata e di come farla in modo facile e divertente.

In occasione dell’appuntamento di giovedì 8 ottobre, alle 21.00, presso il Teatro Comunale di San Salvatore Monferrato, saranno distribuiti alla cittadinanza i sacchetti per la differenziazione dei rifiuti.
Nel corso dell’appuntamento di venerdì 9 ottobre, alle 21.00, al Ritrovo nel Bosco di Montecastello verrà approfondita la tariffazione puntuale dei rifiuti, di prossima adozione.
Infine, sabato 24 ottobre, alle 21.00, nella chiesa di San Francesco a Cassine, si discuterà delle modalità di smaltimento degli ingombranti.

Gli appuntamenti sono fruibili anche in diretta streaming sulle pagine FaceBook Erica Soc Coop e Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria.

SCOPRI DI PIU’ SUL PROGETTO SU https://www.culturaesviluppo.it/letschangeasap

ALESSANDRIA. TAGLIO DEI SERVIZI SANITARI PUBBLICI MENTRE CRESCONO LE CASE DI CURA PRIVATE.

Crescono le preoccupazioni del sindacato per i continui tagli all’assistenza sanitaria pubblica.

In una nota congiunta dei sindacati territoriali si dicono fortemente preoccupati per quanto sta accadendo nella città di Alessandria dove, in un momento di forte emergenza per la ripresa dei contagi da coronavirus, i servizi sanitari vengono tagliati mentre nascono nuove strutture e case di cura private.

CGIL- CISL -UIL SPI -FNP – UILP I SINDACATI

pronti a mobilitarsi sulla SANITA’ CGIL CISL e UIL, unitamente alla categoria dei PENSIONATI, sono fortemente preoccupate per la scelta dell’ASL-AL del taglio progressivo dei SERVIZI territoriali, come avviene a Spinetta Marengo e al rione Cristo mentre contemporaneamente crescono le “case della salute” private.

Se la scelta fosse quella di andare verso la privatizzazione della sanità territoriale, il sindacato – senza alcuna prevenzione o ostilità verso la sanità privata – si opporrebbe con forza, essendo fermamente convinto che la sanità pubblica deve fare la sua parte, svolgendo pienamente il suo ruolo.

La scelta dell’ASL è particolarmente incomprensibile nel quadro dell’emergenza sanitaria che sembra andare incontro a una recrudescenza, e la riduzione dei servizi territoriali avrà inevitabili gravi ricadute sulle famiglie e sulla popolazione anziana.

È stata inoltrata richiesta d’incontro al Prefetto, per discutere di tematiche che potrebbero avere effetti di tenuta sociale

Alessandria, 5 ottobre 2020