Mese: ottobre 2020

ALESSANDRIA. CONCERTO AL LABORATORIO SOCIALE PER SOSTENERE RADIO ONDA D’URTO.

Laboratorio Sociale 
Sabato 10 ottobre il concerto a sostegno di Radio Onda d’Urto
Sabato 10 ottobre, per il concerto acustico a sostegno di Radio Onda d’Urto, suoneranno live, sul palco del Laboratorio Sociale, Gab De La Vega, Nic Garrapetaros e Saraluce.


Tre musicisti bresciani, provenienti da diverse esperienze musicali che, senza indugio, si sono messi a disposizione dell’iniziativa.

Gab De La Vega – https://www.facebook.com/gabdelavegamusic/

Nic Garrapetaros – https://www.facebook.com/Garrapateros.hdp/

Saraluce – https://www.facebook.com/iosonosaraluce/

L’apertura porte è alle 20,30. L’inizio dello spettacolo è previsto alle 21,00.

Ingresso 7€ – sarà possibile sostenere ulteriormente Radio Onda d’Urto lasciando un contributo economico aggiuntivo all’ingresso.
I biglietti d’ingresso sono acquistabili il giorno stesso a partire dalle 20,30 presso il Laboratorio Sociale, via Piave 63, Alessandria.

L’evento si svolgerà in totale sicurezza. I posti a sedere saranno limitati a 60, per questo vi chiediamo di venire puntuali al Laboratorio se siete interessati ad assistere al concerto che si svolgerà nella sala grande per garantire il distanziamento fra i posti a sedere. Il bar sarà operativo in uno spazio dedicato, differente dalla sala eventi. Sarà allestita un’area attrezzata esterna per potersi accomodare prima e dopo lo spettacolo. Invitiamo tutte e tutti ad adottare un comportamento consono al rispetto delle norme anti-Covid19 e nel rispetto degli altri, specialmente utilizzando le mascherine quando si è al chiuso.

Radio Onda d’Urto
L’inizio: si era nel cuore dei terribili anni ottanta, quando un gruppo di compagni e compagne provenienti dall’esperienza del movimento del ’77 e dalle più recenti lotte studentesche (il movimento dell’85), dalle mobilitazioni antinucleari e dalle prime occupazioni di centri sociali, decise di dotarsi di uno strumento di comunicazione del/per il movimento.
Senza precedenti esperienze o competenze radiofoniche si diede vita ad un palinsesto in permanente discussione e trasformazione. Intanto la nostra sfida alle leggi del profitto, che dominano anche l’etere, continuava vincente e chi pensava che una radio autogestita ed autofinanziata avesse vita breve dovette ricredersi. Con immani sforzi, sempre basandoci sull’autofinanziamento, migliorammo l’emissione del segnale radio, rinnovando anche gli studi di trasmissione e accogliendo nuovi collaboratori.
Il salto di qualità: nel 1992 sviluppammo una riflessione sull’importanza di acquisire/praticare una capacità di comunicazione adeguata ai tempi ed alla società in cui vivevamo; un ragionamento che non poteva prescindere ovviamente dal nuovo scenario legislativo che aveva visto nel ’90 l’approvazione della legge Mammì che, funzionalmente agli interessi Fininvest, sanciva una gestione monopolistica dell’informazione, rendeva difficile la vita alle piccole emittenti locali e praticamente impediva l’accesso all’etere a chi non disponeva di grandi capitali.
Questa discussione diede il via a quel processo di ripensamento complessivo del modo “di fare la radio” che chiamammo “il salto di qualità” e che portò ad una profonda ridefinizione del palinsesto. L’obiettivo fu quello di ricostruire la programmazione della radio per soddisfare le esigenze di informazione e controinformazione (anche su tutto quello che per i mass-media non fa notizia), di approfondimento politico e culturale, di socializzazione del dibattito sui e nei movimenti ed anche di inchiesta, per favorire la comprensione e l’analisi critica della realtà sociale. Si diede così maggior spazio anche alle interviste, ai programmi culturali riguardanti cinema, teatro, libri ed a varie espressioni di istanze sociali o di comunità immigrate che hanno fatto acquistare alla radio un carattere di plurilinguismo interculturale.
Ad accompagnare questo rilancio della radio, nel 1992 arrivò la festa estiva di autofinanziamento che, ingrandendosi progressivamente, si é negli anni successivi affermata come un grande evento aggreggativo-culturale, di carattere non solo locale.
Aumenta l’ascolto: in seguito questo salto di qualità si è arricchito anche con l’estensione del bacino di ascolto: nel 1994 la frequenza a Milano, poi a partire dal 1998 l’accensione del segnale della radio nelle valli bresciane, nell’alto Garda, l’acquisizione degli studi (la nostra casa) in via Luzzago, nel 2000 l’attivazione dello streaming audio e infine, nel 2004, l’approdo al satellite, con la possibilità di essere ascoltati in quasi tutta Europa, nel nord Africa e in Medio Oriente.
Con il cambio di frequenza dell’ottobre 2006 abbiamo iniziato a trasmettere sui 99.600 Mhz a Brescia, nel cremonese e nella bergamasca, oltre ad aver acquisito una frequenza sul Lago di Garda, 99.700 Mhz, che ci permette di essere ascoltati non solo nella zona del Benaco ma anche a Mantova ed in alcune zone del Veneto. Nel 2008 la nostra radio ha raggiunto anche la provincia di Trento con l’attivazione della frequenza a Riva del Garda (99.500 Mhz) e a Trento (105.500 Mhz).
Autofinanziamento e rafforzamento: tutto questo percorso di miglioramento tecnico e qualitativo della radio lo abbiamo sostenuto contando sempre e solamente sulle nostre forze e su quelle dei nostri ascoltatori. Fin dall’inizio infatti Radio Onda d’Urto è stata completamente autonoma da partiti e sindacati ed ha rifiutato, per non snaturare la propria identità e coerenza, gli spot pubblicitari che potevano essere in contraddizione con i contenuti politici e culturali dell’emittente. Ora però, in questo nuovo millennio ancora flagellato dalla barbarie della guerra e del razzismo, dello sfruttamento e dell’oppressione, abbiamo l’esigenza di rafforzarci ulteriormente, fornendo alla radio quella solidità necessaria per migliorare e per proseguire il cammino, dopo il lungo tratto di strada già percorso, con un progetto di comunicazione forte, che sappia costruire immaginari collettivi, culturali e sociali, di liberazione.

ALESSANDRIA. CORSO DI LINGUA ITALIANA PER CITTADINI STRANIERI E ITALIANI.

Il centro Auser provinciale, in via Cavour ad Alessandria,(Camera del Lavoro Territoriale-ufficio di segreteria-via Cavour 27-15121 Alessandria),organizza un corso di lingua italiana per cittadini stranieri e cittadini italiani che vogliano rinfrescare le loro conoscenze della lingua.

Il corsp oltre ad offrire uno strumento per la conoscenza, le regole e l’uso dellla lingua italiana serve come strumento di preparazione al test di italiano A2 per il conseguimento della Carta di lungo soggiorno. Preparazione ai test di livello B1 per richiedere la cittadinanza italiana e sostenere l’esame di stato.

ALESSANDRIA. PARTITI I CORSI DI: ATTRAVERSO SAPERI 2020-2021.

Alessandria, 6 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA

Attraverso Saperi 2020-2021: ultime disponibilità!

Sono partiti i corsi di formazione del Piano Formativo Integrato “Attraverso Saperi 2020-2021”, proposto dal Comune di Alessandria, Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione.

Restano ancora posti liberi per i corsi on line qui di seguito, che partiranno rispettivamente il 2 novembre e il 30 ottobre .

Invitiamo gli interessati a contattare il Servizio Giovani e Minori al più presto per l’iscrizione: i corsi sono rivolti a insegnanti, educatori, animatori, operatori socio educativi nonché a genitori interessati alle tematiche, quanto mai attuali.

PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Essere cittadini digitali, docente Michele Marangi Progettare azioni didattiche e pedagogiche per i preadolescenti tra 11 e 13 anni 15 ore rivolte a chi opera con i preadolescenti: come utilizzare la costante immersione nel digitale dei preadolescenti per valorizzare le loro competenze informali, rafforzando la loro consapevolezza per evitare rischi e pericoli; come accrescere le competenze degli adulti per facilitare la relazione con i preadolescenti e il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa.

Dalle 16 alle 19 : 1.

lunedì 2 novembre. Fare didattica a partire dalle 5 aree dell’Educazione Civica Digitale. 2.mercoledì 11 novembre. Imparare a informarsi, tra scelta delle fonti e capacità di identificare le fake news. 3.

Mercoledì 25novembre. Imparare a stare nei social, evitando la cyberstupidity e valorizzando la dimensione del gruppo. 4.

Mercoledì 9 dicembre Imparare a raccontare e a raccontarsi, utilizzando il digital storytelling come formato divertente ed efficace.

5. Mercoledì 16 dicembre.

Creare ambienti di condivisione e di sperimentazione che permettano il confronto tra ragazzi, insegnanti, genitori e operatori.

mercoledì 16 dicembre

PER LA SCUOLA PRIMARIA Digitale? Elementare, Watson! docente Michele Marangi Esplorare e creare con i media digitali insieme ai bambini e alle bambine tra 6 e 10 anni 15 ore rivolte a chi opera con i bambini e le bambine della scuola primaria: in che misura, e con quali modalità, il digitale può essere utilizzato non solo come semplice fruizione passiva, ma favorendo l’esplorazione, la scoperta e la creatività dei più piccoli? Attraverso quali strategie l’accrescimento di competenze sui media digitali da parte degli adulti può facilitare il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa?

Dalle 16 alle 19: 1.

Venerdì 30 ottobre.

Le 3A per un digitale a misura di bambini: Accompagnamento, Alternanza, Autoregolazione. 2. lunedì 9 novembre Le potenzialità del coding, tra problem solving e competenze narrative. 3. Lunedì 23 novembre. I videogiochi come occasione per sviluppare attività educative. 4.

Giovedì 10 dicembre . Rapidi, divertenti e creativi. Ma anche consapevoli e coinvolgenti. Imparare a raccontare e a raccontarsi ai tempi di TikTok. 5. Venerdì 18 dicembre .

Creare ambienti di condivisione e di sperimentazione che permettano il confronto tra bambini, insegnanti, genitori e operatori.

Per informazioni e iscrizioni Servizio Giovani e Minori, servizio.giovani@comune.alessandria.it , tel. 0131 515 773/776/770.

ALESSANDRIA. PROTEZIONE CIVILE:”#IONONRISCHIO2020″

«#Iononrischio2020»: edizione “digitale” della campagna nazionale per le buone pratiche di Protezione Civile

Il volontariato di Protezione civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica anche quest’anno si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese.

Io non rischio , campagna nazionale di comunicazione nata pe r diffondere le buone pratiche di protezione civile , e giunta alla sua decima edizione, si svolgerà domenica 11 Ottobre in forma diversa rispetto agli anni passati .

Complice l’ emergenza pandemica non ancora del tutto scongiurata , e per minimizzare la possibilità di assembramenti e – allo stesso tempo – per rispettare il distanziamento fisico e sanitario , l’edizione 2020 di Io non rischio sarà un’ edizione digitale . Il consueto luogo di incontro e condivisione – la piazza – continuerà ad esserci, ma prenderà le vesti di una piazza digitale. L’iniziativa avrà luogo interamente online: l’Associazione di Protezione Civile

La Chintana O DV di Morano sul Po, l’Associazione Radiantistica CB OM Alessandria ODV, l’Organizzazione Europea Vigili de l Fuoco volontari di Protezione Civile di Valenza ODV, l’Associazione Volontari di Protezione Civile Città di Acqui Terme (associazioni di volontariato della provincia di Alessandria che aderisco alla campagna INR) condivideranno , domenica 11 ottobre sulle loro pagine istituzionali ( social network ) e sulla pagina Facebook “ Io Non Rischio Alessandria ” , i contenuti della campagna sulla base di un ricco programma . I contenuti saranno facilmente fruibili da PC, smartphone e tablet.

Ci saranno i punti di aggregazione digitale, aperti alla partecipazione di tutti i cittadini che abbiano voglia di informarsi e condividere le proprie esperienze sul rischio che insiste principalmente sul nostro territorio – il rischio alluvionale – e sulle buone pratiche che pos sono essere adottate per mitigarlo.

In fondo , Io non rischio , è una campagna di comunicazione che promuove la resilienza . Nell’ambito della protezione civile, la resilienza di una comunità viene definita come la sua capacità di affrontare gli eventi calami tosi, di superarli e di uscirne rafforzata o addirittura trasformata. Vi aspettiamo online domenica 11 Ottobre.

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. SPACCIO DI DROGA.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Il personale della Sezione Volanti della Questura di Alessandria ha arrestato un cittadino albanese per detenzione e spaccio di droga.

Durante un normale servizio di controllo del territorio gli operatori fermavano, in corso Felice cavallotti, due persone a bordo di una BMW. ma al momento della verifica dei documenti i due si sono innervositi al punto da indurre gli Agenti di Polizia a procedere alla perquisizione personale dei fermati e dell’auto, all’art. 103 D.P.R. 309/1990.

Nel portafogli di uno dei due fermati è stata trovata cocaina e 1695 euro in contanti, diviso in banconote di piccolo taglio.

Altra droga è stata trovata nascosta nei calzini, confezionata in buste di plastica termosaldate.

In seguito gli agenti hanno perquisito l’abitazione dei fermati dove hanno trovato altre dosi di cocaina e materiale per il confezionamento della droga oltre a un bilancino di precisione.

Tutto il materiale illecito è stato sequestrato ed il cittadino S. S., di nazionalità albanese classe 1992, arrestato per il reato di cui all’art. 73 co. 1 e 5 del D.P.R. 308/1990.