Mese: ottobre 2020

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. BILANCIO SETTIMANALE DELLE ATTIVITA’ DI POLIZIA IN PIEMONTE E VALLE D’AOSTA.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

“Bilancio settimanale dell’attività della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Piemonte e Valle d’Aosta”

13 indagati e 4.330 persone controllate, di cui 1.317 stranieri, 278 minori e 977 con precedenti. 48 veicoli controllati, 272 pattuglie impegnate nelle stazioni e 5 in abiti civili per attività antiborseggio per contrastare i furti in danno ai viaggiatori.

27 i servizi lungo linea e 17 di Ordine Pubblico.

Questi i risultati dell’attività settimanale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Durante la settimana si è svolta anche l’operazione straordinaria “Stazioni Sicure” con 884 persone identificate, di cui 262 stranieri e 208 con precedenti.

Centinaia i bagagli controllati e 114 gli operatori impegnati nelle stazioni del Piemonte e Valle d’Aosta.

Gli Agenti hanno effettuato controlli su viaggiatori e bagagli, sia in stazione che a bordo treno, con l’uso del metal detector e delle più recenti tecnologie che consentono un disbrigo più rapido delle procedure di identificazione e permettono un maggiore numero di controlli grazie all’immediato accesso alle banche dati.

Le stazioni interessate nella Provincia di Alessandria sono state Novi Ligure, Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia e Tortona.

Nella stazione di Alessandria, gli Agenti della Sezione Polfer hanno rintracciato un minore che si era allontanato da una Comunità di accoglienza della città.

Dopo aver ricevuto la segnalazione di scomparsa da parte dei Carabinieri di Casale Monferrato (AL), il ragazzo è stato ritrovato nei pressi di una banchina e riconsegnato poco dopo al personale medico della struttura a cui era affidato.

NOVI LIGURE. POLIZIA DI STATO. CHIUSO UN LOCALE PER CARENZE IGENICO-SANITARIE.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Il personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Alessandria ha controllato un noto esercizio commerciale in Viale Saffi, a Novi Ligure, dove venivano riscontrate gravi carenze delle condizioni igienico-sanitarie.

Gli operatori dopo aver controllato il locale hanno provveduto a darne immediatamente comunicazione all’A.S.L. competente per territorio e da una successiva ispezione effettuata dai poliziotti con 3 ispettori del Dipartimento di prevenzione dell’A.S.L. di Novi Ligure sono state riscontrate le pessime condizioni igienico-sanitarie e accertate ulteriori mancanze tra le quali l’errata destinazione d’uso dei locali, la mancata tracciabilità degli alimenti di origine animale, l’errata congelazione ed l’errata compilazione delle relative schede di congelamento dei prodotti, nonché la mancanza di tracciabilità delle materie prime in arrivo.

Il titolare dell’attività non risultava neppure essere presente nella rete unitaria della Regione Piemonte delle attività e l’esercizio risultava essere ancora intestato al precedente proprietario.

Tutti i prodotti non tracciati e non correttamente congelati sono stati sequestrati ed affidati in custodia fiduciaria all’attuale titolare, con obbligo di individuare una ditta autorizzata per lo smaltimento a proprie spese.

Oltre alle sanzioni amministrative relative alle gravi mancanze riscontrate, veniva imposta la totale ed immediata sospensione dell’attività per la mancanza dei requisiti igienico-sanitari, fino alla completa esecuzione dei lavori di ricondizionamento e previo specifico sopralluogo

QUARGNENTO. POLIZIA DI STATO. VENDEVA RILEVATORE DI GAS A PREZZI TRIPLICATI.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Il Questore della Provincia di Alessandria ha emesso una Misura di Prevenzione del Foglio di Via con Divieto di Ritorno dal Comune di “Quargnento” per un periodo di anni 3 nei confronti di un personaggio dedito alla “truffa del rilevatore di gas”.

Il venditore di “fregature”, originario della Provincia di Milano, è stato scoperto mentre tentava la vendita porta a porta di apparecchi per il “rilevamento di gas” a Quargnento in Provincia di Alessandria.

Il venditore rassicurava le sue vittime raccontando che il dispositivo era interamente “a costo zero”, tanto da indurle a sottoscrivere il contratto per la fornitura del gas.

Il costo e l’installazione del rilevatore, però comportava una spesa di euro 1.200, prezzo nettamente superiore al reale valore di mercato che si aggira invece intorno ai 300 euro.

I poliziotti durante i controlli hanno accertato che nei confronti del venditore pendevano varie denunce per delitti contro il patrimonio dello stesso tipo e, pertanto, considerato un soggetto pericoloso dedito alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica.

In considerazione del fatto che l’uomo non è riuscito a dare valide motivazioni per provare la sua legittima presenza nel territorio alessandrino, il Questore della Provincia di Alessandria ha emesso un Foglio di Via con Divieto di Ritorno nel Comune di Quargnento per anni tre.

WASHINGTON. DONALD TRUMP FUORI DI TESTA: “FAMOSO COME GESU’!”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a dare i numeri, non al lotto purtroppo perché siamo sicuri che vinceremmo belle cifre, nelle convention pre-elettorali.

Trump ha dichiarato ad un pubblico, sicuramente con notevoli problemi psichici affetti da disturbi della persona se gli hanno creduto o preso sul serio, di essere secondo per popolarità soltanto a Gesù Cristo.

In North Carolina il presidente Trump tenta di distrarre l’elettorato con frasi ad effetto e “fesserie” degne del più grande dei “comici” in circolazione dal secolo scorso. le dichiarazioni inizialmente condite con le solite frasi ad effetto per mandare in visibilio il suo elettorato si sono trasformate in seguito a vere “bestemmie” degne del peggiore degli apostati: “Una volta mi hanno detto: ‘Lei è di gran lunga la persona più famosa al mondo oggi’.

Trump ha risposto “No, non sono io”.

Mi hanno risposto: “Sì è Lei”.

Trump ha detto ancora: “No, non sono io”.

Allora mi hanno chiesto chi è più famoso di me oggi.

Trump ha risposto: “Gesù Cristo'”.

Trump con questa marea di sciocchezze ha mandato in visibilio i propri elettori.

Il video con la parte dell’intervento è stato trasmesso in tv e ripubblicato da diversi media e piattaforme social, scatenando il dibattito su questa nuova “perla” di Trump.

Il 3 novembre si terranno le 59° elezioni presidenziali della storia degli Stati Uniti, nel corso della quale i cittadini saranno chiamati ad eleggere i grandi elettori, che il 14 dicembre 2020, si riuniranno nel Collegio elettorale per dare agli USA il nuovo presidente e il suo vice presidente.

I due candidati alla presidenza degli Usa sono il presidente uscente Donald Trump per il Partito Repubblicano e Joe Biden nominato alle primarie del Partito Democratico.

Il Quotidiano on line pur non schierandosi per una delle parti in causa desidererebbe che venisse effettuata una visita psichiatrica per Donald Trump affetto da “Narcisismo maligno, sociopatico compulsivo”.

MESSINA. G.di F.-ALESSANDRINO ARRESTATO AGLI IMBARCADERI DI MESSINA PER TRAFFICO DI DROGA.

Maxi sequestro di cocaina agli imbarcaderi di Messina

Comando Provinciale Messina

Un alessandrino è stato arrestato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Messina agli imbarcaderi dei traghetti che collegano con la Calabria con 20 chili di cocaina, occultati a bordo di un’autovettura, individuata nel corso dei controlli effettuati sugli automezzi che sbarcano dai traghetti provenienti da Villa San Giovanni.

L’intensificazione dell’attività di controllo del territorio hanno portato all’operazione antidroga. La consolidata esperienza investigativa delle Fiamme Gialle del Gruppo di Messina e l’ausilio dei cani anti droga hanno portato i militari al ritrovamento della droga nel doppio fondo di un grosso fuoristrada.

L’atteggiamento sospetto del conducente del fuoristrada di grossa cilindrata ha insospettito i finanzieri, che hanno notato il passaggio inconsueto, in questo periodo dell’anno, del SUV a stagione estiva e vacanziera conclusa, che porta con se una diminuzione dei flussi turistici.

L’intuizione dei militari è stata confermata dal fiuto dei cani antidroga “DIA” e “GHIMLY”, altamente specializzati in operazioni della specie.

I due pastori tedeschi dopo una prima ricognizione esterna all’auto mostravano evidenti segni circa la presenza di un carico di sostanza stupefacente che, dopo ulteriori e più mirati controlli, veniva rinvenuto abilmente occultato in un doppiofondo creato nel vano portabagagli.

La droga, 20 Kg, divisa in 18 panetti di cocaina purissima era pronta per invadere il fiorente mercato siciliano e che, opportunatamente tagliata avrebbe potuto fruttare, alla vendita al dettaglio, guadagni illeciti per oltre 2,7 milioni di euro.

Il corriere della droga , L.G.R, un 50 enne di origine lucane, ma residente nell’alessandrino è stato arrestato in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti e successivamente sottoposto a custodia cautelare in carcere, in attesa di giudizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Messina.

L’operazione testimonia il continuo e quotidiano impegno della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Messina a tutela della legalità ed ha consentito di impedire l’immissione sul mercato illegale di un considerevole quantitativo di droga che, come noto, costituisce la principale fonte di guadagno delle organizzazioni criminali.

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