Mese: ottobre 2020

OTTATI(SA). IL MUSICISTA, ANTONIO SABETTA, NEL’ORCHESTRA GIOVANILE “LUIGI CHERUBINI” DIRETTA DAL MAESTRO MUTI.

Il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano non è solo un luogo incontaminato in cui vivere la natura, la montagna, il buon cibo e una vita sana seguendo gli insegnamenti e i ritmi della natura.

Un paese che per molti ha rappresentato solo un luogo da cui partire per cercare fortuna nel mondo, un paese dove molti, troppi, hanno scelto di migrare verso il nord Italia, l’Europa e le Americhe alla ricerca di quello che in quegli anni il sud non poteva garantire. lavoro, reddito e una vita dignitosa. Ma è anche il paese da cui un giovane “alburnino” di talento è partito per approdare alla prestigiosa Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” fondata e diretta dal Maestro Muti.

Antonio Sabetta, 25 anni, originario di Ottati, dopo essersi laureato al Conservatorio di Salerno si è iscritto e frequentato il biennio di trombone all’Istituto Musicale Pareggiato della valle d’Aosta.

Foto Luisa monaco/Infocilento

Il giovane musicista, figlio d’arte (il padre è docente di musica alle scuole medie) nella sua breve, ma intensa carriera ha superato importanti audizioni: l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole e l’Orchestra senza Spine di Bologna fino alla selezione nella celebre orchestra fondata e diretta dal maestro Muti.

Antonio Sabetta nell’intervista rilasciata a Luisa Monaco, per il magazine Infocilento, appassionata di fotografia, studia e frequenta l’accademia delle arti che ama scrivere e disegnare, segue la politica e la cronaca del suo territorio ha spiegato: “Mentre studiavo la chitarra è cresciuta dentro di me una grande passione per questo fantastico strumento, stravolgendo completamente la mia vita e tutti i miei progetti. Questo mio avvicinamento al trombone, era forse già scritto nel mio DNA in quanto anche mio padre, docente di musica alle scuole medie, è trombonista. Lui in realtà non era molto contento di questa mia scelta per una serie di motivazioni e non voleva che io cambiassi strumento. Però, molto testardamente e innamorato dello strumento, ho cominciato a studiare il trombone di nascosto, completamente da solo.”

ROMA. POLIZIA DI STATO. CONTROLLI DELLA STRADALE PER LA SICUREZZA SULLE STRADE.

Stradale: il bilancio del fine settimana di controlli per la sicurezza

Stradale telefonino

Il fine settimana si è rivelato molto intenso per il lavoro delle pattuglie della Polizia stradale, che, in tutto lo stivale, hanno monitorato autostrade e vie di grande comunicazione, con particolare attenzione a quelle che conducono ai luoghi maggiormente frequentati di notte.

L’obiettivo principale delle verifiche è stato quello di individuare veicoli e conducenti che possano rappresentare un pericolo per la sicurezza propria e degli altri utenti della strada.

Gli equipaggi impiegati nei servizi sono stati 3.758 che, con il supporto del Servizio aereo del Dipartimento della pubblica sicurezza, hanno fermato 17.950 veicoli, controllando 20.013 persone.

Le infrazioni al codice della strada rilevate dagli agenti sono state 12.909, 225 patenti ritirate e un totale di 15.363 punti decurtati. Sequestrati 35 veicoli per violazioni amministrative o penali.

Tra i conducenti sottoposti a controlli, 98 sono risultati positivi all’etilometro e 8 al consumo di sostanze stupefacenti.

Le sanzioni per velocità eccessiva, che ricordiamo è una delle cause principali degli incidenti, sono state 3.582, mentre quelle per mancato utilizzo delle cinture sono state 613.

Sanzionati anche 341 conducenti sorpresi a guidare con il telefonino in mano: fonte di molti incidenti.

Le persone arrestate per reati vari sono state 3, e 90 quelle denunciate a piede libero.

CUNEO. POLIZIA DI STATO. FALSI INCARICATI DELL’ENEL DERUBANO ANZIANI DI SOLDI E GIOIELLI.

Cuneo: anziani derubati di soldi e gioielli, 10 arresti

Spacciandosi per incaricati dell’Enel, del Comune o di altri Enti e con fare gentile ed educato conquistavano la fiducia delle vittime prescelte e con l’inganno, dopo essersi introdotti nelle loro abitazioni, facevano razzia di denaro, oro e gioielli.

Le vittime erano prevalentemente persone anziane, sole, particolarmente fragili e psicologicamente vulnerabili.

Gli uomini della questura di Cuneo hanno eseguito 10 misure cautelari, di cui sei in carcere e quattro con obbligo di dimora nei confronti dei componenti di un’associazione per delinquere specializzata in furti in abitazione.

Questa mattina, oltre un centinaio i poliziotti hanno partecipato all’operazione condotta dalla Squadra mobile, a cui hanno preso parte gli uomini del Reparto prevenzione Crimine, delle Unità cinofile, del Reparto mobile, del Reparto volo di Milano e anche quelli di altre Squadre mobili piemontesi.

Dalle indagini e dal modus operandi usato dai criminali, gli investigatori sono risaliti ad un unico nucleo familiare di etnia sinti legato tra loro da rapporti di parentela.

Sono almeno 20 i furti in appartamento accertati, avvenuti tra Cuneo, Asti e Torino, riconducibili agli indagati e secondo le stime avrebbero fruttato centinaia di migliaia di euro.

Olivia Petillo

BUDAPEST. POLIZIA DI STATO. DANIEL GRASSI E’ ORO NEL BUDAPEST TROPHY 2020.

Pattinaggio di figura: Daniel Grassl conquista il Budapest Trophy 2020

Daniel GrasslNon poteva essere un esordio migliore quello di Daniel Grassl con i colori delle Fiamme oro. Il neo atleta del Gruppo sportivo della Polizia di Stato si è imposto al Budapest Trophy 2020 in una gara del circuito Isu challenger series, tappa ungherese della prestigiosa competizione internazionale di pattinaggio artistico.

Sulla pista ghiacciata del Vasas Ice Rink, il portacolori cremisi ha dato spettacolo nella gara di esordio stagionale, esibendosi per la prima volta in pubblico con il nuovo programma del libero, realizzato sulle musiche del film “Jocker”, nel quale ha ancora notevoli margini di miglioramento.

Daniel GrasslPer Daniel si tratta del quarto successo in carriera nelle Isu challenger series, in una gara che lo ha visto al comando sia dopo il corto, in cui ha pattinato sulle note di “Big down” dei Muse, sia nel finale con un punteggio totale di 233.04.

Ottimo risultato per il pattinatore delle Fiamme oro che, dopo la vittoria nei Campionati italiani di pattinaggio di figura nel 2019 e 2020, si appresta ad affrontare la nuova stagione come una delle punte di diamante dell’Italia nella sua disciplina.

Sergio Foffo

QUARGNENTO. LA STRAGE DEI VIGILI DEL FUOCO NEL CASCINALE: “CI FU IMPRUDENZA DA PARTE DEL CAPOSQUADRA”.

QUARGNENTO. La strage dei Vigili del Fuoco nel cascinale di Quargnento torna prepotentemente alla ribalta perché nella sentenza di condanna emessa dal gup, Paolo Bargero, emerge una imprudenza da parte del caposquadra dei Vigili del Fuoco, Giuliano D. rimasto ferito con i suoi colleghi, nella notte tragica del 5 novembre 2019: “nella sua qualità di caposquadra, ha impartito una disposizione che appare esser connotata da una certa imprudenza”.

Il gup, Paolo Bargero, lo ha scritto negli atti delle motivazioni della sentenza con cui Gianni Vincenti e Antonella Patrucco sono stati condannati a 4 anni il 23 luglio.

Il gup, Paolo Bargero, prosegue spiegando che: “Egli, infatti nonostante avesse constatato che l’edificio già interessato dalla prima esplosione aveva le grate tagliate, esattamente come l’edificio ancora non esploso e nonostante fosse stato informato (dai carabinieri) del fatto che gli immobili erano disabitati, ha dato disposizione ai membri della sua squadra di avvicinarsi e di farvi ingresso, in tale modo contribuendo (in maniera, appunto, imprudente) al verificarsi dell’evento lesivo”.

La notizia appare per certi versi “sconsolante” per i familiari delle vittime che potrebbero trovarsi di fronte al tentativo della difesa di Gianni Vincenti e Antonella Patrucco di “sminuire” le responsabilità della coppia per la morte dei Vigili del Fuoco.

L’imprudenza del capogruppo potrebbe rivelarsi un ottimo strumento per sostenere la non “volontarietà” dei coniugi nella strage.