CRONACA

ROMA. NON SOFFIA IL VENTO SUL COVID, MA LA PROTESTA SI TINGE A TINTE FOSCHE.

La protesta contro i decreti del DPCM del governo si tinge di colori a tinte fosche, dai gruppi antagonisti ai neofascisti alleati della lega soffiano sul fuoco della crisi sociale.

Si incendia la protesta organizzata dai gruppi di estrema destra contro le misure restrittive. Urlano “Libertà”, strumentalizzano e giocano con la salute pubblica i nostalgici del fascismo, della dittatura, dei tribunali speciali, delle leggi razziali, dei confini e degli assassinii.

Da Firenze dove gruppi vicini all’area antagonista si sono scontrati con la polizia e devastato il centro di Firenze, patrimonio dell’Unesco, a Roma dove gruppi di neofascisti e giovani vicini alla Lega hanno attaccato le forze dell’ordine.

I tafferugli e disordini di Roma, Napoli, Torino e Firenze hanno una regia comune pur essendo manifestazioni di segno opposto: soffiare sul fuoco del disagio sociale non per combattere il virus che ha ucciso milioni di persone nel mondo e molte migliaia in Italia, ma colpire il governo e il presidente del consiglio, Giuseppe Conte.

Le frange di estrema destra in centro a Roma, Torino, Napoli e movimenti antagonisti e centri sociali vicino all’università La Sapienza e Firenze hanno creato tensioni e disordini che hanno portato all’arresto di 4 persone e una ventina di fermati denunciati dalle forze di polizia.

Venerdì sera nel centro storico di Firenze le forze dell’ordine sono state oggetto di un lancio di bombe carta, fumogeni mentre atti vandalici devastavano il centro storico a cui la polizia ha replicato con ripetute cariche. Gli arresti sono stati 4 e 20 i denunciati, 10 i feriti lievi tra gli appartenenti alle forze dell’ordine.

L’arresto è scattato per quattro persone vicine all’area anarco-antagonista tra cui un 19enne  proveniente da Arezzo al quale è contestato il lancio di molotov nella zona di borgo Ognissanti. Gli agli altri tre arrestati sono due donne di 26 e 28 anni e un 29enne tutti residenti a Firenze e provincia, a cui è stato contestato il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

I denunciati sono accusati a vario titolo anche di violenza e danneggiamento.

L’estrema destra protagonista a Roma dove per protestare contro le misure del governo si sono scontrati con tafferugli e disordini a Roma, teatro oggi di una serie di manifestazioni di segno opposto. 

le frange di estrema destra si sono scontrate con la Polizia in centro mentre i movimenti, antagonisti e centri sociali vicino all’università La Sapienza. 

Alcuni manifestanti sono state fermati e la loro posizione è al vaglio delle forze di polizia. 

Le prime tensioni e gli scontri a Campo de ‘Fiori, uno dei luoghi simbolo della movida cittadina dove in piazza si sono date appuntamento le “Mascherine tricolori”, movimento sovranista vicino a CasaPound, per dire «No a un nuovo lockdown» e protestare contro le chiusure disposte dall’ultimo Dpcm.