LAVORO E SALUTE

QUARGNENTO. E’ EMERGENZA SANITARIA”COVID” NEL COMUNE DI QUARGNENTO?

Il contagio da “coronavirus” nel comune di Quargnento era nell’aria, si respirava, ma fino alla fine abbiamo sperato di farcela, di evitare che una seconda ondata di focolai di contagi potesse attaccare il borgo.

Foto archivio celebrazione della Domenica delle Palme nella casa di riposo Teresa Michel a Quargnento.

La speranza di ripetere l’esperienza, positiva(?) della prima ondata epidemica che nonostante abbia colpito duramente la provincia di Alessandria ha solo sfiorato e lasciato praticamente illeso il comune di Quargnento.

L’attenzione, l’impegno dell’amministrazione comunale, delle suore della casa di riposo Madre Teresa Michel, l’attività di informazione e prevenzione messa in atto dal gruppo comunale di Protezione Civile, (troppo spesso anche criticata senza motivo dalle solite “portinaie” che non partecipano alle attività per il bene comune e la salvaguardia della salute dei cittadini, ma criticano a sproposito quanti invece si impegnano in prima persona), aveva scongiurato che l’epidemia potesse attecchire sul territorio comunale. Ma evidentemente in troppi hanno ascoltato le parole di falsi profeti, che andavano raccontando che l’epidemia era stata clinicamente sconfitta o che peggio non era mai esistita, ma era solo un modo, usato dai nostri politici e governanti, per restare in sella al comando imponendo una “dittatura sanitaria” con il risultato di vanificare quanto di buono era stato fatto per contenere la prima ondata epidemica.

Intanto leggiamo, ma già lo si sapeva e solo per non alimentare allarmismi abbiamo aspettato a diffondere la notizia prima di avere conferma di quelli che più che sospetti e chiacchiere erano invece la più triste delle realtà, quella che non avremmo mai voluto che accadesse e che invece è accaduta.

Un focolaio di covid  è scoppiato e si è diffuso all’interno della casa di riposo di Quargnento “Madre Teresa Michel-Piccole Suore della Divina Provvidenza”. Il focolaio, pare, sarebbe partito dal reparto uomini e ha in pochi giorni interessato l’intera casa di riposo in cui si sarebbero registrati almeno 30 contagi tra anziani ospiti e operatori, come “pare” abbia confermato il sindaco Paola Porzio a Radio Gold: “In questo numero sono compresi anche alcuni operatori, quattro persone sono anche state ricoverate in ospedale. La situazione è costantemente monitorata”.

Un paese scioccato e impaurito è in questi giorni il teatro della Pandemia da “Covid”, ma i numeri dei contagi possono ancora restare circoscritti adottando le più elementari indicazioni dettate dalle autorità sanitarie: lavarsi spesso le mani, sanificare gli ambienti e gli oggetti di uso comune, portare le mascherine coprendo bene il naso, evitare luoghi affollati, assembramenti e mantenere il distanziamento quando questo non è possibile.

Il contagio da “coronavirus” si può evitare, si deve evitare per non infettare le persone che ci stanno vicino. Il “coronavirus”è un virus subdolo perché può colpire in modo lieve una persona mentre il contagio di un familiare, un amico può invece essere fatale e lo è ancora di più per chi ci sta vicino. E’ in grado di uccidere una persona e anche quando il paziente guarisce, spesso, porta con se per mesi, per anni o per sempre i postumi della malattia. Il virus può condizionare per sempre la nostra vita, può interferire in modo grave sul nostro sistema immunitario, attaccare in modo indelebile l’attività polmonare, l’organo di scambio anidrite carbonica/ossigeno che con il sangue ossigenato e ripulito dalla CO2 nutre gli organi e i tessuti più periferici del nostro corpo, trasporta i principi attivi per le persone sottoposte a trattamenti farmacologici, in poche parole segna il tempo tra la vita e la nostra morte.

I dati della regione Piemonte sulla piattaforma “Covid-19” ha fissato a 12 il numero dei soggetti positivi al coronavirus residenti nel nostro Comune, ma è un dato parziale che non tiene conto del focolaio nella casa di riposo: 6 persone sono in cura, ricoverate nelle strutture ospedaliere di Alessandria. Altri sono in attesa di conoscere l’esito del tampone per cui il numero ufficiale potrebbero crescere nei prossimi giorni.

Il sindaco di Quargnento Paola Porzio ha scritto in un comunicato: La crescita dei contagi nella nostra comunità riflette ovviamente il preoccupante incremento dei contagi su scala nazionale, una seconda ondata che mette nuovamente a dura prova il sistema sanitario.

La gravità della situazione è rappresentata anche dai seguenti provvedimenti.

Abbiamo ricevuto in questi giorni la comunicazione prefettizia che “per disposizione del Ministro della Difesa, in relazione ai provvedimenti restrittivi connessi alla emergenza sanitaria in atto” informa che nei Comuni della nostra Provincia, non avranno luogo le celebrazioni inerenti la ricorrenza del 4 novembre “Giorno dell’Unità Nazione e Giornata delle Forze Armate”.

L’ordinanza odierna n.123 della Regione Piemonte dispone che a partire dal 2 novembre e sino al 24 novembre nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, l’attività didattica in presenza è sospesa ed è sostituita dalla didattica digitale a distanza per tutte le classi del ciclo di istruzione.

Nello stesso periodo l’ordinanza dispone inoltre che l’accesso ai mezzi di trasporto pubblico di linea urbano, extraurbano e ferroviario è consentito sino alla metà dei posti previsti da detti mezzi.

Alla luce di quanto sopra, si ricorda ancora l’importanza del rispetto delle regole ed in particolare l’utilizzo della mascherina ed il mantenimento della distanza interpersonale.

Un cordiale saluto.

Il SindacoPaola Porzio