ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. MATTEO SALVINI FA PROPAGANDA SULLA PELLE E LA SALUTE DEGLI STUDENTI DEL SALUZZO-PLANA.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha pubblicato sui suoi profili social una circolare interna dell’istituto Saluzzo-Plana in cui il preside Roberto Grenna avvisava di un lotto di mascherine da non usare a causa di “forti odori di solventi”

Il preside dell’Istituto Saluzzo-Plana di Alessandria Roberto Grenna è rimasto allibito quando ha scoperto che il leader della Lega, Matteo Salvini, aveva pubblicato sui suoi profili social la circolare interna che avvisava di un lotto di mascherine da non usare per i “forti odori di solventi”.

La replica al politico che in questi mesi ha tenuto comportamenti quanto meno censurabili per i rischi a cui ha esposto i cittadini e i suoi stessi elettori non si è fatta attendere: “È strano e poco corretto che un politico attivo a livello nazionale abbia ripreso il documento che è interno alla scuola, e lo abbia pubblicato sui propri profili social senza filtri, allo scopo di alimentare le proprie battaglie politiche”.

Matteo Salvini aveva commentato la circolare tentando ancora una volta di screditare il governo e la Ministra Azzolina, puntando il dito e quasi accusandoli di essere i responsabili per la distribuzione di mascherine con odore di solventi: “Mascherine con odore di solvente che i dirigenti scolastici sono stati costretti a togliere agli studenti. È successo all’istituto Saluzzo-Plana di Alessandria. La Lega chiederà spiegazioni in Parlamento. Azzolina e Arcuri hanno qualcosa da dire?”.

Il preside Grennadell’istituto non ha gradito di vedere il proprio istituto strumentalizzato dal leghista per le sue campagne elettorali permanenti e la sua propaganda: “La circolare è stata redatta nel pomeriggio del 20 ottobre con lo scopo di informare con trasparenza e immediatezza l’utenza dell’Istituto in merito a una situazione potenzialmente problematica legata alle mascherine ricevute dal Commissario straordinario e distribuite. Ciò che è a mio avviso abbastanza strano e decisamente poco corretto nei confronti dell’Istituto e del suo personale tutto è che un politico attivo a livello nazionale abbia ripreso il documento che, fino a prova contraria, è interno alla scuola, e lo abbia pubblicato sui propri profili social senza filtri, allo scopo di alimentare le proprie battaglie politiche, con il rischio di associare l’Istituto e chi al suo interno lavora a situazioni di disservizio indipendenti dalla volontà degli attori loro malgrado coinvolti.

Riterrei doveroso che prima di pubblicare una circolare informativa interna su più social network quanto meno ci si prendesse la briga di chiamare i diretti interessati, che non hanno e non vogliono avere alcun peso e alcuna pubblicità all’interno di battaglie politiche di questo tenore. Dall’inizio dell’emergenza dirigenti, docenti e personale Ata di tutte le scuole hanno lavorato con serietà e dedizione per far sì che l’Istruzione, quella con la “I” maiuscola, potesse riprendere a essere il fulcro del domani di questo Paese. Un uso di questo tipo del nome di una Istituzione scolastica per i propri fini propagandistici è assolutamente poco corretto. In ultimo una riflessione. Riportare il testo della circolare, circostanziando il fatto che fosse stata scritta dal dirigente di una scuola di Alessandria, senza esporre mediaticamente la scuola che non ha alcun tipo di responsabilità, non sarebbe stato comportamento più avveduto?”.