Mese: settembre 2020

ALESSANDRIA. JAZZAL 2020 CONCERTO DI LUIGI BONAFEDE POKER QUARTET AL TEATRO PARVUM.

Jazzal 2020 – Venerdì 2 ottobre 2020 ore 21
Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria
Luigi Bonafede Poker quartet

Alfonso Domenici – sax tenore e sop
Luigi Bonafede – piano, composer
Isabella Rizzo – contrabbasso
Alex Cristilli – batteria

LUIGI BONAFEDE POKER QUARTET per il TJFP Piemonte dal Vivo

“Ho sempre avuto predisposizione a comporre musica e l’ho sempre fatto anche se questo mi è costato caro sin dall’inizio: pensavano che ero presuntuoso perché al posto di fare la gavetta e studiare gli standards osavo scrivere e suonare musica mia, con sottointeso che tanto sarebbe stata comunque una schifezza rispetto Ellington o Porter..….con questo criterio (senza ovviamente paragonarmi a loro) Monk o Shorter non avrebbero dovuto scrivere la loro musica…..Morale della favola, se ho registrato tanti cd ed ho partecipato come leader (oltre che come sideman) nei principali festivals internazionali è grazie alle mie composizioni ed al modo in cui le suonavo. Purtroppo in Italia c’è la tendenza a cercare soprattutto i difetti. Questo non succede con gli americani, che mi hanno fatto i complimenti e hanno parlato bene di me per le cose belle; i problemi li sapevano, ma erano problemi miei…Essere un musicista vuol dire vivere con i piedi per terra, senza sentirsi diversi o speciali, senza vestirsi da jazzista, vuol dire portare rispetto alla musica quindi essere onesti ed umili dentro e non formalmente, vuol dire ascoltare con le antenne più che con le orecchie e non dare mai per scontato niente (anche quando lo è).”
Luigi Bonafede

Luigi Bonafede si è jazzisticamente formato nella seconda metà degli anni settanta al “Capolinea” di Milano, dove ha avuto modo di incontrare i più noti e rappresentativi jazzisti italiani, in particolar modo Larry Nocella, che ha influenzato in maniera determinante la sua vita e la sua carriera. Ha partecipato come leader di propri gruppi ai più Importanti festivals nazionali e internazionali, ha preso parte, sia in maniera stabile che occasionale, a numerosi concerti, tournee’ e trasmissioni radiotelevisive con i seguenti musicisti: Gianni Cazzola, Enrico Rava, Massimo Urbani, Claudio Fasoli, Tullio De Piscopo, Pietro Tonolo, Francesca Oliveri, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Gianni Basso, Tiziana Ghiglioni, Flavio Boltro, Kenny Clarke, Lee Konitz, Steve Grossman, Sal Nistico, Pat Labarbera, James Moody, Joe Newman, George Coleman, Lew Tabackin, Curtis Fuiler, Bob Berg, Kay Winding.
Informazioni utili.
E’ garantita la sanificazione dei locali e il distanziamento delle poltroncine, all’ingresso è obbligatoria la mascherina fino al raggiungimento del posto.
Biglietto unico €10
ATTENZIONE : i posti disponibili sono già tutti prenotati, chi vuole può mettersi in lista d’attesa inviando una mail a alessandriajazzclub@libero.it e comunicando anche il proprio numero di telefono, se si libereranno dei posti sarete richiamati.

Diretta streaming.
Chi non potrà partecipare al concerto avrà l’opportunità di assistere alla diretta streaming del concerto, collegandosi alle ore 21 con il link che verrà pubblicato in quel momento sulla pagina Facebook dell’Alessandria Jazz Club o del Val Bormida Experience.
“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territori”.

ALESSANDRIA. AL LABORATORIO SOCIALE “CARA PROFESSORESSA”.

Laboratorio Sociale 
Sabato 26 settembre “Cara Professoressa” al Laboratorio Sociale
Già nostro ospite per “Nazieuropa”, sabato 26 settembre torna sul palco del Laboratorio Sociale Beppe Casales. 


Questa volta l’attore e autore porta in scena “Cara professoressa”, spettacolo sulla scuola pubblica. 

Uno spettacolo nato dall’esperienza personale dell’autore – dai racconti delle nipoti, in età scolare – e dalla lettura di “Lettera a una professoressa” di Don Milani e i ragazzi della Scuola di Barbiana, che affronta alcuni nodi che dagli anni ’60 ad oggi non sono ancora stati sciolti. Una scuola che continua ad essere “un ospedale in cui si curano i sani e non i malati”, in cui la possibilità di crescere e dare autonomia e identità ai ragazzi e alle ragazze non è realizzata, una scuola nella quale non mancano le disuguaglianze.
“Ci sono ragazzi fortunati che capitano in classi e scuole ottime e altri che capitano in altre con maggiori problemi e ostacoli, non per scelta ma per fortuna o sfortuna. Ma se a scegliere è la fortuna, va chiamata con il suo nome: ingiustizia”.

Il costo del biglietto, acquistabile il giorno stesso a partire dall’apertura delle porte alle 20,30 direttamente in via Piave 63, è di 7 euro.  

Lo spettacolo inizierà alle ore 21,00

L’evento si svolgerà in totale sicurezza. I posti a sedere saranno limitati a 60 e lo spettacolo si terrà nella sala concerti grande per garantire il distanziamento fra i posti a sedere.
Il bar sarà operativo in uno spazio dedicato, differente dalla sala eventi.
Sarà allestita un’area attrezzata esterna per potersi accomodare prima e dopo lo spettacolo.

Invitiamo tutte e tutti ad adottare un comportamento consono al rispetto delle norme anti-Covid19 e nel rispetto degli altri, specialmente utilizzando le mascherine quando si è al chiuso.

CARA PROFESSORESSA
uno spettacolo di e con Beppe Casales
suoni di Matteo Sintucci
voce fuori campo di Matteo Alfonso

Gianni è un bidello di una scuola italiana. Uno studente gli regala “Lettera a una professoressa” di Don Milani e i ragazzi di Barbiana. Nel libro Gianni trova la sua storia, scopre che tra la scuola che combatte Don Milani e la scuola attuale ci sono molte cose in comune, che la scuola pubblica italiana è cambiata, ma non così tanto. Gianni racconta la sua storia scolastica e umana, con tutte le pazzie e le paranoie di un adolescente, con la musica dei Nirvana e un amore non corrisposto, ma anche con tutte le difficoltà che la scuola
nasconde. Perché la scuola italiana è ancora un luogo di umiliazione, di discriminazione e di ingiustizia. Poi però Gianni finisce per guardarsi attorno, come i ragazzi di Don Milani. E scopre che in Finlandia la scuola pubblica ha preso tutta un’altra strada, una strada di coraggio, di fiducia e responsabilità. Esattamente le cose che mancano alla scuola italiana. “Cara professoressa” è un canto d’amore per la scuola pubblica.

Beppe Casales fa teatro dal 1998. Ha lavorato tra gli altri con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Michela Cescon e Mirko Artuso. Dagli anni 2000 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di
narrazione, un teatro popolare. Seguendo una continua ricerca di un linguaggio originale ha messo in scena “Salud”, “Einstein aveva ragione”, “Appunti per la rivoluzione” e “La spremuta – Rosarno, migranti, ‘ndrangheta” (selezionato per il Torino Fringe Festival 2013, vince il premio “LiNUTILE del teatro” 2013, 150 repliche in tutta Italia), “L’albero storto – una storia di trincea”,
“SUPERFIABA”, “Welcome” spettacolo patrocinato da Amnesty International Italia e “Nazieuropa”.

ROMA. POLIZIA DI STATO. FIRMATO PROTOCOLLO DI INTESA CON L’ORDINE DEI GIORNALISTI.

Roma: firmato protocollo tra Polizia criminale e Ordine dei giornalisti

accordo tra direzione centrale polizia criminale e ordine dei giornalisti

È stato sottoscritto questa mattina a Roma, nella sede della Direzione centrale della polizia criminale, un accordo tra il vice capo della Polizia Vittorio Rizzi e il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti Carlo Verna.

L’accordo, che avrà una validità biennale, ha come fulcro l’attività formativa ritenuta strategica, per le Forze di polizia così come per i giornalisti.

Il linguaggio della comunicazione può, nelle strategie delle Forze dell’ordine, influire positivamente nella percezione della sicurezza, così come la conoscenza approfondita dei fenomeni criminali può garantire ai giornalisti la capacità di produrre informazioni di qualità.

In particolare, il Protocollo prevede la partecipazione reciproca ad incontri di studio o di ricerca, corsi e seminari organizzati rispettivamente dal Consiglio nazionale e dalla Direzione centrale della polizia criminale, aperti a funzionari e ufficiali delle Forze di polizia e ai giornalisti iscritti all’Ordine.

accordo tra direzione centrale polizia criminale e ordine dei giornalistiL’intesa si colloca nella collaborazione già esistente per il contrasto al fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti.

Tale fenomeno costituisce l’oggetto dello specifico Centro di coordinamento presieduto dal ministro dell’Interno, che ha un suo Organismo permanente di supporto, presieduto dal prefetto Rizzi.

ZENICA. BENTORNATE AZZURRE! POKERISSIMO E PRIMATO NEL GIRONE.

Che ripartenza delle azzurre.

(Foto profilo Facebook Nazionale Femminile di Calcio)

Dopo la gara rinviata contro l’Israele, le azzurre, sono partite alla ricerca dei tre punti in terra bosniaca. Una gara che sulla carta sorrideva alle italiane è che oggi ha trovato il coronamento con una prestazione da dieci e lode.

Il possesso palla vede 30% Bosnia e 70% Italia, un dato che commenta da sé la gara andata in scena oggi a Zenica, valida per le qualificazioni di Euro Women’s 2022 in Inghilterra. Le azzurre sfoderano un secco 5 a 0 dopo 194 giorni di assenza.

Apre le danze Aurora Galli al 20′ sfruttando bene un passaggio arrivato dalla trequarti e sola davanti al portiere insacca con freddezza. Al 39′, dopo un primo tiro ribattuto dal portiere, ci riprova e trova il raddoppio Cristiana Girelli, per lei sarà la giornata giusta per ribadirsi migliore tra le marcatrici europee. Il primo tempo si chiude sul 2 a 0.

Nella ripresa sono tre i rigori concessi dall’arbitro in favore delle azzurre, uno dei quali inesistente e sbagliato da Girelli, mentre gli altri due li insacca uno a destra e uno a sinistra. I gol sono arrivati consecutivamente al 55′ e al 64′. Tripletta per la numero 10 azzurra.

Bertolini visto il divario mette in campo Giacinti, Benedetta Glionna al debutto assoluto e Arianna Caruso. Quest’ultima servirà all’87’ un cioccolatino da calcio d’angolo ad Elena Linari che affonda il pokerissimo alla Bosnia ed Erzegovina e mette fine ad una vera esecuzione da parte delle italiane.

I tre punti conquistati oggi fissano le azzurre al primo posto nel girone, proprio in vista della doppia sfida contro la Danimarca.

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