Mese: settembre 2020

CUNEO. POLIZIA DI STATO. CERIMONIA PER RICORDARE RAIMONDO USMIANI E SERGIO ZUCCO.

Cuneo e Polizia di Stato ricordano i poliziotti Raimondo Usmiani e Sergio Zucco

Gabrielli Cuneo

La città di Cuneo e la Polizia di Stato ricordano due poliziotti, la guardia di pubblica sicurezza Sergio Zucco e il maresciallo Raimondo Usmiani, ai quali sono stati dedicati, rispettivamente, una stele commemorativa e la piazzetta antistante al palazzo della Questura.

Alla cerimonia ha partecipato il capo della Polizia Franco Gabrielli che ha incontrato i familiari dei due poliziotti. Alla cerimonia hanno presenziato numerose autorità civili, militari ed ecclesiastiche.

Gabrielli CuneoDopo gli onori di casa fatti dal questore Emanuele Ricifari e dal sindaco Federico Borgna, c’è stato l’intervento del prefetto Gabrielli, che ha sottolineato come “Quando una comunità si riappropria del ricordo e della memoria di nostri colleghi credo che si abbia il senso compiuto del nostro essere al servizio delle comunità la cui sicurezza ci è stata affidata. Quando ci sentiamo parte di queste comunità credo che abbiamo raggiunto il senso più pieno e più vero del nostro esistere, noi esistiamo semplicemente perché siamo al servizio delle comunità, questo è l’unica nostra ragione d’essere”.

Gabrielli Cuneo

Al termine del suo intervento il capo della Polizia ha ribadito che: “Le memorie hanno un senso profondo se diventano carne viva, e improntano il nostro agire; Sergio e Raimondo non possono rimanere dei nomi o dei cognomi scritti su targhe, ma noi renderemo veramente onore e ricorderemo in maniera assolutamente giusta il loro agire, il loro sacrificio, se quel modo di vivere diventerà il nostro modo di vivere”.

La cerimonia è proseguita con la scopertura della stele dedicata a Zucco e l’intitolazione della piazzetta a Usmiani, la benedizione del cappellano della Polizia di Stato don Franco Ciravegna.

Gabrielli CuneoSergio Zucco, 26 anni, lasciò la moglie, sposata da pochi mesi e in attesa di un figlio, prestava servizio alla Squadra mobile perse la vita il 27 settembre 1979 nell’ospedale Santa Croce a causa delle ferite riportate due settimane prima, in un conflitto a fuoco durante un servizio antirapina.La moglie e il figlio di Zucco erano entrambi presenti alla cerimonia insieme alla madre e al fratello.

Il maresciallo Raimondo Usmiani prestò servizio a Cuneo dal ’43 al ’45 e viene ricordato perché con la sua attività contribuì a fornire informazioni al movimento partigiano permettendo di salvare la vita di molte persone.

REGGIO EMILIA. POLIZIA DI STATO. OPERAZIONE “BILLIONS”.

Reggio Emilia: operazione “Billions”

Eseguite questa mattina su tutto il territorio nazionale, 51 misure cautelari, di cui 22 in carcere, nei confronti degli appartenenti ad un’organizzazione criminale specializzata in frode fiscale, bancarotta e riciclaggio.

L’operazione denominata “Billions” è la conclusione di un’indagine della Squadra mobile di Reggio Emilia in collaborazione con il Servizio centrale operativo (Sco) e con il Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di finanza. Sono stati sequestrati beni per un valore di oltre 24 milioni di euro e tra gli arrestati anche un esponente di spicco della criminalità calabrese negli anni ’90.

L’organizzazione era specializzata nell’offrire “servizi” di emissione di fatture per operazioni inesistenti, consentendo così alle imprese beneficiarie l’abbattimento dei propri redditi imponibili.

Particolarmente articolata nei ruoli e nelle competenze, l’organizzazione criminale era specializzata anche nel riciclaggio di denaro, nell’autoriciclaggio e nella commissione di reati di bancarotta fraudolenta.

I capi gestivano dieci cellule operative che potevano contare su società di comodo (delle vere e proprie cartiere) per la emissione di fatture per operazioni inesistenti.

I vertici dell’organizzazione controllavano anche i “prelevatori” professionali di denaro da sportelli bancomat e i procacciatori di società interessate ad ottenere servizi finanziari illegali.

Infine, nel gradino più basso dell’organizzazione c’era una schiera di “prestanome” titolari di tante società “cartiere” che non avevano alcuna struttura aziendale e che servivano solo per produrre fatture false.

Gli investigatori sono riusciti a ricostruire una movimentazione di denaro di oltre 240 milioni di euro; di questi 50 sono stati movimentati con prelievi di denaro contante.  L’ammontare del giro di fatture false emesse è stato calcolato in 80 milioni di euro con un’imposta evasa quantificata in circa 24 milioni di euro.

Per prima cosa avveniva il pagamento integrale della fattura falsa da parte dell’impresa beneficiaria; poi questa disponibilità di denaro veniva prelevata in contanti dai “prelevatori”, individui pagati dall’organizzazione con il compito di recarsi presso vari uffici postali ed effettuare più prelievi.

Infine il denaro veniva consegnato ai capi dell’associazione che lo restituivano alle imprese beneficiarie, al netto di una commissione per il “servizio” prestato.

Tra i reati contestati anche l’autoriciclaggio che gli organizzatori effettuavano attraverso società create proprio per quello scopo. Gli investigatori hanno scoperto che gli indagati inviavano bonifici all’estero in favore di imprese comunitarie sempre controllate da loro stessi, giustificando i movimenti finanziari come pagamento di acquisti fittizi, i fondi così trasferiti, venivano poi reinvestiti in attività commerciali localizzate sempre all’estero e riconducibili all’organizzazione criminale.

Durante le indagini è stato accertato che gli indagati si sono resi responsabili anche di reati fallimentari; hanno portato al fallimento quattro società usate come cartiere, distraendo, in larga parte attraverso prelevamenti in contanti, complessivamente più di 7 milioni di euro.

Infine, e non da meno, tra gli indagati risultano anche 9 persone beneficiarie di reddito di cittadinanza per cui è stata chiesta la revoca e il recupero delle somme indebitamente percepite.

Olivia Petillo

ALESSANDRIA. I GRIGI PASSANO IL TURNO, TROPPA FATICA NEL SECONDO TEMPO.

Il rigore di Arrighini evita i supplementari ai grigi.

(Foto Andrea Amato – PhotoAgency)

Il primo turno di Coppa Italia sorride ai grigi, al termine di una bella gara e soprattutto combattuta fino alla fine.

Nel primo tempo Eusepi apre i giochi al 13′ in girata con un colpo da biliardo, Nobile tenta di raggiungere il pallone ma quando interviene è troppo tardi. Passano quattro minuti e sigla la doppietta sfruttando un passaggio da dentro area di Corazza.

la gara però sembra non voler sbilanciarsi troppo dalla parte dei padroni di casa facendo siglare alla Samb, dopo l’espulsione del capitano Maxi Lopez, il gol del 1 a 2 con Nocciolini al 25′. Il primo tempo termina con un solo gol di scarto.

Nella ripresa, le squadre giocano prettamente a centrocampo e i grigi lasciano campo agli ospiti rischiando più volte l’infilata. Poco prima del recupero Parisi viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore in favore degli alessandrini, trasformato da Andrea Arrighini.

Il doppio vantaggio però dura poco, meno di due minuti, fino a quando Panaioli solo davanti al portiere insacca di potenza. La gara termina 3 a 2, i grigi passano il turno con il fiato sospeso, il rigore ha sicuramente evitato i supplementari ai grigi che fino alla fine hanno lasciato troppo campo alla Samb.

Il prossimo turno è in programma il 30 settembre contro il Cosenza, partita in trasferta per gli uomini di Gregucci.

ALESSANDRIA. ATTRAVERSO SAPERI-PIANO FORMATIVO INTEGRATO 2020-21

COMUNICATO STAMPA


Attraverso Saperi – Piano Formativo Integrato 20-21

Con l’autunno ritornano le proposte del Piano Formativo Integrato 20-21, rivolto a personale educativo, sociale, culturale e sanitario e organizzato dal Comune di Alessandria, Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione. Il Piano Formativo propone corsi, seminari e percorsi di formazione su tematiche pedagogiche, sociali e culturali con l’obiettivo di sostenere e implementare le competenze di docenti, educatori, animatori e personale socio-assistenziale e sanitario nella relazione educativa con i bambini.


In parte il programma è sostenuto dall’Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito dei progetti “Alleanze Educative” Bando Prima Infanzia 0/6 ed “Explora” Bando Nuove Generazioni, che vantano un esteso partenariato e vedono il Comune di Alessandria come soggetto capofila del primo progetto e la cooperativa sociale Semi di Senape Capofila di Explora*.
“Compatibilmente con la precarietà della situazione attuale – rileva l’Assessore alle Politiche Giovanili Cherima Fteita – abbiamo pensato di fare delle proposte mirate a questo periodo di grande cambiamento organizzativo, relazionale e didattico, affinché la formazione risulti sempre adeguata agli standard educativi, anche attraverso nuove modalità operative”.


“La formazione del personale educativo e docente e’ connessa alla professione stessa e la valorizza – aggiunge l’Assessore alla Pubblica Istruzione Silvia Straneo- Il Comune predispone una offerta formativa sulle tematiche più importanti e sfidanti del panorama educativo offrendo strumenti, suggestioni, azioni che i partecipanti possono far propri elaborando al meglio le loro potenzialità nelle attività di insegnamento”.
La peculiarità del Piano Formativo per questo anno scolastico è che viene proposto in due tranches, la prima che prevede un’offerta esclusivamente on line, da ottobre a dicembre 2020. Da gennaio 2021 vi sarà una nuova tranche di proposte, che si confida possano essere per la maggior parte in presenza, pur con tutte le accortezze e nel rispetto delle normative anti Covid.
La prima parte del Piano Formativo prevede due tipologie di corsi. La prima consta di 3 percorsi con approccio media-educativo, a cura del docente Michele Marangi per accrescere le competenze progettuali e operative in riferimento all’universo digitale, strutturati sulle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica proposte dal MIUR. Alla luce del lockdown del 2020, sarà approfondita la riflessione sulla relazione educativa e pedagogica a distanza, approfondendo le potenzialità di utilizzo del digitale nella relazione tra studenti, docenti, operatori e famiglie.

Essere cittadini digitali
Progettare azioni didattiche e pedagogiche per i preadolescenti tra 11 e 13 anni
15 ore rivolte a chi opera con i preadolescenti: come utilizzare la costante immersione nel digitale dei preadolescenti per valorizzare le loro competenze informali, rafforzando la loro consapevolezza per evitare rischi e pericoli; come accrescere le competenze degli adulti per facilitare la relazione con i preadolescenti e il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa.
Dalle 16 alle 19 : venerdì 16 ottobre, lunedì 2, mercoledì 11 e 25 novembre, mercoledì 9 dicembre.
Rivolto a operatori della Scuola Secondaria di 1° grado

Digitale? Elementare, Watson!
Esplorare e creare con i media digitali insieme ai bambini e alle bambine tra 6 e 10 anni
15 ore rivolte a chi opera con i bambini e le bambine della scuola primaria: in che misura, e con quali modalità, il digitale può essere utilizzato non solo come semplice fruizione passiva, ma favorendo l’esplorazione, la scoperta e la creatività dei più piccoli? Attraverso quali strategie l’accrescimento di competenze sui media digitali da parte degli adulti può facilitare il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa?
Dalle 16 alle 19: mercoledì 14 e venerdì 30 ottobre, lunedì 9 e 23 novembre, giovedì 10 dicembre.
Rivolto a operatori della Scuola Primaria

Bambini digitali?
Nuovi media e infanzia, tra gioco, didattica e sviluppo cognitivo
Anno 3 | La relazione educativa tra presenza e distanza
12 ore rivolte a chi opera professionalmente nei servizi per l’infanzia: in che misura, e con quali modalità, i media rappresentano un formato di apprendimento per l’infanzia? attraverso quali strategie l’accrescimento di competenze sui media da parte degli adulti può facilitare il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa?
Dalle 16 alle 19: lunedì 5 e venerdì 23 ottobre, mercoledì 4 e lunedì 16 novembre.
Rivolto a operatori della Scuola dell’Infanzia.

Gli altri due percorsi sono volti ad accrescere le competenze personali e professionali.

Educare le Life Skills – Modulo di base – a cura di Life Skills Italia (12 ore)
per approfondire la consapevolezza di sé per poi passare a sviluppare e allenare tutte le altre competenze. L’autoconsapevolezza delle proprie emozioni, dei propri pensieri e dei propri comportamenti rappresenta il primo passo per rendere chi educa “allenatore/trice emotivo/a” efficace e intenzionale.
Percorso rivolto a educatrici servizi dell’infanzia (0-6 anni): dalle 17 alle 19 Giovedì 8, 15, 22 e29 ottobre e 5 e 12 novembre.
Percorso rivolto a insegnanti di scuola primaria e secondaria di 1°grado: dalle 17 alle 19 Martedì 3, 10, 17, 24 novembre e 1 e 15 dicembre.

Storie del tempo straordinario , a cura di Lucia Portis
Il tempo straordinario del confinamento ha prodotto in tutti noi una rivoluzione.
Improvvisamente così privato, denso e indubbiamente ricco, ha trasformato necessariamente il nostro modo di lavorare, relazionarci, di apprendere e vivere gli spazi domestici.
Tutto questo ha bisogno di essere raccontato.
Raccontare per capire, raccontare per elaborare…
Il percorso sarà suddiviso in due fasi:
1° fase del percorso riservata agli operatori: 6 incontri online di due ore e mezza per gli operatori dalle 17 alle 19.30 lunedì 19 e 26 ottobre e 2, 9, 16 e 30 novembre;
2° fase del percorso riservata alle famiglie: 6 incontri online di due ore per le famiglie dalle 17 alle 19.00 lunedì 11, 18, 25 gennaio e 1, 8, 15 febbraio 2021.
Per le iscrizioni occorre richiedere il modulo a servizio.giovani@comune.alessandria.it , da compilare stampare, firmare, scansionare e rispedire allo stesso indirizzo.
Per informazioni è disponibile il Servizio Giovani e Minori allo 0131 515 773, 776, 770, 755.
Il costo per ogni modulo formativo è di € 15,00, da versare solo dopo la conferma di avvenuta iscrizione e l’invio via mail dello IUV da parte del Servizio Giovani e Minori.

*Il Progetto è stato selezionato da Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale “Con I Bambini”, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. http://www.conibambini.org .

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