Mese: settembre 2020

ALESSANDRIA. I GRIGI PASSANO IL TURNO, TROPPA FATICA NEL SECONDO TEMPO.

Il rigore di Arrighini evita i supplementari ai grigi.

(Foto Andrea Amato – PhotoAgency)

Il primo turno di Coppa Italia sorride ai grigi, al termine di una bella gara e soprattutto combattuta fino alla fine.

Nel primo tempo Eusepi apre i giochi al 13′ in girata con un colpo da biliardo, Nobile tenta di raggiungere il pallone ma quando interviene è troppo tardi. Passano quattro minuti e sigla la doppietta sfruttando un passaggio da dentro area di Corazza.

la gara però sembra non voler sbilanciarsi troppo dalla parte dei padroni di casa facendo siglare alla Samb, dopo l’espulsione del capitano Maxi Lopez, il gol del 1 a 2 con Nocciolini al 25′. Il primo tempo termina con un solo gol di scarto.

Nella ripresa, le squadre giocano prettamente a centrocampo e i grigi lasciano campo agli ospiti rischiando più volte l’infilata. Poco prima del recupero Parisi viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore in favore degli alessandrini, trasformato da Andrea Arrighini.

Il doppio vantaggio però dura poco, meno di due minuti, fino a quando Panaioli solo davanti al portiere insacca di potenza. La gara termina 3 a 2, i grigi passano il turno con il fiato sospeso, il rigore ha sicuramente evitato i supplementari ai grigi che fino alla fine hanno lasciato troppo campo alla Samb.

Il prossimo turno è in programma il 30 settembre contro il Cosenza, partita in trasferta per gli uomini di Gregucci.

ALESSANDRIA. ATTRAVERSO SAPERI-PIANO FORMATIVO INTEGRATO 2020-21

COMUNICATO STAMPA


Attraverso Saperi – Piano Formativo Integrato 20-21

Con l’autunno ritornano le proposte del Piano Formativo Integrato 20-21, rivolto a personale educativo, sociale, culturale e sanitario e organizzato dal Comune di Alessandria, Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione. Il Piano Formativo propone corsi, seminari e percorsi di formazione su tematiche pedagogiche, sociali e culturali con l’obiettivo di sostenere e implementare le competenze di docenti, educatori, animatori e personale socio-assistenziale e sanitario nella relazione educativa con i bambini.


In parte il programma è sostenuto dall’Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito dei progetti “Alleanze Educative” Bando Prima Infanzia 0/6 ed “Explora” Bando Nuove Generazioni, che vantano un esteso partenariato e vedono il Comune di Alessandria come soggetto capofila del primo progetto e la cooperativa sociale Semi di Senape Capofila di Explora*.
“Compatibilmente con la precarietà della situazione attuale – rileva l’Assessore alle Politiche Giovanili Cherima Fteita – abbiamo pensato di fare delle proposte mirate a questo periodo di grande cambiamento organizzativo, relazionale e didattico, affinché la formazione risulti sempre adeguata agli standard educativi, anche attraverso nuove modalità operative”.


“La formazione del personale educativo e docente e’ connessa alla professione stessa e la valorizza – aggiunge l’Assessore alla Pubblica Istruzione Silvia Straneo- Il Comune predispone una offerta formativa sulle tematiche più importanti e sfidanti del panorama educativo offrendo strumenti, suggestioni, azioni che i partecipanti possono far propri elaborando al meglio le loro potenzialità nelle attività di insegnamento”.
La peculiarità del Piano Formativo per questo anno scolastico è che viene proposto in due tranches, la prima che prevede un’offerta esclusivamente on line, da ottobre a dicembre 2020. Da gennaio 2021 vi sarà una nuova tranche di proposte, che si confida possano essere per la maggior parte in presenza, pur con tutte le accortezze e nel rispetto delle normative anti Covid.
La prima parte del Piano Formativo prevede due tipologie di corsi. La prima consta di 3 percorsi con approccio media-educativo, a cura del docente Michele Marangi per accrescere le competenze progettuali e operative in riferimento all’universo digitale, strutturati sulle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica proposte dal MIUR. Alla luce del lockdown del 2020, sarà approfondita la riflessione sulla relazione educativa e pedagogica a distanza, approfondendo le potenzialità di utilizzo del digitale nella relazione tra studenti, docenti, operatori e famiglie.

Essere cittadini digitali
Progettare azioni didattiche e pedagogiche per i preadolescenti tra 11 e 13 anni
15 ore rivolte a chi opera con i preadolescenti: come utilizzare la costante immersione nel digitale dei preadolescenti per valorizzare le loro competenze informali, rafforzando la loro consapevolezza per evitare rischi e pericoli; come accrescere le competenze degli adulti per facilitare la relazione con i preadolescenti e il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa.
Dalle 16 alle 19 : venerdì 16 ottobre, lunedì 2, mercoledì 11 e 25 novembre, mercoledì 9 dicembre.
Rivolto a operatori della Scuola Secondaria di 1° grado

Digitale? Elementare, Watson!
Esplorare e creare con i media digitali insieme ai bambini e alle bambine tra 6 e 10 anni
15 ore rivolte a chi opera con i bambini e le bambine della scuola primaria: in che misura, e con quali modalità, il digitale può essere utilizzato non solo come semplice fruizione passiva, ma favorendo l’esplorazione, la scoperta e la creatività dei più piccoli? Attraverso quali strategie l’accrescimento di competenze sui media digitali da parte degli adulti può facilitare il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa?
Dalle 16 alle 19: mercoledì 14 e venerdì 30 ottobre, lunedì 9 e 23 novembre, giovedì 10 dicembre.
Rivolto a operatori della Scuola Primaria

Bambini digitali?
Nuovi media e infanzia, tra gioco, didattica e sviluppo cognitivo
Anno 3 | La relazione educativa tra presenza e distanza
12 ore rivolte a chi opera professionalmente nei servizi per l’infanzia: in che misura, e con quali modalità, i media rappresentano un formato di apprendimento per l’infanzia? attraverso quali strategie l’accrescimento di competenze sui media da parte degli adulti può facilitare il raggiungimento di obiettivi didattici a scuola ed educativi a casa?
Dalle 16 alle 19: lunedì 5 e venerdì 23 ottobre, mercoledì 4 e lunedì 16 novembre.
Rivolto a operatori della Scuola dell’Infanzia.

Gli altri due percorsi sono volti ad accrescere le competenze personali e professionali.

Educare le Life Skills – Modulo di base – a cura di Life Skills Italia (12 ore)
per approfondire la consapevolezza di sé per poi passare a sviluppare e allenare tutte le altre competenze. L’autoconsapevolezza delle proprie emozioni, dei propri pensieri e dei propri comportamenti rappresenta il primo passo per rendere chi educa “allenatore/trice emotivo/a” efficace e intenzionale.
Percorso rivolto a educatrici servizi dell’infanzia (0-6 anni): dalle 17 alle 19 Giovedì 8, 15, 22 e29 ottobre e 5 e 12 novembre.
Percorso rivolto a insegnanti di scuola primaria e secondaria di 1°grado: dalle 17 alle 19 Martedì 3, 10, 17, 24 novembre e 1 e 15 dicembre.

Storie del tempo straordinario , a cura di Lucia Portis
Il tempo straordinario del confinamento ha prodotto in tutti noi una rivoluzione.
Improvvisamente così privato, denso e indubbiamente ricco, ha trasformato necessariamente il nostro modo di lavorare, relazionarci, di apprendere e vivere gli spazi domestici.
Tutto questo ha bisogno di essere raccontato.
Raccontare per capire, raccontare per elaborare…
Il percorso sarà suddiviso in due fasi:
1° fase del percorso riservata agli operatori: 6 incontri online di due ore e mezza per gli operatori dalle 17 alle 19.30 lunedì 19 e 26 ottobre e 2, 9, 16 e 30 novembre;
2° fase del percorso riservata alle famiglie: 6 incontri online di due ore per le famiglie dalle 17 alle 19.00 lunedì 11, 18, 25 gennaio e 1, 8, 15 febbraio 2021.
Per le iscrizioni occorre richiedere il modulo a servizio.giovani@comune.alessandria.it , da compilare stampare, firmare, scansionare e rispedire allo stesso indirizzo.
Per informazioni è disponibile il Servizio Giovani e Minori allo 0131 515 773, 776, 770, 755.
Il costo per ogni modulo formativo è di € 15,00, da versare solo dopo la conferma di avvenuta iscrizione e l’invio via mail dello IUV da parte del Servizio Giovani e Minori.

*Il Progetto è stato selezionato da Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale “Con I Bambini”, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. http://www.conibambini.org .

ALESSANDRIA. JAZZAL 2020 CONCERTO DI LUIGI BONAFEDE POKER QUARTET AL TEATRO PARVUM.

Jazzal 2020 – Venerdì 2 ottobre 2020 ore 21
Teatro Parvum, via Mazzini 85, Alessandria
Luigi Bonafede Poker quartet

Alfonso Domenici – sax tenore e sop
Luigi Bonafede – piano, composer
Isabella Rizzo – contrabbasso
Alex Cristilli – batteria

LUIGI BONAFEDE POKER QUARTET per il TJFP Piemonte dal Vivo

“Ho sempre avuto predisposizione a comporre musica e l’ho sempre fatto anche se questo mi è costato caro sin dall’inizio: pensavano che ero presuntuoso perché al posto di fare la gavetta e studiare gli standards osavo scrivere e suonare musica mia, con sottointeso che tanto sarebbe stata comunque una schifezza rispetto Ellington o Porter..….con questo criterio (senza ovviamente paragonarmi a loro) Monk o Shorter non avrebbero dovuto scrivere la loro musica…..Morale della favola, se ho registrato tanti cd ed ho partecipato come leader (oltre che come sideman) nei principali festivals internazionali è grazie alle mie composizioni ed al modo in cui le suonavo. Purtroppo in Italia c’è la tendenza a cercare soprattutto i difetti. Questo non succede con gli americani, che mi hanno fatto i complimenti e hanno parlato bene di me per le cose belle; i problemi li sapevano, ma erano problemi miei…Essere un musicista vuol dire vivere con i piedi per terra, senza sentirsi diversi o speciali, senza vestirsi da jazzista, vuol dire portare rispetto alla musica quindi essere onesti ed umili dentro e non formalmente, vuol dire ascoltare con le antenne più che con le orecchie e non dare mai per scontato niente (anche quando lo è).”
Luigi Bonafede

Luigi Bonafede si è jazzisticamente formato nella seconda metà degli anni settanta al “Capolinea” di Milano, dove ha avuto modo di incontrare i più noti e rappresentativi jazzisti italiani, in particolar modo Larry Nocella, che ha influenzato in maniera determinante la sua vita e la sua carriera. Ha partecipato come leader di propri gruppi ai più Importanti festivals nazionali e internazionali, ha preso parte, sia in maniera stabile che occasionale, a numerosi concerti, tournee’ e trasmissioni radiotelevisive con i seguenti musicisti: Gianni Cazzola, Enrico Rava, Massimo Urbani, Claudio Fasoli, Tullio De Piscopo, Pietro Tonolo, Francesca Oliveri, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Gianni Basso, Tiziana Ghiglioni, Flavio Boltro, Kenny Clarke, Lee Konitz, Steve Grossman, Sal Nistico, Pat Labarbera, James Moody, Joe Newman, George Coleman, Lew Tabackin, Curtis Fuiler, Bob Berg, Kay Winding.
Informazioni utili.
E’ garantita la sanificazione dei locali e il distanziamento delle poltroncine, all’ingresso è obbligatoria la mascherina fino al raggiungimento del posto.
Biglietto unico €10
ATTENZIONE : i posti disponibili sono già tutti prenotati, chi vuole può mettersi in lista d’attesa inviando una mail a alessandriajazzclub@libero.it e comunicando anche il proprio numero di telefono, se si libereranno dei posti sarete richiamati.

Diretta streaming.
Chi non potrà partecipare al concerto avrà l’opportunità di assistere alla diretta streaming del concerto, collegandosi alle ore 21 con il link che verrà pubblicato in quel momento sulla pagina Facebook dell’Alessandria Jazz Club o del Val Bormida Experience.
“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territori”.

ALESSANDRIA. AL LABORATORIO SOCIALE “CARA PROFESSORESSA”.

Laboratorio Sociale 
Sabato 26 settembre “Cara Professoressa” al Laboratorio Sociale
Già nostro ospite per “Nazieuropa”, sabato 26 settembre torna sul palco del Laboratorio Sociale Beppe Casales. 


Questa volta l’attore e autore porta in scena “Cara professoressa”, spettacolo sulla scuola pubblica. 

Uno spettacolo nato dall’esperienza personale dell’autore – dai racconti delle nipoti, in età scolare – e dalla lettura di “Lettera a una professoressa” di Don Milani e i ragazzi della Scuola di Barbiana, che affronta alcuni nodi che dagli anni ’60 ad oggi non sono ancora stati sciolti. Una scuola che continua ad essere “un ospedale in cui si curano i sani e non i malati”, in cui la possibilità di crescere e dare autonomia e identità ai ragazzi e alle ragazze non è realizzata, una scuola nella quale non mancano le disuguaglianze.
“Ci sono ragazzi fortunati che capitano in classi e scuole ottime e altri che capitano in altre con maggiori problemi e ostacoli, non per scelta ma per fortuna o sfortuna. Ma se a scegliere è la fortuna, va chiamata con il suo nome: ingiustizia”.

Il costo del biglietto, acquistabile il giorno stesso a partire dall’apertura delle porte alle 20,30 direttamente in via Piave 63, è di 7 euro.  

Lo spettacolo inizierà alle ore 21,00

L’evento si svolgerà in totale sicurezza. I posti a sedere saranno limitati a 60 e lo spettacolo si terrà nella sala concerti grande per garantire il distanziamento fra i posti a sedere.
Il bar sarà operativo in uno spazio dedicato, differente dalla sala eventi.
Sarà allestita un’area attrezzata esterna per potersi accomodare prima e dopo lo spettacolo.

Invitiamo tutte e tutti ad adottare un comportamento consono al rispetto delle norme anti-Covid19 e nel rispetto degli altri, specialmente utilizzando le mascherine quando si è al chiuso.

CARA PROFESSORESSA
uno spettacolo di e con Beppe Casales
suoni di Matteo Sintucci
voce fuori campo di Matteo Alfonso

Gianni è un bidello di una scuola italiana. Uno studente gli regala “Lettera a una professoressa” di Don Milani e i ragazzi di Barbiana. Nel libro Gianni trova la sua storia, scopre che tra la scuola che combatte Don Milani e la scuola attuale ci sono molte cose in comune, che la scuola pubblica italiana è cambiata, ma non così tanto. Gianni racconta la sua storia scolastica e umana, con tutte le pazzie e le paranoie di un adolescente, con la musica dei Nirvana e un amore non corrisposto, ma anche con tutte le difficoltà che la scuola
nasconde. Perché la scuola italiana è ancora un luogo di umiliazione, di discriminazione e di ingiustizia. Poi però Gianni finisce per guardarsi attorno, come i ragazzi di Don Milani. E scopre che in Finlandia la scuola pubblica ha preso tutta un’altra strada, una strada di coraggio, di fiducia e responsabilità. Esattamente le cose che mancano alla scuola italiana. “Cara professoressa” è un canto d’amore per la scuola pubblica.

Beppe Casales fa teatro dal 1998. Ha lavorato tra gli altri con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Michela Cescon e Mirko Artuso. Dagli anni 2000 la sua ricerca artistica si concentra sul teatro di
narrazione, un teatro popolare. Seguendo una continua ricerca di un linguaggio originale ha messo in scena “Salud”, “Einstein aveva ragione”, “Appunti per la rivoluzione” e “La spremuta – Rosarno, migranti, ‘ndrangheta” (selezionato per il Torino Fringe Festival 2013, vince il premio “LiNUTILE del teatro” 2013, 150 repliche in tutta Italia), “L’albero storto – una storia di trincea”,
“SUPERFIABA”, “Welcome” spettacolo patrocinato da Amnesty International Italia e “Nazieuropa”.

ROMA. POLIZIA DI STATO. FIRMATO PROTOCOLLO DI INTESA CON L’ORDINE DEI GIORNALISTI.

Roma: firmato protocollo tra Polizia criminale e Ordine dei giornalisti

accordo tra direzione centrale polizia criminale e ordine dei giornalisti

È stato sottoscritto questa mattina a Roma, nella sede della Direzione centrale della polizia criminale, un accordo tra il vice capo della Polizia Vittorio Rizzi e il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti Carlo Verna.

L’accordo, che avrà una validità biennale, ha come fulcro l’attività formativa ritenuta strategica, per le Forze di polizia così come per i giornalisti.

Il linguaggio della comunicazione può, nelle strategie delle Forze dell’ordine, influire positivamente nella percezione della sicurezza, così come la conoscenza approfondita dei fenomeni criminali può garantire ai giornalisti la capacità di produrre informazioni di qualità.

In particolare, il Protocollo prevede la partecipazione reciproca ad incontri di studio o di ricerca, corsi e seminari organizzati rispettivamente dal Consiglio nazionale e dalla Direzione centrale della polizia criminale, aperti a funzionari e ufficiali delle Forze di polizia e ai giornalisti iscritti all’Ordine.

accordo tra direzione centrale polizia criminale e ordine dei giornalistiL’intesa si colloca nella collaborazione già esistente per il contrasto al fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti.

Tale fenomeno costituisce l’oggetto dello specifico Centro di coordinamento presieduto dal ministro dell’Interno, che ha un suo Organismo permanente di supporto, presieduto dal prefetto Rizzi.