Mese: settembre 2020

CAGLIARI. POLIZIA DI STATO.”SIM- SWAP”: SVENTATA FRODE INFORMATICA.

Cagliari: sventata frode informatica con la tecnica della “Sim-swap”

polizia postaleLa Polizia postale di Cagliari ha bloccato una frode informatica, organizzata da un uomo di Torre del Greco (Napoli), ai danni di una società di commercio all’ingrosso di Cagliari.

La vittima della frode ha denunciato tempestivamente quanto stava accadendo ai suoi danni e i poliziotti della postale hanno impedito che il suo conto corrente venisse svuotato con un bonifico fraudolento con lo schema della “Sim-swap”.

Lo schema del Sim-swap funziona in questo modo: i criminali sotraggono inizialmente le credenziali di accesso ai sistemi di home banking, attraverso l’attività di phishing o acquistandole sul dark web. In seguito richiedono una nuova Sim card a nome della vittima e l’annullamento di quella in uso dalla vittima del raggiro mantenendo lo stesso numero per accedere abusivamente sul conto corrente.

Una volta penetrato il sistema home-banking della vittima non rimane che entrare in possesso del codice dispositivo, la cosiddetta OTP/One Time Password, codice che viene generato automaticamente e in via temporanea dal sistema informatico della banca, ed inviato al correntista proprio sul numero di telefono cellulare associato al conto corrente bancario.

Nel caso denunciato l’amministratore unico della società ha avuto la fortuna di accorgersi quasi immediatamente che la sua Sim aveva smesso di funzionare. Contattando il servizio clienti del proprio gestore telefonico aveva scoperto che, solo pochi minuti prima, qualcuno si era spacciato per lui richiedendo l’emissione di una nuova scheda Sim con il pretesto che la precedente scheda fosse smagnetizzata.

Il tempestivo intervento della Polizia postale ha consentito di bloccare il rapporto bancario dove era ancora giacente la somma trafugata prima che fosse incassata dal truffatore.

Successivamente a seguito di un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Cagliari l’intero ammontare di quanto sottratto alla vittima è stato recuperato.

L’attività investigativa che ha permesso di individuare e denunciare il malvivente ed è ancora in corso per verificare il coinvolgimento di eventuali complici.

BRINDISI. POLIZIA DI STATO. OLD GENERATION, OPERAZIONE CONTRO LA SACRA CORONA UNITA.

Sacra Corona Unita: operazione Old Generation a Brindisi

brindisi sacra corona unitaDuro colpo alla Sacra Corona Unita a Brindisi dove sono state arrestate otto persone; per altre cinque è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Individuati appartenenti alla frangia storica facente capo al clan Campana, attiva sul territorio brindisino. 
Le indagini sono iniziate dopo alcuni episodi intimidatori avvenuti a Brindisi e provincia nel 2015 e, attraverso intercettazioni e pedinamenti, i poliziotti della Squadra mobile di Brindisi sono riusciti a scoprire tutta la struttura gerarchica del clan mafioso, i vari ruoli e i nuovi assetti. Con la forza dell’intimidazione e dell’assoggettamento, gli affiliati, negli anni, sono riusciti ad avere tutto il controllo del territorio, dei negozi e delle attività produttive.
 
Le vittime per paura non hanno mai denunciato alle Forze dell’ordine le aggressioni subite.
Il capo clan, sebbene in carcere, è riuscito a mantenere i contatti con gli affiliati anche attraverso la compagna che si recava regolarmente in carcere a fare visita al boss.
I profitti derivanti dalle estorsioni alle attività commerciali e agli imprenditori servivano per assicurare il supporto economico agli affiliati detenuti e alle loro famiglie.
Durante l’operazione sono stati impegnati anche equipaggi dei Reparti prevenzione crimine di Lecce e Bari, del Reparto volo di Bari e della Polizia scientifica della questura di Brindisi.

Donatella Fioroni

ALESSANDRIA. TERZO VALICO: ABBATTUTO L’ULTIMO DIAFRAMMA DELLA METROPOLITANA DEL NORD OVEST.

Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma del Terzo Valico prosegue l’opera dell’alta velocità nel nord ovest. Il 24 settembre, dalle 16,45 alle 17,30, è avvenuto l’abbattimento del primo dei due ultimi diaframmi delle due gallerie tra Serravalle Scrivia e Arquata Scrivia.

Gli scavi in galleria tra i più importanti della nuova linea: la Galleria di Valico, la galleria ferroviaria più lunga in Italia e la Galleria di Serravalle.

L’abbattimento dei diaframmi permette di realizzare il collegamento diretto di tutti i cantieri operativi su una tratta di 17 km.

Il primo breakthrough ha riguardato la Galleria di Valico ed è il primo di altri che coinvolgeranno il tunnel lungo 27 km, 540 mq, larga 30 e alta 22 metri.

Il secondo breakthrough del binario pari della Galleria di Serravalle lunga 7 km e di cui circa 6,4 km scavati dalla “talpa” Giovanna. I lavori hanno coinvolti contesti come l’Outlet di Serravalle e la linea ferroviaria storica Genova-Torino, richiedendo l’adozione di sistemi di monitoraggio innovativi sia in superficie che in galleria.

Le autorità intervenute in occasione dell’abbattimento dl diaframma: l’assessore regionale ai Trasporti,  Marco Gabusi, l’amministratore delegato Webuild, Pietro Salini, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli.

Il ministro De Micheli ha spiegato: “Stare qui è emozionante e gratificante. In un anno e qualche mese di lavoro da ministra tanto abbiamo cercato di fare e tanto abbiamo fatto e lo stesso Salini lo ha riconosciuto. Ma resta molto da fare e da rilanciare. Tante questioni sul tappeto, le regole da decidere in epoca Covid, ma anche il disegno complessivo strategico dell’Italia. Tre riflessioni che mi permetto di proporvi. In primis quanto tutto questo può avere  effetto sulle persone e per le imprese. Le grandi opere possono essere realizzate anche accelerando, ne discuteremo. Intanto parliamo di questa grande opera che appare a tutti strategica. Ho scelto un bravo commissario. Di quanto sia un importante collegamento europeo per persone e merci, tutti se ne stanno rendendo conto, specie adesso con il  Covid. Il Terzo valico sarà la  Metropolitana del Nord Ovest sul fronte dei passeggeri. Negli ultimi mesi ha ripreso slancio il dibattito pubblico sulle infrastrutture strategiche per l’Italia. Come questa galleria tra il Valico Nord e Serravalle Scrivia, al servizio del Terzo Valico ferroviario del Nodo di Genova. Oggi abbiamo abbattuto l’ultimo diaframma e una volta completata l’opera riusciremo a collegare il capoluogo ligure con Milano e Torino in circa un’ora. Solo un piano sul ferro potrà incidere in maniera così incisiva sul cambiamento del benessere delle persone. Le Ferrovie sono lo strumento più potente. E la competitività delle imprese fa aumentare il lavoro e il benessere. Fare in modo che le merci da Genova costino meno che negli altri porti è il mio sogno.  Del Recovery Fund ne discuteremo con le Regioni ma un piano ce l’abbiamo. Ma dobbiamo essere istituzionalmente convinti e uniti sulla visione, non dividiamoci perché condizioneremo le vite delle prossime generazioni”.

BOLOGNA. POLIZIA DI STATO. ARRESTATO RAPINATORE SERIALE.

Arrestato a Bologna rapinatore seriale

Un rapinatore seriale è stato identificato e arrestato a Bologna dagli uomini della Squadra mobile per una serie di rapine nel centro cittadino.
Il 48 enne bolognese è stato tradito dai tatuaggi che ha su entrambe le mani e il lavoro certosino degli agenti nel guardare ore e ore di filmati delle telecamere di video sorveglianza per “beccarlo” senza travisamento e scoprirne il volto.

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L’uomo si introduceva negli esercizi commerciali e sotto la minaccia di un coltello si faceva consegnare l’incasso della giornata e anche il contenuto del portafogli dei commessi o dei proprietari dei negozi.

Fermato nel centro di Bologna è stato riconosciuto e trovato in possesso anche del cutter con il manico blu descritto tante volte dalle vittime minacciate. È accusato di almeno altre 4 rapine avvenute negli ultimi mesi in città.

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