Mese: settembre 2020

ALESSANDRIA. LA CAMPAGNA NASTRO ROSA LILT FOR WOMEN.

Alessandria, 28 settembre 2020
COMUNICATO STAMPA

La Campagna Nastro Rosa LILT For Women è arrivata alla XXVIIIma edizione. Patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute è uno degli eventi più importanti della LILT, sicuramente il più atteso dalle donne che – sempre più numerose – si rivolgono alle 106 Sezioni Provinciali sia per acquisire qualificati consigli e suggerimenti in tema di prevenzione che per prenotare visite senologiche gratuite.
La campagna, già da qualche anno, ha un suo logo di riferimento che è “LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2020”, elemento distintivo rispetto alle tante altre iniziative su tali tematiche.
Il colore rosa, infatti, non è solo un simbolo da indossare, ma una testimonianza dell’importanza del valore della prevenzione.
La LILT Associazione Provinciale di Alessandria ODV aderisce alla campagna nazionale Nastro Rosa e sta programmando attività ed eventi che attirino l’attenzione dei cittadini, dando particolare risalto all’importanza della prevenzione oncologica, purtroppo trascurata in questi mesi di lockdown. Molte persone infatti hanno rimandato o rinunciato del tutto ai controlli annuali di screening e tra questi moltissime donne.
“Per i pazienti colpiti da tumore – dichiara la Dr.ssa Libener, Presidente della LILT Associazione Provinciale di Alessandria ODV-, esiste un maggiore rischio di essere colpiti da Covid in quanto potenzialmente immunodepressi, ma il rischio è notevole anche se il malato sospende visite, accertamenti terapie.  Recenti studi hanno riportato che nei primi mesi del 2020 sono più di un milione gli esami eseguiti in meno in tutta Italia, ci sono state oltre 2000 diagnosi in meno di tumore della mammella e oltre 600 diagnosi in meno di tumore del colon.

Oggi sappiamo meglio come difenderci dal coronavirus e sono state collaudate efficaci misure di difesa da possibili contagi. Adesso torniamo alla prevenzione.”
Grazie alla consolidata partnership con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) a livello nazionale si rinnova la possibilità di illuminare di rosa i monumenti in ogni Comune del territorio nazionale.

Quest’anno anche Alessandria, grazie alla proficua collaborazione instaurata con l’Amministrazione Comunale, vedrà, durante tutto il mese di ottobre, il ponte Meier illuminato di rosa. Saranno illuminati di rosa anche i monumenti di alcune città della provincia: torre civica di Casale Monferrato, il palazzo comunale di Novi Ligure e quello di Tortona.

L’obiettivo è ricordare alle donne alessandrine l’importanza vitale della prevenzione.
L’appuntamento è per il primo ottobre dalle ore 18 alle ore 20.

All’ingresso del passaggio pedonale del ponte Meier sarà presente il Camper, gentilmente concesso dall’Associazione Prevenzione e Salute a Km zero, dove i medici volontari LILT forniranno ai presenti informazioni utili sulla prevenzione del tumore al seno. Alle ore 20 ci sarà l’accensione dell’illuminazione rosa, colore simbolo della campagna LILT, del Ponte Meier.

Il tutto sarà accompagnato da un sottofondo musicale a cura del Maestro Franco Taulino.
Inoltre, durante il mese rosa, LILT Alessandria organizzerà presso i suoi ambulatori ospedalieri, grazie alla collaborazione della S.S. di Senologia dell’ASO di Alessandria, Responsabile Dr. Vecchio, alcune giornate in cui si svolgeranno visite senologiche gratuite su prenotazione. La prenotazione è obbligatoria chiamando il n. 0131-41301 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00.
Come ha spiegato l’assessore alle Pari Opportunità, Cinzia Lumiera: “Il Comune di Alessandria ha aderito, con convinzione, alla campagna nazionale della LILT con l’illuminazione di un simbolo della Città: il ponte Meier.

Abbiamo voluto aggiungere alla molteplici azioni, già messe in campo da LILT, anche questo gesto simbolico che testimonia la nostra vicinanza e la sensibilizzazione delle istituzioni al tema.
Da tempo il Comune di Alessandria è impegnato insieme all’associazione Italiana Donne Medico per la diagnosi precoce del tumore mammario e per sostenere le campagne di prevenzione. L’emergenza sanitaria di quest’anno ci ha impedito di dedicarci, come di consueto, ad una capillare promozione a sostegno dell’importanza della prevenzione e dei test di screening, a cui dedichiamo già largo spazio all’interno della programmazione del Marzo Donna.

Oggi che le condizioni generali lo permettono, approfittiamo di questo mese di ottobre per fare la nostra parte, con questo importante segnale e con una stretta collaborazione.

Grazie a ciò sono molte le donne trentenni e le quarantenni che sono state sottoposte gratuitamente ai controlli di screening. Ricordo che anche in assenza di fattori di rischio specifici è fondamentale sottoporsi a un controllo. La tempestività può realmente fare la differenza è aumentare la probabilità di guarigione fino al 95%”.

ALESSANDRIA. LA JUVENTUS RIBALTA LA GARA, EUROGOL DI CORREIA.

I giovani juventini ribaltano il risultato con Di Pardo e Correia.

(foto Andrea Amato PhotoAgency)

La prima di campionato sorride ai bianconeri, nella sfida al Moccagatta di Alessandria contro la Pro Sesto i tre punti arrivano al termine di una gara di inseguimento da parte loro.

Nel primo tempo, i lombardi mostrano più coraggio rispetto ai ragazzi juventini che nei primi minuti rimangono nella propria metà campo per poi cercare di infilare la difesa ospite senza riuscirci. A sbloccare l’incontro ci pensa De Respinis, sfruttando la maldestra uscita del portiere di casa che, lasciatosi sfuggire il pallone tenta di recuperarlo in scivolata servendo però l’attaccante avversario che non ci pensa due volte e batte a rete da 30 metri.

il primo tempo si chiude sul risultato in favore degli ospiti, ma nella ripresa la Juventus U23 prende coraggio e avanza. Il pareggio arriva al 54′, Correia in area calcia a rete ma la palla sfila nell’area piccola trovando il piede di Di Pardo. 10 minuti più tardi ancora Felix Correia calcia da fuori area, ma stavolta riesce ad insaccarla con un bellissimo eurogol. Nel finale, l’attaccante lombardo viene atterrato in area e l’arbitro in due tempi, prima concede il penalty e poi fischia tre volte concludendo la sfida.

Una vittoria importante per i ragazzi torinesi che ribaltano la situazione di svantaggio mostrando anche buon calcio e grande grinta.

PARMA. POLIZIA DI STATO. TROVATO VIOLINO DEL 1600 A CASA DEL PUSHER.

Parma: poliziotti cercano droga e trovano un violino del 1600

Una scoperta alquanto insolita quella che è toccata ai poliziotti di Parma durante una perquisizione in casa di un pusher. In casa dello spacciatore gli agenti hanno infatti trovato un prezioso violino del 1600 rubato in Giappone nel 2005, dal valore inestimabile.
Nell’aprile del 2019, gli agenti della Squadra mobile di Parma, in esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura, hanno perquisito l’abitazione di un 48enne, già arrestato nel 2018 perché trovato in possesso di sette etti di hashish, indagato per traffico di sostanze stupefacenti. Sotto al letto, dentro una custodia, c’era un Nicolò Amati del 1675. Di fianco al violino c’erano anche corde di ricambio con etichette in giapponese e il biglietto da visita di un commerciante di archi da violino di Cremona. L’uomo ha cercato di giustificarsi dicendo che il violino era stato portato nella sua abitazione dalla cognata, una sudamericana residente a Bogotà, a cui sarebbe stato donato dalla nonna che, a sua volta, lo aveva comprato presso un banco di pegni in Colombia. 

I poliziotti della Mobile, dopo aver sequestrato il violino, hanno avviato le indagini dalle quali è emersa la segnalazione, su un sito, di un violino rubato nel 2005 a un privato in Giappone: proprio un Nicolò Amati del 1675. Le indicazioni sullo strumento rubato e le descrizioni dello stesso, presenti all’interno dell’articolo, corrispondevano a quanto riportato su di una vecchia targhetta, apposta dentro la cassa del violino sequestrato: “Nicolaus Amatus Cremonen Hieronymi Fil., ac Antonij Nepos Fecit, 1675”.

A questo punto la Procura ha affidato una consulenza a un liutaio cremonese per una perizia sullo strumento al fine di accertare l’effettiva corrispondenza con quello trafugato in Giappone e, nel frattempo, attraverso il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), la Squadra mobile ha avviato i primi contatti con i colleghi nipponici per avere riscontro rispetto al furto avvenuto nel 2005, per acquisire informazioni sulla persona derubata, sulla denuncia e sui certificati di autenticità dello strumento. Nella denuncia, formalizzata dalla vittima nel 2005, è emerso che nell’occasione del furto, erano stati rubati anche un archetto da violino ed un archetto da violoncello: per questo motivo venivano avviate ulteriori ricerche per recuperare anche questi due pezzi che si poteva ipotizzare fossero a casa del 48enne.

I poliziotti hanno trovato i due archetti presso il laboratorio di un artigiano cremonese, quello il cui biglietto da visita era stato trovato insieme al violino, verificando che il 48enne parmigiano, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, li aveva portati per una stima economica. Questa circostanza, unita al fatto che già dal novembre 2019 il pregiudicato stesse cercando un acquirente per il violino, smentiva definitivamente le sue dichiarazioni rispetto alla circostanza che lo strumento fosse stato portato in Italia dalla cognata solo nel mese di febbraio 2019. L’arco di violoncello era quello rubato assieme al violino e aveva un valore di 100 mila euro, mentre l’archetto da violino ha un valore di circa 4 mila euro.
Il prezioso strumento è tuttora in sequestro in attesa della restituzione alla legittima proprietaria.

Donatella Fioroni

ROMA. POLIZIA DI STATO. CELEBRATO IL 75° ANNIVERSARIO DELL’ISPETTORATO DI P.S. VATICANO.

Celebrato il 75° anniversario dell’Ispettorato di P.S. Vaticano

Il 75° anniversario dell’istituzione dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Vaticano” è stato celebrato a Roma, presso l’Aula “Paolo VI” in Vaticano alla presenza del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del capo della Polizia Franco Gabrielli.

Una rappresentanza di poliziotti e loro familiari è stata ricevuta da Papa Francesco in una Udienza speciale concessa in occasione dell’anniversario.


L’evento è stato presentato dal giornalista della Rai Alberto Matano che ha ripercorso con foto, filmati e con l’accompagnamento della Banda musicale della Polizia di Stato la storia dell’Ispettorato.

Il tenore Francesco grollo e la violinista Olga Zakarova hanno accompagnato la Banda musicale della polizia di Stato.

Il Santo Padre durante l’udienza si è rivolto ai poliziotti dell’Ispettorato: “Vi ringrazio tanto per il vostro prezioso servizio, caratterizzato da solerzia, professionalità e spirito di sacrificio. Soprattutto ammiro la pazienza che esercitate nel dover trattare con persone di provenienze e culture così diverse.  La mia riconoscenza si estende anche al vostro impegno di accompagnarmi durante gli spostamenti a Roma e nelle visite a diocesi o comunità in Italia. Un lavoro difficile, che richiede discrezione ed equilibrio, per far sì che gli itinerari del Papa non perdano il loro specifico carattere di incontro col Popolo di Dio. Per tutto questo, ancora una volta vi sono grato”. (Foto Udienza)

Il capo della Polizia Franco Gabrielli al termine dell’udienza ha donato al Papa una medaglia commemorativa che raffigura un equipaggio della Polizia di Stato sullo sfondo del colonnato del Bernini. Le colonne visibili sono sette quanti sono stati i Papi che le donne e gli uomini dell’Ispettorato hanno servito dal 1945 ad oggi.                   

Il 10 marzo del 1945 è la data in cui la sicurezza del papa e la piazza più famosa al mondo, piazza san Pietro, vengono affidate alla Polizia con un Decreto del Ministro dell’Interno, Ivanoe Bonomi, e sancisce la nascita dell’Ufficio speciale di Pubblica Sicurezza “San Pietro”.

Le donne e gli uomini della Polizia di Stato da 75 anni garantiscono la protezione del Sommo Pontefice e la vigilanza ai sacri palazzi del Vaticano con lo stesso spirito di servizio di allora.

Dopo l’Udienza i presenti hanno potuto visitare la mostra fotografica (Video) inaugurata,nell’ingresso dell’Aula “Paolo VI”, dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e dal presidente del governatorato dello Stato Città del Vaticano, cardinale Giuseppe Bertello, accompagnati dal vice ministro dell’Interno Matteo Mauri e dal capo della Polizia Gabrielli. (Foto inaugurazione)

La mostra (libro fotografico), composta da 75 immagini significative, ripercorre la storia dei 75 anni, dal 1945 fino ai nostri giorni e dei 7 Pontefici affidati alla tutela dei poliziotti (da Pio XII fino a Papa Francesco).

In occasione dell’Anniversario è stato emesso un francobollo celebrativo dedicato all’Ispettorato Vaticano inserito nella tematica “Il Senso civico”. Il francobollo contiene sullo sfondo la Basilica di San Pietro e una serie di figure stilizzate rappresentanti turisti, fedeli e due agenti della Polizia di Stato con l’auto di servizio.

Giovanni XXXIII con Polizia

Il compito istituzionale dell’Ispettorato Vaticano è di garantire la sicurezza senza turbare la spiritualità dei luoghi sacri affidati. L’Ufficio ha affrontato cerimonie e celebrazioni straordinarie, giubilei, concili ed altri eventi eccezionali che hanno testimoniato l’impegno e la grande professionalità degli operatori della Polizia di Stato incaricati di assolvere a questi delicatissimi compiti.

BOLLENGO. ARROYO E DI STEFANO FANNO VOLARE LE GRIGIE, GRINTA E CUORE NON BASTANO ALL’IVREA.

Arroyo e Di Stefano regalano i tre punti alle grigie. L’Ivrea Spreca troppo sotto porta.

La seconda giornata di coppa Italia di serie C riserva per le grigie grandi emozioni. Infatti le grigionere tornano alla vittoria dopo 11 mesi. Tre punti portati a casa al termine di una partita a due facce, il primo tempo mentalmente difficile per le ospiti e una ripresa di cattiveria. L’Ivrea invece in entrambi i tempi mantiene la grinta, mettendo in campo tutto, calando leggermente all’inizio del secondo tempo e l’Alessandria ne approfitta per sferrare un doppio colpo.

Nel primo tempo, come detto, l’Ivrea fa paura alle ospiti che si rinchiudono nella propria metà campo, qualche iniziativa palla al piede ma nulla di estremamente pericoloso per la difesa Arancio. Le padrone di casa non riescono però ad insaccarla, specialmente nelle due azioni chiave a fine primo tempo quando i due attaccanti a tu per tu con il portiere si lasciano stregare e consegnano il pallone all’estremo difensore, andando a riposo sul risultato di 0 a 0.

Nella ripresa, l’esperienza di Joselin Arroyo e Barbara Di Stefano sovrastano le giovani eporediesi che in due momenti distinti si lasciano infilare lasciando colpire e insaccare le due Grigie. Arroyo apre le marcature al primo minuto e Di Stefano raddoppia al 25′, due gol fotocopia, inserimento dalla sinistra e palla nell’angolo più lontano.

Le padrone di casa non si arrendono e cercano il gol per riaprire i giochi, ma davanti a loro trovano una difesa attenta e poca fortuna nelle due opportunità capitate, il fischio finale consegna i tre punti alle alessandrine che domenica saranno impegnate contro il Torino Women, oggi in campo contro il Pinerolo con risultato finale di 1 a 1, per tentare di passare il turno.

La classifica del girone 16 di Coppa Italia di Serie C ora vede in testa il Torino W con 4 punti, a pari merito l’Acf Alessandria, seguita dal Pinerolo a soli 2 punti e ultima, fuori dai giochi con una giornata di anticipo, L’Independiente Ivrea a 0.