Mese: settembre 2020

PARMA. POLIZIA DI STATO. TROVATO VIOLINO DEL 1600 A CASA DEL PUSHER.

Parma: poliziotti cercano droga e trovano un violino del 1600

Una scoperta alquanto insolita quella che è toccata ai poliziotti di Parma durante una perquisizione in casa di un pusher. In casa dello spacciatore gli agenti hanno infatti trovato un prezioso violino del 1600 rubato in Giappone nel 2005, dal valore inestimabile.
Nell’aprile del 2019, gli agenti della Squadra mobile di Parma, in esecuzione di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura, hanno perquisito l’abitazione di un 48enne, già arrestato nel 2018 perché trovato in possesso di sette etti di hashish, indagato per traffico di sostanze stupefacenti. Sotto al letto, dentro una custodia, c’era un Nicolò Amati del 1675. Di fianco al violino c’erano anche corde di ricambio con etichette in giapponese e il biglietto da visita di un commerciante di archi da violino di Cremona. L’uomo ha cercato di giustificarsi dicendo che il violino era stato portato nella sua abitazione dalla cognata, una sudamericana residente a Bogotà, a cui sarebbe stato donato dalla nonna che, a sua volta, lo aveva comprato presso un banco di pegni in Colombia. 

I poliziotti della Mobile, dopo aver sequestrato il violino, hanno avviato le indagini dalle quali è emersa la segnalazione, su un sito, di un violino rubato nel 2005 a un privato in Giappone: proprio un Nicolò Amati del 1675. Le indicazioni sullo strumento rubato e le descrizioni dello stesso, presenti all’interno dell’articolo, corrispondevano a quanto riportato su di una vecchia targhetta, apposta dentro la cassa del violino sequestrato: “Nicolaus Amatus Cremonen Hieronymi Fil., ac Antonij Nepos Fecit, 1675”.

A questo punto la Procura ha affidato una consulenza a un liutaio cremonese per una perizia sullo strumento al fine di accertare l’effettiva corrispondenza con quello trafugato in Giappone e, nel frattempo, attraverso il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), la Squadra mobile ha avviato i primi contatti con i colleghi nipponici per avere riscontro rispetto al furto avvenuto nel 2005, per acquisire informazioni sulla persona derubata, sulla denuncia e sui certificati di autenticità dello strumento. Nella denuncia, formalizzata dalla vittima nel 2005, è emerso che nell’occasione del furto, erano stati rubati anche un archetto da violino ed un archetto da violoncello: per questo motivo venivano avviate ulteriori ricerche per recuperare anche questi due pezzi che si poteva ipotizzare fossero a casa del 48enne.

I poliziotti hanno trovato i due archetti presso il laboratorio di un artigiano cremonese, quello il cui biglietto da visita era stato trovato insieme al violino, verificando che il 48enne parmigiano, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, li aveva portati per una stima economica. Questa circostanza, unita al fatto che già dal novembre 2019 il pregiudicato stesse cercando un acquirente per il violino, smentiva definitivamente le sue dichiarazioni rispetto alla circostanza che lo strumento fosse stato portato in Italia dalla cognata solo nel mese di febbraio 2019. L’arco di violoncello era quello rubato assieme al violino e aveva un valore di 100 mila euro, mentre l’archetto da violino ha un valore di circa 4 mila euro.
Il prezioso strumento è tuttora in sequestro in attesa della restituzione alla legittima proprietaria.

Donatella Fioroni

ROMA. POLIZIA DI STATO. CELEBRATO IL 75° ANNIVERSARIO DELL’ISPETTORATO DI P.S. VATICANO.

Celebrato il 75° anniversario dell’Ispettorato di P.S. Vaticano

Il 75° anniversario dell’istituzione dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza “Vaticano” è stato celebrato a Roma, presso l’Aula “Paolo VI” in Vaticano alla presenza del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del capo della Polizia Franco Gabrielli.

Una rappresentanza di poliziotti e loro familiari è stata ricevuta da Papa Francesco in una Udienza speciale concessa in occasione dell’anniversario.


L’evento è stato presentato dal giornalista della Rai Alberto Matano che ha ripercorso con foto, filmati e con l’accompagnamento della Banda musicale della Polizia di Stato la storia dell’Ispettorato.

Il tenore Francesco grollo e la violinista Olga Zakarova hanno accompagnato la Banda musicale della polizia di Stato.

Il Santo Padre durante l’udienza si è rivolto ai poliziotti dell’Ispettorato: “Vi ringrazio tanto per il vostro prezioso servizio, caratterizzato da solerzia, professionalità e spirito di sacrificio. Soprattutto ammiro la pazienza che esercitate nel dover trattare con persone di provenienze e culture così diverse.  La mia riconoscenza si estende anche al vostro impegno di accompagnarmi durante gli spostamenti a Roma e nelle visite a diocesi o comunità in Italia. Un lavoro difficile, che richiede discrezione ed equilibrio, per far sì che gli itinerari del Papa non perdano il loro specifico carattere di incontro col Popolo di Dio. Per tutto questo, ancora una volta vi sono grato”. (Foto Udienza)

Il capo della Polizia Franco Gabrielli al termine dell’udienza ha donato al Papa una medaglia commemorativa che raffigura un equipaggio della Polizia di Stato sullo sfondo del colonnato del Bernini. Le colonne visibili sono sette quanti sono stati i Papi che le donne e gli uomini dell’Ispettorato hanno servito dal 1945 ad oggi.                   

Il 10 marzo del 1945 è la data in cui la sicurezza del papa e la piazza più famosa al mondo, piazza san Pietro, vengono affidate alla Polizia con un Decreto del Ministro dell’Interno, Ivanoe Bonomi, e sancisce la nascita dell’Ufficio speciale di Pubblica Sicurezza “San Pietro”.

Le donne e gli uomini della Polizia di Stato da 75 anni garantiscono la protezione del Sommo Pontefice e la vigilanza ai sacri palazzi del Vaticano con lo stesso spirito di servizio di allora.

Dopo l’Udienza i presenti hanno potuto visitare la mostra fotografica (Video) inaugurata,nell’ingresso dell’Aula “Paolo VI”, dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e dal presidente del governatorato dello Stato Città del Vaticano, cardinale Giuseppe Bertello, accompagnati dal vice ministro dell’Interno Matteo Mauri e dal capo della Polizia Gabrielli. (Foto inaugurazione)

La mostra (libro fotografico), composta da 75 immagini significative, ripercorre la storia dei 75 anni, dal 1945 fino ai nostri giorni e dei 7 Pontefici affidati alla tutela dei poliziotti (da Pio XII fino a Papa Francesco).

In occasione dell’Anniversario è stato emesso un francobollo celebrativo dedicato all’Ispettorato Vaticano inserito nella tematica “Il Senso civico”. Il francobollo contiene sullo sfondo la Basilica di San Pietro e una serie di figure stilizzate rappresentanti turisti, fedeli e due agenti della Polizia di Stato con l’auto di servizio.

Giovanni XXXIII con Polizia

Il compito istituzionale dell’Ispettorato Vaticano è di garantire la sicurezza senza turbare la spiritualità dei luoghi sacri affidati. L’Ufficio ha affrontato cerimonie e celebrazioni straordinarie, giubilei, concili ed altri eventi eccezionali che hanno testimoniato l’impegno e la grande professionalità degli operatori della Polizia di Stato incaricati di assolvere a questi delicatissimi compiti.

BOLLENGO. ARROYO E DI STEFANO FANNO VOLARE LE GRIGIE, GRINTA E CUORE NON BASTANO ALL’IVREA.

Arroyo e Di Stefano regalano i tre punti alle grigie. L’Ivrea Spreca troppo sotto porta.

La seconda giornata di coppa Italia di serie C riserva per le grigie grandi emozioni. Infatti le grigionere tornano alla vittoria dopo 11 mesi. Tre punti portati a casa al termine di una partita a due facce, il primo tempo mentalmente difficile per le ospiti e una ripresa di cattiveria. L’Ivrea invece in entrambi i tempi mantiene la grinta, mettendo in campo tutto, calando leggermente all’inizio del secondo tempo e l’Alessandria ne approfitta per sferrare un doppio colpo.

Nel primo tempo, come detto, l’Ivrea fa paura alle ospiti che si rinchiudono nella propria metà campo, qualche iniziativa palla al piede ma nulla di estremamente pericoloso per la difesa Arancio. Le padrone di casa non riescono però ad insaccarla, specialmente nelle due azioni chiave a fine primo tempo quando i due attaccanti a tu per tu con il portiere si lasciano stregare e consegnano il pallone all’estremo difensore, andando a riposo sul risultato di 0 a 0.

Nella ripresa, l’esperienza di Joselin Arroyo e Barbara Di Stefano sovrastano le giovani eporediesi che in due momenti distinti si lasciano infilare lasciando colpire e insaccare le due Grigie. Arroyo apre le marcature al primo minuto e Di Stefano raddoppia al 25′, due gol fotocopia, inserimento dalla sinistra e palla nell’angolo più lontano.

Le padrone di casa non si arrendono e cercano il gol per riaprire i giochi, ma davanti a loro trovano una difesa attenta e poca fortuna nelle due opportunità capitate, il fischio finale consegna i tre punti alle alessandrine che domenica saranno impegnate contro il Torino Women, oggi in campo contro il Pinerolo con risultato finale di 1 a 1, per tentare di passare il turno.

La classifica del girone 16 di Coppa Italia di Serie C ora vede in testa il Torino W con 4 punti, a pari merito l’Acf Alessandria, seguita dal Pinerolo a soli 2 punti e ultima, fuori dai giochi con una giornata di anticipo, L’Independiente Ivrea a 0.

TORTONA(AL). POLIZIA DI STATO. SERVIZIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Il personale della Questura di Alessandria, coadiuvato dagli operatori del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, ha effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nella città di Tortona.

Il servizio di controllo si è sviluppato prevalentemente nelle vie della “movida” nel centro cittadino e nell’area della Stazione Ferroviaria dove, anche con l’ausilio della Polizia Locale di Tortona, gli Agenti hanno posto fatto un’attività finalizzata al contrasto dei reati predatori e contro il patrimonio.

Sono stati fatti controlli dinamici con diversi passaggi e stazionamenti nelle aree di maggior rischio, con particolare attenzione al fenomeno del degrado urbano relativo alla presenza di persone dedite a commettere reati.

Durante il servizio è stato verificato il rispetto della normativa anti COVID-19 da parte dei cittadini, specie con riferimento al mantenimento della distanza interpersonale e l’utilizzo della mascherina, effettuati 4 posti di controllo e identificate 47 persone, di cui 6 stranieri e 8 con precedenti penali e di Polizia oltre a 29 veicoli controllati.

BRESCIA. POLIZIA DI STATO. MOSTRA FOTOGRAFICA” FRAMMENTI-COVID19. IL NOSTRO ESSERCI SEMPRE”.

Brescia: Mostra fotografica “Frammenti – Covid19. Il nostro Esserci Sempre”

La Questura di Brescia in occasione della celebrazione di San Michele Arcangelo, Santo Patrono della Polizia di Stato, inaugurerà una mostra fotografica dal titolo “Frammenti – Covid19. Il nostro Esserci Sempre”.

L’inaugurazione il prossimo 29 settembre nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia.

La mostra organizzata in collaborazione con la locale sezione ANPS e il Comune di Brescia è un percorso di quarantacinque immagini inedite raffiguranti volti, situazioni e speranze che rappresentano uno spaccato della comunità bresciana durante il lockdown.

L’esposizione vuole essere anche un sentito omaggio a tutte quelle persone e a tutti gli operatori della Polizia di Stato che in questo periodo difficile non si sono risparmiati nell’assistenza al prossimo.

Le foto accompagnate da una frase introduttiva e da una poesia, che chiuderà ogni singola sezione tematica, saranno esposte fino al 5 ottobre.

L’accesso alla mostra è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione tramite la seguente email: frammenti@poliziadistato.it .

TERNI. POLIZIA DI STATO. OPERAZIONE “ALI’ PARK”, EROINA CAMUFFATA DA VALIGIE.

Terni: eroina camuffata da valigie, 16 arresti con l’operazione “Alì Park”

Un gruppo composto da 16 persone rifornivano di eroina le piazze di spaccio ternane e parte del mercato toscano importando la droga dal Pakistan, ma la loro attività illecita è stata interrotta grazie alla operazione antidroga “Alì Park”.

L’attività investigativa di Polizia di Stato e Guardia di finanza ha portato all’arresto di sedici persone, dieci dei quali eseguiti in esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Giudice per le indagini preliminari di Perugia con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Sei arresti sono stati eseguiti in flagranza di reati di spaccio di stupefacenti durante le indagini.

L’attività investigativa ha preso il via sugli sviluppi dei controlli svolti su un corriere della droga fermato a Ventimiglia dalla Squadra mobile di Terni.

L’indagine proseguita con il supporto del Servizio centrale operativo della Direzione centrale per i servizi antidroga e del Servizio polizia scientifica ha fatto emergere l’attività strutturata di un’organizzazione criminale che, con il traffico e lo spaccio di droga, guadagnava migliaia di euro al mese.

Molto importante è stata la collaborazione con la sezione antidroga del Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) della Guardia di finanza di Ancona che ha permesso di eseguire arresti in flagranza di reato, di sequestrare 12 chili di eroina e 300 grammi di cocaina.

Ingegnoso il metodo escogitato dai criminali per cercare di occultare lo stupefacente durante il trasporto in aereo.

L’eroina veniva trasportata in forma solida, tipo plastica o gomma per il rivestimento interno delle valigie, in maniera perfettamente occultata, ma la droga giunta a Terni veniva sottoposta ad una particolare procedura chimica per riacquistare la consistenza originale.

Alla esecuzione delle misure cautelari hanno partecipato: la Guardia di finanza di Ancona, i commissariati di Empoli e Voghera, le Squadre mobili di Roma e Pavia, il Reparto prevenzione crimine Umbria-Marche, unità cinofile di Nettuno e un elicottero della Polizia di Stato.

ALESSANDRIA. ALECOMICS 2020(VIDEO).

Servizio foto e video PhotoAgency-Quotidiano on line

ALEcomics è il Festival di Alessandria dedicato al fumetto, alla cultura pop ed al mondo nerd a 360°.
L’evento che si è tenuto a settembre, nella suggestiva cornice della Cittadella di Alessandria, ha regalato un week end di divertimento tra le mura della fortezza di epoca Napoleonica che regala emozioni e scorci unici nel magico mondo del fumetto.

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