Mese: settembre 2020

MASSA. SOMMOSSA CONTRO LA POLIZIA, ESEGUITE LE MISURE CAUTELARI.

Marina di Massa: 16 misure cautelari per la sommossa contro la Polizia

composit Massa

Le immagini di Marina di Carrara del 23 agosto, gli agenti intervenuti per sedare una rissa aggrediti verbalmente e fisicamente da uno dei contendenti in maniera tale da costringere gli operatori ad arrestarlo.

Una folla di giovani inferociti che circondò i poliziotti per cercare di impedirgli di portare il fermato fino alla volante, colpendoli con un fitto lancio di oggetti contundenti, bicchieri, sostanze liquide, pietre e bottiglie che ferivano al sopracciglio uno degli agenti già precedentemente colpito da calci alla schiena. Un gruppo di giovani circondò la macchina di servizio nel tentativo di asportare il materiale contenuto nel portabagagli. Una vera e propria rivolta contro la divisa e tutto ciò che rappresenta.

Il sangue freddo degli agenti non diede all’episodio ulteriori conseguenze per i presenti, ma l’indagine per identificare i responsabili della sommossa è iniziata subito e al termine dell’attività investigativa degli uomini del commissariato di Carrara sono state eseguite 16 misure cautelari emesse dal Giudice per le indagini preliminari dei tribunale di Massa Carrara. Si tratta di 12 obblighi di dimora e 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’analisi dei filmati acquisiti dai socia network e dalle telecamere di sicurezza del Comune, ha permesso di ricostruire e documentare la dinamica dei fatti, consentendo l’identificazione dei 16 indagati e di delinearne le condotte illecite.

Gli indagati, tra i quali 3 ragazze, sono tutti residenti nella zona, un’età compresa tra i 18 e i 32 anni;, alcuni con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona.

Durante le perquisizioni domiciliari a casa di uno degli indagati sono stati trovati i guanti rubati ad uno degli agenti durante l’aggressione mentre in altre abitazioni sono state sequestrate dosi di hashish e marijuana.

I 16 ragazzi devono rispondere dei reati di violenza, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, danni e di aver ostacolato l’atto di servizio degli agenti; oltre a questo sono state contestate anche le violazioni delle misure anti Covid-19.

MILANO. POLIZIA DI STATO. ACQUISTI CON CARTA DI CREDITO RUBATA.

Milano: tentano di usare una carta di pagamento rubata, arrestati

Tentano di usare una carta di pagamento rubata nello stesso negozio dove, qualche giorno prima, avevano cercato di usarne un’altra senza riuscirci, ma la commessa li ha riconosciuti e ha chiamato la Polizia.

Due giovani di nazionalità rumena sono stati arrestati dagli uomini del commissariato Lorenteggio della questura di Milano dopo esser intervenuti fingendo di dover effettuare un controllo agli avventori del locale commerciale.

I due uomini, visti gli agenti, hanno cercato di disfarsi della carta gettandola, la quale, dopo esser stata recuperata, è risultata essere la stessa con cui poco prima stavano cercando di pagare un telefono dal valore di oltre mille euro.

Dagli accertamenti, gli agenti hanno appurato che la carta apparteneva ad una donna derubata la mattina stessa e che, accortasi del furto, aveva già denunciato l’accaduto. I due erano riusciti già a prelevare del denaro da uno sportello bancomat.

La vittima, contattata dagli agenti, ha inoltre dichiarato il furto anche del suo smartphone.

Dalle indagini sul telefono cellulare di proprietà di uno dei due arrestati, gli agenti hanno scoperto come quest’ultimo, insieme a dei complici, fosse solito filmare le azioni criminose che avvenivano nelle stazioni metropolitane ai danni di ignari cittadini.

Tra questi video anche quello della mattina, nel quale si vede l’uomo accanirsi senza motivo contro il cellulare rubato alla donna, scagliandolo a terra per poi calpestarlo.

Durante la perquisizione gli agenti hanno inoltre trovato oltre mille euro in contanti, parte di questi in tagli corrispondenti alla somma prelevata la mattina con la carta della vittima.

Olivia Petillo

ROMA. POLIZIA DI STATO. I CONTROLLI RAIL ACTION WEEK

Polizia ferroviaria: i controlli di Rail action week

agenti di polizia ferroviaria in uniforme estiva

L’operazione “Rail action week” ha coinvolto a livello europeo,lo scorso fine settimana, gli operatori della Polizia ferroviaria dei Paesi europei che aderiscono al network Railpol.

L’attività straordinaria della Polizia ferroviaria italiana è stata affidata al Compartimento polizia ferroviaria per il Lazio e si è concentrata soprattutto sui controlli effettuati nelle stazioni, lungo le tratte ferroviarie, nei passaggi a livello e sui ponti e nei tunnel attraversati dai binari.

Gli agenti impiegati nelle attività di controllo nelle stazioni ferroviarie sono stati 1.000 e hanno effettuato 86 controlli ai passaggi a livello con 658 persone e 55 vetture controllate.

Le pattuglie hanno effettuato 257 controlli alle infrastrutture delle linee ferroviaria compresi ponti e tunnel e 2 a treni trasportanti merci pericolose.

Non sono mancati momenti di contatto con i viaggiatori per sensibilizzarli sul corretto comportamento da adottare in ambito ferroviario.

Le attività straordinarie di controllo sono finalizzate non solo a contrastare tutti i comportamenti scorretti e pericolosi, ma anche a sensibilizzare i viaggiatori sulle regole da adottare in ambito ferroviario.

LATINA. POLIZIA DI STATO. “DIRTY GLASS”,11 ARRESTI.

Latina: 11 arresti nell’operazione “Dirty glass”

corruzioneL’operazione “Dirty glass” della Squadra mobile di Latina in collaborazione con le Squadre mobili di Napoli, Lucca e Caserta, e il supporto della Divisione anticrimine della questura di Latina e dei Reparti prevenzione crimine di Roma e Napoli hanno eseguito undici arresti, quattro in carcere e sette ai domiciliari, un divieto di dimora nella provincia di Latina e il sequestro di quattro società attive nella commercializzazione del vetro.

Le indagini hanno portato i poliziotti a scoprire un sistema di connivenze con impiegati della pubblica amministrazione che permettevano agli indagati di avere accesso a informazioni coperte da segreto d’ufficio.

Oltre agli arresti, è in corso il sequestro delle società per reati in materia fiscale e tributaria, violazioni della legge fallimentare, estorsione aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, falso, corruzione, riciclaggio, accesso abusivo a sistema informatico, rivelazioni di segreto d’ufficio, favoreggiamento reale, turbativa d’asta, sequestro di persona e detenzione e porto d’armi da fuoco.

Le indagini hanno preso il via dalla denuncia resa nel dicembre 2017 al commissariato di Terracina da un uomo che dichiarava di aver trovato davanti alla porta del suo ufficio una busta con una scritta minatoria e delle munizioni.

Successivamente gli agenti hanno scoperto che il fatto era stato volutamente costruito dagli indagati, un gruppo di imprenditori della provincia di Latina e di origine campane che gestivano attività commerciali realizzando profitti illeciti con episodi di bancarotta fraudolenta realizzati allo scopo di subentrare nella gestione di aziende in dissesto in prossimità di fallimento.

ROMA. POLIZIA DI STATO. SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILTA’.

Roadpol: al via la “Settimana europea della mobilità”

La “Settimana Europea della Mobilità” promossa da Roadpol (European Roads Policing Network), con il supporto della Commissione europea è partita per concludersi il 22 setembre 2020.

L’iniziativa inserita nella Campagna di sicurezza stradale “Safety Days” ha lo scopo di ottenere una giornata Europea a livello europeo il 16 settembre 2020, a zero vittime sulle strade.

La Campagna si pone anche l’obbiettivo di aumentare la consapevolezza sociale sul fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade europee in aumento. Richiamare l’attenzione degli utenti della strada sulla necessità di riallinearsi all’obiettivo europeo della riduzione del 50% del numero di vittime sulle strade, fuori target per il 2020, ma confermato per il 2030 e dimostrare che, con un ampio sostegno da parte della collettività, si può essere in grado di ridurre il numero delle vittime e dei feriti gravi sulle strade europee.

In occasione dell’evento la Polizia stradale ha predisposto nel territorio nazionale servizi mirati alla riduzione delle principali cause degli incidenti: elevata velocità, mancato uso dei dispositivi di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini e del casco protettivo e l’uso di telefoni cellulari alla guida (principale fonte di distrazione).

Sarà una settimana rivolta ai cittadini con attività di prevenzione e sensibilizzazione della sicurezza stradale dove tutti coloro che volessero sostenere attivamente la Campagna potranno collegarsi al sito internet www.roadpolsafetydays.eu e fare click sul tasto “pledge” (impegno); inserendo la propria email ed il proprio nome, sottoscriverà formale impegno a rispettare le regole del codice stradale nell’ottica della riduzione dell’incidentalità su tutte le strade europee.

Roadpol è una rete di cooperazione tra le Polizie stradali di diversi Paesi europei; opera sotto l’egida dell’Unione Europea e l’Italia, attualmente, ricopre la Presidenza onoraria.

L’Organizzazione intende sviluppare una cooperazione “operativa” tra le Polizie stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020.

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Roadpol.